Mercato Grano
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GLI STRUMENTI FINANZIARI DI A. PALAMIDESSI (Lista completa)

28.07.2010 - I mercati a termine dei Prodotti Agricoli (parte 3)
17.05.2010 - Mercati a termine dei Prodotti Agricoli (parte 2)
03.05.2010 - I Mercati a termine dei Prodotti Agricoli (parte 1)
04.02.2010 - I PRINCIPALI INDICI APPLICATI ALLE COMMODITIES
22.12.2009 - Commodity: introduzione ai principali strumenti finanziari


03/09/2010 09:12:40

greenland

Infatti credo si dovrà aspettare ancora un pò. Vediamo cosa ci riserva questo fine settembre


02/09/2010 17:43:10

OMAR

MA CHI LO PAGA SE OGGI LA QUOTAZIONE DEL DURO E 21 22 A Q


02/09/2010 17:06:12

greenland

Ma a 26 già te lo pagano?


02/09/2010 10:07:44

omar

ho 3000 quintali di grano duro da vendere.prezzo 26 euro quintale fine settembre.ci riesco...


01/09/2010 21:41:45

skandiski

x tino
ma a te...ke te frega?


01/09/2010 16:05:32

tino

x skandiski

Ciao ma di dove sei tu?


01/09/2010 11:46:08

giuseppe.fiandaca@live.it

vorei sapere se aumentera questo prezzo di grano duro ciao

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30/08/2010 22:44:58

skandiski

Lo sò...prima aumentava per colpa del petrolio e ora....speculano. Coltivatorii italiani ...non comprate più un chilo di concime...


29/08/2010 15:28:44

gian anselmo

sul fatto che siano tutti in attesa di rialzi non c'è nussun dubbio, ciò che invece da conferma al fatto che ci siano dei falchi in attesa di speculare sulle spalle dei Coltivatori, lo si può verificare andando a controllare i prezzi di vendita dei fertilizzanti alla data odierna rispetto a quella di un mese fa.


23/08/2010 12:08:15

skandiski

Buongiorno, tò...chi sa perchè quì non parla più nessuno! Immagino che siete tutti in attesa dei rialzi è!.....


07/08/2010 11:45:57

dino33it@yahoo.it

è possibile avere i dati dei prezzi in formato o caratteri diversi da quelli sopra riportati che risultano scarsamente leggibili e non si possono copiare per ingrandirli grazie e cordiali saluti

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05/08/2010 18:36:02

DINO33ITYAHOO.IT

AVETE LA POSSIBILITà DI EVIDENZIARE ANCHE LE VARIETà DI FRUMENTO A GRANO TENERO ED I RELATIVI PREZZI ? GRAZIE

Notizia di riferimento


05/08/2010 10:37:00

skandiski

I contratti per le prossime semine di grano duro andrebbero anche bene...con un prezzo "adeguato". Purtroppo, mediamente, per coprire i costi di produzioni in italia ci vogliono 28 euro al quintale. I contratti non credo che vadano oltre. Quindi il mioglior investimento per i produttori è non seminare, almeno per il momento hanno i premi pac sicuri x tirare avanti. Molti agricoltori siccome non sapranno cosa fare....resterebbero disoccupati...pur di ammazzare il tempo, in qualche modo,...preparano i terreni e li seminano con la speranza di guadagnare qualcosa. I conti "loro", poikè li fanno senza criterio, credono di aver avuto degli utili, ma in realtà hanno avuto delle perdite...tanto c' è l'integrazione e per ora non se ne renderanno conto. Una parentesi: L'avvicendamento erano soldi già degli agricoltori che dovevano essere spalmati sui titoli, senza alcun vincolo, questo voleva la comunità Europea...ma Loro, i "capoccioni" l'anno studiata bene...per attrarre i produttori ad effettuare le semine...hanno tentato di obbligare ad usare ancora il seme certificato (in pratica ad acquistare il cartellino) che era stato eliminato dalla comunità Europea, ma quest'ultima non si è fatta prendere in giro. Gli intermediari(commercianti) continueranno ad avere i loro buoni utile, ad accumulare ricchezze ed a fare investimenti (acquistano terreni ecc). I sindacati agricoli....continueranno a spremere gli associati come limoni...a spartirsi poltrone nei vari enti...a salvaguardare i propri salari, a dire ognuno la sua...senza avere una rappresentanza unica del mondo agricolo e gli agricoltori, compresi i figli, prima o poi dovranno cambiare mestiere...salvo quelli che sono stati attratti dal miele (i premi per i giovani agricoltori che per ottenerli dovranno indebitarsi fino al collo). In ultimo...ai consumatori...che siamo noi tutti, non avranno modo di sapere da dove viene la materia prima con cui si farà il pane e la pasta. Questa è solo la realtà.


04/08/2010 19:23:42

ancona

x omar
Gli attuali aumenti sulle quotazioni sono dati dal nervosismo sul mercato del grano tenero per le note vicende,
il grano duro pur essendo correlato ha un mercato tutto suo questo lo puoi notare dal fatto che le quotazioni quasi si sovrappongono anzi andando cosi si potrebbe veder crescere il tenero e rimanere al palo il duro.
Questo potrebbe essere di buon auspicio per il 2011 in quanto molti impreditori che coltivano duro potrebbero orientarsi su contratti di tenero lasciando spazio per eventuali rialzi su una materia prima come il duro gravata da grandi scorte.
Spero di esserti stato di aiuto.

P.S. una nota sui contratti
pur essendo contrario perchè in italia vengono gestiti male quest'anno potrebbero essere un buon rifugio visto che tali aumenti non sono dovuti a fatti strutturali ma a fatti eccezionali quindi proteggere l' investimento della prossima semina potrebbe salvaguardare chi cerca un rendimento aziendale gia' ad ora calcolabile.


04/08/2010 15:14:05

omar

qualcuno mi spieghi cortesemente come e possibile che nonostante i problemi in russia,l'aumento del petrolio,del mercato di chicago,di parigi,di milano e chi piu ne ha piu ne metta,a foggia il prezzo del grano duro oggi e rimasto inalterato.se il prezzo viene deciso a prescindere da tutto agricoltori cambiamo mestiere...


31/07/2010 09:49:50

Mercatigrano

x Immocereali:disponiamo di dati delle scorte di grano duro canadese aggiornate al 31 Marzo 2010:4,625 milioni di tonnellate.Alla stessa data del 2009 e 2008 le scorte di grano duro erano rispettivamente 3,765 e 2,021 milioni di tonnellate.Saluti


31/07/2010 09:04:11

immocereali srl

buongiorno,
sapreste percaso indicare fin da adesso quale siano le rimanenze di grano duro in canada o darne una previsione approssimata?
grazie saluti

Notizia di riferimento


29/07/2010 20:06:16

immocereali

vede se lei facesse l'abbonamento
sicuramente troverebbe la risposta presto o tardi che sia!!!!


29/07/2010 15:23:11

duan

Per immocereali
Salve secondo lei se tutti i paesi stanno denunciando un calo della produzione e le semine probabilmente caleranno ci potrebbe essere un forte incremento del prezzo del grano duro a sett/ottobre???


29/07/2010 13:26:39

Mercatigrano

per Immocereali:
il 22 Luglio 2010,Canadian Wheat Board ha pubblicato: "La produzione di grano duro per il 2010/2011 del Canada Occidentale è prevista a circa 3 milioni di tonnellate,in calo da 5,5 milioni di tonnellate dell'anno precedente".La diminuzione così marcata è dovuta alle abbondanti piogge e alluvioni che hanno impedito la normale effettuazione delle semine di grano duro.


29/07/2010 11:45:00

immocereali

mi sorge un dubbio !!!
la domanda e' il Canada annualmente produce circa dai 40 ai 50 milioni di ql,come è possibile un calo della produzione di 3 o 4 milioni di tonn. che sarebbero poi 30 o 40 milioni di ql.? prego una risposta per chiarimenti,
grazie

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21/07/2010 21:29:50

skandiski

la penso più o meno allo stesso modo....per adesso quando c'è del grano duro buono prodotto in italia, si importa schifezza per tagliare il buono e anche il prezzo...quando, invece, in italia si è prodotto grano non buono s'importa quello buono per tagliare quello non buono e cmq comprire il prezzo. Il risultato è sempre lo stesso: qualità "andabile" al prezzo più basso possibile. Sarebbe ora di finirla, sarebbe ora di importare il necessario per un prodotto finito di qualità e un prezzo soddisfacente.


21/07/2010 18:32:09

Mercatigrano.it

E' on line il nuovo sondaggio dal titolo: SPECIALITA' ALIMENTARI PRODOTTE CON GRANO TENERO E DURO NAZIONALE".Esprimete la vostra opinione e Mercatigrano invierà al vostro indirizzo e-mail la password gratuita e le istruzioni necessarie per accedere gratuitamente per 3 giorni lavorativi alle informazioni del livello 1.Ci scusiamo fin d'ora se ci saranno eventuali ritardi nell'invio della password a causa della larga affluenza dei partecipanti al sondaggio.Raccomandiamo di inviare l'esatto indirizzo e-mail,altrimenti non potrete ricevere nè i risultati del sondaggio,nè la password gratuita!


20/07/2010 16:22:30

gian anselmo

Personalmente penso che se sul mercato Italiano non si trovasse più neanche un chilogrammo di grano da commercializzare, verosimilmente i produttori di grano estero che vendono il grano ai mulini o pastai industriali italiani, non solo continuerebbero a vendergli un prodotto di qualità diciamo mediocre, ma gli diranno anche; cari signori visto che in Italia non c'è più grano adesso se volete il nostro il prezzo lo decidiamo noi.


20/07/2010 11:19:29

skandiski

previsioni!non si possono fare previsioni di nessun genere. In Italia non si dovrebbe più seminare grano duro, così almeno i consumatori sarebbero sicuri che la pasta non è italiana. I pastai e mugnai dovrebbero indicare in etichetta dove prendono le materie prime ottenute miscelando grano di diversa provenienza e di diversa qualità(il più delle volte anche grano zootecnico). L'importante e che si ottenga un prodotto finito "andabile". Alla faccia della qualità, salubrità e alla salute dei consumatori. Ma da dove pensate che vengano i tumori! Un noto professore ha affermato: soprattutto dall'alimentazione. Chi acquista un prodotto almeno dovrebbe sapere ciò che vi è dentro e da dove viene. Io personalmente comprerei solo il pane e la pasta fatta con grano ITALIANO!


19/07/2010 16:23:43

omar

prevedo prezzi grano duro sui 23 euro ottobre 2010.che ne pensate?


19/07/2010 15:11:02

Mercatigrano

Innanzitutto ringraziamo coloro che telefonicamente o per e-mail ci hanno fatto i loro complimenti per il tipo d'informazione fornito.Mercatigrano è in continua crescita e oggi può contare su 3500 visitatori unici mensili,molti dei quali sono operatori della filiera del grano,che effettuono più di 9000 visite al mese.Le pagine visualizzate sono circa 37.000 per una media di circa 4 pagine per singola visita.Il tempo medio di collegamento è di 3,3 minuti circa per singola visita. Considerando che Mercatigrano è un sito fortemente specializzato, riteniamo soddisfacenti i numeri realizzati e ci auguriamo ulteriori abbonamenti ai nostri servizi.Grazie per la vostra attenzione.


19/07/2010 13:36:46

en

ormai e tutto a pagamento.di questo passo non ci saranno piu visitatori.peccato....e un bel sito questo di mercati grano.


19/07/2010 08:47:48

giuseppe

scusate mi sono sbagliato nello scrivere.
grano visto in ribasso
stessa situazione dell'anno scorso, prezzi portati su, per poi far vivere di rendita qualche furbacchione, naturalmente sulle vendite fatte prima.


16/07/2010 16:01:01

giuseppe

forti rialzi sul grano duro
rialzi in tutto il comparto


16/07/2010 15:46:45

sono un mediatore

bravi continuate a non vendere tanto sarete intrappolati come al solito dalle industrie che acquisteranno grano duro estero a prezzi cari e faranno la media con il vostro.....ahahahaha


16/07/2010 12:31:22

salvatore

al moderatore se tu sei un moderatore io sono il papa comunque noi contadini un mestiere lo facciamo , tu non lo so mi sa tanto che e' quello del lagnuso


16/07/2010 08:42:57

skandiski

Mi hanno censurato...va bene uso un'altro termine: sicuramente ti riuscirà bene fare il mediatore di frottole


15/07/2010 08:47:53

skandiski

cambia mestiere pure tu....il mediatore di cereali non ti riesce bene....


14/07/2010 15:52:28

sono un mediatore

la merce estera aumenta e la vostra si mantiene a prezzi scannati e arrivata l'ora di cambiare mestiere......addio produttori di grano duro nazionale


10/07/2010 09:13:23

giuseppe

ciao buon raccolto


09/07/2010 21:00:11

leone

mediatori...andate a zappare....


09/07/2010 16:52:30

skandiski

Ke ti ridi......in galera.... vi dobbiamo mandare.....


09/07/2010 16:18:03

sono un mediatore

che ci guadagnamo a dire se il grano aumenterà???....nulla!!!!è finita la pacchia produttori...se volete vendere vendete altrimenti merce estera...ahahahahahahah


09/07/2010 08:19:25

skandiski

nessuno....siamo troppo brutti per dirtelo....


08/07/2010 13:03:43

bellodimelfi

chi mi sa dire il prezzo del grano duro a foggia per favore o se aumentera'


03/07/2010 11:17:41

angelo foggia

vorrei sapere la produzione estera quest anno come si prevede, prevalentemente in canada, stati uniti e russia?


29/06/2010 12:10:20

skandiski

Gli agricoltori non dovrebbero essere "avvezzi" al rischio del prezzo del prodotto, il quale in uno stato civile dovrebbe essere stabile e in grado di garantire un reddito adeguato. I vantaggi ci sarebbero per tutti, sia a livello di economiia locale che globale, sia ai fini di una alimentazione contenente materia prima sana e di sicura origine. Gli agricoltori già sono "avvezzi" al rischio delle varianti climatiche che influiscono sulle produzioni. Dovrebbero preoccuparsi solo di questo, non delle speculazioni sul prezzo. Purtroppo a causa dei prezzi instabili e attualmente prezzi troppo bassi cercano di difendersi come possono, spesso sbagliando. Qualcuno potrebbe anche sostenere che i prezzi attuali sono adeguati perchè sono in linea con altri stati, omettendo di dire però che in altri stati i costi di produzione sono molto più bassi e magari hanno medie produttive molto più alte. Basta vedere quanto costa in tali stati un ha di terra o una casa rispetto ad altri. Colpa della globalizzazione? Si! Soluzione? I dazi alle importazioni, che riequilibberebbero le differenze di costi, di potere di acquisto, insomma le differenze delle economie. Meccanismo applicabile anche al tessile, le auto, le gomme, ecc. Questo si dovrebbero fare per salvaguardare le economie nazionali.


28/06/2010 19:51:32

francesco

quando un prezzo è basso può solo salire (da 150 a 250) come quando è alto può solo scendere (da 500 verso giù)
Purtroppo quando si doveva vendere il grano si rincorreva la luna ed oggi che bisogna aspettare siamo portati a vendere. Gli aspetti emotivi prevalgono su quelli razionali. Capita a tutti gli uomini ed in particolar modo a quelli non avvezzi alla gestione del rischio come noi agricoltori


24/06/2010 10:15:38

skandiski

E' evidente che nessuno può azzardare previsioni. Negli ultimi 3 anni non ci ha azzeccato nessuno.


22/06/2010 10:59:33

giuseppe

mi presento sono un agricoltore della provincia di foggia,vorrei chiedere a voi esperti del mercato del grano duro che previsioni ci sono per quando riquarda il prezzo? sarà un mercato stabile ? oppure un mercato in lenta rispresa? o al contrario?

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11/05/2010 10:00:04

Alex

Mal del piede zona Foggia .grano rinsecchito prima del previsto a causa dell'umidita ' .
Perdite


10/04/2010 22:34:10

natuzzi nicola

nella provincia di bari tra Altamura e Gravina si prevedono buoni campi di grano duro ,io penso che i 40/45 quintali x ha ci sono ,tranne se non subentrano altri problemi come gelate ecc


30/03/2010 16:50:25

masbalde

x semedorato. Ok, allora portiamo in porto la discussione sul tema finale proposto. E' solo dalla convergenza del parere su ciò che è giusto tra produttore e trasformatore che si concretizza poi l'accordo commerciale. Il fatto è che ciò che è giusto per l'uno deve essere anche giusto per l'altro: e "giusto" equivale a "conveniente". Ai prezzi attuali di mercato per l'agricoltore italiano, siamo lontani dalla convenienza, per cui il discorso può dirsi concluso e l'accordo commerciale non può più esserci. Salvo reclamare, da ex-produttori di grano duro e da consumatori di pasta, che il trasformatore dichiari in etichetta la provenienza della materia prima. Da quel momento si potrà reiniziare da zero un nuovo rapporto commerciale conveniente con quei pochi pastifici che vorranno produrre pasta italiana fatta con grano duro italiano (triticum durum) e, dichiarandolo in etichetta, acquisire piccole fette di mercato disposte a pagare di più per un prodotto sicuro dal punto di vista fitosanitario. Per inciso Lei sa che in molti paesi esteri sono permessi erbicidi e insetticidi che in Italia sono vietati da tempo. Per inciso lei sa che su alcune partite di grano importato è stata riscontrata radioattività superiore alla norma. Sorvoliamo per ora sul tema OGM...! Mi piacerebbe tuttavia che Lei mi (ci)spiegasse quali sono le qualità richieste dai pastai che il grano duro italiano non può riuscire ad avere, se per motivi climatici o solo di varietà semenzali esclusive. E' proprio per cercare di salvare e affermare una filiera tutta italiana che da tempo proponiamo i contratti di coltivazione a prezzo prefissato: nel contratto ovviamente su deve specificare la varietà richiesta dall'industria contraente e le caratteristiche proteiche richieste. Per ora i trasformatori hanno fatto orecchie da mercante...Vedremo in futuro. La ringrazio della interessante discussione, ci risentiamo quando la coltivazione del grano, sia duro che tenero, sarà di nuovo conveniente per l'agricoltore italiano. la invito a visitare i miei 80 ettari a favino da sovescio, in attesa di tempi migliori.


27/03/2010 13:44:24

semedorato

x masbalde:
Devo premettere prima di ogni cosa, che Io non voglio sostenere le parti di nessuno, ma solo esprimere concetti che per me sono logiche industriali e in quanto tali devono essere presi in considerazione anche se vanno in contrapposizione con determinate categorie rientranti nell'indotto lavorativo.
Premesso ciò, le materie prime sono tutti quei prodotti che necessitano di trasformazione per essere posti al consumo. Tali prodotti possono essere sia minerarie che agricole quali il GRANO. Infatti il grano per essere posto al consumo dev'essere obbligatoriamente trasformato. E a ciò che fa riferimento la nota legge economica a cui Lei si riferisce, indipendentemente dalla posizione geografica e di eventuali Know-How.
Nessuno mette in discussione, per un motivo di orgoglio nazionale, che le nostre materie prime devono essere privileggiate ai fini della nostra trasformazione interna. Ma come di sicuro lei ben sà, è una logica industriale errata anche perchè , e mi ripeto, quello che conta è la qualità al miglior prezzo. L'ottimo vino CHIANTI, di cui sono un estimatore, ha come logica industriale, la piggiatura di uve autoctone della zona. Il riscontro lo si avrà dal consumatore se preferisce vini con uve autoctone oppure vini fatti con uve da taglio, ma nulla esclude che è scelta del consumatore finale, consumare quel tipo di vino, ed è scelta industriale produrre quel tipo di vino. Per il grano, lo stesso criterio, è inapplicabile, in quanto la pasta va fatta con più grani da taglio, per avere quelle caratteristiche imposte dalla legge. Qualora una società industriale dovesse decidere di produrre pasta fatta con grani provenienti dall'ITALIA, dovrà fare i conti anche con le varietà della specie TRITICUM DURUM, altimenti non si potrà ottenere quello che lei asserisce e cioè PASTA FATTA CON GRANI AUTOCTONI. Il dubbio che a me sorge in questo dibattito è il seguente:
cosa ci fa pensare che è giusto tutto ciò che pensa il produttore ed è sbagliato tutto quello che pensa il trasformatore? secondo quale logica? non sarebbe meglio cercare di produrre alta qualità per evitare il congelamento delle derrate alimentari per mancanza di vendita? Io credo che sono queste le domande che dovremmo porci.


25/03/2010 19:01:23

masbalde

Ancora per semedorato: Lei dice che l'Italia è un esportatore di prodotti finiti ed un importatore di materie prime: è giusta la affermazione ma non è applicabile al grano: le materie prime cui si riferisce la nota legge economica sono quelle risorse minerarie che l'italia non ha per motivi...geografici, vedi petrolio, oro, rame, ferro, carbone, etc. Le materie prime che possiamo avere, e meglio anche di altri, come certe produzioni agricole, grazie proprio alla posizione geografica ed al know-how che ci hanno tramandato le generazioni precedenti, se ce le giochiamo così siamo ( siete) proprio masochisti! Pensi se , come avviene per la pasta, si potesse fare il vino, che so il chianti, con l'uva tunisina! ed allora mi dica, perchè per il vino è proibito ma per la pasta è permesso?
Precisazione doverosa.


25/03/2010 18:46:32

masbalde

Rispondo a Semedorato. Grazie per alcune notizie che da commerciante o mediatore esperto mi ha dato. Il paragone sulle mietitrebbie non regge perchè da tempo le marche italiane sono di fatto consociate in multinazionali di macchine agricole ed i marchi italiani puri sono spariti. Se mai potrebbe dirmi come mai non compro concime o semente cinese o peggio non impiego solo manodopera cinese al nero per contenere i costi e "stare sul mercato": non lo faccio semplicemente perchè è proibito farlo; esattamente per lo stesso motivo dovrebbe essere proibito fare pasta made in italy con grano estero; come dice "ancona" la manovra di bloccare la legge sull'etichetta obbligatoria passa attraverso la proposta degli accordi di filiera: questo prova che ormai non c'è più speranza per una intesa onesta e solo nazionale tra produttori agricoli e pastifici. In nome dell'interesse commerciale si sacrificheranno qualche milione di posti di lavoro in agricoltura. Vede io penso che l'agricoltura sia come la vecchia alitalia (si può nominare perchè è fallita): ora tutti si stanno accorgendo che senza alitalia non si vola più come prima: vedrà, senza agricoltura italiana non si mangerà più come prima. Piuttosto la ringrazio del suggerimento sottinteso: mi conviene smettere l'agricoltura e iniziare a fabbricare pasta: ci penserò.


24/03/2010 17:56:18

duan

ve lo ripeto per salvare la cerealicoltura italiana bisogna boicottare... che non compra un chilo di grano italiano.


24/03/2010 15:40:33

ancona

voglio fare un po' di chiarezza:

1. gia' sotto raccolto 2009 gli "scagnozzi" delle case produttrici avevano dato via libera all' acquisto dall' estero vista la non eccelsa qualita' nostrana, quindi quando vi dicono che sul mercato non trovavano prodotto e sono stati costretti a comprare all' estero gettano fumo negli occhi.

2. Mi hanno contattato per i famosi contratti di filiera e vi riassumo l'offerta : 180/200 euro/t con requisiti minimi ed protocollo di lavorazioni legate alle regione.

riassunto:
sementi certificate(probabilmente con realgeta)azoto max 180 unita', doppio trattamento fungineo, erbicida pre e post.
totale circa 400/500 euro ad ettaro
con una produzione di 5 t/ha hai un introito di circa 900/1000 euro ad ettaro, tolte le spese rimangono 500 euro ad ettaro per tutte le lavorazioni.

risposta: la mia azienda non riesce a far rientrare i costi di lavorazione in quei conti percio' ho rifiutato l'offerta , non capiscono che non posso impegnarmi in un contratto per il quale sin da ora so che non avro' un utile ma probabilmente dovro intaccare gli aiuti comunitari.
percio' chi pensa che cosi' puo' andare avanti firmi
se no scegliete la seconda strada e smettete di produrre godetevi gli aiuti e vivete tranquilli. Io ho scelto questa strada.

P.S. gli accordi di filiera sono l' ultima trovata per cercare di bloccare l'etichettatura obbligatoria, cosi possono dire che tutto va bene ed affossare l'ultimo barlume di salvezza per le aziende italiane.


24/03/2010 12:57:41

semedorato

x masbalde.
Il prezzo del grano effettivamente viene stabilito giornalmente dalle contrattazioni internazionali, dove all'interno di tale prezzo vengono presi in esame anche alcuni parametri di diversi settori merceologici, quali ad esempio: la fluttazione del dollaro, noli marittimi, costi d'imbarco e sbarco, petrolio, futures, le produzioni mondiali ecc.. Al variare di uno di questi parametri varierà di conseguenza il prezzo finale della merce destinata alla macina, qualunque esso sia la provenienza, comunitario o extracomunitario. Il prezzo della piazza Italiana non può non tener conto di questi fattori. In un mondo globalizzato il prezzo del prodotto finito dovrà scontrarsi, inevitabilmente, con l'effettiva richiesta dei consumatori. Quest'ultimi in un momento di crisi globale, si indirizzano verso quei prodotti che hanno alte qualità e minor prezzo. Le leggi presenti in Italia, per la produzione di pasta, indicano alcuni paletti al di sotto del quale non si può andare, quali per esempio le proteine, che se non erro non devono essere al di sotto del 12% sul prodotto finito, tenendo in considerazione che alla macinazione del grano, il valore proteico si perde di 1 - 1,5%. Questi paletti di qualità, per raggiungerli, devono essere supportate a vale, cioè dai produttori o in mancanza da provenienze estere. Il produttore Italiano, secondo il mio modesto parere, deve in qualsiasi modo raggiungere tale obbiettivo e cercando di ottimizzare al massimo i costi di produzione, non tanto per spuntare un prezzo più alto ma per avere la certezza della vendita, perchè in tempi di crisi il rischio di trovarsi a fine stagione con prodotto dentro i magazzini è sempre più alto. Sull'etichettatura della pasta italiana mi trova assolutamente daccordo, se vengono rispettati i parametri di qualità della materia prima. Infatti è la qualità che induce gli industriali ad andare avanti perchè la qualità fa vendere. Altimenti si rischia, come ha fatto la FIAT che produce auto italiane all'estero, che i pastai possono costruire stabilimenti all'estero e produrre ottima pasta all'italiana. D'altronde quanti produttori agricoli hanno trattori, trebbia di marca estera?E il MADE IN ITALY DOV'E'? Come per tè non vuoi per altri non fare. E' un'idea che non voglio neanche prenderla in considerazione, però non dobbiamo fare la guerra delle banane.
L'Italia è un paese esportatore di prodotti finiti ed un importatore di materie prime. La bilancia dell'import/export deve esistere e alla domanda corrispondere l'offerta, cioè la merce va venduta quando è richiesta, mai al contrario, se nò si creano i presupposti per la speculazione di conseguenza si avranno tempi grassi e tempi magri. Il principio da me esposto, è quello di attenuare gli scossoni delle speculazioni, dando come esempio la soluzione delle tre tranche di conferimento. Di sicuro non risolverà l'aumento del prezzo, ma è un metodo di ottimizzazione dei ricavi. Così facendo, si cercherà di arginare la piaga delle importazioni di massa. Grazie per l'attenzione.


23/03/2010 18:17:41

masbalde

Replica a Semedorato. Dunque: sappiamo che il prezzo del grano è attualmente un prezzo internazionale su cui poco o nulla influisce l'atteggiamento dei produttori italiani; il prezzo sulla piazza italiana è di fatto determinato solo dagli acquirenti italiani, ovvero da pastifici ed in minima parte da mulini e mangimifici: è evidente che quando il prezzo del grano di importazione è più favorevole di quello prodotto in italia i suddetti non si fanno alcuno scrupolo di comprare quello estero, lasciando il prodotto italiano nei silos invenduto fino a che, per ovvia necessità di fare cassa, anche gli agricoltori italiani non scendono di prezzo. Poco cambia, se non per mera speculazione temporanea, o se vuole per ridurre i danni della oscillazione del mercato, se si vende fissando un prezzo in 3 tranche, di fatto fissando un prezzo medio di stagione. Il punto è che Noi agricoltori non possiamo produrre a prezzi internazionali per l'ovvio motivo che abbiamo costi di produzione "nazionali" ed il contributo cosidetto PAC, che fino a 5 anni fa copriva questa differenza, oggi si è ridotto e serve appena a compensare alcune spese generali fisse delle aziende agricole che in altre parti del mondo non ci sono. Per concludere, oggi la convenienza di coltivare cereali è data dalla mera somma dei costi tecnici (lavorazioni agrarie, seme, concimi, diserbi, antifungini, assicurazioni)che deve essere inferiore di almeno 200 € ad Ha al prezzo ricavabile da una produzione media di 45-50 q/ha di cereale. Considero 200 €/ha il guadagno lordo minimo accettabile oggi per un agricoltore che vuole essere in condizione di vedere remunerato il suo capitale ne più ne meno di come lo pretende un industriale o commerciante. 200 € che in aggiunta ai 250-270 della pac portano il guadagno lordo a 450-470 ad ha., ovvero stimando in 20.000 €/ha il valore fondiario medio, equivale ad un 2.5% scarso di rendimento lordo del capitale; dopo le tasse rimane si e no un 1% netto: Lei, commerciante od industriale che sia, lavorerebbe per questo utile sul suo capitale investito? Penso proprio di no. I bilanci dei maggiori pastifici italiani sono noti e dimostrano una remunerazione del capitale di oltre il 6-7%.
Non c'è soluzione al problema se non si fissano nuove regole: la pasta italiana, esportata in tutto il mondo come made in italy DEVE ESSERE FATTA SOLO CON GRANO DURO ITALIANO AL 100%, altrimenti dovrebbe essere venduta al prezzo della pasta fatta in Cina o in Romania, o no?!!! Se i pastai italiani spuntano alti prezzi per un prodotto tipicamente italiano dovrebbero "onestamente" pagare alti prezzi equivalenti per la materia prima italiana, o no? Come sarebbe diverso se in etichetta della più famosa pasta italiana ci fosse scritto "made in italy ma con grani di provenienza canadese o ucraina? Oggi di fatto c'è una "frode in commercio legalizzata" causata dalla mancanza di questa normativa a tutela dei consumatori; ma se si applicasse un codice etico allora si potrebbe rivendicare questa frode di fronte alla Corte europea, ed è quello che abbiamo chiesto di fare alle nostre Associazioni agricole. C'era una nota pubblicità di una ditta che poi si è sfasciata sulla mozzarella di bufala... che diceva: "la fiducia è una cosa seria e ........ vuol dire fiducia"; come la mettiamo il giorno che il mondo intero saprà con quale grano è fatta la famosa e cara pasta italiana? Prima di arrivare a questa perdita di credibilità sui mercati internazionali,- e, mi creda, oggi grazie ad internet, le verità, nel mondo si sanno molto prima che in passato,- non sarebbe meglio che si facesse un patto di filiera tra produttori italiani di duro e pastifici che possa essere remunerativo per tutti?. Attenti a non chiudere però la porta dopo che i famosi buoi sono usciti...E quest'anno forse ormai è troppo tardi. Grazie per la sua attenzione. Gradirei anche un parere del moderatore e proprietario del sito che ringrazio per mantenere in vita questo forum.


23/03/2010 13:45:06

semedorato

Rispondo a MASBALDE: l'atteggiamento commerciale da parte di qualunque stoccatore, non pregiudica assolutamente la teoria della ripartizione delle 3 tranche di vendita. Essa infatti, si contrappone alle speculazioni a danno degli operatori. Se lo stoccatore, esso sia commerciante, CAP, mulino etc., vende o trasferisce la fisicità della merce, lo fà a rischio e pericolo proprio, per cui se il grano dovesse salire dopo il trasferimento lo stoccatore verrebbe pregiudicato nella contrattazione. Lo stoccatore che fornisce i mulini con prezzo da determinare è inibito dal fatto che non ha la proprietà della merce. Io personalmente non voglio fare le parti di nessuno ma sono convinto che se l'agricoltore sta bene, tutta la filiere progredisce.


22/03/2010 22:10:53

alberto

x masbalde sono un agricoltore della puglia che produco grano duro , sono d'accordo con lei e penso che quest'anno con i prezzi attuali di euro 14 c'è solo da rimettere dei soldi, ci stanno soltanto umiliando ,il prezzo giusto sarebbe stato di 30 euro, per vivere e per lavorare dignitosamente saluto.


22/03/2010 21:58:55

luigi

x NIK perchè sulla pasta che trasformano non scrivono che la pasta di grano duro trasformata in Italia è fatta x il 90% di grano cinese,ucraino,kazakistan, ecc ecc....


21/03/2010 20:03:12

masbalde

Rispondo a SEMEDORATO: rispetto il suo punto di vista anche se mi sembra molto di parte, almeno qui in toscana.In primis non corrisponde al vero, se non in pura teoria, che il grano conferito, per es. al CAP di......(cancellazione effettuata da Mercatigrano.it: si prega di esprimere i concetti senza ricorrere a citazioni di nominativi di aziende,enti,istituzioni etc..), dove lo porto io, rimane a completa disponibilità del conferente e non è cedibile al mulino da parte del CAP; in realtà il grano conferito viene continuamente dato ai mulini con prezzo da stabilire al momento in cui l'agricoltore lo vorrà riscuotere; infatti il CAP paga l'agricoltore ben 42 giorni dopo la fissazione del prezzo e la fatturazione; questo tempo è il tempo tecnico per riscuotere dai mulini e girare i soldi agli agricoltori; inoltre il CAP obbliga i conferenti a chiudere i conti e riscuotere entro maggio, per non riportare eventuale merce invenduta allla campagna successiva e liberare i silos; questo obbliga gli agricoltori ad accettare qualunque prezzo all'approssimarsi di maggio, facendo il gioco dei mulini che possono pilotare in basso la borsa con la scusa delle importazioni e del CAP che così ha riscosso il massimo del tempo di stoccaggio. Mi creda, sig. SEMEDORATO" se ci fosse la intenzione di assicurarsi il prodotto da parte dei mulini c'è un altro strumento tecnico, è quello del contratto di coltivazione a prezzo di ritiro prefissato e garantito, al di fuori dei mercati internazionali: è quello che gli agricoltori chiedono da anni, per poter essere sicuri di coltivare con un guadagno minimo certo e non con l'incognita dei mercati. Ma nessun industriale ha finora accettato questa impostazione "onesta" del mercato. Anzi mi risulta che......., forse temendo di dover dichiarare in etichetta la provenienza del grano duro, ha proposto per quest'anno od il prossimo, un contratto per 270.000 q.li di duro in emilia romagna; questo per usare il contratto come spot pubblicitario, perchè in effetti .......lavora oltre un milione di q.li di duro, ovviamente importando il resto ( dati desumibili dal sito...... e dal sito UN.I.P.I). Ma comunque ormai tutto questo è storia, triste e vergognosa ma storia finita: qui in valdichiana dopo 3 anni di perdite col grano duro, abbiamo cessato la coltivazione. Auguro al CAP, ai suoi mediatori, ai Mulini e Pastifici vari di andarsi a comprare all'estero del buon grano duro col quale fare della ottima falsa pasta made in italy. Noi forse compreremo pasta cinese!. E vedrà: noi agricoltori chiudiamo bottega quest'anno, Voi l'anno prossimo. Ce lo sapremo ridire.....


21/03/2010 10:02:22

NIK

x smemorato
Ho proposto ai miei clienti di dargli un prezzo medio di stagione e mi hanno risposto picche addirittura uno a nel magazzino ancora il grano dell' anno dei 52 euro.


16/03/2010 09:13:50

semedorato

x alberto da reggio emilia
Nella maggior parte dei casi i produttori conferiscono grano nei depositi, o in conto deposito o con cessione dei beni con prezzo da determinare ai sensi dell'art.1 D.M. 15/11/75. Sia nel primo, che nel secondo caso la proprietà della merce è del produttore, che solo nel momento in cui deciderà di fissare il prezzo la negoziazione sarà completamente chiusa con lo stoccatore. Tutto ciò fa sì che gli stoccatori hanno nei propri magazzini la fisicità della merce ma non la proprietà. Per cui la vendita, nella maggior parte dei casi, all'industria di trasformazione da parte dello stoccatore, avverrà solo quando avrà la proprietà della merce. questo sistema crea molta incertezza sull'effettiva quantità di contrattazioni nelle vendite, da parte dello stoccatore, ed è in queste condizioni che l'Italia si trova deficitaria nelle contrattazioni per quantità di merce scambiata. L'industria molitoria d'altro canto non può assolutamente aspettare che il produttore si decida a vendere il prodotto per macinare, quindi si vede costretta ad acquistare presso le origine estere per avere la sicurezza sia delle quantità che della qualità. Tutto ciò mi fa pensare ad un sistema diverso di contrattazioni che è molto semplice, ad esempio:
poniamo il caso che un agricoltore produca 900 ql. di grano, e lo porta nei magazzini dello stoccatore. secondo me l'agricoltore deve dividere il quantitativo, di comune accordo con lo stoccatore, in tre quote costanti e cioè nel caso prospettato di 300 ql. Se analizziamo l'anno in corso ci rendiamo conto che così facendo avremmo avuto:
Luglio ql. 300 x 22 prezzo del periodo= €. 6.600.
Ottobre ql. 300 x 17 prezzo del periodo= €. 5.100.
Gennaio ql. 300 x 14 prezzo del periodo= €. 4.200.
sommando le tre ripartizioni si ha: (6.600+5.100+4.200)= €. 15.900:900 ql.= €. 17,67/ql. come media.
Per come si evince, anche se il prezzo medio risulta essere troppo deficitario per l'agricoltore, la media scaturita è più alta del mercato attuale. Se si fosse attuato in italia un sistema del genere sono convinto che gli stoccatori avrebbero immesso nel mercato più merce, e i trasformatori non avrebbero ricorso alle origini estere, ragion per cui il mercato sarebbe stato più alto.


15/03/2010 17:57:33

Alberto Reggio Emilia

Non ho ben capito la proposta di semedorato....Potresti spiegarti meglio per favore?

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14/03/2010 08:27:53

semedorato

I mulini devono, in qualsiasi condizione, avere la possibilità di macinare. Pertanto se alla domanda non corrisponde l'offerta i trasformatori si vedono costretti ad approvviggionarsi con merce di provenienza estera, dove l'offerta è sempre presente. Il sistema di filiera in Italia è obsoleto dove tutti, e dico tutti (agricoltori, commercianti,mugnai ecc.) vogliono fare speculazione, perchè si pensa ai guadagni facili. Però dalla mia esperienza posso solo dedurre che in presenza di speculazioni ci saranno persone che si arricchiscono e persone che si impoveriscono. Una soluzione, senza essere un luminario del mercato, potrebbe essere la ripartizione delle vendite in 3 tranche(luglio,ottobre,gennaio). Così facendo, l'agricoltore, non rischia gli scossoni della borsa merce, si prenderebbe un prezzo medio e i bilanci di fine anno si chiuderebbero con un ricavo maggiore; dall'altra parte, i trasformatori, avendo a disposizione merce in quantità costante, non cercherebbero provenienze da altre origini, e i prezzi semmai dovessero salire o scendere verranno girati ai soggetti presente al momento della contrattazione. Ragion percui invito tutti i soggetti di filiera ad attivarsi, affinchè la ripartizione avvenga, che è l'unica strada per far sì che il made in Italy avvenga solo con merce prodotta in italia e solo dopo aver finito le nostre scorte si potrà accedere alla provenienza estera.
P.S. perchè molti soggetti della filiera, che erano presenti al forum, si sono ammutoliti. Il forum con le previsioni giuste o sbagliate di questi soggetti anima lo spirito di collabborazione. dove siete andati a finire e mi rivolgo a Boccia, a Immordino, a Alessandro e a tutti quelli che facevano previsioni. dove siete.


12/03/2010 01:00:29

ANGELO, ROCCHETTA SANT'ANTONIO

X nik
Voi trasformatori state diventando come i signori petrolieri italiani, il greggio scende i combustibili restano li', state in allerta, la misura adesso e' piena!


10/03/2010 20:14:11

Clod macerata

x NIK
E cosa dovrebbe fare secondo te gli agricoltori? vendere a qualsiai prezzo cosi i molini non ricorrono al grano estero? bella soluzione del problema.



10/03/2010 15:28:17

Nik

x angelo

proprio con le pensate come le tue gli agricoltori sono in questa situazione perche il grano i mulini se lo vanno a comprare all' estero


10/03/2010 13:54:51

luigi

mentre il grano duro continua la corsa al ribasso la pasta continua ad aumentare pasta ......... da 59 centesimi il mezzo chilo a 69 centesimi il mezzo chilo.Mentre i pastai si ARRICCHISCONO sempre di più noi agricoltori siamo FALLITI.Bastava che quei 20 centesimi il chilo lo passassero a gli agriltori e le cose sarebbero andate diversamente ,comunque non è cosi L'agricoltura del grano duro in Italia è finita STATE TRASFORMANDO GRANO DURO TUTTO ESTERO DI DUBBIA PROVENIENZA E I CONTROLLI DOVE SONO?


28/02/2010 21:06:47

ANGELO, ROCCHETTA SANT'ANTONIO

Io non gli farei vedere un chicco di grano a questi, purtroppo apparteniamo ad una categoria di "PECORONI". SI RIMANE INERTI AD UNA QUALSIASI CONDIZIONE DI MERCATO! DOMANI POTREBBERO METTERE IL GRANO ANCHE A 5 €, MI GIOCHEREI TUTTO, SI CONTINUEREBBE A SEMINARE! PER ME SIAMO ARRIVATI ALL'ASSURDO!!!!!


27/02/2010 19:10:02

bellodimelfi

quando aumenterà il prezzo del grano e converrà venderlo?

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17/02/2010 10:37:42

Pietro

Che ripercussioni si avranno sui prezzi del grano duro quando ci sarà il future in Italia?

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15/02/2010 22:08:21

Mercatigrano.it

Mercatigrano ricorda che non è permesso farsi pubblicità utilizzando il canale del blog.Per pubblicare i propri loghi sulle pagine del sito,invitiamo i visitatori a farne richiesta a info@mercatigrano.it.Saremo lieti di comunicarvi le migliori condizioni per le posizioni più visualizzate.
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15/02/2010 18:07:48

xxxxxxx

al momento vedo mercati stabili
Possibilmente con un dollaro in forze
si potra verificare un assestamento in salita,purtroppo non di molto.
Ma comunque e sempre meglio di un ribasso continuo.Naturalmente sara una ripresa molto graduale nel tempo.
comunque per chi deve necessariamente chiudere dei conti da qui a maggio, il mio consiglio e di chiudere adesso.
Naturalmenten chi non ha di queste necessita e puo stare lungo consiglio di aspettare. saluti


10/02/2010 14:26:31

Marco

Ho una azienda agraria in Emilia e anch'io seguo con interesse le notizie USDA anche se non è facile avventurarsi in quell'enorme sito.
Mi dite per favore in quale recente bollettino avete trovato questa notizia? Grazie Marco

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08/02/2010 15:19:27

duan

x immocereali

Scusa che ti fa pensare di una ripresa a breve e di quanto piu o meno?
Grazie


05/02/2010 16:14:28

ancona

oggi faccio il mago otelma:maggio 2010 euro 120/125 settembre 110/115 se c'azzecco pago da bere a tutti.


05/02/2010 11:29:31

giacomo

cari agricoltori di tutta europa bisogna lasciare tutti i terreni in colti perchè noi non portiamo niente ai nostri figli con questi prezzi da noi in sicilia catania il prezzo del grano al kg centesimi 12 a noi il costo è di centesimi 20 bisogna abbandonare tutto e andare a roma dai nostri politici e farci mantenere perchè a loro non ci interessa niente di noi.

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05/02/2010 11:14:37

xxxxxx

salve,
mercati grano duro stabili con una possibile ripresa a breve


04/02/2010 18:49:34

Mercatigrano.it

Per richieste,domande e informazioni personali,si prega di contattare direttamente Mercatigrano.it, inviando una e-mail a info@mercatigrano.it senza fare uso del blog,spazio dove verranno pubblicati solo argomenti di interesse generale per tutti i visitatori.Grazie


29/01/2010 13:07:59

franco

x CE MARCHE
nella regione Sicilia il pagamento contante all'agricoltore è scontato. Non esiste alcuna forma di dilazione, in linea generale.
Il prezzo si aggira intorno ai 13/14 €./ql. per l'agricoltore.


28/01/2010 14:58:58

CE Marche

X immocereali
Vorrei darti delle notizie sul grano nei magazzini della provincia di Ancona ma ho la preoccupazione di creare ancora più preoccupazioni agli agricoltori e commercianti, anche se sò benissimo che chi fraquenta
i mercati già sa tutto.Dal mio punto di osservazione per quanto riguarda il quantitativo di grano nei magazzini ritengo che siamo intorno al 25% commercializzato, sulle semine stimo più o meno gli stessi ettari dell'anno scorso ed erano anche troppi in quanto oltre la metà era ristoppio.
A questo punto anche io ho una curiosità , ma quanto viene pagato all'agricoltore il grano duro fino contanti nelle varie realtà agricole italiane. Da noi va da 14 a 15 €uro contanti o al massimo 7 giorni.
Ringrazio sin da ora chi vorrà darmi notizie in merito.


27/01/2010 14:25:54

anonimo 1

per anonimo
scusa mi dici perfavore come sai delle aste tenute in turchia?
o quale e la tua fonte?
comunque è vero vi sono state 2 aste ma solo una e stata aggiudicata in italia
prezzo fatto euro 14,5 cif italia.
comunque in italia non fara peso poiche i ql fatti sono pochi e tra cui gran parte lo ha preso xxxxx per suo uso.
seconda asta e stata vinta da un commerciante turco e non penso che lo vendi in italia almeno nell'immediato.
per altre aste non penso che ne vengano fatte.
saluti


27/01/2010 11:58:52

anonimo

ciao immocereali ti ringrazio per le tue notizie.mi trovo nella zona di foggia,qui si è seminato 20/25% in piu rispetto a l'anno scorso,e ti posso assicurare che i magazzini dei commercianti sono pieni e non solo ci sono depositi a foggia che "straboccano"di grano..ti risulta di aste in turchia,2 gia aggiudicate a prezzi stracciati(13,70 fob).ti risulta inoltre di altre aste sempre in turchia per i prossimi mesi?ti ringrazio e ti saluto

Notizia di riferimento


27/01/2010 11:04:42

anonimo 1

notizie di mercato
a quanto pare, un paio di giorni fa la Tunisia ha rifiutato una nave di 250.000
ql di grano greco per qualità non conforme al contratto.
Faccio presente che la Tunisia aveva indetto alcune aste tempo indietro,aste aggiudicate da....
dopo il fatto prima detto entrambe le societa visto la difficolta nel trovare grano a prezzi bassi con caratteristiche
medio sufficienti,dovranno rivolgere la loro attenzione su mercati italiani,in quanto altri stati hanno quotazioni piu alte di noi.
questo potrebbe significare un pò di allarmismo sui mercati nazionali.
Staremo a vedere in questi giorni quali possano essere le ripercussioni sui mercati.
Avrei bisogno di sapere da tutti voi quale sia la situazione del seminato ad oggi? Se avete aumentato le semine e di quanto? (o viceversa)
Poi date un occhiata ai magazzini dei vostri commercianti di fiducia e vedete se sono pieni o no?
queste informazioni servono per capire la situazione nazionale sul grano duro,
per questo spero mi diate risposte da tutta italia. Ricordate di dirmi da dove inviate le vostre notizie.
grazie e alla prossima


27/01/2010 10:46:49

marcol

Per Sergio Pitzalis,
quali ripercussioni potranno avere, in mancanza di incidenti climatici,sulle quotazione dei cereali ed in particolare sul grano tenero, le difficoltà logistiche ad accogliere il nuovo raccolto?
P.S. Prendete provvedimenti per far tornare gli operatori a confrontarsi sul forum dai primi di gennaio non vive più.


23/01/2010 12:35:23

rita

per immocereali
avere informazioni è sempre utile, gradirei che lei continuasse a darle


23/01/2010 11:21:57

duan

x IMMOCEREALI

Continua a darci notizie così non faremo morire questo punto d' incontro.


21/01/2010 22:33:25

CE Marche

x immocereali e ancona

Condivido le vostre analisi e spero che si continui a scambiarci informazioni visto che siamo sempre più soli in un mercato sempre più globalizzato.


21/01/2010 15:50:08

ancona

x immocereali

credo che chiunque ha diritto di esprimere un opinione tanto piu' se lo fa gratis, le tue previsioni credo siano buone, per me il dollaro dovrebbe ritracciare prima del previsto, se riuscira' ad abbattere i 140 a quel punto si cambieranno le soglie di tenuta, con un dollaro in rafforzamento molte aziende potrebbero spostare le proprie attezioni su colture diverse dal grano inescando un effetto rialzista per l'effetto di minor superficie investita.
p.s. probabile che si andra sulle montagne russe per un po'.


21/01/2010 11:15:16

xxxxxx

nuova previsione prezzi mercato grano fino ad i primi di maggio:
sembrerebbe che ormai siamo verso la fine di questo incubo ribassista.
Da alcuni dati in mio possesso evinco per i prossimi mesi una fase laterale
sul prezzo del grano duro.
Infatti vedo fino ai primi di maggiouna quotazione che si aggira intorno ai 15.5-16.5 franco molino(prezzo riferito
per italia);mentre vedo leggermente piu basso il prezzo per le isole vale a dire circa 14,5-15,5 al ql.
Fate attenzione cari agricoltori a un paio di cose,che di seguito vi elenchero,per poter prendere la decisione piu giusta per quando vendere il vostro prodotto.
Ora in avanti bisogna osservare l'andamento del dollaro,il quale dovesse portarsi intorno al 1,37 con tendenza al recupero(vale a dire 1,35-1,34-1,30 e cosi via via)significarebbe
una salita nelle esportazioni di prodotti finiti,contestualmente un magggior consumo di materia prima ed una ripressa dei prezzi.
Da osservare anche l'andamento della coltura in europa poiche se dovessero presentarsi delle difficota in francia o in spagna e naturalmente in italia,questo significarebbe che con l'inizio della trebbiatura si potranno vedere forti recuperi(mi azzardo a dire un prezzo di 20,0 euro).
inoltre a marzo iniziano le semine nelle americhe,che io ipotizzo saranno molto basse,in virtu del prezzo sostenuto del mais, che invogliera ad aumentarne le superfici a discapito del grano duro,se si verificheraq questa situazione,collegata ad un dollaro in forte recupero,dovremmo gia dai primi di aprile vedere un recupero sul prezzo del grano.
Un ultima cosa che potrà incidere sul rialzo del grano sarà l'andamento dei raccolti del nord africa.vale a dire che non fanno il raccolto record del 2009 saranno obbligati ad aumentare la domanda di esportazione che come conseguenza portera ad un aumento del prezzo.
Fate attenzione pero che se questi eventi non si verificano per come detti prima da me avremmo tutto il 2010 da soffrire in quanto il grano non potrà stare sopra i 16-17 euro per ql.
DATO CHE LE MIE OSSERVAZIONI SONO GRATIS SAREI CURIOSO DI SAPERE DA VOI SE LE TROVATE UTILI O MENO IN QUANTO NON DOVESSI EESSERVI UTILI ALLORA EVITEREI DI CONTINUARE. ALLA PROSSIMA E UN SALUTO A TUTTI


20/01/2010 11:17:37

Mercatigrano.it

Rispondiamo ai precedenti commenti dei visitatori:
1)come già precedentemente comunicato,a fronte di nuovi servizi,ci sarà un LIVELLO 0 con prezzi degli abbonamenti più contenuti.
2)E' possibile,con l'attuale LIVELLO 1 o 2,abbonarsi solo per qualche mese.Per esempio: 2 mesi del LIVELLO 1 costano solo € 24,00 e € 120,00 il LIVELLO 2,per entrambi iva compresa.
3)ogni mese ci sarà una promozione diversa!quella in corso prevede 1 mese gratuito per 12 mesi di abbonamento,per ambedue i LIVELLI.
4)Si prevedono sconti particolari,da definirsi caso per caso,per più abbonamenti dello stesso utente (associazioni etc...).
5)Ricordiamo che,dopo 1 anno e mezzo di servizi completamente gratuiti, Mercatigrano.it ha deciso di attivare abbonamenti a pagamento allo scopo di migliorare il sito e renderlo sempre più attuale alle nuove esigenze.
6)il "forum"si alimenta da solo.Non siamo noi a doverlo alimentare ma ogni singolo visitatore.Il consiglio è quello di non sprecare spazi inutilmente,ma renderlo interessante attraverso dibattiti utili per tutti!!!


20/01/2010 09:07:28

Marcol

Un appello a Mercatigrano, prendete provvedimenti per tornare a far rivivere il forum?


19/01/2010 12:37:24

anonimo

vorrei dire a mercati grano che in questo settore l'anello debole della filiera e' il produttore iniziale (cioe' chi produce) e il consumatore finale ( cioè chi deve comprare per mangiare) gli anelli intermedi se ne fregano del primo e dell'ultimo anzi ne approfittano,quindi questo portale secondo me serve maggiormente al primo anello, che però in queste condizioni di mercato la stragrande maggioranza non si puo' permettere.quindi riproporrei di usare della pubblicita' per i costi di esercizio ed essere visibile a tutti.

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19/01/2010 12:16:01

anonimo

mi chiedo quanti pesci sono finiti nella rete?.Dopo la pasturazione ???

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19/01/2010 10:05:55

marcol

Per Sergio Pitzalis,
avete provato a mettervi dalla parte dell'agricoltore che dovrebbe sciegliere di acquisire le vostre informazioni, il costo del vostro servizio inciderebbe in media nella misura di €. 0,40 al Q.le di prodotto da vendere e/o venduto, che per chi opera sul mercato fisico sa benissimo che fa una bella differenza poter vendere e/o acquistare a 15,00 € al Q.le piuttosto che a 15,40 €. A questo punto la domanda sorge spontanea dove sta la convenienza economica da parte di un piccolo produttore ad acquistare il vostro servizio?
P.s. Ancora una volta si finisce sempre per avvantagiare l'anello forte della filiera e svantaggiare l'anello debole (gli agricoltori).


18/01/2010 18:47:01

mim

con la crisi che c'è le notizie a pagamento non mi interessano

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18/01/2010 09:20:24

Mercatigrano.it

x Marcol e tutti i visitatori: Mercatigrano.it ha da sempre sostenuto che il sito non è ad esclusivo vantaggio di una categoria di operatori,bensì di tutti i visitatori:dall'imprenditore agricolo al commerciante di materie prime,dall'industria di trasformazione all'industria alimentare fino al distributore finale del prodotto finito.Con tutto ciò,è allo studio un LIVELLO 0,sulla base di nuovi servizi, che riteniamo molto interessanti.Questi ultimi saranno visualizzabili gratuitamente da chi ha già sottoscritto o sottoscriverà i LIVELLI superiori.


17/01/2010 12:42:04

marcol

Per Sergio Pitzalis,
come al solito si predica bene, ma poi si finisce per razzolare male, se obbiettivo del sito è quello di dare il giusto orientamento alle scelte dell'anello più debole della filiera (gli agricoltori), perchè non fare leva sulla pubblicità o trovare il giusto mix tra introiti pubblicitari e da abbonamenti per rendere accessibile le informazioni del sito anche alla platea di operatori svantaggiati quali sono oggi gli agricoltori italiani?


15/01/2010 21:20:06

Sergio Pitzalis

Prima di tutto devo ringraziare tutti coloro che stanno attivamente partecipando al forum. E' per me un elemento fondamentale che mi incoraggia. Naturalmente nel rispondere alle Vostre richieste dovrò salvaguardare tutti coloro che hanno sottoscritto o sottoscriveranno
l'abbonamento al mio report ma, nei limiti,cercherò di essere il più esaustivo possibile.Per quanto attiene la richiesta di vendita del grano da parte di anonimo ritengo che CE Marche abbia ragione, i prossimi due mesi sono molto delicati per i mercati e quindi se è costretto a vendere meglio farlo adesso,oppure, se può aspettare, attendere quanto meno marzo.
Per una corretta operatività invece dobbiamo
tener conto dei cicli stagionali previsti tra marzo e giugno e, grazie allo stato di forza del mercato ricavabile dalla fascia di prezzo del grano in quel periodo, sarà possibile muoversi di conseguenza.Inoltre, per evitare giornate così particolari come quella di martedì scorso, è disponibile un calendario in cui si evidenziano i giorni di febbraio e marzo in cui saranno possibili altre varazioni
ampie e improvvise. Tra l'altro, l'11 e 12 gennaio era già stata segnalata come data d'attenzione e,coincidendo con l'uscita del report USDA, l'effetto è stato molto più incisivo.
Distinti saluti.




15/01/2010 18:36:19

CE Marche

penso che fai bene "anonimo" anche perchè le prospettive a medio termine non sono buone, e se non avverrà qualche catastrofe meteo anche a lungo

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15/01/2010 12:09:22

anonimo

sto per vendere 1800 q.li di grano duro a 15 euro forse sbaglio che ne pensate??

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15/01/2010 11:52:50

anonimo2

Scusi sig.sergio pitzalis, sono un piccolo agricoltore di Foggia e le sue previsioni mi sarebbero utili ma purtroppo non posso permettermi l'abbonamento! troppo caro!!! Le chiedo se può almeno darci delle indicazioni di massima sul grano duro in questo forum. Grazie per l'attenzione.


15/01/2010 08:21:35

anonimo

un'altra batosta viene da mercati grano per i piccoli agricoltori che non si possono permettere il servizio a pagamento in quanto hanno gia' i conti in rossssssso.....piove sul bagnato.

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14/01/2010 09:41:03

Sergio Pitzals

Approfitto dell'occasione fornita dal Sig. Limbo per puntualizzare quelli che sono i veri obiettivi del report e di mercatigrano. La sua analisi è tecnicamente corretta ma, rimane pur sempre di tipo finanziario quindi troppo distante tra il mondo finanziario e chi lavora nella filiera agricola. Non è un problema da poco, sig.Limbo, io stesso sto trovando difficoltà nel trasformare le notizie finanziarie in informazioni semplici e chiare per gli agricoltori e i trasformatori di grano.
In questo sito, le cose che veramente servono ai lettori sono molto più pratiche: quale sarà il prezzo del grano tenero e duro nazionale a maggio, a luglio e a settembre? Gli agricoltori dovranno quindi vendere il loro prodotto adesso o devono attendere? Queste sono le notizie che mi prefiggo di dare qui, lasciando l'analisi tecnica operativa ad altro report.
Distinti saluti.


13/01/2010 23:21:30

Limbo


Un commento sugli effetti del report USDA del 12/01/2010
Il report Usda

La pubblicazione di ieri del World ending stocks 2009-2010 da parte del dipartimento per l’agricoltura Usa, offre lo spunto per cercare di mettere a fuoco le prospettive del settore Grains per i prossimi mesi.

Anche su questo settore un peso consistente nella determinazione dei prezzi è ad appannagio dei giganti orientali. Se è vero infatti che la Cina è il secondo produttore mondiale di ‘grani’, è altrettanto vero che ne è anche il secondo consumatore. Un incremento del prezzo dei prodotti agricoli in Cina, rende più conveniente importare queste commodities piuttosto che trasportarle da un estremo all’altro del continente.

I dati di ieri hanno evidenziato un incremento nelle stime mondiali di produzione del Corn da 132 a 136 mln t; per la Soia un incremento da 57 a 60 mln t; per il Wheat un incremento da 191 a 196 mln t; anche i raccolti di Brasile ed Argentina sono visti in aumento. In termini percentuali gli “stocks” al primo dicembre sono in incremento tra il 9 e il 24% rispetto all’anno precedente per le stesse tre materie prime.

Il report evidenzia dunque, in maniera inequivocabile, un imponente aumento delle scorte disponibili rispetto al 2007 e 2008 e il risultato è stato un immediato sell off effettuato degli operatori, che hanno venduto al meglio migliaia di contratti futures già in apertura ieri. La mia sensazione è che le vendite siano amplificate anche dalla notizia giunta ieri, dell’aumento delle riserve obbligatorie per le Banche Cinesi che costituisce a tutti gli effetti un drenaggio di liquidità da parte delle autorità e che potrebbe preludere ad un aumento ufficiale dei tassi.

Il mercato, che ha la memoria corta, ora si focalizza su questi elementi, dimenticando il recentissimo dato riguardante un nuovo record per quanto riguarda l’import di Soia da parte della Cina, relativo al mese di Dicembre. Quel che conta in questa fase è che i raccolti sono abbondanti e la domanda globale può essere ampiamente soddisfatta.

Operativamente questi ribassi possono a mio avviso essere sfruttati per posizionarsi al rialzo in prossimità di supporti importanti anche se non si deve trascurare che un ruolo importante o avrà anche l’andamento del Dollaro Usa. Soybean e Corn appaiono più deboli rispetto al Wheat e questo potrebbe essere un tema operativo valido anche nei prossimi mesi per aprire posizioni in spread, Long Wheat e short Soybean e Corn, anche in considerazione della possibile riscossa del Grano, che probabilmente avrà meno acri a disposizione nel raccolto 2010-2011, in partenza dal mese di Luglio.

Per le prossime settimane comunque, dopo la sfuriata iniziale di vendite, ancora in corso questa mattina sul mercato elettronico, ritengo si resterà in ampio trading range e la volatilità potrà essere sfruttata per strategie di Put selling in opzioni, nude o in credit calendar spread, soprattutto su Soia e Corn, scegliendo come al solito strike molto out of the money.


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13/01/2010 20:51:35

tonino girolimini@gmail.com

meno male che qualcuno si ricorda dei recanatesi

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13/01/2010 17:53:54

nicola

i contatti giornalieri sul forun sono diminuiti vertiginosamente ,mercati grano !!! qual'è secondo voi il motivo?

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13/01/2010 17:40:53

nicola

anche a te non ti piace il servizio a pagamento?.che ne pensi a riguardo

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13/01/2010 17:38:02

nicola

grano giu' pasta su' e noi dormiamo

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13/01/2010 17:34:44

nicola

boccia non ti fai piu'sentire...

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13/01/2010 15:05:01

Mercatigrano.it

x Immocereali:
il passo intrapreso è stato doveroso per migliorare i servizi offerti.Buona parte dei proventi derivanti dagli abbonamenti saranno reinvestiti nel sito.Per il momento,non possiamo entrare nei particolari,ma ci sono progetti che sono sul punto di partire e alcuni saranno molto interessanti.
Per quanto riguarda il Suo riferimento a SKY,vogliamo solo dirLe che se avessimo il bacino di utenza che ha SKY, avremmo potuto applicare una quota di abbonamento ben più bassa di quella da Lei indicata,anzi,avremmo continuato a pubblicare notizie e relazioni gratuitamente!!! Cordiali saluti


13/01/2010 13:52:08

immocereali.srl

PER MERCATI GRANO:
devo darvi il mio disappunto, in quanto sono certo che le persone disponibili a pagare saranno veramente poche.
Era giusto un contributo, ma in forma leggera, non so forse per iniziare bastava chiedere 2 0 3 euro al mese.
Poi si verificava da parte nostra che il vs. sito ci permetteva veramente di avere informazioni tempestive e forse poi avremmo avuto l'esigenza di accettare le quote da voi proposte.
Ma partire subito chiedendo lo stesso canone di sky mi sembra un pò esagerato.saluti


12/01/2010 08:19:36

Mercatigrano.it

per Gigi:ci dispiace di questo passaggio irreversibile che prevede pagamenti diversificati a seconda dei livelli d'informazione,ma è un passo necessario per migliorare i servizi proposti.In "cantiere" ci sono altre importanti iniziative,alcune ad uso gratuito,altre ad esclusivo vantaggio di quanti hanno sottoscritto il livello 1 o 2.Per portare avanti i nuovi progetti e continuare il lavoro intrapreso,si è reso indispensabile il vostro contributo.Grazie della fiducia accordataci! Mercatigrano.it


12/01/2010 01:15:08

gigi

ciao mercati grano quando sarai di nuovo gratuita avvisami


08/01/2010 18:31:55

marcol

Per Sergio Pitzalis, fermo restando che offrite un servizio ed è giusto che venga remunerato, anche se le informazioni di 1°livello sono facilmente reperibili, affinchè il sito "Mercati Grano" possa negli anni atrarre sempre più un maggior numero di operatori grandi e piccoli ed essere soprattutto per gli agricoltori una bussola che gli aiuti ad indirizzare le proprie scelte operative e un luogo di incontro e di confronto per tutti gli operatori del comparto cereali, la via del sostegno publicitario ritengo che sia la migliore possibile, dando a tutti libero accesso alle informazioni fornite.


08/01/2010 15:40:49

leone

grazie e arrivederci mercati grano.....


08/01/2010 14:29:39

Sergio Pitzalis

Colgo l'occasione della nota del Sig. Marcol circa i servizi a pagamento per rispondere a questo "annoso" argomento.
In effetti Lei ha ragione quando dice che in molti paesi alcuni report vengono forniti gratuitamente con banner pubblicitari o altro di simile ma, e questo lo dico per il settore finanziario che è quello di mia competenza, si tratta di livelli di notizie molto semplici e assai comuni. I report che hanno un livello qualitativamente superiore sono tutti a pagamento e a volte anche anche molto cari. I report "free" sono per lo più mezzi pubblicitari per attirare più clienti possibili. Le notize così dettagliate che fornisce mercatigrano e le previsioni sui mercati a 4/6 mesi che mi prefiggo,vogliono rispettare un grado di qualità superiore!! Almeno questa è la mia intenzione. A disposizione per ulteriori chiarimenti la saluto cordialmente.


08/01/2010 09:56:44

marcol

Perchè non fate come i siti francesi americani, tedeschi, inglesi, che fanno pagare il servizio alla pubblicità e lasciano libero accesso alle informazioni agli operatori comuni, quali soprattutto agricoltori........


07/01/2010 11:15:44

michele

x LUIGI

Sei sicuro a me hanno chiesto 33 euro ma chi lo vende a questo prezzo?


06/01/2010 17:35:01

Sergio Pitzalis

Salve a tutti sono Sergio Pitzalis,trader specializzato sulle commodities USA, da questo mese è inziata ufficialmente la mia avventura nel Vostro Mondo legato alla produzione e trasformazione dei cereali e della soia. L'obiettivo prefissato è ambizioso ma sono certo che con la giusta esperienza e con il vostro aiuto raggiungeremo traguardi importanti. In questa prima parte lo scopo principale sarà quello di fornire uno strumento innovativo in tema di notizie e informazioni tecniche legate ai vari mercati, sia fisici che a termine, da aggiungere ai vostri normali canali d'informazione che abitualmente utilizzate. Questo report infatti vuole essere uno strumento non sostitutivo ma soltanto aggiuntivo delle vostre scelte produttive e di bilancio.Un valore aggiunto che può fare la differenza!

Oltre al report, che riceveranno mensilmente gli iscirtti al servzio d'abbonamento, ricordo di essere a disposizione su questo forum per qualsiasi chiarimento, suggerimento ed altro che possa esservi d'aiuto per il vostro lavoro.

Distinti saluti.


02/01/2010 22:11:11

luigi

urea granulare grande euro 28-29 più iva


02/01/2010 10:50:32

michele

Salve vorrei sapere se qualcuno conosce il prezzo dell' urea granulare zona LUCERA grazie


30/12/2009 15:24:02

aggressivo

si almeno sappiamo come spendere tutti i soldi che ci pagheranno il grano.mai più saggia la previsione che il grano sarebbe salito.aspettate non vendete


26/12/2009 19:55:25

vittorio

vorrei sapere la resa del grano duro, quanto occorre x un ettaro x la semina e quanto è la resa x ettaro, minima e massima grazie vittorio savoie. tel 3483539760 vittorio.savoie@gmail.com

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24/12/2009 01:07:21

GIANNI TV

GRAZIE PER TUTTE LE VOSTRE INFORMAZIONI CHE CI AVETE FATTO CONOSCERE, CONTINUATE SU QUESTA, STRADA PERCHE' CREDO E NE' SONO PIENAMENTE CONVINTO, CHE IL FUTURO DELLA DIMENTICATA "Vita Contadina" SIA QUESTA "L'INFORMAZIONE" AUGURI DI BUONE FESTE

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23/12/2009 21:47:42

carletto 77

CON LA SPERANZA CHE LA RIPRESA SIA VICINA AUGURO A TUTTI UN SERENO NATALE E UN PROSPERO ANNO NUOVO!!!!!

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23/12/2009 20:05:38

ERNESTO FG

CONTINUATE COSI',ESPLORANDO SEMPRE DI PIU' NOTIZIE NEL MONDO INTERO PER FAR SI CHE IL NOSTRO MESTIERE DI AGRICOLTORE NON MUOIA ,PERCHE', OGGI CI SONO TUTTI I PRESUPPOSTI CHE POSSA ACCADERE QUESTO. GRAZIE E TANTI AUGURI DI UN BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO predicatella@tiscali.it

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23/12/2009 07:49:44

franco

franco= Semedorato;
immocereali= sementiero, commerciante nazionale ed estero
gigi= ?,?,


22/12/2009 14:18:18

gigi

franco = immocereali


22/12/2009 11:02:32

FRANCO

Essendo stato chiamato in causa, rispondo facendo delle considerazioni.
Una delle quali è la seguente:
Leggendo l'analisi fatta dal dott. Sergio Pitzalis, il 21/12/2009 non è diversa, assolutamente, dalle analisi fatte in precedenza dalla immocereali. Ragion per cui le notizie date dalla immo rispecchiano l'andamento mondiale del mercato. Le notizie che vengono fornite, dalla immo sul prezzo del grano duro, sono frutto di analisi personali e possono essere prese in considerazione da coloro i quali credono alle previsioni di mercato. Detto ciò, e mi rivolgo a coloro i quali pensano solo che qualcuno tragga vantaggio del prezzo basso del grano, l'analisi non è, nè vincolante nè estorsiva per nessuno, anzi può essere uno strumento utile per fare bilancio.
La verità sul prezzo basso del grano duro,purtroppo sta da un'altra parte, ed è la più semplice da interpretare, e cioè la legge sull'offerta e la domanda.
In ogni modo la merce, qualsiasia essa sia, va venduta nel momento in cui viene richiesta mai al contrario. Non volendo essere un luminario o un saggio della crisi, ritengo opportuno che oognuno di noi deve fare il proprio lavoro per come meglio crede. L'agricoltore faccia i suoi conti, se crede nelle notizie a lui date. La speculazione a cui determinate persone si riferiscono sono contraddistinte da turbolenze di mercato e non da singole persone. Caro Sig. Gigi il commerciante non è l'anello della filiera da abbattere perchè non credo assolutamente che il suo di riferimento non gli abbia dato la possibbilità da giugno a dicembre di vendere. Se l'agricoltore non vuole speculatori nel settore non lo faccia neanche lui. Però mi sento ancora di dire che è una cosa insostenibile pensare che chi fà un'analisi di mercato possa avere interessi personali, anche perchè a quelle analisi bisogna che qualcuno aderisca, non crede sig. Gigi?
Ora mi sento io di fare un'analisi.
Le semine, in Italia, giunte al termine hanno evidenziato un'incremento delle superfici. Ciò fa presagire che con un raccolto nella media il quantitativo di prodotto che si avrà a Giugno sarà tale da indurre gli operatori ad una cautela sugli acquisti, che sommati ad eventuali importazioni il prezzo del grano non debba avere scossoni tali da indurre qualcuno alle speculazioni anzi si prevede che per tutto il 2010 si acquisterà e si venderà alla giornata. Se succederanno degli sbalzi, in avanti, sicuramente oggi non sono prevedibili. Quindi Signori Agricoltori FIDATEVI del vostro istinto senza recriminare a qualcuno le VOSTRE SCELTE.
AUGURO A TUTTI UN BUON NATALE E UN SERENO ANNO NUOVO.
Un augurio particolare allo staff di MERCATI GRANO.


21/12/2009 19:24:59

perplesso

franco digliela tu la verita'.
Magari possono comprarsi il cd con la canzone LA VERITA'... FA MALE.....LO SO..
AUGURI A TUTTI QUANTI!!!!!
AUGURI AI MOLINI CHE SI SONO FATTI I BAGNI CON QUESTO RIBASSO!!!!
AUGURI A TUTTI I COMMERCIANTI CHE PURTROPPO ALCUNI RIDONO ED ALTRI PIANGONO!!!
E INFINE PER LA CATEGORIA CHE PIU HA BISOGNO CIOE GLI AGRICOLTORI :
UN MONDO DI AUGURI E TANTA BUONA FORTUNA
CHE PIU VI SERVE!!!!!!!
E SPERIAMO CHE GENTE COME GIGI POSSA RITORNARE CON IL CERVELLO NEL MONDO REALE E LASCIANDO PER SEMPRE QUELLO DEI
CARTONI ANIMATI.
SPETTABILE ED ILLUSTRISSIMA IMMOCEREALI
:NON SI PREOCUPASSE DI QUESTI,IN QUANTO VISTO LA SUA EDUCAZIONE NEL NON RISPONDERE ALLE LORO PROVOCAZIONI, D'ORA IN AVANTI LA DIFENDERO IO!! E QUANDO LO DICE UN SICILIANO CI PUO DORMIRE TRANQUILLO,MI SONO SPIEGATO!!!!!
si prega di leggere tutto con cadenza siciliana altrimenti non esordisce l'effetto sperato!!!
scherzi a parte un mondo di auguri a tutti, e vogliamoci tutti bene come DIO ci ha insegnato.BUON NATALE E BUON FINE ANNO


21/12/2009 12:40:11

gigi

immocereali:è come ti piace....
immocereali il grano basso fa i tuoi interessi, le tue parole lasciano il tempo che trovano cioè 0


21/12/2009 10:17:58

duan

Chiedo a tutti voi di seguire il mio sistema per "FORSE" far aumentare il grano duro , facciamoci promotori di questa iniziativa che secondo me è l' unica in grado di far crescere il mercato italiano da me studiato con attenzione da diversi anni.
Il sistema è questo BOICOTTIAMO I PRODOTTI """xxxxxxx"""(nominativo oscurato da Mercatigrano.it) ed aumenterà il grano duro , fatevi promotori di questa iniziativa a tutti i livelli.


19/12/2009 10:51:29

perplesso

MA DOVE SIETE FINITI TUTTI?
PERCASO SIETE ESPATRIATI ?
O VISTO LA SITUAZIONE PREZZO GRANO CHE DICEVATE DOVEVA AUMENTARE VI HA FATTO VENIRE QUALCHE INFARTO?


17/12/2009 20:00:15

perplesso

devo dire che se per prossimo anno si intende prossima semina 2010 allora gli do ragione, anzi ipotizzo un calo delle semine ancora piu alto di circa 20%.
Se ivece si riferisce alle produzioni del prossimo anno devo dargli torto in quanto le semine sono aumentate,e non di poco!!!
dovessi il prossimo anno raccogliere il prodotto con medie nella normalità il grano ritonerà ad essere utilizzato per riscaldamento.

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17/12/2009 19:49:30

immocereali srl

salve a tutti
il nuovo scenario che si presenta alle porte del 2010 non è ancora incoraggiante.
Da ultime notizie apprese sul mercato mondiale si può ipotizzare un ulteriore calo dei mercati, sopratutto sul grano duro.
Sembrerebbe che il prezzo del grano duro debba orientarsi verso 0.16-0.17 per qualità buona mercantile;0.15-0.159 per qualità mercantile,entrambi i prezzi si intendono franco arrivo.
Comunque se il dollaro dovesse continuare la sua ripresa e toccare 1,30
potrebbe fare da calmiere al ribasso e forse leggermente ridare forza al prezzo grano
attenzione però che se il dollaro invece dovesse riperdere valore, ritornando nuovamente a 1,5,allora teniamoci forte perchè vedo il grano toccare i livelli di 5 anni fa, cioè intorno 0,13-0,14 franco molino.


17/12/2009 10:03:35

Mercatigrano.it

risposta:
I prezzi sono F.O.B.

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17/12/2009 08:52:14

domanda

potreste specificare se trattasi di prezzo F.O.B. O di C.I.F.? grazie

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16/12/2009 11:43:48

dont

Data pubblicazione: 2009-12-15

La Guardia di Finanza ha perquisito le sedi della Barilla, della De Cecco, della Divella, della Garofalo e della Amato, oltre alla sede dell'Unipi, nell'ambito di un'inchiesta dell'Antitrust, avviata su segnalazioni delle Associazioni dei consumatori, sul possibile cartello dei pastai. L'Adoc spera che sia fatta luce il prima possibile sulla vicenda.

"Ci auguriamo che l'Antitrust faccia luce sull'ipotesi di un cartello dei pastai, un'inchiesta avviata nel settembre 2007 a seguito anche delle segnalazioni e dei dubbi espressi dall'Adoc in merito - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - un fenomeno discutibile ancora oggi, dato che negli ultimi mesi il costo del grano è sceso vertiginosamente ma, al contrario, il prezzo della pasta è rimasto pressoché identico ai valori di un anno fa."

Le nostre Associazioni cosa fanno? Non sono loro che dovrebbero tutelare i nostri interessi?
Un saluto a tutti




11/12/2009 16:46:53

carletto77

credo che tutto cio' non porterà benefici al mercato italiano.
Ho anch' io una domanda: E' vero che in Canada e negli USA l' integrazione al reddito è per tre volte la nostra???
Se è vero che è cosi come possiamo competere???
grazie in anticipo a chi sa darmi una risposta...

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11/12/2009 10:39:23

ancona

Tutto cio' che ripercussioni avra' sul mercato interno italiano?
Ringrazio anticipatamente chiunque si sia fatto un idea in merito,grazie.

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10/12/2009 11:49:17

duan

x masbalde

Secondo me le associazioni dei coltivatori dovrebbero fare una campagna di boicottaggio dei prodotti xxxxxxx perchè sono i primi importatori di grano estero.
Poi perchè loro hanno fatto una bella campagna pubblicitaria sono venuti in puglia e hanno offerto il famoso contratto per 7000 ettari quando solo nella provincia di foggia se ne seminano 300000 .
Io propongo di promuovere presso tutte le nostre associazioni un boicottaggio nazionale dei prodotti xxxxxxx e così vedrete come aumenta il prezzo del grano


09/12/2009 23:40:30

orfeo

lasciate stare la xxxxxxx se gli chiedete di quel grano vi dirà che è finito è una manovra per mettere in difficoltà gli altri pastifici meditate gente meditate pubblicità tanta grano poco ah ah


09/12/2009 19:58:20

Mercatigrano.it

x Masbalde,
in veste di "Moderatore",come mi definisce nel suo commento,espressione che condivido pienamente perchè sinonimo di imparzialità,preferirei che rispondessero alla sua domanda gli stessi produttori interessati o direttamente i dirigenti Barilla,promotori dell'iniziativa.Ritengo che il mio parere personale non sia di alcun interesse per i visitatori.Spero che tra i produttori o tra i dirigenti di Barilla ci sia qualcuno disposto a rispondere alla domanda di Masbalde.Grazie del contributo!


09/12/2009 19:07:27

perplesso

X DUBBIO
FORSE TI CONOSCO,FORSE TI CHIAMI FRAN. INDO..TO


08/12/2009 22:49:43

masbalde

Chiedo al Moderatore un parere sul cosidetto contratto a rischio zero che Barilla ha propagandato in questi giorni e rivolto ai produttori di grano duro in emilia romagna ed in puglia. Pensa che se un simile contratto fosse adottato a livello regionale tra produttori e pastifici potrebbe risolvere la attuale situazione di mancate semine? Grazie


05/12/2009 18:54:17

dubbio

x immocereali e aziende agricole riunite.
scusate non è che vi identificate nella stessa persona?


03/12/2009 18:43:17

Filippo (Si)

..... e meno male che Immocereali c'é.


03/12/2009 12:42:13

per aziende agricole unite

il fatto che la situazione sia critica lo sappiamo bene, non c'e' bisogno che ogni secondo ci sia immocereali a ribadirla in continuazione quasi come se volesse sfotterci


02/12/2009 20:00:43

AZIENDE AGRICOLE UNITE

Salve, chi scrive rappresenta circa 230 aziende agricole siciliane.
Da tempo leggo le varie news che questo sito riporta.Devo dire che ci informa molto bene e che ne siamo sodisfatti.
Non capisco però come mai alcune persone
reagiscono negativamente e violentamente
ad alcune informazioni di carattere negativo
Sopratutto mi riferisco al sig. GIGI,ALBERTO,NINO ED ANTONIO.
Scusate mi spiego meglio, come voi anche io rimango deluso nel leggere alcune informazioni negative sull'andamento dei prezzi riguardante il grano,ma visto che poi le notizie date rispecchiano i mercati veri,non ho altro da fare che rassegnarmi alla situazione presente.
Semmai mi arrabbierei con le persone che da veri ignoranti danno delle speranze ed illusioni sbagliate
Inviterei queste persone a non scrivere su questo sito,anzi gli autori dovrebbero evitare di inserirle.
In ultimo devo spezzare una lancia a favore dell'IMMOCEREALI.SRL,la invito a non farsi condizionare da un piccolo e minoritario gruppo di persone che sicuramente non rappresentano la maggioranza di noi agricoltori.
Visto che gia da tempo da delle buone indicazioni di come muoverci sul mercato,LEI DEVE ASSOLUTAMENTE CONTINUARE A FORNIRCI DI NOTIZIE SULL'ANDAMENTO DEI MERCATI.
Molte aziende che gia la conoscevano ci informano che lei e stato leale nel dare le sue impressioni e che avendola ascoltato si sono trovati a non subire i cali di mecato.
Concludo ringraziando lei e gli autori,e rammentando a quelle 3 o 4 persone di non esprimere giudizi stupidi ed infantili su di chi si preoccupa di dare informazioni di mercato.Grazie e saluti a tutti i colleghi agricoltori


02/12/2009 18:27:21

CE Marche

E' da poco che leggo i vostri commenti, ma mi sto appassionando alla discussione , in particolare voglio dare anch'io qualche contributo.
A proposito di contratti oggi ho trovato quello di Barilla , vi invito a leggere l'articolo sul sito della regione Emilia Romagna, con titolo Barilla,accordo anticrisi . se questa è la soluzione a tutti i nostri problemi è meglio vendere la nostra azienda ed andarsene in Brasile a fare volontariato!


02/12/2009 18:19:35

Nicoletta

mercatigrano.it è un sito interessante,utile per la mia attività.I servizi sono sufficienti per avere idea di come vanno i prezzi.Se è possibile,perchè non inserite video di aziende,produzioni o altro?Grazie

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01/12/2009 12:45:40

duan

X cooperativa Foggia

Proprio per sentire gente come voi che siete totalmente disinformati dei mercati ,molti poveri contadini hanno perso un sacco di soldi ed anzi non so come vi seguano ancora i vostri soci e non vi linciano ma forse non lo fanno perchè gli avete detto che a febbraio il grano arriverà a 25 euro!!!!!!!


30/11/2009 22:02:20

nodemo

per la cooperativa di foggia se stanno vendendo il canadese a 190 che dici amico


30/11/2009 22:01:01

luca 71

per la cooperativa di foggia limitati a fare lo stoccatore che di stronzate gia ne hai fatto tante tu da come parli


30/11/2009 18:58:57

coperativa foggia

noi non acquistiamo grano , ma siamo una cooperativa di stoccaggio del grano dei soci.siamo noi che vendiamo il grano dei soci.circa 220000 quintali.
scusate he?ma se ora sei disposto a vendermi il grano a 20 euro, ma per quale motivo non l'hai venduto a 25 ad agosto non ho capito


30/11/2009 17:51:10

DUAN

x cooperativa Foggia

Scusate ma chi ve lo ha detto il padreterno in persona?
Comunque per 20 euro vi vendo il mio grano e se spargo un pò la voce penso che ve lo vende mezza italia.


30/11/2009 14:02:56

COPERATIVA FOGGIA

ATTENZIONE, NON VENDETE ULTIME NOTIZIE NEL GIRO DI TRE QUATTRO MESI IL GRANO BUONO DOVREBBE TOCCARE QUOTA 25/26 EURO


30/11/2009 13:58:57

nino

ha ragione antonio,queste persone entrano in questo forum quasi quasi a sfotterci della situazione ,pensando secondo me di guidare a loro piacimento l'andamento del mercato... andate viaaaaaaaa qui nessuno vuole scrivere notizie positive ma ora basta non c'e' bisogno che tutti i santi giorni vieni e dici sempre le stesse cose, basta ti crediamo è chiaro che se fai una analisi tutti i giorni non sei credibile.nel sito il nuovo analista fa un' analisi ogni mese tu la fai tutti i giorni e tutti i giorni dici sempre le stesse cose con la differenza che il nuovo analista ha un titolo e tu non si capisce chi sei, ma come vuoi essere credibile e basta per favore!!!


29/11/2009 22:04:18

antonio

non vogliamo signori come immocereali in questo forum.
strumentalizzano questo forum a loro piacimento come se fossero i padroni del mondo
ma chi sono costorooo?


28/11/2009 23:21:21

alberto

la ruota gira a buon intenditore poche parole arriverà anche per Voi importatori di grano duro e a Voi commercianti il giorno in cui rimpiangerete quello che state facendo.


27/11/2009 20:27:11

immocereali srl

Mi dispiace che ci siano persone che esprimono questi tipi di pensieri.
Per fortuna che sono una piccola percentuale.Si dovrebbe vergognare lei sig. luigi nell'esprimere certe frasi, lei mostra molta incompetenza.Noi non facciamo altro che dare delle informazioni che rispecchiano l'andamento del mercato di quel momento,che esso salga o scenda.Se daltro canto non le piace leggere brutte notizie ,non lo faccia,o magari si scriva lei su questo sito una buona notizia come ad es. il GRANO DURO IN FORTE AUMENTO SI PREVEDE POSSA TOCCARE NUVAMENTE I 50 EURO PER TONN.
Poi l'indomani riapre il sito e se la legga, chissa forse potra riavere voglia di riscrivere, in risposta :VERGOGNA


26/11/2009 18:00:01

luigi

x immocereali ,speriamo che il grano duro sprofondi a 10 euro cosi gli agricoltori falliscono , anzi siamo già falliti e Voi andate a comprare il grano duro ALL'OCRATOSSINA cosa che già avete fatto Va bene cosi?.E poi le persone si ammalano di TUMORE VERGONATEVI.


26/11/2009 09:45:24

Colmar

Azienda operante nel settore moliorio, ricerca impianto possibilmente Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni,silos per lo stoccaggio e la miscelazione delle farine e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661


25/11/2009 18:16:53

immocereali srl

ultimi giorni purtroppo per chiudere il conto deposito.
Si prevede che da gennaio possa avere altri cali pesanti.
in base ad alcune situazioni sembrerebbe che il grano fino a maggio debba andare intorno ai 16 euro franco molino.E se i nuovi raccolti dovessero essere discreti il brutto andamento si protrae sino a dicembre.
Saluti a tutti e in particolare a tutte quelle aziende che mi contattano


24/11/2009 21:50:51

Tommaso, Ururi (CB)

X MV

...povero illuso?... beh..poveri ci avete fatto diventare sicuramente, illusi non direi, siamo consapevoli della situazione, e poi mai dire mai, chissà che possa davvero rinascere un organismo in grado di raccogliere le nostre fatiche e tutelarci meglio di come non siamo adesso!


24/11/2009 21:38:08

Tommaso, Ururi (CB)

x Rino

Per quanto mi riguarda, con estrema franchezza sig. rino, preferirei che i commercianti fossero esclusi dalla filiera, e far arrivare il prodotto direttamente ai mulini attraverso centri di raccolta associativi. Non se la prenda a male, ma ritengo la sua categoria come il ragno che aspetta le prede nella sua ragnatela, e questo non mi sta bene. Non credo che gli agricoltori esistono grazie a voi, ma siete voi che esistete grazie agli agricoltori.


24/11/2009 21:34:17

Tommaso, Ururi (CB)

X Luca 71

Non sono un cliente del Consorzio Agrario, per cui al 31 dicembre non devo restituire nulla, però lo sono stato molti anni addietro, quando esisteva la Federconsorzi, e allora l'agricoltore era sicuramente più rispettato, non esisteva il cartello dei commercianti che fissavano il prezzo come oggi proprio perché c'era il consorzio agrario che faceva da calmiere. Ho parlato di resuscitare la federconsorzi, che con tutti i suoi difetti a suo tempo ci ha garantito stabilità.


24/11/2009 15:05:50

gigi foggia

che bello!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Notizia di riferimento


24/11/2009 12:33:34

rino

x il sig GIGI

a quello detto dal sig.MV
volevo aggiungere che non so se è un caso il mio, ma il 50% dei miei clienti con i soldi del grano non copre le spese e poi chi finanzia merce per 2 anni senza un euro d'interessi?


23/11/2009 19:37:07

masbalde

Dal libro di Carlo Petrini "TERRA MADRE": Carlin Petrini

«In un mondo in cui è il cibo che si mangia, “quel”cibo è sovrano: il cibo industriale, omologato, seriale, globale e poco naturale. Quel cibo insostenibile che inquina la Terra, dal campo ai nostri stomaci, in tutto il suo percorso. Quel cibo che genera la crisi e l’incertezza. Comandano, sono sovrani in suo nome i suoi artefici: le industrie alimentari, le multinazionali dell’agri-business e i grandi distributori che decidono i prezzi senza tenere in nessun conto gli interessi tanto dei contadini quanto dei co-produttori.
Per far sì che mangiare il cibo torni a essere una frase attiva, deve nascere un’alleanza, un accordo tra chi lo coltiva e chi poi lo mette in pancia: ovvero tra coloro che mettono e vogliono mettere al centro delle proprie vite il cibo, e vogliono dargli l’importanza e il valore che si merita.
Tutti coloro che sono coinvolti primariamente nella creazione del cibo devono tornare a essere “sovrani”: devono poter decidere cosa seminare nei campi, quali animali mettere nelle stalle e nei pascoli, quali varietà, razze e tecniche utilizzare. Devono poter vedere rispettare le loro tradizioni culturali e l’ambiente locale; la produzione deve essere rispettata nei cicli e nella sua rigenerabilità.
Questa è quella che noi chiamiamo sovranità alimentare: un principio, un diritto la cui conquista è oggi diventata la condizione imprescindibile per tornare a mangiare e non continuare ad essere mangiati.
Una (ri)conquista di civiltà
La sovranità alimentare è un «principio fondamentale a livello nazionale, regionale e comunitario. Gli organismi e le comunità locali, nazionali e regionali a ogni livello hanno il fondamentale diritto e dovere di proteggere, sostenere e supportare tutte le condizioni necessarie ad incoraggiare una produzione alimentare abbondante, sana, accessibile a tutti e tale da conservare la terra, l’acqua e l’integrità ecologica dei luoghi in cui viene prodotta, rispettando e sostenendo i mezzi di sussistenza dei produttori. Nessun organismo internazionale o impresa multinazionale ha il diritto di alterare questa priorità. E per nessun motivo un’organizzazione internazionale ha il diritto di pretendere che una nazione si faccia imporre delle importazioni contro il proprio volere»
È un paradosso dei tempi in cui viviamo il fatto che questo principio, questo diritto, debba essere riaffermato e si debbaano lanciare continui appelli perchè venga riconosciuto ai popoli. In fondo parrebbe la cosa più normale: ho un campo, ci coltivo quello che cresce meglio, le varietà locali, e lo faccio per me e per la mia famiglia prima di tutto, dopodichè posso vendere quello che produco in più, perchè ci sono persone sul mio territorio e nei territori vicini che apprezzano il mio lavoro, la mia cura nel produrre cibo e mi pagano il giusto. Se dovessimo fare la nostra particolare analisi logica anche di questa lunga concatenazione di periodi, scopriremmo che queste semplici affermazioni non sono più così scontate e che predicati verbali come coltivare, vendere, apprezzare, pagare, sono diventati tutti una trappola; tanto per i contadini quanto per chi mangia. Gli intermediari che si trovano in mezzo al percorso che il cibo fa dal campo alla tavola, hanno stravolto questi significati, li hanno plasmati in funzione del loro profitto e ci costringono a rivendicare cose che dovrebbero essere normali. Prendiamo ad esempio il concetto di “biologico”. Se ci si pensa bene, al di là delle tante considerazioni che si possono fare, come idea di base il “biologico” è una sorta di controsenso: dobbiamo certificare ed etichettare il naturale, ciò che cresce senza additivi, su terreni fertili e puliti; ciò che dovrebbe essere la norma, perchè la Natura funziona così. Invece, assurdamente, è diventata l’eccezione da certificare, mentre il resto, viziato da ogni sorta di artifizio e immissione esterna nel ciclo naturale, si è trasformato nel “normale”.
La lotta per la conquista della sovranità alimentare principio fondamentale per i diritti umani dei popoli farà sì che essa diventi anche lo strumento principale per valorizzare e diffondere l’insieme dei saperi delle comunità del cibo. Sarà la loro bandiera, dietro alla quale troviamo i diritti, gli accorgimenti, le tecniche e gli orientamenti culturali che coprono tutto l’arco di una gastronomia complessa e interdisciplinare. Un sistema di conoscenze che ridefinirà il modello per un rinnovato futuro del cibo: una vera riconquista di civiltà per un nuovo umanesimo, che si costruisce lentamente, intervenendo sotto diversi punti di vista»


23/11/2009 07:20:31

MV

Gentile Sig. Gigi, dopo aver letto una serie di dichiarazioni che potrei definire eufemisticamente "superficiali", mi sono ripromesso di non leggere più i post. Tuttavia ritengo che il virus dell'ignoranza va sempre combattutto per cui cercherò di dare una risposta esauriente a quanto da Lei affermato. E' però necessario fare una netta distizione tra l'agricoltore in veste di "acquirente" e lo stesso in veste di "fornitore". Nel primo caso egli è tenuto a pagare al commerciante la merce acquistata nei tempi e nei modi stabiliti mentre nel secondo ha diritto alla riscossione del prodotto conferito. La commistione delle due fasi è solo una forzatura che esiste nel nostro settore. Non credo infatti che quando lei va al supermercato con sua moglie chiede alla cassiera di poter pagare "al raccolto". Il fatto che un agricoltore abbia la merce in deposito presso il suo commerciante di fiducia non lo esime dal dover pagare la merce acquistata e se ciò avviene è solo per un servizio (che potremmo chiamare anche favore) che il commerciante in questione offre al suo fornitore. Lei giustamente potrebbe pensare anche che il commerciante si rivenda il prodotto da Lei conferito ma questo ancora una volta è un falso problema in quanto la merce da Lei prodotta protrebbe anche essere stoccata presso i suoi locali ammesso che ne abbia. Detto questo vorrei concludere dicendo che è bene che ognuno faccia il suo lavoro nel migliore dei modi possibili e soprattutto con onestà. I problemi dell'agricoltura, purtroppo, sono altri.
Senza rancore.


22/11/2009 09:53:50

andrea

che fine ha fatto la protesta degli agricoltori, ne sapete qualcosa?


22/11/2009 09:50:38

gigi foggia

x sig.rino
credo signor lei non ha recepito o fatto finta di non recepire quanto le ho scritto prima , per cui,ripetendomi, continuo ancora a sostenere che ,nella maggior parte dei casi , sono i commercianti ad essere in debito nei confronti degli agricoltori e non il contrario e i sigg .ri commercianti e industriali del grano invece che sbraitare nei confronti degli agricoltori dovrebbero quantomeno riconoscere che grazie alla loro dabberdagine , alla loro incapacità di ben piazzare il prodotto finale possono condurre una tenore di vita agiato.
Quando lei afferma che da due anni gli agricoltori le devono pagare i concimi ed il seme non fa che confermare implicitamente che lei da due anni riceve il loro prodotto in conto deposito(che ha già venduto mettendo in tasca il ricavato), non versa una lira agli agricoltori i quali, in attesa di un aumento del prezzo non si recano da lei per fare i "conti" ,come si dice nel nostro gergo, e quindi non saldano il debito che hanno nei suoi confronti per aver acquistato i prodotto necessari per la semina.
A questo punto signor Rino le faccio una domanda e mi corregga se sbaglio : il debito che gli agricoltori hanno per l'acquisto di concimi e semi, non ritiene sia SEMPRE INFERIORE AL DEBITO CHE LEI HA NEI CONFRONTI DEGLI AGRICOLTORI PER IL PRODOTTO CHE DETIENE IN CONTO DEPOSITO O NO?


22/11/2009 05:48:43

MV

Per il Sig. Tommaso

....povero illuso....


21/11/2009 15:46:54

Rino

x GIGI

Vede Sig.Gigi io mi sono stancato in tutti questi anni di sentirmi dire che noi commercianti rubiamo il sudore degl'altri che facciamo il nostro comodo che ci vorrebbero eliminare per arrivare direttamente ai molini, però vorrei dire anche che l'80% dei miei clienti mi deve pagare ancora il seme ed i concimi di 2 anni fa e che quest' anno mi hanno consegnato 50000 quintali di merce a PS 70 che io sto pagando per buona quindi non credo che meritiamo questo anzi se non ci fossimo stati noi dopo i consorzi agrari penso che nei nostri terreni ci sarebbero solo pecore che pascolano.


21/11/2009 11:56:46

gigi foggia

PERO' VOI LA VOSTRA PASTA, LA VOSTRA FARINA I DOLCI, IL GRANO DA SEME E.....NON DOVETE METTERLI SUGLI SCAFFALI AI VOSTRI PREZZI !

io potrei accettare un kg di pasta a più di un euro se il grano mi venisse pagato a più di 15 euro! ma questo solo perchè io con quello che ricavo dal mio prodotto devo campare e far campare la famiglia


21/11/2009 11:24:55

gigi foggia

x SIG.RINO
penso signor rino che l'ultima sua affermazione sia quantomeno da contestare,
I fatti e la situazione attuale stanno a dimostrare in maniera ECLATANTE esattamente il contrario di quanto le afferma: nei piccoli come nei grandi paesi basta confrontare il tenore di vita ed i progressi economici degli agricoltori con quello dei commercianti ! e constatare che la situazione si è ribaltata!
beh, non so la sua età ma quando ero ragazzo io , e mi riferisco agli anni 60/70, gli agricoltori vivevano veramente nell'agio,(e senza contributi europei),il prezzo del il grano da semina era inammissibile fosse superiore a quello grano prodotto e venduto e, comunque , ieri come oggi sono stati sempre gli agricoltori che hanno FINANZIATO I COMMERCIANTI di grano.
Ora come allora sono gli agricoltori che a giugno consegnano nelle vostre mani il prodotto ed il denaro e restano in attesa della vostra elemosina!
signor rino
potrà chiamarci incompetenti, allocchi,incapaci di organizzarci e quant'altro ma non vi permetto di dire che gli agricoltori "campano" grazie ai FINANZIAMENTI di voi commercianti !
E' vergognoso!
quali soldi volete vi vengano restituiti?
Gli agricoltori anziani per esperienza diretta o i loro figli non mi potranno che confermare quanto vi sto per dire: sig.Rino fino a un pò di anni addietro e nemeno molrim durante il periodo del raccolto erano i sig,ri commercianti che come pezzenti, sulle biciclette e su qualche camion preso a noleggio, girano per le NOSTRE masserie per "chiedere" agli agricoltori di poter acquistae il loro prodotto !
e spero ci sia qualcuno dei presenti che, per conoscenza di fatti, possa affermare il contrario


19/11/2009 19:52:02

luca 71

per tommaso di ururi sig tommaso ancora questa federconsorzi se sei un cliente del consorzio agrario iniziati a preoccuparti che al 31 dicembre devi rimettere i soldi amico mio lo sai questo


19/11/2009 18:20:35

rino

x tommaso

sig. tommaso penso che noi commercianti abbiamo fatto molto per l' agricoltura sia in termini di servizi e sia in termini di FINANZIAMENTO ma comunque se tutti i nostri clienti ci restituissero i NOSTRI SOLDI potremmo campare di rendita.


19/11/2009 12:30:13

Mercatigrano.it

Ringraziamo Colmar per la segnalazione.A volte,il listino di Torino non è stato pubblicato da Mercatigrano.it,spesso anche a causa dei ritardi della pubblicazione ufficiale della Camera di Commercio di Torino.Abbiamo rimediato inserendo l'ultimo listino del 12 Novembre.Per visualizzarlo clicca sulla Notizia di riferimento.

Notizia di riferimento


19/11/2009 12:10:24

Tommaso, Ururi (CB)

x Rino

Premetto che sono un agricoltore,
sig. Rino, se gli agricoltori cercassero altre soluzioni lavorative o lasciassero la terra incolta, penso che voi commercianti non sareste in pole position ma sicuramente sareste i primi a saltare. Se poi riuscissimo a far resuscitare la Federconsorzi e tutti ci appoggiassimo lì, allora l’opera sarebbe completa e finalmente vi faremmo chiudere definitivamente.


19/11/2009 10:05:58

COLMAR

Perchè non viene pubblicato mai il listino di Torino, importante per la quotazione del grano tenero origine Francia?


19/11/2009 00:30:09

Alfio

Ben 25 anni fa,nel corso dei miei studi universitari,un professore della cattedra di coltivazioni erbacee,disse le testuali parole:"nel nostro Paese ben difficilmente si svilupperà la cerealicoltura o altre produzioni agricole tecnologicamente meno avanzate,perchè Paesi meno sviluppati esporteranno in Paesi più ricchi per una maggiore competitività dovuta a costi di produzione più bassi e tariffe dei trasporti sempre più concorrenziali."Questa è realtà di oggi!...e qualsiasi intervento protezionistico rischia un risultato nullo nel medio/lungo periodo.Altro che previsioni ottimistiche...almeno in Italia.

Notizia di riferimento


16/11/2009 23:24:12

masbalde@alice.it

Basta con la storia del mercato globale, non esiste se i costi non sono globali ma locali " ma per farlo capire al Governo, all'Europa ed alle nostre Organizzazione Sindacali Agricole dobbiamo tutti:
- smettere di seminare senza contratto preventivo di prezzo minimo garantito di ritiro;
- smettere di pagare le tasse sui redditi agrari e dominicali che,se non lo sapete, per "mancata coltivazione" si abbattono al 30%,
- autoridurci la quota associativa sindacale al 30%
- smettere di comprare pasta delle grandi marche che importano il 60% del grano duro con cui la fanno, marchiandola made in italy, e privilegiare le piccole marche locali che si conoscono e che si sa che usano grano duro locale;
- tenere un anno le terre a riposo o facendo solo sovescio per es. col favino(io lo faccio quest'anno su tutta la mia sau ) ed incassare la pac quasi pulita e migliorare il terreno invece di rimettere facendo grano, mais o girasole o colza etc.
- sperare che il decreto passato ora al Senato sul made in italy fatto da Zaia diventi presto legge e non venga affossato dalle multinazionali.
- chiedere al Mipaaf che ci procuri tutti i mezzi tecnici, semi, concimi, diserbi, antifungini etc- a prezzo "globale" cioè secondo le borse merci americane dove si quota il kansas,
- chiedere tutti all'inps di globalizzare anche i contributi.

Notizia di riferimento


07/11/2009 09:17:19

leone

grazie duan per averci dato questa notizia ....mantienici aggiornati riguardo questa situazione ... saluti dal molise...


06/11/2009 11:12:04

duan

Vi volevo dire che finalmente la borsa di FOGGIA e stata sospesa la contrattazione per illecito quindi era come dicevo io .


04/11/2009 23:57:36

gigi foggia

.....qualcosa si muove.... secondo un nostro detto "la fame fa uscire il lupo dalla tana...
"03 novembre - sciopero indetto da n. 3 associazioni - coldiretti non ha partecipato- oggetto della protesta: crisi, prezzo irrisorio dei prodotti agricoli .
gli agricoltori si sono riuniti a foggia - solo una tv locale ha ripreso l'avvenimento el ha trasmesso un breve servizio, intervistando qualche partecipante: avrebbe fatto maggiore scalpore uno scippo, qualche incidente, qualche avvenimento sportivo....
- la notizia di prima pagina di rai tre: visita di un ministro, mi sembra della difesa, in una caserma per festeggiare non so quale avvenimento !
-dal 02 novembre ad oggi nel territorio di torremaggiore, a san paolo e forse anche in quelli di altri paesi limitrofi, viene impedita la raccolta delle olive: gruppi di uomini (raga' anche noi del sud abbiamo le Ronde!)girano per le campagne invitando i proprietari ed i lavoratori a tornare a casa .... sembra che a volte all'invito bonario, in caso di rifiuto, seguano velate minacce, come tagliare gli alberi o i vigneti..
a torremaggiore i commercianti di olive hanno comunicato che i centri raccolta rimarranno chiusi per due giorni : fino al 6 novembre non ritireranno olive in quanto "sembra che gli agricoltori comincino a fare sul serio.."
La notizia che vi sto riportando, per quanto seria, ha comunque un risvolto inquietante: secondo me sarebbe logico che di fronte a " agrecoltori che cominciano a fare sul serio" i commercianti ed i trasformatori del prodotto (in questo caso le olive) per timore, per rispetto, per solidarietà o per qualunque altra cosa, avrebbero, se non aumentato, quantomeno tenuto bloccato il prezzo di acquisto della merce . Invece nella nostra zona succede il contrario: voi schiavetti miserabili avete l'ardire di alzare la voce e lamentarvi o ribellarvi alle leggi di mercato ? ebbene sarete puniti! avrete ancora meno di quello che fino ad oggi avete ricevuto in cambio del vostro prodotto! e.... Il risvolto ridicolo di questi ultimi avvenimenti? ve lo dico subito:
fino al giorn0 01 novembre 2009 il costo delle olive nella zona sal severo.torremaggiore.san paolo era di 35 euro il quintale. subito dopo l'inizio della protesta, ascoltate gente! il prezzo delle olive invece di lievitare è sceso a....28 euro a quintale!
meditate gente, meditate


03/11/2009 14:13:01

ancona

Bene bene e bene e' iniziata la guerra psicologica per indurre gli agricoltori dell' emisfero nord a seminare, queste associazioni turbano il settore con una tempestivita' alquanto bizzarra.
Non fatevi fregare con frasi " un enorme aumento" "rincorsa dei prezzi" "cinesi affamati" di certo vi e' solo una cosa, se non si semina non vi sara' raccolto ,se non vi e' raccolto avremo una domanda superiore all' offerta che portera' ad un aumento dei prezzi.Questi mirano ad insinuare nell'imprenditore la prospettiva di futuro guadagno per farlo seminare.
E se tale incremento non avviene chi ha speso per produrre con che paga i conti con le medaglie.Puntate sui contributi comunitari almeno quelli per adesso sono certi.

Notizia di riferimento


31/10/2009 17:12:15

giacy

w il grano italiano abbasso il grano che viene dall'estero


31/10/2009 17:10:53

leone

ho saputo che a Torremaggiore fg il 6 novembre c'e una protesta di agricoltori riguardo la crisi del settore....se siamo in zona cerchiamo di intervenire


31/10/2009 16:59:37

leone

saluti al paesano Tommaso


31/10/2009 10:41:57

rino

x Tommaso

Premetto che sono un commerciante
sig tommaso ma se si deve salvare chi può penso che noi commercianti siamo in pole position


30/10/2009 15:13:10

MV

E' un'errore chiedere che diminuisca il prezzo della pasta. Sarebbe come darsi la zappa sui piedi. Il prezzo del prodotto finito deve rimanere alto. Solo così c'è la speranza che possa aumentare il costo della materia prima. Ma quello dipende da altro purtroppo....

Notizia di riferimento


30/10/2009 09:16:49

Filippo Roncucci

Seminare o non seminare... è una scelta che presto ci verrà tolta!!.. dal direttore di banca!!!...;))
sarà meglio prenderla noi per tempo e non seminare


29/10/2009 21:32:41

Tommaso

Oggi alla borsa merci di Bologna il prezzo del grano è sceso dell'1,8%, di questo passo veramente comincio a considerare l'eventualità di non seminare.
Certo che sarebbe bello se almeno una volta tutti gli agricoltori facessero la stessa cosa, non seminare. Chissà quelli dei piani alti come la prenderebbero!!


27/10/2009 20:56:35

Tommaso, di Ururi (CB)

X alfonso boccia, mediatore di cereali.

Sig. Boccia, le garantisco che con tutti i problemi che abbiamo non dormiamo più da tempo. Però sono d'accordo con lei che sia arrivato il momento di fare un gesto, un'azione, un qualcosa di eclatante che possa scuotere tutta l'opinione pubblica, per poter attirare l'attenzione verso il settore agricolo che ormai è in agonia. Ma con l'aiuto di chi? Delle associazioni di categoria? Della Coldiretti? Sono finiti i tempi di Lo Bianco e Bonomi, la Coldiretti di oggi è collusa con politiche agroalimentari che hanno solo rimpinguato la casse delle multinazionali; ha abbandonato il coltivatore diretto e abbracciato la più redditizia causa del lavoro di patronato.
Purtroppo, signor Boccia, e mi dispiace ammetterlo, oggi abbiamo una sola possibilità per salvare le nostre famiglie, e cioè abbracciare la causa del "si salvi chi può"!!!


27/10/2009 17:10:47

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori

INVITO TUTTI I PRODUTTORI DI GRANO AD USCIRE DA QUESTO LUNGO SONNO E TRAMITE ANCHE LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA AD IMITARE I COLLEGHI FRANCESI CON FORME DI PROTESTE NON VIOLENTE MA CHE LASCINO IL SEGNO....E' IN GIOCO IL FUTURO DELL'AGRICOLTURA NAZIONALE


27/10/2009 16:00:15

Mercatigrano.it

x Colmar e tutti i visitatori
Gli investimenti monetari su contratti del grano o di altre materie prime agricole,quotati sui mercati finanziari,non hanno gli stessi vincoli rispetto agli scambi di compra-vendita sui mercati fisici.Con ciò,condividiamo la sua osservazione. Mercatigrano.it,attraverso le analisi di Sergio Ptzalis,sta tentando di compiere un passo,forse mai intrapreso da altri,cioè quello di uniformare metodi,tecniche,conoscenze,informazioni,terminologie tra due modi ben diversi di operare:quello pratico e tradizionale,tipico di chi è coinvolto nella filiera del grano e quello prettamente finanziario che investe o disinveste sulle materie prime con una maggiore rapidità,sulla base di fattori,a volte sconosciuti o poco comprensibili ai primi.Al contrario,dal momento che Mercatigrano.it è visitato,oltre che dagli operatori del settore,anche da istituti di credito e operatori finanziari,ciò sta a significare che,questi ultimi,a loro volta,non sono a conoscenza di informazioni e metodi di pertinenza di chi tutti i giorni è sui mercati fisici.
Mercatigrano.it sta tentando di poter arrivare,nel medio-lungo periodo,ad un metodo di analisi comune tra gli uni e gli altri,appartenenti alle due categorie diverse.Il primo passo lo ha già fatto,attraverso la collaborazione con Sergio Pitzalis.Concediamo all'analista Pitzalis il tempo necessario per calarsi sulle esigenze di chi opera sui mercati fisici,senza dimenticare che,quanto più i tempi della previsione si allungano,tanto più aumenta il margine di errore.


27/10/2009 09:15:34

Colmar

x Sergio Pitzalis
La ringrazio ancora una volta per il suo intervento, le ricordo che gli operatori del settore sono soliti operare per i mesi, oggi si pensa a fare coperture fino a marzo se non addiritura fino a giugno, le stesse multinazionali non arrivano sui porti con i carichi di cereali invenduti, quindi nel fare le nostre scelte siamo costretti a ragionare su un lasso di tempo più o meno lungo.
Distinti Saluti


27/10/2009 09:03:24

Colmar

Per un agricoltore è giusto che sia minimo € 30,00, ma noi quotidianamente dobbiamo fare i conti con la realtà del mercato, magari il mercato quotasse il grano tenero €. 30,00 al quintale,preferisco 1000 volte acquistare grano tenero dall'agricoltore italiano che non alla multinazionale di turno che di volta in volta ti impone prezzo e condizioni......................


26/10/2009 22:46:03

Sergio Pitzalis

x Colmar
Prima di tutto la ringrazio per l'interessamento in quanto mi consente di spiegare meglio il mio lavoro.

Per quanto concerne la sua affermazione sono d'accordo nella sostanza della questione ma mi pare che le sfugga qualcosa, mi spiego meglio: come fa ad essere così certo che i Fondi comuni siano già tornati in forza sulle materie prime? Quali sono le fonti che svelano dove i fondi d'investimento USA e Europei stiano investendo in questo momento? Ma dando ugualmente per certa questa condizione, rimane il fatto che tale evento potrà produrre i suoi effetti su un periodo certamente medio lungo e non nel solo mese di novembre!! A tal fine Le ricordo che il primo numero di Analisi ciclica copre un arco temporale di trenta giorni e questo significa che a dicembre la situazione potrà anche cambiare sostanzialmente. La tendenza appena descritta è quella che ha maggiori possibilità di sviluppo nelle prossime quattro settimane ma non nei prossimi mesi. La questione da Lei sollevata si farà certamente sentire ma a partire dal prossimo anno, dove la ripresa dei listini azionari e dell'economia in genere potrà far tornare alla ribalta molti settori merceologici i cui prezzi oggi risultano sottostimati. Credo che ciò che interessi gli operatori del settore non sia quello che succederà tra un anno o tra sei mesi ma bensì ciò che potrà accadere nel breve termine così da poter veicolare al meglio le proprie scelte strategiche.

Distinti saluti.


26/10/2009 18:26:38

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

vediamo che ne pensano i produttori di questo prezzo!!!
€ 160 x t.m. partenza vi pare troppo e qual'è il prezzo equo per un grano tenero di queste caratteristiche????
rispondete in tanti!


26/10/2009 17:56:03

Colmar

Caro Boccia tu stai fuori con l'accuso i mercati cedono terreno, ti ricordo che noi siamo soliti operare su mercati trasparenti non a napoli dove il mercato segue logiche tutte sue..............


26/10/2009 16:12:23

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

offriamo alla Colmar t.m. 60 di grano tenero nazionale misto rosso ps 78 partenza zona Viterbo a € 160.


26/10/2009 11:47:37

Colmar

Per Sergio Pitzalis: come si può prevedere una caduta delle quotazione delle materie prime agricole, quando già da tempo assistiamo ad un ritorno in forza dei fondi, che immettendo liquidità nei mercati dei cereali cercano di trovare rifugio di fronte all'inflazione che verrà?


25/10/2009 17:32:44

greenland

Recupero del prezzo del petrolio, deprezzamento del dollaro, quotazione dei futures del grano in rialzo e da noi cosa succede? Continua discesa. Io mi auguro per tutti che sia la pausa prima della auspicata ripresa. In caso contrario conviene davvero fermarsi e astenersi dalle semine


24/10/2009 17:05:27

x lemi

Scusa mi sai dire quali erano gli altri termini del contratto e che ne pensano gli altri agricoltori presenti del contratto


24/10/2009 14:57:52

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori

la storia insegna che anche seminando varietà proteiche le industrie mai Vi hanno riconosciuto il premio sulle qualità poichè quando il mercato aumenta e non trovano grano sono in grado di macinare anche grani del 25% di G.M.F. cosa che ha fatto la fortuna dei francesi che hanno guadagnato in passato su grani che avrebbero dovuto vendere come zootecnici e invece hanno ben venduto in Italia!!!!

Io se fossi produttore risparmierei al massimo sulle semine utilizzando seme adatto solo a produrre di + perche con un canadese n° 1 15% di proteine a €166 FOB state certi che lo Svevo è solo un modo per prendere in giro gli italiani e soprattutto i produttori!!!!

Seminate ma con coscienza!!!


24/10/2009 14:23:38

ancona

Non fatevi infinocchiare da promesse che dalle nostre parti non hanno mantenuto, adesso come allora ti promettono di tutto per farti seminare ed acquistare le loro sementi poi al dunque ,come hanno fatto con noi ,si sono tirati indietro rimangiandosi tutto.
Qui ti promettevano un premio di un euro/ql per seminare lo svevo piu' circa un altro euro/ql se arrivavi a 15 di proteine.Risultato quando siamo andati a riscuotere ci hanno detto che l'accordo non potevano rispettarlo.
Adesso sapete ,FATE VOI.
P.S. poi come al solito non vedrete mai un responsabile della multinazionale ma dei faccendieri che parlano per loro conto.Se proprio avete intenzione di aderire vi consiglio di rivolgervi ad un legale per assistenza.


24/10/2009 10:30:48

lemi

x duan
di barilla alla riunione non c'era nessun rappresentante c'erano solo alcuni volti noti che fanno i loro interessi e intorbidiscono le acque, se le proteine per quella coltivazione non risulteranno quelle sperate i 28 euro chi li darà? nemmeno barilla può sapere quello che uscirà fuori dal prossimo raccolto.


23/10/2009 20:05:13

duan

avete sentito l ' ultima della barilla?
grano duro con prezzo garantito di 28 euro zona foggia ma per soli 2000 ettari


23/10/2009 15:40:53

gian anselmo

A me non sembra che i prezzi attuali del grano da seme siano così scannati, 50,00/55,00 €/ql. qualità Orobel; almeno nelle Marche.


23/10/2009 14:09:43

luigi

a 15.00 euro il quintale io il grano duro non lo semino, cosi i concimi , i diserbanti, le concimazioni azotate non le faccio , e poi vediamo i venditori di questi prodotti come faranno a campare pure loro.


23/10/2009 13:17:52

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

certo non è facile x nessuno capire la situazione attuale che vede il Matif in aumento a causa delle proteste in Francia e nei paesi dell'Est e nel contempo un dollaro ai minimi che oltrepassa soglia di 1,50.....spero solo che nonostante tutto i produttori approfittino dei prezzi scannati di grano da seme e concimi e continui l'attività agricola nazionale senza scannarsi ma cercando attraverso questo sito di confrontarsi e scambiarsi informazioni.

Vi saluto e Vi ricordo: PRODUTTORI NON CONTADINI!!!!


22/10/2009 23:29:36

gigi

assolutamente no non venderei, non sono i 5 euro che mi fanno la differenza se devo vendere a 23 invece che a 17 preferisco rischiare come ripeto siamo ancora a ottobre.il fatto che siano fuori logica di mercato questo lo dice lei commerciante io devo guadagnare non devo morire di fame altrimenti chiudiamo battente e campiamo con i contributi e fittiamo i terreni per 200 euro a ettaro a fieno


22/10/2009 18:38:21

immocereali.srl

Vede sig. gigi devo ancora una volta riprenderla per alcune osservazioni sbagliate che dice . Quando lei legge che il grano causa del deprezzamento del dollaro stia aumentando,faccia attenzione che è solamente un fattore illusorio.le porto un esempio per renderle piu facile la spiegazione:
se oggi il dollaro viene quotato 1,50 ed il prezzo del grano americano e di 240 dollari, avremo che in euro il grano costa 160,00.Se domani il dollaro venisse quotato 1,60 gli americani provvederanno subito ad alzare il prezzo del grano a 265 dollari.Come vedi e vero che il grano ha fatto registrare un aumento ma il risultato finale non e cambiato il grano costa sempre 160 euro.Il problema sta che se qualche volta si dimenticano volontariamente di non aggiornare il perzzo con la svalutazione del dollaro ecco che li scatta un altro ribasso che permette a loro di vendere un altro po di merce. Quanto riguarda coloro che seguendo il mio consiglio hanno venduto a 23 euro gli provi a chiedere di cambiare con uno che ancora non ha venduto. Lei pensa che accetterebbero?
ma lei oggi venderebbe il grano se qualcuno le propone 23 euro? sarei curioso della sua risposta


22/10/2009 17:49:30

Colmar

Cerco grano tenero misto rosso (ps 78/79; ce 1%; prot. 11,5/12,5)60 Tonn., partenza centro Italia preferibilmente provincia Viterbo.


22/10/2009 11:19:27

duan

volevo dire al DOTT. D'AGOSTINO di mettere la borsa merci di FOGGIA nelle borse NON attendibili a fianco a quella di napoli


20/10/2009 18:51:08

vincenzo commerciante

x gigi

questo è il frutto di quando sta succedendo facendo queste previsioni e non guardando alla realtà di mercati mondiali facendo sbagliare i poveri agricoltori che da prima hanno creduto nelle associazioni di categorie di non vendere il grano a 35 € e poi seguendo certe persone che ancora oggi incitano a non vendere vedendo quotazioni fuori ogni logica di mercato.


20/10/2009 14:28:46

gigi

perche sig.immocereali non le piace quello che dico?io le ho fatto una domanda e lei non mi ha risposto...
io al contrario suo ho letto delle notizie nelle quali a maggio il grano potrebbe arrivare a toccare la quota di 40 euro causa di un deprezzamento del dollaro,del dimezzamento dei campi seminati a grano ovviamente e di un forte aumento delle materie prime tra cui il petrolio(cosa successa ieri e oggi con un netto aumento).Ora le chiedo se questo succedesse cosa si sentirebbe di dire a tutti coloro i quali hanno seguito i suoi consigli e hanno venduto a 23 euro nonchè oggi le mandano email di ringraziamento come se fosse stato nostradamus?(non azzeccando per giunta le previsioni) !! io guardo i fatti sig. immordino... non mi invento parabole


20/10/2009 12:23:18

Mengoni

Visti i soliti battibecchi sulla verosimilita' delle quotazioni dei mercati vorrei proporre un mercato on line tipo cerco offro o addirittura asta on line(potete notare il successo del noto sito di aste), cosi' con la massima trasparenza tutti potranno vedere i prezzi delle transazioni, internet e' uno strumento fenomenale approfittiamone.
Per esempio provo ad iniziare:
Ho in casa circa 100t di grano duro varieta' svevo p.s. medio 80 um prot. medie 14.5 prod.centro pre piogge, se lo mettessi all' asta che offerte riceverei?
Se i colleghi agricoltori iniziassero ad utilizzare meglio internet sicuramente ne trarrebbero enormi benefici.
Naturalmente la mia e' una provocazione, ma se si potesse veramente accedere ad un mercato in realtime e trasparente sarebbe meglio per tutti, poi non e' forse vero che il mercato non e' altro che il luogo dove avvenvono le transazioni tra offerenti e acquirenti quindi nel 21 secolo la rete sara' la futura piazza del mercato.
Vorrei ringraziare il Dott.D'Agostino per le informazioni e spazi offertoci.


20/10/2009 09:22:33

Mercatigrano.it

x Marcol,Sig.Alfonso Boccia e tutti i visitatori: il commento che riporto di seguito "Potreste anche evitare di pubblicare questo listino dato che non è per nulla veritiero!!!!!!! del 13/10 del Sig.Alfonso Boccia,riferito al listino di Napoli,poteva prestarsi a diverse interpretazioni,quali errori di trascrizione delle quotazioni.Al fine di una maggiore chiarezza del senso esatto del commento,abbiamo chiesto al Sig.Alfonso Boccia una maggiore precisazione,che in seguito è avvenuta.Mercatigrano.it si è limitata a replicare il listino ufficiale di Napoli,quello è e rimane ed è quello che doveva pubblicare! Mercatigrano.it non entra e non è mai entrato in merito alla vericidità delle quotazioni reali.Lo ha fatto il Sig.Alfonso Boccia che,per questo,lo ringraziamo!Mercatigrano.it continuerà a pubblicare il listino ufficiale di Napoli,se poi è realistico o meno,non spetta a noi entrare in merito alla questione.Comunque,fin d'ora,ringraziamo coloro che invieranno quotazioni realizzate nelle compravendite di grano su Napoli.Cordialmente Claudio D'Agostino


20/10/2009 08:55:21

immocereali.srl

vede sig. gigi avendo capito il suo grado di preparazione ho deciso di non interloquire piu con lei. Spero che lei faccia la stessa mia considerazione.Le auguro tanta buona fortuna.


20/10/2009 02:31:36

Marcol

Per il Dott. D'Agostino, sul listino di Napoli le suggerisco un riscontro immediato, considerando che buona parte del grano tenero che viene commercializzato sul Golfo Napoli è di origine Francese, provi a confrontare nelle prossime settimane le quotazioni settimanali del listino della borsa merci Napoli con l'andamento delle quotazioni del grano tenero sul mercato parigino, qualora le previsioni del sig.Sergio Pitzalis dovessero avverarsi, osserverà un aumento delle quotazioni in perfetta sintonia con il mercato di parigi, una totale rigidità delle quotazioni nella fase di discesa dei prezzi, questo avviene perchè in quella parte di Italia il mercato dei cereali è in mano a pochi o anzi pochissimi operatori, conseguenza un mercato di questo tipo spesso induce in errore l'operatore che fa contratti per i mesi avvenire. A lungo andare una borsa e di conseguenza un mercato di questo tipo, poco trasparente, invece di atrarre operatori li fa fuggire, come credo già da diversi anni sta accadendo. In definitiva forse scoprirà che un fondamento di verità nella denuncia di Alfonso c'è.


17/10/2009 22:13:05

fabrizio

quindi, in base a questo articolo del 17 10 09 il consiglio per chi è esposto sul ETF WHEAT è di tenerlo al massimo fino a fine ottobre approfittando in queste 2 settimane di un possibile rimbalzo per liquidare al meglio la posizione. Ringrazio in anticipo per una cortese risposta.

cordiali saluti
fabrizio

Notizia di riferimento


17/10/2009 21:28:00

luigi

questa settimana la borsa merci di foggia, la quotazione del grano duro fino ha fatto registrare un euro in meno rispetto alla scorsa settimana , ma la cosa più sorprendente
è che mentre il grano duro fino ha perso un euro il grano duro mercantile è rimasto invariato ,bè poi i mugnai e pastai chiedono la qualità , io penso che siete Voi mugnai e pastai degli sciocchi che speculate soltanto sulla povera gente dove nella pasta che Voi dite ITALIANA NON C'è NEANCHE L'OMBRA DEL NOSTRO GRANO DURO, l'opinione pubblica è ormai è stanca di essere presa in giro VERGOGNATEVI.


17/10/2009 11:11:32

Paolo da Viterbo

Avete visto come si fanno le proteste ?
Prendiamo esempi dai Francesi


16/10/2009 17:07:31

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x gigi

siamo in un paese libero e posso scrivere quello che voglio, lui la pensi come vuole ma non si permetta di sindacare su quello che scrivo dato che io sono sul mercato sempre mentre gli speculatori come gigi una volta ogni anno!!!!!


16/10/2009 17:00:08

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

tutti mi criticavano quando consigliavo ai produttori di scaricare il grano davanti ai palazzi del potere, beccatevi questa!!!!!!

Notizia di riferimento


16/10/2009 16:43:57

Cico da Foggia

Alcuni pastifici meridionali in una trasmissione televisiva asserivano atraverso i propri rappresentanti che quasi tutte le semole da loro usate per la produzione di pasta provenivano dalla macinazione di grano italiano,gli stessi ogni volta che sono in promozione sui volantini chiedono di consumare il loro prodotto al fine di contribuire alla crescita dell'economia regionale. Gli stessi inoltre pare che siano tra i fautori dell'arrivo del grano dall'estero.
allora mi chiedo se questi signori oltre ad affamare i poveri agricoltori debbono poi chiedere alle mogli degli stessi di acquistare il loro prodotto, credo che sia proprio il massimo, sarebbe invece opportuno cominciare a boicottarli non sono i 2 o 3 centesimi al pacco di sconto che risolvono i problemi delle famiglie pugliesi, per qualche settimana, proviamo a lasciare i loro prodotti sugli scaffali caso mai consumando prodotti alternativi come il riso o come la pasta fresca ma di quella artigianale(ci sono tanti piccoli produttori locali)caso mai anche la polenta,verrebbero così ripagati con la stessa moneta.
Chi di spada ferisce di spada perisce saluti Cico da Foggia


16/10/2009 13:36:59

gigi

vede sig. immocereali quello che lei e alfonso non avete capito è che qui non abbiamo fretta di vendere il grano oggi o domani, in quanto le soluzioni che vengono adottate dai produttori in fatto di vendita sono molteplici.La vendita
dell'annata agraria 2008/2009 per tantissimi agricoltori non si esaurisce nel mesi di agosto/settembre/ottobre, che per giunta sono i mesi nei quali il prezzo del grano è il piu basso di tutto l'anno, ma molti vendono addirittura alla fine di maggio e come abbiamo visto due anni fa quando alcuni hanno venduto a 20-22 ad agosto altri a 50 a maggio, quando nessuno prevedeva una cosa del genere. E' ovvio che l'anno scorso i produttori hanno sbagliato perchè con un prezzo a 37 ed una annata del genere era prevedibile che il grano si abbassasse,quest'anno invece non si sa come andrà a finire,io al contrario suo ho letto delle notizie nelle quali a maggio il grano potrebbe arrivare a toccare la quota di 40 euro causa di un deprezzamento del dollaro,del dimezzamento dei campi seminati a grano ovviamente e di un forte aumento delle materie prime tra cui il petrolio.Ora le chiedo se questo succedesse cosa si sentirebbe di dire a tutti coloro i quali hanno seguito i suoi consigli e hanno venduto a 23 euro nonchè oggi le mandano email di ringraziamento come se fosse stato nostradamus?(non azzeccando per giunta le previsioni)
chi ci dice cari signori che sapendo che il grano nei primi mesi del 2010 possa raggiungere altri tipi di prezzi i signori in questione non spingano affinche noi produttori vendessimo a cifre irrisorie ora?
Questi sono periodi particolari e chi non ha la forza economica di aspettare legge delle cose del genere che nn hanno nulla di sicuro,scritte non si capisce da chi può farsi condizionare come molte persone hanno fatto(come dice lei) e perdere davvero un sacco di soldi.ecco perche io consiglio di seguire solamente notizie sicure certificate e da fonti serie come sono quelle ufficiali di mercatigrano.it poi se volete passare il tempo potete leggere anche il forum e scrivere quello che piu vi piace come immocereali o come alfonso siete liberissimi di farlo.Io non colpevolizzo nessuno, assolutamente no,nè tantomeno ho problemi economiciri derivanti dall'agricoltura, basti pensare che ho venduto due anno fa cinquemila quintali a 48 euro sto bene per dieci anni ed è proprio questo il punto, come immocereali e alfonso esprimono le proprie idee e danno i propri consigli io mi sento di dire altrettanto non fatevi fragare da simili notizie che non hanno fondamento.ma scusate obiettivamente ma chi sono immocereali o alfonso?per quanto mi riguarda posso dire di essere chiunque le mie notizie come le loro non sono fondate oppure come ho gia detto prima possono essere contro i produttori a loro potrebbe fare comodo una cosa del genere, se avete un minimo di buon senso sicuramente non vi farete impressionare.
Addirittura alfonso si è permesso di suscitare dubbi sul listino di napoli, e chi lo deve scrivere il listino lui? allora facciamo una cosa dalla prossima settimana il listino lo scrivono alfonso e immocereali come li pare a loro,mi fa morire dal ridere sta cosa, ma vi rendete conto?a loro fa comodo abbassare il prezzo addirittura pretende di abbassare il listino piu prova di questa, avevo ragione in una delle rpecedenti email a dire che si crede un dio, ma chi è costui? ma chi sono costoro?è chiaro che il listino è un prezzo medio orientativo c'e' chi vende di piu e c'e' chi vende di meno, ma l'orbita entro la quale il prezzo finale gira è quella.


14/10/2009 18:55:07

neofita

Sarebbe molto interessante parlare su Mercatigrano.it di ETF od ETC o altri strumenti finanziari in modo dettagliato, teoricamente e con esempi pratici, dove si possono comprare, negoziare,tagli minimi,rischi,etc.etc. . Potrebbe essere un modo per i produttori di grano di cautelarsi nel caso di prezzi al ribasso, ad esempio se si perde sul grano fisico a causa di quotazioni in discesa, si guadagnerebbe con l'ETF avendo aperto una posizione short.


14/10/2009 14:52:43

Mercatigrano.it

x Fabio e tutti i visitatori:
abbiamo preferito rispondere alla Sua gentile domanda,prettamente tecnica,attraverso un ns.collaboratore,analista del mercato delle commodities,il Sig. Sergio Pitzalis,che mensilmente ci invierà la sua visione e previsione dei mercati del grano e delle più importanti altre commodities agricole.Riteniamo che il giusto mix tra una visione dei mercati fisici e finanziari possa contribuire verso una maggiore conoscenza dei meccanismi che regolano i mercati,quello del grano in particolare.Premesso ciò,di seguito la risposta di Sergio Pitzalis:

"Le previsioni cicliche stagionali sul frumento USA, (future Wheat)
scambiato sul CBot di Chicago, offrono l'oportunità non solo di
effettuare speculazioni finanziarie con le commodities ma, anche di conoscere
le tendenza del prezzo del grano tenero, elemento utile per tutti gli operatori
del settore.
Nello specifico, come avremo modo di commentare nei giorni seguenti,
i cereali USA e la soia risentono positivamente di un breve ciclo stagionale
rialzista che potrà estendersi fino alla prima settimana di Novembre.
Dopo tale data, esiste la possibilità di vedere i prezzi scendere nuovamente
per i restanti mesi dell'anno, con la possibilità di infrangere l'attuale supporto
di 431$ per bushel sul contratto wheat.
Pertanto, rimanga long con il suo ETF ma attenzione ai movimenti del prezzo
del grano tenero a partire dalla prima settimana di novembre.
distinti saluti".


14/10/2009 14:35:34

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x noderno

Ho scritto in precedenza che non avrei dato + alcun consiglio ai produttori poichè per prima cosa sono stato criticato e poi non ci guadagno niente (ripeto) a dare valutazioni personali.

Per quanto riguarda il listino della Borsa Merci di Napoli credo che il sig. D'Agostino non abbia inteso le mie parole. Da sempre è un listino falsato perchè non raccoglie dati reali ma presunti circa i prezzi dato che ad esempio il grano duro è quotato 200-205 quando in realtà è stato venduto a 194, vi pare onestà questa???

Per quanto riguarda i produttori nel momento in cui mi è stata offerta la merce ho sempre cercato di dare il prezzo massimo relativamente al mercato, ma il mio rapporto si è stato sempre molto limitato per la non voglia da parte dei produttori di riconoscermi la provvigione stellare di € 0,52 a tonnellata metrica.....

Buon lavoro anche a voi.


14/10/2009 14:29:10

Fabio

Recentemente ho sentito su Radio 24 Il Sole 24 ore (il programma di Sebastiano Barisoni) in cui si parlava della correlazione tra il Baltic Dry Index sceso quasi del 50% da giugno 2009 ad oggi come anticipatore di un brusco calo dei prezzi delle commodity in generale, oltre che degli indici di borsa.
Però il grano che è già ai minimi degli ultimi 5 anni almeno secondo me non dovrebbe essere coinvolto. Lo spero visto che ho comprato un ETF long sul grano e ugualmente spero che il movimento in salita di questi ultimi giorni prosegua.
Si può sapere se in base ai dati che avete raccolto nel sito vi sono più posizioni long o short suggerite per il prossimo futuro (a breve e medio termine) ?
Ringrazio se avrete la cortesia di rispondermi.

Cordiali saluti


14/10/2009 09:58:33

nodemo

Hai...Hai.. Hai

Sig. Boccia sembra che questa volta l'abbia fatta grossa!!!!!!

Provi adesso a dare una risposta, con l'onestà intellettuale che la contraddistingue, al Dott. D'Agostino.
Provi a chiarire, come mediatore, quanto paga (e perchè) il prodotto rispetto ai prezzi ufficiali della Borsa.
Provi ad illustrare come vengono redatte le fatture e l'incidenza dell'iva.
In poche parole provi a spiegare come svolge il suo lavoro, senza penalizzare il produttore.
Buon lavoro.



13/10/2009 19:13:34

Mercatigrano.it

x Sig.Alfonso Boccia:il listino pubblicato è conforme all'originale della Borsa merci di Napoli.La precisazione è doverosa per una maggiore chiarezza verso tutti i visitatori del sito.Se voleva intendere che,durante le contrattazioni sono stati realizzati prezzi diversi dalle chiusure,la prego di spiegarsi meglio,anche per una maggiore comprensione di quanto accaduto alla Borsa merci di Napoli.
Grazie della collaborazione.

Notizia di riferimento


13/10/2009 18:51:12

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

Potreste anche evitare di pubblicare questo listino dato che non è per nulla veritiero!!!!!!!

Notizia di riferimento


13/10/2009 08:49:48

semedorato

x gigi foggia:
l'unione fa la forza, non deleghiamo nessuno a fare o a consigliare qualcosa, facciamola in prima persona


13/10/2009 08:37:47

semedorato

x immocereali.
Giuseppe dall'informazioni che ho io, i titoli d'importazione che sono 11.000.000 sino a gennaio 2010, riguardano il periodo che va da gennaio 2009 a gennaio 2010, mentre come ben tu sai l'analisi dei titoli va fatta da luglio 2009 a giugno 2010. Pertando condivido in pieno quello che tu hai detto, anche sè, l'importazione in questo momento è ferma cioè ci sono offerte ma non c'è domanda. Questo può far si che alcuni scenari cambiano. Ricordo che i grandi laghi a Novembre chiudono e se non ci sono nuovi contratti il Canada per il periodo Novembre/marzo è fuori. Pertanto non credo che la Francia la Spagna e la Grecia stanno a guardare continuando ad abbassare i prezzi, anzi credo che loro siano in stasi proprio per questo.
Ti saluto e ci vediamo presto.


13/10/2009 08:20:38

semedorato

per alfonso boccia mediatore di napoli
Caro amico Boccia, come vedi, le testimonianze su questo sito fanno capire come in Italia ci sia libertà di analisi di mercato da parte di tutti gli attori del settore cerealicolo. Questo è lo strumento giusto per far sì che ci sia trasparenza sui prezzi o sulle tendenze di mercato. Il Sig. gigi, a modo mio di vedere, pretende di colpevolizzare qualcuno per il nefasto andamento di mercato. Purtroppo per lui non è così. Le informazioni che vengono date su questo blog, da parte degli attori di filiera, sono ammirevoli. Esatte o sbagliate che siano. per ciò che mi riguarda l'analisi fatta dalla immocereali può essere fondata. Pertanto l'andamento di mercato può evolversi nella direzione evidenziata da giuseppe immordino. Sono contrariato con gigi, perchè con il mercato basso colpevolizzare o additare su qualcuno fa stare meglio moralmente ma non economicamente. Noi tutti cerchiamo di portare utili, non solo gli agricoltori, quindi che ben vengano le informazioni di mercato. Per te amico Boccia ti dico non ti imbrongiare, non diamo adito di pensare, ad una minoranza di persone, che l'avversario da abbattere è il mediatore o il commerciante. Anzi facciamo capire loro che questo anello di filiera è fondamenta perchè si interpone tra agricoltore e industria molitoria.


12/10/2009 21:24:55

gigi foggia

x nisseno
perche non invii una mail alla redazione di giornali nazionali per raccontare quello che sta succedendo in sicilia. Anzi un consiglio migliore :manda la notizia a qualche giornale estero . tanto oramai i fatti importanti riguardanti l'italia e gli italiani la crisi dei settori e tutto quanto riguarda la nostra economia possiamo saperlo sfogliando i giornali stranieri perchè i nostri giornalisti sono troppo impegnati a scoprire e pubblicare intrecci amorosi di persone pubbliche o i litigi dei parlamentari. quanto si è scritto o parlato di ciò che accade in sicilia o delle cisterne di latte versato nei campi del nord italia o di uomini giovani che si incatenano con i figli piccolini davanti alle sedi dei palazzi comunali perchè privi di lavoro e di pane (sta succedendo sempre piu frequentemente qui nei paesi del foggiano) ! è vergognoso ! di questo non do colpa a politici di destra, centro o sinistra ma a tutti i nostri signori politici di tutto questo paese e, purtroppo ogni giorno di più vi giuro, mi vergogno di essere italiano|


12/10/2009 19:44:39

luca 71

per alfonso boccia devi scrivere su questo sito per uno che non capisce ci sono 100 che seguono le tue parole


12/10/2009 18:11:46

frapagi

x gigi:
Effettivamente azzeccare delle previsioni è assolutamente difficile in quanto nessuno ha alle proprie dipendenze un vegente acclamato e riconosciuto come tale da crederci ciecamente. Però le previsioni sono uno strumento tale da poter far ragionare ognuno di noi su quello che potrebbero essere tendenzialmente le linee di mercato. questo strumento non è assolutamente vincolante nè per gli agricoltori nè tantomeno per i commercianti che leggono la previsione. infatti è solo indicativa, che si avveri o no non lo può stabilire nessuno a priori. Però sono indicative. qundi la immocereali ha fatto un'analisi del mercato, in virtù delle proprie informazioni che ripeto possono essere anche sbagliate oppure azzeccate. Il nocciolo sta proprio in questo se un'agricoltore crede a quel tipo di intuizione oppure no, siamo liberi di valutare singolarmente qualsiasi proposta che viene fatta, sia essa derivi da un commerciante, da un mediatore da un broker e perchè no anche da un agricoltore.


12/10/2009 17:37:32

frapagi

x nodemo:
Il Grano da seme, di II ripr., è stato quotato alla borsa di Bologna sia il 1° ott. che l'8 ott. da €. 42,00/ql a €. 45,00/ql


12/10/2009 10:24:33

nodemo


per i commercianti del sito

E' possibile conoscere indicativamente le quotazioni delle sementi di grano di 1^ e 2^


12/10/2009 09:32:51

leone

cerco orzo da seme scarlet


11/10/2009 20:53:18

IMMOCEREALI.SRL

Vede sig .Gigi chi ha saputo interpetrare bene il significato del mio testo dato il 29-06 oggi si trova il grano venduto a livelli superiori di quelli che dicevo io.(lo dimostrano le decine e decine di email di ringraziamento che ho ricevuto)
Dalla rabbia che lascia intravedere nei suoi testi presumo che lei possa aver perso molti soldi.Il consiglio che io le do è quello di leggere tutte le notizie che il forum rilascia saperle valutare e poi agire sui mercati secondo una sua convinzione.Ma le sconsiglio di attaccare le persone che liberamente esprimono il loro parere,giusto o sbagliato che sia.
Parlando con il nostro amico giancarlo(a quanto pare lo conosciamo entrambi)e molto offeso con te,perche dice che gli hai fatto fare una figura da stupido.
rinnovo i saluti a tutti.


11/10/2009 20:09:41

nodemo

x duan

Ti dovevo una risposta: Sono figlio di agricoltore.

Se ho limitato i danni è solo grazie alle notizie pubblicate dal Dott. D'Agostino.
Un saluto e un consiglio: non sottovalutare i dati pubblicati da Mercatigrano


11/10/2009 18:02:33

gigi

il fatto che le industrie utilizzino il grano duro nazionale solo per gli spot pubblicitari è una fandonia che come al solito hai inventato tu, dato che, come ho gia detto, in queste due annate la colpa è stata non solo delle industrie ma anche dei produttori visto che c'e' stata la possibilità di vendere l'anno scorso a 37 e quest'anno a 25 e non è stato fatto perchè si voleva di piu.
sinceramente non vedo l'utilità dei tuoi consigli(ammesso che lo siano) per i produttori alfonso se non per un tuo mero e puro passatempo.
p.s. volevo salutare il mio amico giancarlo della sardegna e dirgli che il sale va messo nell'acqua prima che bolle.ciao a presto


11/10/2009 16:58:26

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x gigi

chiunque può esprimere le proprie idee su questo portale e nessuno vi punta la pistola alla testa per farvi seminare, tanto le industrie ormai utilizzano il grano duro nazionale solo per gli spot pubblicitari.

Sono concorde però con Gigi di evitare di dare consigli ai produttori, bisogna lasciare che sbaglino con le proprie mani solo che dopo non si lamentino se dovranno regalare il prodotto.

Questo è il mio ultimo messaggio anche perchè non ci guadagno niente a dare consigli ai produttori!!!!

UN SALUTO ALL'AMICO IMMORDINO


11/10/2009 13:19:07

gigi

volevo rispondere a immocereali:non mi sembra che tu abbia azzeccato la previsione dato che avevi detto che il grano buono andava a settembre ottobre non più di 22/23 euro in realtà va a non più di 18 e il grano slavato a non più di 20/21 euro e in realtà lo pagano 15. i numeri li do io ora:ci sono ben 5/6 euro di differenza da quello che hai pronosticato tu e questa è la dimostrazione che chi scrive su questo forum(dando simili notizie) lascia il tempo che trova e certo un produttore non deciderà se seminare o meno in base a quello che dite voi,ma in basa alla sua capacita imprenditoriale, quindi certi commenti e previsioni potete anche evitare di farli dato che si sono rivelati non giusti.come lettore di questo sito sarei lieto e felice di non leggere nel forum comunicazioni delle quali non mi interessa sapere del tipo :)AH DIMENTICAVO UN SALUTO PARTICOLARE ALL'AMICO BOCCIA,IL QUALE TI RICORDO CHE DEVO VENDERE IL MIO GRANO DA SEME,DATTI DA FARE.
altrimenti da domani dico ai miei amici che sono all'estero di comunicare tramite questo sito e di scriverci cose tipo che ti sei mangiato oggi, oppure mi raccomando fammi quel servizio che è importante.
domanda:ma perche non vi telefonate?
volevo rinnovare il mio rigraziamento a coloro che fanno di questo sito un portale serio e ogni giorno ci danno notizie importanti e certe:io mi fido solamente di loro.credo che un produttore come ho gia detto prima debba
autoinformarsi da fonti serie come questo sito(non forum) e debba diventare imprenditore a tutti gli effetti cercando di produrre con meno spese possibili e vendere alle condizioni piu favorevoli non pretendendo la luna, ma un guadagno che possa soddisfarlo in relazione alla grandezza della sua azienda.
Negli ultimi due anni credo che la colpa sia anche dei produttori l'anno scorso vista l'annata eccezionale vendere ad un prezzo pari a 37 euro sarebbe stato come trovare il tesoro in realtà i produttori volevano di piu e hanno sbagliato, lo stesso sta succedendo quest'anno ma nulla è ancora sicuro tutto può succedere.


10/10/2009 16:05:10

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

chiedo a Giuseppe Immordino di mandarmi il fax delle varietà.


Per quanto riguarda i prezzi poi.....
a Napoli siamo soliti utilizzare il motto degli Aztechi: ADATTAMENTO E CREATIVITA' per far capire ai produttori che sono loro gli artefici del futuro.
Mi spiego meglio. In caso di scenari apocalittici per quanto riguarda i prezzi (coi quali sono in sintonia con il sig. Immordino) i produttori hanno tre possibilità per la prossima campagna:
1) seminare approfittando del crollo dei prezzi di grano da seme e concimi
2) evitare di seminare aspettando la punta massima in ribasso dei prezzi ed acquistare prodotto estero
3) leggersi il giornale e aspettare che arrivi il bonifico dell'AIMA
Sperando che i produttori non decidano la 3 opzione saluto tutti.


09/10/2009 22:31:51

immocereali.srl

AH DIMENTICAVO UN SALUTO PARTICOLARE ALL'AMICO BOCCIA,IL QUALE TI RICORDO CHE DEVO VENDERE IL MIO GRANO DA SEME,DATTI DA FARE


09/10/2009 22:28:18

immocereali.srl

salve a tutti,
spero tanto che chi abbia letto la mia informativa del 29 giugno si possa essere salvato da questa situazione penosa che si e venuta a creare.
Sono onorato che molte aziende mi abbiano telefonato per ringraziarmi.
sappiate però che non è necessario, la mia e solo informazione onesta e senza fini.
Adesso vorrei dirvi quali sono i possibili scenari che si potranno verificare:
a causa dei dazi (poi vi spiegherò perchè uso il termine CAUSA) introdotti
si potrà verificare un leggero rialzo dei prezzi quasi illusorio,portando le quotazioni franco molino per merce fina intorno 0,19-0,20.prezzo che potrà resistere fino al 20-25 novembre.A questo punto dovremmo vedere l'andamento delle semine
e del dollaro.Se la prima si dovesse attestare intorno ai 900.000 ettari ed
la seconda intorno a 1,35-1,40 con tendenza al recupero,allora il grano potrebbe rimanere intorno ai parametri prima detti(0,19-0,20).Diversamente(possibilita che io vedo piu plausibile)penso che la vera catastrofe debba ancora venire.Vi ricordate che all'inizio io ho usato il termine CAUSA,bene adesso vi spiego:
l'applicazione dei dazi porterà i paesi esportatori a dover rivolgere la loro offerta ai paesi non comunitari(principalmente africa) evitando cosi i dazi.Di loro,i paesi riceventi di offerta,accetteranno di gran voglia in quanto sanno bene l'alta qualità di quel prodotto.Eccoci al punto,se l'africa e altri continenti saranno riempiti di grano americano,canadese,messicano,siriano(grano che la siria mettera in vendita entro fine anno),mi dite spagna, francia,grecia,turchia ed altri a chi dovranno vendere se non all'Italia?
E se l'Italia comunque ha gia coperto del 55% il buco della scarsa produzione 2009,quanto grano potra ancora assorbire? Ve lo dico io 15.000.000 ancora.Facciamo un pò i conti Spagna deve espotare circa 8 milioni,Francia 18 milioni,Grecia 4 milioni,Turchia da 1 a 2 milioni,Siria altrettanto meno 15 milioni che abbiamo detto servono all'Italia ecco il risultato:SVENDITA TOTALE!!!!Sono molto dispiaciuto di dover dare ancora notizie brutte ma purtroppo devo attenermi ai fatti.Spero di aver reso chiaro il mio concetto e colgo l'occasione per salutarvi tutti.
alla prossima previsione che la farò fine novembre.Ciao


09/10/2009 08:57:00

Claudio D'Agostino

x Nisseno: ringrazio per per i complimenti relativi al sito.La sua osservazione è già stata segnalata da altri visitatori e già comunicata alla società "Sintesi Consulting" cha ha realizzato il sito.Purtroppo in lista di attesa ci sono anche altre modifiche e nuovi servizi che spero vengano realizzati nel più breve tempo possibile.Saluti


09/10/2009 08:42:15

nisseno

Per il Dott. Claudio D'agostino:
Gentile dottore devo complimentarmi con Lei per il sito che per me e la mia azienda è diventato un valido strumento d'informazione.
Le chiedo cortesemente se è possibile visualizzare per prima, nella pagina dedicata ai commenti, gli ultimi commenti e non i primi quelli del 2008 per esempio. in modo tale che ognuno di noi non deve scorrere tutta la pagina prima di vedere i commenti più recenti.
Sicuro della sua disponibilità colgo l'occasione per salutarla.


09/10/2009 08:33:35

nisseno

Agricoltori siciliani e pugliesi dove siete. La protesta in atto a Caltanissetta ancora resiste ma non so per quanto ancora. Prendiamo tutti i trattori e andiamo a pian del lago a Caltanissetta. L'assessore regionale dell'agricoltura della Sicilia si è mostrato disposto ad ascoltare i nostri problemi. Non posso credere che in Sicilia ci siano solo 300 trattori (quelli che stanno manifestando in questi giorni a Caltanissetta) e non credo assolutamente che i problemi siano solo dei manifestanti. Se non ci credete anche voi allora mettete in moto i trattori, vi aspettiamo.


09/10/2009 08:18:41

nisseno

x lossagain e tutti i cerealicoltori:
1. La rotazione è biennale nel triennio successivo, cioè dev'essere rispettato per 1 anno la coltura con oleaginose (Fava, favino lupino dolce, pisello prot. ecc.) il 2° anno con cerealicoltura, ma se si semina grano duro dev'essere certificato, il 3° anno è libero. E' facoltà dell'agricoltore decidere quali anni impegnare per la rotazione. Mi spiego meglio con un esempio:
1° anno grano duro certificato;
2° anno fava;
3° anno libero;
oppure:
1° anno fava;
2° anno grano duro certificato;
3° anno libero;
oppure:
1° anno libero;
2° anno grano duro certificato;
3° anno fava;
e così via.
La certificazione è prevista solo per il grano duro.
Il vincolo che dev'essere rispettato è la rotazione.
In teoria il premio verrà pagato ogni anno con obbligo di impegno alla rotazione.
per ciò che concerne l'ammontare del premio negl'anni in cui si effettua la rotazione con le proteiche sarà il seguente:
Anno di semina con cereali in genere €. 75,00 circa;
anno di semina con proteiche €. 55,00 sino al 2012 + €. 75,00= €.130,00 (circa).
Voglio ricordare che tutto ciò è possibile solo nelle regioni del centro-sud Italia.


05/10/2009 11:26:00

lossagain

x nisseno

mi sono aggiornato un po...
ma ancora non mi sono chiare diverse cose

la rotazione triennale di cui si parla, come deve essere effettuata in concreto?
quali sono i vincoli che debbono rrispettarsi? Il premio viene pagato aannualmente o solo dopo che, trascorsi i tre anni, si possa verificare cosa effettivamente è stato seminato?
Le sementi certificate devono essere solo quelle di grano duro oppure anche tutte le altre che entrano nella rotazione triennale?

Boh...chi ci capisce è bravo...

Ad maiora


05/10/2009 10:30:27

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni,silos per lo stoccaggio e la miscelazione delle farine e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661


03/10/2009 08:27:04

nisseno

per lossagain:
l'art.69 è stato abolito, ed è stato introdotto l'art.68 che prevede un aiuto per la cerealicoltura di circa €.75/ha per coloro i quali si impegnano nel triennio successivo a fare rotazione con colture oleoaginose o proteiche e grano duro certificato


03/10/2009 08:22:20

nisseno

Cari colleghi cerealicoltori e non, di tutta Italia guardate quello che sta succedento a Caltanissetta. I mass media danno poco risalto alla notizia, ma c'è un movimento autonomo di blocco stradale da parte degli agricoltori, con trattori, macchine ecc., che alcuni dicono selvaggia, ma in realtà è spontanea. Il settore è al collasso. uniamoci tutti e facciamo in modo che il ministro Zaia ci prenda in considerazione. L'uninione fa la forza.


02/10/2009 15:21:51

ciao

NEWS: DAZI ALL'IMPORTAZIONE 17,00 EURO TON.ALTA QUALITA,25,00 EURO MEDIA E BASSA QUALITA,SU TUTTI I GRANI EXTRA UE.ETICHETTATURA OBBLIGATORIA SULLA PASTA...MA PURTROPPO IL GRANO NN AUMENTERA!!!!!!


01/10/2009 19:07:33

job

ma siete sicuri che il grano da voi prodotto sia ancora nei silos dove l'avete depositato oppure è stato dato già per la trasformazione, secondo me non c'è trasparenza nella formazione del prezzo.


30/09/2009 18:29:49

masbalde

PER LUCA che mi chiede se ho mai letto un'etichetta della pasta: certo che l'ho letta: di solito c'è scritto che la pasta è fatta con una miscela di grani duri di qualità senza indicare la provenienza precisa nè di regione nè di stato. era questa la domanda? se mai spiegati meglio. Grazie. masbalde@alice.it


30/09/2009 17:16:47

duan

op significa che il tuo grano lo gestirà un organizzazione .
Tutti i commercianti di grano stanno facendo delle op quindi starai nella stessa situazione di ora.


30/09/2009 08:46:43

lossagain

Scusate, ma è vero che l'articolo 69 è stato modificato per cui il premio non va più ai singoli agricoltori ma alle O.P.?


28/09/2009 16:32:44

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori

credo che seminerete nonostante l'annata perchè c'è un ministro anti-globalizzazione e grano da seme e concimi a prezzi scannati...buon lavoro!


28/09/2009 10:20:41

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni,silos per lo stoccaggio e la miscelazione delle farine e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661


26/09/2009 22:45:52

luca

per masbalde hai mai letto quando compri un pacco di pasta dove viene prodotta oppure vedi solo il prezzo


25/09/2009 19:58:28

masbalde

2 Giorni fa c'è stata L’APPROVAZIONE IN SENATO DEL DDL 1331 sulla ETICHETTATURA OBBLIGATORIA DEI PRODOTTI ALIMENTARI CON INDICAZIONE DEL LUOGO DI PRODUZIONE DELLA MATERIA PRIMA. Per gli amici che lo volessero leggere lo trovano sul sito internet del Senato.
Ora il DDL deve passare alla Camera e poi il Ministro Zaia può emanare i decreti attuativi: forse possiamo sperare di seminare il grano duro perchè se i pastifici vorranno continuare a fare la pasta "made in italy" dovranno comprare solo grano duro italiano. Ora noi non dobbiamo mollare l’osso: è ora che la burocrazia parlamentare, manovrata dai pastai e dagli importatori tenterà di rallentare questa legge o addirittura affossarla o stravolgerla: scrivete tutti al Ministro Zaia per sollecitare un iter rapidissimo di questo DDL. Zaia è stato bravo ma lo dobbiamo sostenere e sollecitare tutti i giorni scrivendo al suo sito lucazaia.it


25/09/2009 15:35:45

anonimo

andate ai porti fate scioperi mentre si scaricano le navi e vedrete il danno che gli fate.La prossima volta ci penseranno 1000 volte prima di sbarcare una nave di grano


24/09/2009 11:40:51

leone

invito a tutti i cerealicoltori..... e' giunta proprio l'ora di scendere in piazza..organizziamoci....


24/09/2009 09:55:49

COLMAR

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni,silos per lo stoccaggio e la miscelazione delle farine e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661


23/09/2009 22:03:27

ancona

perche' non seminate sul sodo qualsiasi coltura eliminando problemi quale erosione e condizionalita', si risparmia ed e' reddito sicuro


23/09/2009 20:42:31

leone

ogni settimana e' sempre peggio ....


23/09/2009 19:12:27

lucera

semplicemente senza parole...
dopo oggi vorrei vedere se avete ancora qualche dubbio sulla non semina.


21/09/2009 19:53:03

masbalde

Per la prossima semina ho deciso di seminare solo favino al posto del grano duro (40 Ha): userò solo favino sfuso non certificato, se verrà bene lo porterò a trebbiatura; se verrà male a maggio lo sovescio e risparmierò tutta la concimazione azotata dell'anno successivo; inoltre denuncierò all'agenzia del territorio la perdita del raccolto e ridurrò i redditi agrari del 70% oppure denuncierò nel modello unico la mancata coltivazione con azzeramento dei redditi agrari. Fatelo anche Voi, così se a Zaia importa poco dei coltivatori di grano, almeno a Tremonti importerà, visto il calo di entrate fiscali.


21/09/2009 17:19:52

gigi foggia

e se prendessimo esempio da loro?
andate sul sito euronews.net e guardatevi i video del latte versato nei campi................
internet e tutte le televisioni europee hanno dato spazio alla notizia, le nostre televisioni qualche accenno .Per la nostra televisione non esistiamo , della nostra situazione e di quella di tutta l'agricoltura non si fa cenno nei telegiornali, nè alla radio ; in tv si parla di tutto, di disgrazie e di gioie, di fiat, di operai senza lavoro ma avete sentito qualche volta accennare ai problemi degli agricoltori o ai prezzi del grano? certo noi sicuramente non verseremo il grano nelle campagne, al massimo non semineremo i campi ! comunque cominciamo a lavorare di fantasia che è innata in noi "contadini scarpa rotta e cervello fino"ed inventiamoci qualcosa di eclatante qualcosa che merita di attirare l'attenzione sulla nostra categoria . Però una cosa va chiarito: fino a quando non saremo tutti uniti e compatti non raccoglieremo mai niente !



20/09/2009 12:37:41

gig

ma basta parlare di grano... parliamo di altro...io sono in trattativa per l'eolico e il fotovoltaico voi che ne dite?


19/09/2009 17:09:27

duan

x Alfonso Boccia

Sig Boccia volevo chiederle se conosce un certo ....................... Ha qualche informazione su di lui? grazie
(da MercatiGrano.it: per motivi di privacy abbiamo oscurato il nominativo.Per comunicazioni private si prega di contattare direttamente l'interlocutore.Grazie)


19/09/2009 12:59:49

neofita

Settimana dopo settimana le quotazioni del grano stanno scendendo sempre di più, bisogna aspettare un evento straordinario, tipo el nino che sembra che quest'anno sarà molto forte e potrebbe portare sconvolgimenti climatici o un fortissimo recupero del dollaro sull'euro, per un inversione di tendenza dei prezzi dei cereali.
Leggo poi le accorate richieste di aiuto a politici o associazioni agricole, ma per me sono inutili, tanto contano di più 4 o 5 industrie con le loro lobby che 300.000 agricoltori che vanno in ordine sparso, poi non ci sono elezioni alle porte, quindi.... .
Concludendo, a questi prezzi io non vendo e invito tutti a tenere duro.


19/09/2009 11:34:18

ancona

Con tutto il dovuto rispetto cari colleghi e' ora di finirsela di piangerci addosso, se non vi sono le condizioni di semina non seminate tanto piu' che con il disaccoppiamento prenderete comunque i contributi europei, se la politica e' corrotta e della agricultura italiana non frega un cavolo a nessuno perche' rovinarsi il fegato, sono molto arrabbiato e negli ultimi mesi ho fatto di tutto per smuovere le acque, ma come ho detto prima a nessuno frega niente, quindi con rammarico, visto che sono un cosi detto giovane in agricoltura, a smettere di seminare , nel frattempo aspettero i contributi agea mentre mi leggo i giornali.
Chiedo scusa publicamente a coloro che collaborano con me da anni, ma se la nave affonda si salvi chi puo'.
Auguri a tutti di buon lavoro.
P.S spero che il presidente della banca europea e della commissione siano felici del loro operato.IO NO!


19/09/2009 09:03:12

MV

Il sig. Boccia ha perfettamente ragione. La speculazione da parte degli agricoltori è diventato uno sport nazionale. Consigliereri in questo caso modi molto più facili per farlo e certamente in giacca e cravatta e cioè senza scommettere sul lavoro di un anno. Non dimentichiamo che il prezzo del grano non è arrivato a questi livelli nel giro di una nottata. Qui c'è gente che non ha venduto il grano di due anni fa perchè 50€ al quintale erano pochi...ma lasciate perdere...


18/09/2009 22:58:52

OSIRIDE

Signori è un pò che non vi scrivo e piu' passa il tempo piu' sono demoralizzato. Non ci fila nessuno! Le associazioni di categoria sono al servizio dei politici, e i politici non hanno gli attributi per opporsi alle lobby industriali, ditemi voi come si puo' andare avanti cosi'?! Pochi giorni fa ho letto su un giornale che la coldiretti protesta perche' il prezzo del grano e' sceso mentre quello della pasta aumenta ma alla fine nulla di fatto... si sono fatti belli ai nostri occhi ma in sostanza non hanno combinato un bel niente!! Per quanto riguarda l'etichettatura nessuno ne parla. Mi domando allora perche' non mettere dazi sui prodotti importati come stanno facendo gli USA come ad esempio per i pneumatici e tubi trafilati in acciaio cinesi? Vi ricordo che un anno e mezzo fa quando i prezzi del grano salirono molto a causa della speculazione finanziaria l'unione europea tolse i dazi per calmierare i prezzi, orbene, ora che i prezzi sono da fame perche' non rimettere i dazi? Ma i politici succubi delle lobby vi diranno...."assolutamente no! altrimenti sarebbe protezionismo!" allora io chiederei? perche' non aumentare allora i contributi a favore degli agricoltori visti i prezzi da fame delle materie prime alla produzione come ad esempio si faceva prima, un tot a ettaro seminato non so' del tipo 200,00 - 300,00 auro ad ettaro oltre alla pac? al che vi diranno...."non ci sono i fondi!" ma i fondi questi leccapiedi per darli alla fiat come mai li trovano? Marchionne afferma che se non verranno prorogati i contributi agli aquisti delle loro auto sarebbe un disastro, e a lui fanno eco colaninno per piaggio e a livello politico industriale scaiola e la mercegaglia.... e a noi chi ci ascolta?! NESSUNO! RICORDATEVI CHE QUEI SOLDI SONO SOLDI VOSTRI! Sono tutti leccapiedi! SE NON CI FACCIAMO SENTIRE DA SOLI QUESTI FARANNO IL BELLO E CATTIVO TEMPO FINCHE' VORRANNO!! E L'UNICA VIA DA PERCORRERE E' QUELLA PER ROMA NON SO SE MI SPIEGO!
un saluto a tutti


18/09/2009 21:42:50

luigi

X IL MINISTRO D'ELL AGRICOLTURA ZAIA FATE APPORRE L'OBBLIGO IN ETICHETTA SULLA PASTA DI GRANO DURO COSI COME AVETE FATTO PER L'OLIO D'OLIVA,grazie SIG MINISTRO sono un agricoltore grazie


18/09/2009 21:20:07

robert

d'accordo condivido sia con gigi e nodemo ,comunque arriverà un giorno in cui anche i SPECULATORI e gli importatori di grano duro pagheranno amaramente.E lultima volta che scrivo in questo sito


18/09/2009 18:06:45

gigi

sono d'accordo con nodemo,ho sempre sostenuto che questi soggetti che qui sopra si atteggiano a mentore del mercato del grano lasciano il tempo che trovano e la colpa è nostra che diamo loro la possibilità di realizzarsi dandogli tutta questa importanza su questo forum quando poi effettivamente non sappiamo con chi stiamo interloquendo.
secondo me non dovremmo piu scrivere qui sopra, in quanto giudico questo forum controproducente.vi prego di non scrivere piu qui sopra iniziamo con questa protesta... e ringrazio mercati grano.it per le sue notizie preziose quotidiane quelle si che sono da leggere


18/09/2009 13:10:43

nodemo

chiedo scusa a robert la comunicazione è per alfonso boccia


18/09/2009 10:03:07

nodemo

x robert
E' inutile girare intorno al problema. La speculazione soprattutto nel mercato agricolo esiste ed è incontrollata.
In questo contesto è chiaro che gli agricoltori son penalizzati.
Attenzione però che continuando a speculare la corda.......si spezza.
Anche una lotta per l'etichettatura, che condivido, sarà sempre oggetto di speculazione con prodotto finito inquinato da materia prima non del posto. Gli esempi del passato per olio e vino sono inconfutabili.
Servono CONTROLLI- CONTROLLI- CONTROLLI
p.s.: scusa ma tu non sei quello che a luglio consigliava agli agricoltori di non vendere grano?
RESTO MOLTO PERPLESSO.


17/09/2009 18:41:43

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x robert

Capisco le vostre problematiche sui conti aziendali ma vorrei che i produttori capissero che in un mondo globalizzato esistono paesi che stanno inguaiati e che vendono la merce a prezzi scannatissimi!!!l'unica possibilità per portare il settore avanti è quella dell'etichettatura in modo che ogni italiano possa scegliere che tipo di pasta o pane mangiare perchè che lo vogliate o no a meno di esaltanti raccolti non potrete mai garantire continuità di vendita per coprire i consumi dato che solo la Puglia macina 10.000 tonnellate al giorno.....un saluto a tutti!!!!


17/09/2009 16:17:20

roberto

ma vi rendete conto che tutti i sottoprodotti lavorati e mi rivolgo a voi commercianti e trasformatori ve li pagate x 4 x 5 volte in più rispetto al prodotto di origine che trasformate e mi rivolgo sia x il grano duro che x il tenero non è forse vergognoso? e questa non è SPECULAZIONE ........


16/09/2009 21:59:00

robert

x Alfonso, guarda Alfonso che con una produzione media di 25 qli x ha, non ne parliamo se alcuni agricoltori ne hanno prodotto molto meno perchè purtroppo noi dobbiamo fare i conti anche e soprattutto con le avversità atmosferiche ,comunque prendiamo mediamente i 25 qli x ha x 20 euro sono 500,00euro x ha ci sono 700,00euro di spese dimmi tu se in un azienda non si guadagna il minimo indispensabile x vivere con umiltà una vita degna e senza grosse pretese , e non di speculazione come dici tu perchè basterebbe che il nostro grano tutto ITALIANO lo pagaste almeno intorno ai 30,00euro x qle e la situazione cambierebbe tutta,purtroppo siete voi che state speculando su di noi agricoltori perchè all'estero il grano lo pagate di più mentre a noi ITALIANI ci prendete x il collo,comunque così stando le cose molti dico molti terreni resteranno vuoti perchè la spesa dice un proverbio non vale l'impresa ti saluto


15/09/2009 22:14:37

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori

e se parte della colpa di questa situazione fosse vostra????
mi spiego, quando all'inizio del raccolto in Grecia pioveva perchè loro i Greci vendevano e Voi speculavate????
Forse gli ellenici erano consapevoli del prodotto scadente e vista l'impossibilità di utilizzarlo l'hanno venduto!
Voi forse abituati alla speculazione oppure a quella considerazione secondo la quale il problema non era il vostro avete continuato a tenervi il prodotto nonostante la pioggia che lo rendeva deficitario sempre di +!!!
morale???se pure Zaia facesse la grazia di Padre Pio rendendo l'etichettatura possibile per il prodotto nazionale, voi sareste pronti a vendere la merce scadenzata, mensilmente abbandonando la speculazione?????
Aspetto risposte e vi ricordo che sosteniamo la merce nazionale da decenni ma negli ultimi anni abbiamo dovuto gioco forza entrare nel mercato dei grani esteri altrimenti avremmo cambiato mestiere!!!!
un saluto a tutti e portate avanti le vostre lotte!!!!


15/09/2009 12:55:11

roberto

x IL MINISTRO ZAIA FATE CONTROLLATE IL GRANO DURO DI IMPORTAZIONE CHE é INQUINATO DI SOSTANZE ALTAMENTE TOSSICO.


14/09/2009 17:39:47

duan

x luigi e nodemo

con il grano duro si fa la pasta e non il pane


12/09/2009 20:08:23

nodemo

per duan
svegliati ed affronta la realtà.Se sono un agricoltore te lo dirò fra qualche mese.
Altro discorso è quello di luigi che condivido.
Il mercato và meglio controllato e questo è possibile solo se fanno funzionare l'Autorità di controllo.
In questo il Ministro può e deve intervenire.


12/09/2009 16:21:28

luigi

x il Ministro dell'Agricoltura ZAIA Lei SIG Ministro lo sa che nella pasta Italiana non c'è neanche l'ombra del grano duro Italiano? Lei Sig ministro lo sa che un quintale di grano duro prodotto in Italia lo pagano appena 17,00 euro mentre un quintale di pane costa 300'00 euro . messaggio dalla Puglia


12/09/2009 09:27:11

duan

x nodemo
Scusa ma sei un agricoltore?


11/09/2009 16:13:15

nodemo

viste le notizie in data odierna di mercatigrano.
vista la valutazione del dollaro usa.
considerato il disavanzo delle scorte mondiali.
in data odierna ho venduto ad euro 20 grano duro: 79% peso specifico; proteine 10/11; bianconato 10% ad euro 20,00. zona foggia. A mio parere il mercato sarà in discesa fino all'apprezzamento del dollaro. saluti e grazie a mercatigrano per le notizie


10/09/2009 22:00:02

leone

e' uno schifo..........


10/09/2009 17:17:18

apirex

...ma secondo voi a gennaio 09 aumenterà il prezzo del grano duro?


10/09/2009 14:22:25

ancona

Colleghi credo di aver risolto il problema: ho preso contatti con la regione per ottenere i contributi aggiuntivi per il biologico e visto il protocollo mi accingo a seminare tutta medica che presi accordi con un altra azienda mi rilevera su campo pagandomi una cifra simbolica ma poi non cosi tanto, cosi sino al 2012 faccio il pensionato.
Mi spiego meglio si sommeranno le quote assegnateci dall' agea escluso art.68 per ovvi motivi ,il contributo regionale per il biologico + circa 50 euro ad ettaro da parte di chi mi prende la medica in piedi ,tutto cio' vuol dire circa 500 euro ad ettaro per non fare nulla ed in piu' ho il terreno pulito e pronto in qualsiasi momento ad essere coltivato.
Pensateci!!!!!!!!!!!!


09/09/2009 11:03:51

duan

x il sig. boccia
E quello che ha preso un molino a foggia e delle vostre parti per questo chiedo informazioni


08/09/2009 16:13:33

duan

x il sig Boccia

Volevo chiederle se conosce sig ..... e che sa di lui grazie
(comunicazione di Mercatigrano.it: il cognome è stato oscurato per motivi di privacy.Per comunicazioni private,vi preghiamo di contattarvi direttamente)


08/09/2009 10:53:54

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni,silos per lo stoccaggio e la miscelazione delle farine e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661


07/09/2009 22:31:14

leone

arrivo da .... sig.boccia?
comunicazione di Mercatigrano.it (il nome è stato oscurato per motivi di privacy.Vi preghiamo,per comunicazioni private,di contattarvi direttamente)


05/09/2009 21:28:10

gigi foggia

povera Italia e poveri noi italiani!!!
si stanno avvicinando tempi duri per noi agricoltori !
e il ministro zaia dove sta?


03/09/2009 22:47:27

diego

cerco 3000 ql di grano duro ps min 80.


03/09/2009 18:20:02

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

ieri ho venduto grano duro slavato al 50% a € 195 arrivo Campobasso.....VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT


01/09/2009 12:56:26

marko fg

spero di si , così finalmente noi agricoltori ci convinciamo smettiamo di produrre x almeno un anno , e aspettiamo gli eventi


17/08/2009 14:43:41

nando

è ipotizzabile secondo voi un ulteriore diminuzione del prezzo delle farine x biscotto nel primo semestre 2010 in considerazione di una domanda così contenuta ? grazie

Notizia di riferimento


14/08/2009 16:07:22

leone

buon ferragosto a tutti.....

Notizia di riferimento


12/08/2009 19:07:47

vincenzo m

Come mai i politici non vogliono capire quanto segue?
I titoli assegnati agli imprenditori, in base al periodo 2000-2002 sono stati assegnati previo controllo dall'AGEA sia sulle superficie eligibili sia le intestazioni delle superficie stesse: Chiedo come mai detti titoli non vengono subito( a domanda) pagati? L'AGEA si nasconde non volendo liquidare gli agricoltori dicendo che le superficie devono essere contrllate. Ma non sono state controllate prima dell'assegnazione agli agricoltori?
Guardate che la maggiorparte della somme che si percepiscono sono relative ai titoli che possono subito essere soddisfatti.
Chi mi ascolta? Nessuno poveri noi.


08/08/2009 19:09:24

Paius Maricel

agricoltore rumeno di Odobesti(Vrancea)vende grano e granoturco di produzione propria.Grossi quantitativi.Distinti saluti.
00393495918072

PAIUS_MAR@YAHOO.COM


08/08/2009 18:08:15

giuseppe

x ereo

si il premio qualità è stato abolito con una manovra schifosa e tutta all'italiana, i soldi che prima venivano dati all'agricoltore per la qualità, adesso se li spartiranno le organizzazione di produttori, noi continueremo ad essere schiavi moderni per le persone che con la politica fanno i fatti loro.
Le o.p nascono come funghi, come dice duan, quelli che secondo lui, comandano la borsa di foggia ne vogliono costituire una. Cosi daranno sfogo a richista di finanziamenti alla regione e allo stato e con il nostro lavoro faranno i cavoli loro.
Le o.p nascono con la logica di dare materia prima stabilizzando i prezzi alla produzione.
Dispiaciuto


08/08/2009 03:19:40

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x i produttori

come mai il ministro Zaia pensa ai produttori di latte, olio e non a quelli del grano???
fossi io agricoltore a questi prezzi scaricherei il grano davanti ai palazzi del potere!!!!
buone vacanze a tutti!!!


07/08/2009 22:17:45

nodemo

per daniele

IL falso mercato è determinato da:
a) agricoltore CHE cede in conto deposito al commerciante (CON SCARSO GUADAGNO O PERDITA)
b)commerciante CHE cede in conto deposito al Mulino (IN BASE AL VOLUME DELLA RACCOLTA IL COMMERCIANTE ACQUISISCE FINANZIAMENTI DALLE BANCHE PER PROPRI INVESTIMENTI e PROFITTI)
C) MULINI aumentano i profitti CON I PROPRI PRODOTTI E CON IL CREDITO CONCESSO DALLE BANCHE PER ACQUISTARE ED ESPORTARE GRANO.

E' difficile da accettare ma la soluzione, l'unica perseguibile, è quella di immagazzinare il grano nei propri locali. Significa ritornare in campagna.


07/08/2009 00:45:53

ereo

Sono un cerealicoltore. Il premio di qualità di 40 euro per ettaro per il grano duro , a seguito di un accordo tra il ministro dell'agricoltura e la conferenza delle regioni (Articolo 68) , è stato veramente abolito, oppure permane invariato mentre non sarà più necessario certificare le sementi. C'è qualcuno che può spiegarmi come veramente stanno le cose. Grazie.


06/08/2009 19:29:16

OSIRIDE

DANIELE RITIRATI... MICA SARAI UN PASTAIO?! QUELLO CHE DI CI TU E' QUELLO CHE E' STATO SEMPRE FATTO E QUESTI SONO I RISULTATI!! ETICHETTATTURA A VITA! BISOGNA CAMBIARE E IN FRETTA! COME FARE A CAPIRE SE IL PRODOTTO UTILIZZATO E' ITALIANO O NO? SEMPLICE: SE IN ITALIA SI PRODUCE 1000 DI PASTA E 200 DI GRANO SECONDO TE GLI ALTRI 800 DA DOVE VENGONO? SVEGLIA CICCIO


06/08/2009 14:18:59

Daniele

Salve, ho letto tutti i Vostri commenti: tutti LODEVOLI e pieni di speranza e sofferenza (la stessa che provo anche io)!!!
Il problema VERO però non è la tracciabilità del grano e del prodotto, perchè molta genta ( e credo la maggior parte delle persone) non legge nemmeno l'etichetta!!! quanti di noi vanno al supermercato e si mettono a leggere gli ingredienti e la provenienza delle materie prime!!!
è utopico rendere tracciabile tutto ciò che compone un prodotto; un esempio: prendiamo un pacco di pasta: indichiamo la provenienza del grano (ad esempio ITALIA); il consumatore si potrebbe chiedere: prodotto in italia, ma con che semi? ITALIANI?EUROPEI?CANADESI? con che fertilizzanti?
La maggior parte della popolazione (e metto anche me stesso in questa grossa fetta) va al supermercato, compra il pacco di pasta, pane, biscotti e torna a casa mangiandolo e senza pensare che in un pacco di biscotti ci sono più conservanti ed eccipienti che grano!!!

Il vero problema è il MERCATO: sembra non funzionare...bisogna capirlo:sembra che ci sia una qualche forma di controllo (da parte dei mulini o i pastifici) che renda gli agricoltori schiavi del FALSO MERCATO.
Il mercato è la forma migliore di commercio, non lo si può eliminare, NON SI POSSONO BLOCCARE le navi nei porti: ne verrebbe meno la base del principio del LIBERO MERCATO, grazie al quale i prodotti italiani possono essere esportati in tutto il mondo! non facciamo utopia di radicalismo!!!
Credo solo che bisogna rendere partecipi le istituzioni della Nostra situazione, del nostro malessere; non si potrebbe nemmeno BLOCCARE la produzione di grano duro, perchè tanto verrebbe importato; se anche venisse fatta una tracciabilità del grano, i consumatori compreranno lo stesso quel pacco di pasta, fatto con grano Importato, perchè è ESSENZIALE E NECESSARIO!!!

Soluzioni: INFORMAZIONE, denuncie fatte collettivamente, senza azioni eversive ed utopiche!!!


06/08/2009 11:59:25

Daniele

Salve, vorrei porVi una domanda:
dato che 1.i contratti a termine chiudano tutti in ribasso (almeno fino al 2011), 2.la Russia produce meno grano, 3.la Francia interrompe, come la Germania, la produzione di mais e frumento per le avverse condizioni atmosferiche, 4.la produzione del grano per la stagione 2009/2010 è vista al ribasso a causa della riduzione della superficie destinata al frumento in tutto il mondo, COME è POSSIBILE CHE IL PREZZO DEL GRANO SIA SCESO e stia CONTINUANDO A SCENDERE? Sembra che si stia venendo a creare un MONOPOLIO dei pastifici che aumentino il prezzo della PASTA (che dopo l'aumento eccesivo dell'anno 2008) che non è diminuito di un centesimo, mentre quello del grano è crollato del 50%...come è possibile?

Notizia di riferimento


05/08/2009 12:04:18

duan

x alfio

li conosci i nuovi commercianti ?
l'anno scorso hanno detto ai loro clienti di non vendere grano a 35 euro mentre loro vendevano ,ora comandano la borsa merci di foggia perchè ne sono in commissione.


04/08/2009 12:05:31

neofita

Magari si arrivasse ad un'etichettatura per pasta e pane che indichi la provenienza delle materie prime, così il consumatore può scegliere in modo consapevole il miglior prodotto.
Speriamo che le solite lobby che frequentano il parlamento, non si mettano di traverso.


04/08/2009 09:06:08

Nick

...c'è chi si muove già a livello istituzionale per la valorizzazione del grano duro italiano...(art.pubblicato da "Maremma News":
03-Aug-2009
"La cerealicoltura è un comparto in gravissima sofferenza”
L’on. Faenzi ha presentato in XIII Commissione una Risoluzione che impegna il Governo a introdurre l’etichettatura obbligatoria di provenienza del grano duro sulle confezioni di pasta alimentare
Grosseto: L’on. Monica Faenzi ha presentato in XIII Commissione (Agricoltura) della Camera una risoluzione che impegna il Governo ad adoperarsi per introdurre l’etichettatura obbligatoria di provenienza del grano duro sulle confezioni della pasta alimentare.


“La risoluzione – dichiara l’on. Faenzi – nasce dall’urgenza di porre al centro del dibattito politico-parlamentare la difficilissima fase che sta attraversando la cerealicoltura in Italia ed in modo particolare in Toscana. In numerosi depositi di cooperative o consorzi di produzione giacciono ancora quantitativi ingenti di grano duro dell’annata 2008, la cui coltivazione ha risentito pesantemente della lievitazione dei costi. A differenza di un anno fa, però – prosegue l’on. Faenzi – oggi la quotazione del grano duro è di circa 21 euro al quintale con una produzione ad ettaro che oscilla fra i 25 e i 30 quintali. A conti fatti, l’introito che un imprenditore agricolo riesce a ricavare da un ettaro coltivato a cereali è di circa 550 euro, a fronte però di costi di produzione che variano da 750 a 900 euro l’ettaro. In questo modo il prodotto cerealicolo nostrano sconta gravissimi problemi di competitività, anche a motivo dei costi legati al rispetto delle normative in vigore”.
“L’effetto più preoccupante – aggiunge l’on. Faenzi – è che in un contesto di mercato sempre più agguerrito, la qualità delle nostre produzioni rischia di trasformarsi da vantaggio ad aggravio incomprensibile, a tutto svantaggio del prodotto finito: la minor concorrenzialità del grano duro italiano può far sì che sulle nostre tavole arrivi non pasta italiana, ma semplicemente realizzata in Italia con materie prime di altri Paesi. Per questo, ho presentato una risoluzione, avvalendomi della preziosa collaborazione di un professionista quale Severo Mulinacci che da operatore del settore impegnato da anni, anche a livello politico, nella tutela e valorizzazione dell’agricoltura di qualità, ha contribuito ad arricchire con dati più puntuali l’atto stesso”.
L’etichettatura obbligatoria sulle confezioni di pasta alimentare italiana consentirebbe la tracciabilità delle materie prime, aiutando i consumatori a scegliere in modo più consapevole ed informato le produzioni nostrane.


03/08/2009 22:51:34

gigi foggia

a proposito e che ne direste se anche i giornali sapessero del menefreghismo dei nostre associazioni di categoria di fronte agli abusi e soprusi che noi agricoltori subiamo da parte di coloro che hanno il coltello dalla parte del manico


03/08/2009 22:45:20

gigi foggia

da tempo mi chiedo la stessa cosa: è possibile che le associazioni che ci rappresentano non si rendano conto del difficile momento in cui viviamo? e se sì cosa fanno e cosa hanno fatto per migliorarlo?
spero siate daccordo con me sul fatto che è arrivato il momento di tirarci su le maniche ed organizzarci; siamo tanti e se,grazie al web, a tutti o quasi tutti gli agricoltori venisse chiesto di far giungere le nostre proteste e le nostre richieste alle istituzioni politiche e ai rappresentanti delle categorie attraverso internet , sono convinto che nessuno si tirerà indietro e che qualcosa si muoverà :
ALLORA CHIEDO AI PU'BRAVI DI VOI DI PUBBLICARE :
1-IL SITO DEL MINISTRO E DI ALTRI POLITICI CHE POTREBBERO AIUTARCI IN QUESTA IMPRESA
2-I SITI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ai cui mandare le mail
3- UNA BOZZA DELLA MAIL DA INVIARE
e tutto questo penso debba essere veloce perchè.....le semine 2010 si avvicinano!


03/08/2009 18:21:16

Gian Anselmo

Iniziativa molto lodevole (che tra l'altro condivido) quella di far sentire le nostre ragioni scrivendo al ministro Zaia attraverso il suo sito, ma io proporrei di inondare di MAIL di proteste, anche le diverse associazioni di categoria alle quali penso che ognuno di noi sia iscritto (vedi Coldiretti, Cia, ecc...) anzi a tal proposito mi piacerebbe (se qualcuno mi sa rispondere) sapere per quale motivo queste cosiddette Associazioni non fanno assolutamente nulla in favore dei produttori crealicoli? mentre le altre categorie di produttori (Allevatori, Viticoltori, Olivicoltori, Caseari, ecc..) riescono più facilmente a sollevare forti proteste con le istituzioni?


02/08/2009 10:43:20

ancona

Colleghi in occasione di un incontro tra parti della filiera ho avuto modo di ascoltare un PR di una notissima ditta produttrice di pasta che con un fare alquanto irritante spiegava che il mercato stava ritornando ai giusti valori dopo un anno di rialzi non giustificati, poi spiegava che in futuro essi promuoverranno dei contratti di filiera (addirittura diversi da zona a zona) per far si che venga ancora coltivato il grano duro in italia (come se fossimo noi a dipendere da loro!!!!!!).Questi contratti verranno calcolati in base ai costi di produzione piu', ed uso le stesse parole: un piccolo margime per l'agricoltore.Bene, diffidate da tutti coloro che vi inviteranno a fare dei contratti, sono delle vere truffe.Per paura che si riesca a far partire la tracciabilita' vogliono comprarci prima con pochi spiccioli riducendoci a loro schiavetti per un tozzo di pane.
Non firmate niente e' l'ennesimo tentativo di bloccare qualsiasi aumento di prezzo,se cio' avvenisse ci troveremmo di fronte a nuovi padroni in casa nostra.
L'unica salvezza e' insistere con la tracciabilita' e la messa in etichetta di tutto e di piu', essi la temono e faranno di tutto per farla calare nel dimenticatoio, ripeto non firmate niente e' il nuovo tentativo di comprarci con pochi denari.
Appoggio in modo convinto gigi e invito tutti a seguirlo inviando le vostre lettere, se non ci facciamo sentire nessuno ci ascoltera'.


01/08/2009 11:15:26

leone

che varieta' di orzo e' stato pagato a 36 euro?


31/07/2009 22:33:15

gigi foggia

per mono
www.lucazaia.it/blog/ apri il sito, vai a "contatti", clicca su "scrivimi"e ...poi....scrivi


31/07/2009 20:49:12

luigi

a tony ma che libro ti leggi scusa le favole di paperino


31/07/2009 16:14:14

tony dalla capitanata

e se fosse tutta una manovra per affossare gli agricoltori del sud e poi comprare le loro terre per pochi spiccioli? E' già successo in altre zone del pianeta, dove oggi regnano le monoculture di banane, cacao caffè ecc.


31/07/2009 13:04:44

mono

per gigi

Complimenti per l'inziativa e per una maggiore possibilità ti invito a riportare l'indirizzo esatto del ministero a cui inviare email.
Come considerazione del giorno, sulla situazione del mercato del grano, devo evidenziare che la borsa merci di Bologna non riporta le quotazioni del prodotto per la zona del sud italia.
Penso che una motivazione ci sarà visto che la quotazione di Bologna per grano fino della zona centro
(30/07/2009 238,00 243,00) è ben diversa dalla quotazione di Foggia di euro max 22,9 del 29/7/09.
Che succede!!!!!!Dare una spegazione è difficile.


31/07/2009 11:11:54

gigi foggia

amici vi pubblico la mail che ho inviato al ministro zaia, fate lo stesso chi sà che succeda qualche miracolo! a proposito ho visto solo oggi il listino di foggia: ridicolo hanno ribassato di oltre due euro : altro che aumenti in vista!!

Onorevole Ministro
ho promesso agli amici del forum "Mercatigrano.it" ed invitato loro a fare lo stesso perchè credo sia giusto che i rappresentanti delle noste istituzioni siano a conoscenza dei fatti e degli avvenimenti e delle opinioni del "popolino" . Non voglio esser prolisso perchè per natura non lo sono.Voglio denunciare la situazione a rischio che stiamo vivendo noi agricoltori del sud , la lotta impari che si sta innescando tra i prodottori di cereali ,disperati perchè hanno il loro prodotto invenduto causa i prezzi ridicoli praticati da commercianti e mulini che hanno da tempo venduto o trasformato il grano loro affidato in conto deposito.
Signor ministro sul sito di "Mercatigrano.it" potete ascoltare una infinitesima parte di quella "voce del popolino" che è misura dell'attuale situazione economica in cui si trovano i contadini del sud,fa conoscere i loro desideri e le aspettative: leggetela!
A noi basterebbe poco per riemergere,ciò di cui abbiamo necessità è solo un MAGGIORE CONTROLLO DELLE ISTITUZIONI SUL NOSTRO PRODOTTO,SULLA QUALITA' E SUI PREZZI DL PRODOTTO IMPORTATO SULLA QUALITA' DEL PRODOTTO TRASFORMATO E SPACCIATO PER MADE IN ITALY : basterà a questi signori sentirsi il "fiato sulle spalle" per eliminare O QUANTOMENO RIDURRE GLI ABUSI ED I SOPRUSI che perpetrano oramai da tempo nei confronti dei lavoratori della terra.
Mi è piaciuto quanto è stato fatto per l'etichettatura dell'olio, non potrebbe essere fatto lo stesso per il grano? spero legga questa mail e...., perchè no? ci risponda su "Mercatigrano.it"


30/07/2009 21:19:17

Peppe

ma xke nn ci riempiamo 1 pò le nostre tascke cn il frumento e poi fate entrare il grano di fuori? cioe gia si parte di 20 cent a kilo mah l'importante ke il carburante e i concimi li paghiamo cari e amari poi se il grano ha il prezzo di 30 anni fa nn fa nnt


29/07/2009 22:24:45

alfio

quei signor x erano agricoltori prima ora stanno tentando di fare i commercianti però.....


29/07/2009 19:26:19

car64

A tutti gli agricoltori,è giunto il momento di fermarsi


29/07/2009 11:06:34

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661

Notizia di riferimento


29/07/2009 09:22:26

duan

vorrei dire a tutti i produttori foggiani che la borsa merci di foggia è controllata e manovrata dai signori xxxxxx.....(nominativo cancellato da Mercatigrano.it)


29/07/2009 08:04:00

per leone

ciao leone ma chi è quello strozzino che ti ha venduto il seme a 46,00.io lo pagato 36,00 zona foggia.leone sei sicuro di dirci tutta la verità..oppure fai come al solito la vittima?


28/07/2009 22:46:56

leone

x boccia ...sono due anni che non vendiamo ma la ripresa quando arriva ?.....ci siamo quasi stancati ...l'orzo per il malto e' stato dato un acconto di 12 euro al q.le per la nostra azienda e' morto pure lui..che le materie di melfi e la saplo se lo vadano a trovare altrove il prodotto....vi ricordo che il seme e' stato pagato 46 euro al q.le bella differenza...comunque non vendiamo possiamo ancora resistere sig boccia....se pero' a settembre non si vede la ripresa il grano duro non si puo' piu'coltivare ....penso che tutti fanno un po' di conti...secondo me bisogna andare su colture in cui l'investimento iniziale e' minimo tipo avena girasoli favino piselli ...invito tutti i produttori di grano duro del molise, marche, puglia ,di fare un pensiero su queste mie considerazioni... saluti a tutti e speriamo in una ripresa......


28/07/2009 17:46:26

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

A TUTTI I PRODUTTORI

VI CHIEDO DI NON VENDERE ASSOLUTAMENTE POICHE' IL PREZZO E' TROPPO SCANNATO PARLANO ADDIRITTURA DI € 210 ARRIVO MA VI ASSICURO CHE L'OFFERTA DI MERCE BUONA A PREZZI BASSI E' PROPRIO ESIGUA......
NON VENDETE NON VENDETE NON VENDETE


28/07/2009 15:09:14

Lossagain

In provincia di Trapani il grano viene pagato adesso sui 19,5/max. 20 €/q.le
Come si possa continuare a lavorare in questo modo...è un mistero!!!


27/07/2009 19:40:56

m.g da Foggia

Ottimo sito complimenti sono un piccolo agricoltore qualcuno sa dirmi il prezzo del favino bianco grazie


27/07/2009 19:34:15

masbalde@alice.it

Scrivere al Ministro Zaia è facile su internet lucazaia.it scrivetegli tutti vi garantisco che pubblica tutto, è molto serio.


26/07/2009 18:23:54

neofita

Per prima cosa voglio fare i complimenti ai curatori di questo sito che ho scoperto da poco e che trovo interessantissimo,ricco di news e che aiutano a capire le tendenze dei futuri prezzi del grano.
Quanto a me ho conferito 130 quintali di grano ad una Cooperativa, il prezzo attuale essendo slavato è di circa 20-21 euro, ma a questa cifra ridicola preferisco tenerlo nei silos fino a marzo 2010, hai visto mai che succeda qualcosa di imprevedibile e il prezzo torni a 30 euro, se non sarà così lo venderò allo stesso prezzo di oggi, ma almeno c'ho provato a spuntare una cifra più decorosa.


25/07/2009 17:15:37

gigi foggia

amici,
credo che non sia + tempo di parole ma dobbiamo passare ai fatti.
Secondo il mio modesto parere le nostre lagnanze, le nostre opinioni e le nostre richieste non devono rimanere sul sito di mercatigrano. Sa qualcosa della nostra situazione disastrosa il ministro della agricoltura? Credo di no perchè altrimenti oltre a far pubblicita al parmigiano ed alla polenta(l'ho visto una domenica in televisione mentre cucinava la polenta)prenderebbe a cuore anche gli agricoltori del sud. pensate: no, non è possibile, è leghista ? non lo sapremo mai se non lo contatteremo mandando anche a lui le nstre mail! Il carissimo presidente della coldiretti ed i nostri rappresentanti zonali si sono dimenticati forse che le loro famiglie mangiano anche grazie ai soldi che noi versiamo loro per le tessere e contributi che elargiamo per essere assistiti nelle pratiche di dichiarazione semina, di domande per i contributi europei ecc.. ? bene potremmo ricordatglielo mandando anche a loro qualche mail oppure qualche lettera SCRITTA PERO' di protesta! credo che l'amico presidente degli agricoltori comincerà a pensare che forse ogni tanto è bene che alla televisione, ai giornali e ai nostri politici denunci non solo i problemi che gli allevatori del nord hanno con le quote latte e formaggio ma anche il problema degli agricoltori del sud, delle speculazioni delle borse merci, delle speculazioni dei mulini e dei commercianti , della farsa del conto deposito, delle navi che trasportano grano con gli insetti morti che poi vien trasformata in pasta che NOI MANGIAMO, della necessità che venga primulgata qualche leggina che imponga
"ETICHETTATURA OBBLIGATORIA DEL PRODOTTO FINITO (COME PER L'OLIO) CON OBBLIGO DI INDICARE LA PROVENIENZA DELLA MATERIA PRIMA E LA PERCENTUALE UTILIZZATA, MEGLIO ANCORA CON UNA PERCENTUALE MINIMA OBBLIGATORIA come ha affermato OSIRIDE. che ne pensate?


25/07/2009 11:26:48

ancona

Cari colleghi mi trovo costretto a constatare che tutto andra' a finire come per il settore bieticolo, tutti credevano che non avrebbero azzerato un settore agro-industriale con un colpo di spugna ma lo hanno fatto ,noi coltivatori di grano duro siamo i prossimi sulla lista, gli accordi internazionali parlano chiaro niente aumenti per i cereali perche' graverebbero sui paesi poveri, cosi uccidono noi per far mangiare loro, in piu' continuano a ridurre gli aiuti perche' costiamo troppo alla collettivita', spero che quando saremo dipendenti completamente dall' estero un giorno ci dicano:" oggi mangiamo noi voi girate con le scatole di latta" che meritano sempre la precedenza per gli aiuti.
Sono stato un sostenitore della non semina ma nessuno sembra veramente prenderla sul serio, ora pratico un mio sciopero personale che chiedo di fare tutti,non acquisto e rinnovo il parco macchine cosi' quando ci saranno operai disoccupati presso gli stabilimenti a quel punto si accorgeranno che anche noi esistiamo.
Vi invito tutti a non acquistare piu' macchinari per almeno due anni (possiamo farcela tranquillamente) vedremo chi crolla per primo.
p.s. tutti si lamentano ma continuano a coltivare ed acquistare macchinari prima o poi dovrete decidere se continuare o no.


25/07/2009 01:26:40

paolo

per leone il tuo grano se lo stanno vendendo


24/07/2009 21:29:20

leone

x duran hai ragione le navi bisogna fermarle a ottobre bisogna pero' organizzarsi prima ........


24/07/2009 21:25:31

leone

qui dalle mie parti nessuno vende ma i tir pieni di grano dai commercianti escono lo stesso ... il conto deposito e' una farsa


24/07/2009 10:08:51

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni e attrezzature da laboratorio.
Contattare il 329/4275661


24/07/2009 08:00:55

tony dalla capitanata

Mi chiedo se i signori dei molini conoscono la storia dell'isola di Pasqua.
Era l'isola di Pasqua un'isola piena di vegetazione, gli abitanti senza alcun rispetto per la natura avevano continuato a tagliare gli alberi fino alla completa distruzione della vegetazione. Ora l'isola è completamente deserta senza più foreste, e completamente disabitata.
Dovrebbe essere questo insegnamento per chi crede di poter tirare la corda all'infinito.
Dice bene Alfonso Boccia, riguardo ai pannelli fotovoltaici, purtroppo questa opportunità si va facendo sempre più prossima e reale, vedremo allora i signori dei mulini come la metteranno.


23/07/2009 18:20:08

agricoltore lucera

colleghi lasciamo i campi vuoti, tanto l'integrazione la prendiamo per un altro pò di tempo.. lavoriamo un anno intero per perdere i soldi? meglio stare fermi e guadagnarci di salute!


23/07/2009 18:17:22

commerciante di foggia

cari agricoltori che ve la prendete con noi commercianti.. perchè non guardate i mulini veri artefici degli arrivi di grano dall'estero?
perchè pensate che sia il commerciante a speculare sul vostro grano?
non voglio difendere tutta la mia categoria perchè c'è anche chi se ne approfitta.
se la borsa quota 24.50 circa il grano duro prima delle pioggie con buon peso, ma il mulino lo vuole pagare a noi 23/23.5 euro arrivo mulino, cosa c'entriamo noi? che colpe abbiamo pagando 22/23 euro il grano?
saluti


23/07/2009 16:09:33

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

l'unico modo per far aumentare il grano : MINACCIATE DI NON SEMINARE E DI SOSTITUIRE ALLA COLTIVAZIONE DEI CAMPI L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI........LE INDUSTRIE SENZA IL VOSTRO CONTO DEPOSITO SONO IN GINOCCHIO PERCHE' NON POSSONO AUTOFINANZIARSI E COMPRARE MERCE ESTERA.....SE FERMATE LE NAVI RISCHIATE DI FARE LA FINE DI COLORO CHE DURANTE L'EMERGENZA RIFIUTI A NAPOLI PROTESTAVANO OSSIA IL CARCERE MENTRE I LADRI E I PAPPONI VERI SONO ORA A CAPRI A GODERSI I SOLDI FATTI SUI TUMORI DELLA GENTE!!!!


23/07/2009 15:34:36

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

In televisione ho visto il presidente della Coldiretti parlare in difesa degli allevatori.....ma mai in difesa dei produttori di grano, siete proprio sicuri che non ci sia qualche complicità??????


23/07/2009 15:11:47

duan

le navi bisogna fermarle ad ottobre non adesso


23/07/2009 12:57:19

leone

prendiamo esempio dagli allevatori.....voi che siete nella zona di bari andate nei porti e fatevi sentire qui diciamo solo chiacchere ci vogliono fatti......


23/07/2009 01:49:47

vincenzom.

agricoltori, che ne dite di bloccare tutte le navi che arrivano ai diversi porti?in questo momento sta scaricando nel porto di Bari una nave sembra da 500.000 q.li, come può il prezzo salire? lottiamo agricoltori, lottiamo.


22/07/2009 17:26:52

bellodibelfi

cerco trattore cabinato 70-80- 90 cavalli anche datato a prezzo ragionevole e se possibile anche una seminatrice universale, uno spandiconcime un frangizolle trainato e e un aratro multivomero nella zona di foggia potenza bari il mio cellulare è 3388467896 e la mia e-mail è sabino.mauro@hotmail.it


22/07/2009 16:34:19

LUCIANO ALETRIA

ASBALDE!
MI PIACE QUELLO CHE HAI SCRITTO.


22/07/2009 13:08:55

per tony capitanata

scusami tony dalla capitanata,ti prego di darmi una risposta sensata ed esauriente,finiamola sempre di fare vittimismo,e prendercela sempre con gli altri....


22/07/2009 08:24:48

tony dalla capitanata

che bello aver letto quanto scritto da masbalde@alice.it se solo gli agricoltori dedicassero una piccola parte del loro prezioso tempo all'informazione, tante cose cambierebbero, la terra lo so è una passione che assorbe completamente, ma questo li rende deboli a vantaggio di chi specula sul loro sudore.
Vi sono notizie negative che non riguardano solo la russia, ma anche l'india il canada e tanti altri paesi grandi produttori di cereali, ma quanti sono quelli che ne sono al corrente? tutto ciò sicuramente avrà ripercussioni sul mercato, quindi non rimane che attendere,l'informazione a volte rende più del lavoro stesso meditate gente meditate.


22/07/2009 00:44:00

masbalde@alice.it

Cari Amici Cerealicultori, cercate e leggete in rete l'articolo di Terra e Vita n° 4/2008 "quanto può far guadagnare un ettaro di frumento tenero" di Gianluca Nigro. E' molto interessante per chi non sa fare i conti così impara a farli bene: sotto 1500 € di prodotto lordo vendibile, sia esso grano duro tenero o girasole si rimettono soldi, sicuro!
Sono un medio agricoltore della Valdichiana (Arezzo) e coltivo su 80 Ha grano duro-girasole-colza-favino, almeno fino ad ora perchè d'ora in poi dovremo cambiare per non chiudere.
Nel 2007 abbiamo venduto il grano poco dopo il raccolto su suggerimento del CAP Siena e non abbiamo beneficiato dei grandi rialzi speculativi iniziati in ottobre e continuati fino al successivo raccolto 2008 quando poi i prezzi sono crollati progressivamente; fiduciosi nella ripresa abbiamo tenuto il prodotto in stoccaggio fino al maggio 2009 perdendo progressivamente soldi sia per il calo delle quotazioni sia per i costi di stoccaggio: risultato una perdita totale di oltre il 50% del valore della produzione lorda vendibile mentre abbiamo dovuto sopportare gli aumenti stratosferici dei costi per sementi, concimi chimici, diserbi, gasolio. Per il girasole è andata anche peggio.
Ho proposto, tramite Confagricoltura locale, di stipulare dei contratti di coltivazione con prezzo minimo garantito di ritiro del prodotto ma nessun commerciante ne tantomeno il Consorzio Agrario ha aderito.
Stando così le cose, quest'anno ho seminato la metà del grano duro ed un quinto del girasole; su 2/3 dei terreni ho fatto favino con rese modeste ma anche costi modesti. E' stata una strategia di attesa nella speranza che si definiscano nuove regole di mercato.
Credo che il nodo del problema stia nelle importazioni indiscriminate di grano duro che permettono ai pastifici italiani di fare la pasta "made in italy" da esportare in tutto il mondo con la pubblicità dei campi di grano della emilia o della toscana (Barilla) ma senza dichiarare che in realtà tale pasta è fatta al 50-60% con grano duro ucraino o canadese; andate a leggervi in rete il servizio di report.rai.it e capirete che se i consumatori sapessero la verità sull'origine del grano duro Barilla etc dimezzerebbero le vendite!!!!
Il mercato del grano tenero soffre gli stessi problemi; quello del girasole è penalizzato dalle massiccie importazioni dalla Romania ad un prezzo che in Italia è meno della metà del costo di produzione; per il favino ed il pisello proteico, alternative alla soia nella mangimistica animale, si preferisce "sorvolare" sul fatto che la metà della soia di importazione è "ogm" e non ci sono controlli alle frontiere: abbiamo così allevamenti italiani che nutrono il bestiame con mangimi ogm mentre per noi agricoltori vige il divieto di usare sementi ogm. Di male in peggio.
Ciliegina sulla torta: al recente G8 si è letto che è stato deciso di tenere bassi i prezzi dei cereali perchè altrimenti l'Africa non ce la fa a comprare cibo per i suoi abitanti: ma nessuno dice che in realtà il mais bianco, che l'Africa chiede per uso alimentare umano, in Italia non viene nemmeno prodotto!!!
Io non vedo via di uscita a meno che il Ministro Zaia non estenda la stessa legge che ha fatto per l'olio di oliva a tutti i prodotti italiani: ovvero obbligare i pastifici italiani a dichiarare in etichetta la Nazione di produzione del grano con cui è fatta quella pasta; idem per il pane, i biscotti, etc. ; idem per i mangimi animali a via così; si chiama obbligo di dichiarazione in etichetta della tracciabilità certificata.
La conseguenza di questo dovrebbe essere che il pastificio che ha interesse a produrre pasta made in italy dovrà assicurarsi la produzione del grano duro stipulando con i produttori italiani dei contratti che non potranno che essere equi, ovvero di reciproco vantaggio per i due contaenti, tenendo presenti i costi di produzione ed il giusto guadagno dell'impresa agricola, pena la non stipula dei contratti.
Solo per essere pignoli: l'antitrust ha fatto una multa di oltre 12 mil ai pastifici per aver fatto cartello sul prezzo della pasta: ma quei soldi, in pratica lucrati dalle tasche degli agricoltori, perchè non sono stati ridati ai produttori di grano duro italiani?????
Un'altra idea che mi sembra sensata è quella di segnalare alla agenzia del territorio la perdita di più del 30% del raccolto, non fisico ma in valore economico, causa crollo del mercato e speculazione sulle commodities: così potrete azzerare i redditi agrari e dominicali nella prossima denuncia dei redditi: del resto la crisi del mercato non equivale ad una grandinata? dal punto di vista economico, s'intende! Io sono d'accordo nel fermare le semine per un anno perchè poi la bilancia commerciale agricola sballa ed allora se ne accorgeranno meglio: se fate come me, un anno a favino da sovescio risparmiate molto sulla prossima concimazione, non perdete la pac e mandate a ramengo i vari consorzi e i pastifici: che chiudano loro prima di Noi. Lo sapete che il Ministro Zaia ha un blog dove potete scriverGli? Fatelo, sembra che altri agricoltori li abbia ascoltati (latte e olio) chissà che non ascolti anche noi cerealicultori. Messaggio per Berlusconi "senza Alitalia non si vola, ma senza agricoltura non si mangia"...attento! il mondo dei campi sta per perdere la pazienza.....Grazie a tutti per l'attenzione


21/07/2009 23:11:28

tony dalla capitanata

mi chiedo ora quali saranno le ripercussioni sulle quotazioni dei cereali dopo le notizie arrivate dalla russia di oltre 3 milioni di ettari non seminati a causa della siccità, che porteranno alla fine un calo di circa il 7% sulla produzione.


21/07/2009 16:14:06

tony dalla capitanata

per bellodimelfi
sicuramente chi ti ha risposto è persona interessata, è vero comunque che i commercianti non vogliono pagare a quelle che sono le quotazioni, a me a fronte di 24,70 che è la quotazione della borsa merci di foggia per un grano prima delle piogge, mi è stata offerta la cifra di 23,00 euro, a questo punto non rimane che renderci conto che ormai il nostro grano è nelle loro mani,e faranno di noi ciò che vorranno.
Spero che questi disagi, facciano aprire gli occhi a tutti gli agricoltori affinchè l'anno prossimo sappiano riflettere prima di consegnare il grano in conto deposito, sempre se ci sarà grano da mietere il prossimo anno.


21/07/2009 15:52:53

per bellodimelfi

ti conviene venderlo di corsa....ma credo che nn troverai nessuno disposto a pagarti quel prezzo!!!!!


21/07/2009 00:00:49

bellodimelfi

qualcuno mi sa dire se aumenterà il prezzo del grano duro? mi conviene venderlo ora a soli 24,70 euro a quintale


20/07/2009 17:02:43

Colmar

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Notizia di riferimento


20/07/2009 07:05:24

Mercatigrano.it

x Duan-non entro in merito alla questione specifica,anche perchè non sono un esperto in materia ed invito tutti i visitatori di esprimere il loro punto di vista.In linea generale,il conferimento del grano in conto deposito,così com'è inteso ed effettuato tradizionalmente,lascia le porte aperte ad ambiguità e scarsa trasparenza,non avendo termini ben precisi di date e prezzi.Personalmente non vedo la ragione per cui non si possa far riferimento a bollettini dei prezzi,date,medie dei prezzi riferiti ad un periodo precedentemente concordato,costi di magazzinaggio e tutti gli altri elementi che concorrono a stipulare un regolare contratto,così come avviene normalmente in altri tipi di transazioni.Claudio D'Agostino


19/07/2009 20:48:15

duan

x il dott d'Agostino

volevo chiederle come potrei comportarmi se un commerciante o un molino mi vorrebbero liquidare il grano in conto deposito ad un prezzo non veritiero?


17/07/2009 16:46:22

nic

vorrei mettere a fuoco la regolamentazione delle importazioni da mercati extra-intra comunitari. Ho appurato che le joint venture importatrici l'anno scorso importavano con fatture fino ai magazzini nazionali di importi pari a 70,00 euro a quintale.Se qualcuno può spiegarmi l'inganno dove sta gliene sarò grato.


17/07/2009 13:14:20

x AGRICOLTORE

Se sei davvero un agricoltore, ti fa molto onore quello che dici: è difficile cercare di essere obiettivi quando si è parte in causa....


17/07/2009 09:55:41

AGRICOLTORE

possibile che qualsiasi cosa succede(piove,nn piove,grandine,terremoti,inondazioni,navi,pirati,ocratossine,micotossine,diossine,e chi piu ne ha piu ne metta)la colpa è sempre del commerciante!!!!!nn vi sembra di esagerare?i sig.commercianti ingrassati, spietati,terroristi,sono buoni soltanto quando ci fanno credito sul seme sul concime sul diserbo e ci lasciano SPECULARE con i loro soldi?trovare sempre un colpevole nelle disgrazie è molto semplice,e come bestemmiare...


17/07/2009 09:16:18

mono

per gigi

A mio parere hai centrato il problema.
Sento parlare di "contratti di filiera", puoi darmi dei riferimenti per visionare uno schema di tale contratto, o commenti sull'argomento.
La richiesta è rivolta anche a "mercatigrano.it" che ringrazio per questo spazio.


16/07/2009 19:48:12

nodemo

Sempre con riferimento ai dati sulle scorte italiane mi chiedo come sia possibile che non ci siano dati. Esisterà un organismo di riferimento del Governo Italiano in possesso dei dati. Se la risposta è negativa questo spiega la confusione voluta nel settore a vantaggio dei commercianti. Questi dati dovrebbero essere chiari e noti come quelli della tabella dei dati americani.


16/07/2009 18:46:34

gigi foggia

chi parla a nome e per conto delle industrie granarie di foggia ha detto quello che volevo sentire: è venuto il tempo cari amici agricoltori che per tutti noi diventi uso firmare un contratto o comunque stabilire per iscritto e non a parole,i modi,i tempi, quant'altro si ritene necessario prima di consegnare in conto deposito il grano, con i proprietari dei mulini o commercianti: prima di depositare danaro in banca non andiamo forse dal direttore e chiediamo garanzie, fissiamo le spese annuali del conto, litighiamo sugli interessi : perchè non possiamo fare lo stesso con il nostro grano? il nostro grano,frutto del nostro sudore, non è forse danaro? e allora perchè dobbiamo consegnarlo a commercianti e mugnai senza ottenere le dovute garanzie? quanti di voi, me compreso dopo un anno di lavoro e aspettative torniamo a casa la sera con un mucchietto di bollette su cui è scritto solo il peso e qualche volta il ps. e ricominciamo a sperare, lavorare e sperare che....il grano aumenta....e intanto continuiamo a rimaner senza grano e,....senza soldi e i sigg,ri commercianti ingrassano.
svegliamoci amici !!!! e arrivato il tempo


16/07/2009 16:21:42

Antonio agricoltore

Completamente d'accordo...
rimpiango gli anni passati. Oggi i nuovi mugnai non ci fanno campare.


16/07/2009 16:08:15

cico da lucera

per industrie granarie foggia
sono stato frainteso io parlavo dei commercianti del settecento, e di improvvisati mediatori, legga meglio il mio messaggio.
Mai mi sognerei di dichiarare quanto da loro asserito.
Mi rendo conto di quanto è facile essere fraintesi, inoltre io parlavo di inflenze sul mercato, non credo che i personaggi da loro citati si interessino di mediazione e conto deposito.
saluti..


16/07/2009 14:18:59

industrie granarie foggia

Egr. Sig. Cico da Lucera,

per ciò che attiene alla sua dichiarazione per cui i napoletani ed in particolare i da Lei menzionati Sig. Casillo e Ambrosio si siano arricchiti alle spalle degli agricoltori Le rispondo per quanto di mia personale conoscenza. All'epoca il conto deposito era uno strumento non utilizzato, il grano per la quasi totalità veniva venduto e pagato al momento della consegna tant'è vero che non mi risultano agricoltori che non abbiano riscosso dagli avvenuti accadimenti finanziari. Pertanto non conosco la Sua posizione nelle vicende ma mi asterrei dal dichiarare cose non veritiere. Le capacità imprenditoriali sono una merce rara di cui sicuramente coloro i quali utilizzano o credono di utilizzare il conto deposito non dispongono. Siano essi i commercianti siano essi gli agricoltori che decidono di consegnare la loro merce a deposito senza stabilirne le condizioni si mettono certamente a rischio di non vedere riconosciute le loro attese.Nella vita così come negli affari bisognerebbe stare attenti a ciò che si dice e si scrive sia esso un commento o sia esso un contratto che stabilisca le modalità con cui le rispettive parti si accordano per un deposito.


16/07/2009 13:57:30

per Boccia

caro Alfonso ho circa 5000qlt grano pre pioggia 80ps. 20bianc.13,50prot.11,50 umidità.quanto vale?cosa mi consigli?


16/07/2009 13:32:49

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x duan

bisogna x forza di cose essere ottimisti, attalmente il mercato è bloccato dalla presenza massiccia di merce estera sul mercato ma vendite di merce fina a prezzi scannati non ce ne sono!!! si vende solo quella ph 74 e slavata, poi non credo che il grano possa ribassare ulteriormente sarebbe un suicidio per gli stessi mulini!!!!!


16/07/2009 09:55:03

duan

x il sig boccia
volevo sapere perchè lei prima era pessimista ed ora è molto ottimista?


16/07/2009 09:45:15

Mercatigrano.it

x nodemo:ci dispiace,ma non disponiamo del dato richiesto relativo alle scorte di grano duro italiano 2008/2009.Se possono essere utili,sono on-line in data odierna,i dati storici del grano duro italiano dal 2005 al 2008 pubblicati dall'USDA nel mese di Novembre 2007.

Notizia di riferimento


16/07/2009 08:34:34

da cico lucera(fg)

per Alfonso Boccia.
Le chiedo: i vari Casillo e Ambrosio, da dove provengono?
Se poi consideriamo i vari apparentamenti di queste famiglie con i proprietari storici dei molini della provincia di Foggia e del Molise,(credo non sia necessario che le faccia i nomi), il tutto diventa molto più chiaro.
Quando parlavo dei commercianti napoletani, mi riferivo solo ai su citati personaggi, riguardo a prendersela con i napoletani, mi ha frainteso, ho la massima stima per questo popolo che da sempre ha dimostrato di cavarsela nelle situazioni più difficili,come vede è facile che possa scoppiare una guerra tra poveri mentre i fautori di questi disagi se ne stanno fuori come quei generali della grande guerra che mandavano tanti giovani al massacro senza preoccuparsene minimamentemente. Sono d'accordo con lei su quanto accade al grano, che una volta a deposito diventa valuta pregiata per commercianti e mugnai, ma se non ci si organizza in VERE COOPERATIVE,dove si può depositare il grano prodotto? Lei ha ragione e la ammiro per il coraggio dimostrato nell'affermare quanto detto circa i conti deposito, però mi chiedo se le autorità preposte facessero dei controlli e li facessero spesso, presso commercianti e molini,probabilmente tanti dubbi movimenti diventerebbero più difficoltosi, sicuramente infatti sia per le vendite che per gli acquisti di grano, gli stessi devono avvalersi di bolle di accompagnamento e di fatture, basterebbe controllare le date di uscita e di entrate del prodotto e si scoprirebbero tanti giochetti. Spero che quanto riportato su questo sito meraviglioso possa essere letto sempre da più persone,al fine di svegliare gli animi dei tanti produttori alla mercè di questa gente senza scrupoli.
saluti cico


16/07/2009 00:14:25

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x cico da lucera:
in quale era biblica i napoletani avrebbero influenzato e si sarebbero arricchiti sulle spalle dei produttori foggiani??????se Vi siete trovati in questa situazione lo dovete solo ed unicamente al fatto di aver sempre mandato il grano in c/deposito facendovi sfruttare come servi da mulini e commercianti:
i mulini macinano il vostro prodotto e con quei soldi pagano la merce estera facendo ribassare il prezzo del vostro prodotto, li finanziate come non farebbe nessuna banca a tasso zero e quando andate a chiudere il prezzo vi massacrano!!!!
2) i commercianti mandano a loro volta in c/deposito il vostro grano ai mulini oppure lo vendono coprendosi con merce estera e quando voi andate a chiudere i prezzi vi massacrano!!
morale???NON PRENDETEVELA CON I NAPOLETANI che sono gli unici che dall'unità d'Italia sono stati sempre massacrati dallo Stato Italiano (infatti la Camorra è nata come alternativa all'arroganza dello Stato!!!!....) e attrezzatevi con i silos in modo da vendere la merce senza essere scannati!!!!senza i vostri soldi il sistema và a rotoli!!!!
una persona seria!


15/07/2009 23:47:08

cico da lucera(fg)

Io non sono un agricoltore, ma ho sempre avuto a cuore le sorti della nostra disastrata economia meridionale. Da sempre il produttore foggiano ha dovuto sopportare le angherie dei commercianti, nel settecento l'economia foggiana dipendeva esclusivamente per i prodotti della transumanza e quelli dell'agricoltura dai commercianti provenienti dal napoletano, ancora oggi ciò accade, continuiamo a sottostare a quelle che sono le decisioni di improvvisati mediatori che si arricchiscono alle spalle dei produttori, sempre pronti a combattere una guerra tra poveri, lontani dall'idea che l'unione fa la forza.
Ora con questa sporca manovra che si sta perpetuando alla Borsa merci di Foggia,spero che siano pochi quelli che impauriti abboccheranno,e si disfarranno del loro prodotto già di per se depauperato. Volevo portare all'attenzione dei più che tutte le borse da quella di Napoli e per finire a quella di Milano riguardo al grano duro, quotano tutte al rialzo, con un prezzo per il prodotto fino che va da 250 a 260 euro la tonnellata, inoltre Milano, quota il grano duro estero comunitario a 245 267 euro la tonnellata mentre quello estero non comunitario a 272 277 euro la tonnellata, quindi sorge spontanea una domanda se queste sono le quotazioni del prodotto estero da dove scaturisce il voler deprezzare il prodotto locale? la risposta è una sola dalle speculazioni che in pochi anni faranno completamente cambiare quelle che sono le sorti della nostra economia agricola.
La soluzione a questo punto è una sola che intervenga lo Stato, a frenare queste sporche manovre speculative atte a premiare il prodotto di dubbia qualità e provenienza a discapito del nostro che da sempre ha portato alta la bandiera dei prodotti made in Italy.
Speriamo che i commercianti capiscano quanto è importante avere a disposizione la materia prima in casa, e non doversi preoccupare di come procurarsela fuori dei confini del nostro paese. ciao


15/07/2009 23:43:23

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

a tutti i produttori:
non vendete il grano onde evitare di creare ulteriore casino nel mercato già pieno come un uovo di merce estera!!!!NON VENDETE NON VENDETE NON VENDETE e SOPRATTUTTO NON MANDATE IL GRANO IN CONTO DEPOSITO!!!!!!


15/07/2009 22:50:55

gigi foggia

cosa vuol significare questo listino merci pubblicato oggi a Foggia? ci stiamo avviando giù per la discesa amici miei! altro che aumento !!!!

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15/07/2009 22:46:54

gigi foggia

per ciao
capirai cosa? i signori mulinai percepiscono un compenso in danaro per custidire il prodotto, il conto deposito ha un costo come lo ha il contocorrente per le banche, le cassette di sicurezza per la custodia valori o altro... pertanto se la pulizia e la buona tenuta dei silos comporta lavoro tale lavoro è ricompensato, il compito di vissignori e quello di custodire il prodotto e non di appropriarsene. comunque a titolo di cronaca:un episodio simile a quello riferito da cico è successo in provincia di foggia; il proprietario di un mulino che ha utilizzato il prodotto di un importante agricoltore, ritenendo poi di doverlo sottopagare, è stato chiamato in giudizio .chi ha ragione lo sapremo quando sarà emessa la sentenza, Io da persona incompetente in giurisprudenza ritengo comunque che il giudice non darà tutti i torti all'agricoltore.


15/07/2009 21:41:16

luca

i commercianti pagano il prezzo che vale 160euro il grano da 60 a 74 di ph da 74 a 80 pagano 220


15/07/2009 20:14:29

duan

vorrei fare un sondaggio....
quanto pagano i commercianti il grano in ogni zona d' italia.


15/07/2009 19:37:04

sondaggio

E' inutile girare intorno al problema. Mi son fatto questa idea.
Vista la disponibilità delle scorte mondiali. Viste le possibilità di esportazioni verso l'Italia. IL PREZZO DEL GRANO 2009 (FINO) QUOTERA' MAX 25/27. Quanti di voi la pensano come me; PROVATE A RISPONDERE


15/07/2009 19:27:25

nodemo

Non riesco a reperire i dati sulle scorte di grano duro 2009 per l'Italia.
Mercatigrano.it potrebbe indicare, o se in possesso, pubblicare i dati di riferimento.

Notizia di riferimento


15/07/2009 16:33:02

ciao

caro gigi la risposta è molto semplice:te lo devi conservare dentro casa tua,solo cosi capirai.........


15/07/2009 16:01:23

gigi foggia

ha ragione cico,
credo anch'io che i nostri commercianti ma soprattutto i mulini , giocheranno anche quest'anno sui prezzi dopo essersi assicurato il grano in conto deposito(perchè sono quelli che raccolgono grano in conto deposito, lo trasformano e poi propongono prezzi da strozzino e di fronte al no dei produttori richiedono che venga pagata una nuova quota per la detenzione di merce che non hanno più ) già oggi la borsa merci di foggia avete visto che ha giocato al ribasso? ma come fare perchè ciò non avvenga chiediamo agli esperti di mercati grano? come può un agricoltore che ha consegnato ai mulini il proprio raccolto far valere i suoi diritti


15/07/2009 12:13:00

per cico

sai come facciamo a dire che il grano è in salita? perchè generalmente il periodo della raccolta coincide con il prezzo piu basso dell'anno è sempre stato così da 50 anni a questa parte


15/07/2009 11:10:21

Mercatigrano.it

x Calogero Lo Porto e per tutti i visitatori.
Esatto: è il report sul grano totale a livello mondiale.Purtroppo il grano duro rappresenta,a livello mondiale,solo una piccola percentuale del totale,poco più del 5%,secondo le stime di produzione riferite al 2008/2009.Da ciò ne deriva una scarsità di informazione e di dati statistici.Sotto questo punto di vista,sarebbe opportuno che l'Italia,uno dei maggiori produttori,se non il maggior produttore di grano duro e derivati,si prendesse carico di tale incongruenza e gli organismi preposti si attivassero per colmare questa lacuna.E' inammissibile che per avere dati aggiornati pubblici sul grano duro a livello mondiale si debba ricorrere a fonti statunitensi o canadesi o di altri Paesi,le cui produzioni sono nettamente inferiori.La valorizzazione di un prodotto passa anche attraverso un'informazione ben realizzata e aggiornata.Mercatigrano.it si fa portavoce di questo aspetto,grazie ai vs.commenti in merito.Invia un commento sull'informazione del grano duro!!!Ritieni che siano sufficienti le informazioni e i dati statistici pubblici sul grano duro e prodotti derivati?

Notizia di riferimento


14/07/2009 17:41:49

Mercatigrano.it

x Leone e per tutti i visitatori: la possibilità di inviare immagini delle vs. aziende e produzioni è una buona idea che contribuisce a valorizzare le produzioni di grano tenero e duro italiano.Ma quanti sono disposti a rendere pubblica la propria azienda e inviare in via continuativa le immagini? Mercatigrano.it accoglie con interesse la proposta di Leone e si impegna a realizzarla,se condivisa da altri.Invia il tuo punto di vista...

Notizia di riferimento


14/07/2009 15:54:28

leone

proporrei uno spazio dove poter mandare delle immagini

Notizia di riferimento


14/07/2009 15:44:57

cico

Scrivo da Lucera in provincia di Foggia.
Come potete constatare, le borse sono in salita,Napoli oggi ha quotato 26 euro, Bari 25 euro vedremo se domani Foggia rimarrà stabile su 25 euro o meno.
Stranamente i commercianti stanno offrendo 23 euro per il grano raccolto prima delle piogge, ho paura che stia per succedere la stessa cosa dell'anno scorso, loro i mulini il nostro grano, è probabile che lo macinino comunque.
Sarebbe opportuno verificare da parte di chi è preposto a tale compito che ciò non avvenga. Un agricoltore di fronte ai prezzi stracciati della scorsa campagna, chiese ad un commerciante di poter caricare i suoi 500 q.li in deposito, il commerciante per tutta risposta si pronunciò dicendo: E dove lo vado a prendere il tuo grano? Quello è già diventato pasta da molto tempo, quindi o aspetti tempi migliori o accetta quanto ti viene offerto.
Bisognerebbe rendere il conto deposito un'arma a favore dei produttori, e non il contrario.
saluti da cico.......


14/07/2009 15:36:21

OSIRIDE

PER MICHELE, INDUBBIAMENTE SI ANCHE SE FORSE IL PREZZO AUMENTERA' IN UN TEMPO RELATIVAMENTE PIU' LUNGO RISPETTO A QUELLO BUONO


14/07/2009 15:35:57

domanda ai mediatori

ho circa 12.000 quintali di grano dello scorso anno disinfettato ps oltre 80 bianc. min 20..
dato che vorrei vendere, quale sarebbe il suo prezzo attuale?


14/07/2009 15:17:07

michele

secondo voi se da settembre aumenta il prezzo del grano buono (prima delle piogge) potrebbe aumentare anche il prezzo di quello slavato? un produttore di foggia saluti e complimenti per il sito


14/07/2009 15:05:04

un commerciante

si dovrebbero lasciare i campi tutti vuoti, un solo anno,così da far capire a tutti gli industriali che la devono finire di speculare sul lavoro di tante persone.


14/07/2009 14:51:20

OSIRIDE

CARO "GRANO" SE I PAESI DEL TERZO MONDO MUOIONO DI FAME NON VUOL DIRE CHE DOBBIAMO MORIRE DI FAME ANCHE NOI! SE TI SENTI COSI' MADRE TERESA DI CALCUTTA PERCHE' NON VAI AD INSEGNARGLI COME SI SEMINA IN MODO CHE POSSANO PRODURLO DA SOLI?! E POI MI SPIEGHI CHI HA VENDUTO IL GRANO A 50 EURO? NESSUN COMUNE MORTALE MA ERA SOLO SPECULAZIONE FINANZIARIA SU CONTRATTI FUTURE E COME LE BORSE SONO CROLLATE GUARDA UN PO' CHE E' SUCCESSO AL PREZZO DEL GRANO?! ADESSO IL PREZZO E' ANCORA SOTTOVALUTATO RISPETTO AL REALE VALORE E' PER QUESTO CHE NOI NON VENDEREMO! PRIMA O POI I SILOS DEI MOLINI SI SVUOTERANNO E ALLORA LI VEDREMO CHI RIDERA'!
TANTI SALUTI


14/07/2009 14:35:57

duan

per tutti i produttori

Ragazzi l' anno prossimo dobbiamo seminare il 10-15% in meno di di quest' anno così metteremo in crisi tutti i molini italiani.


14/07/2009 09:48:47

grano

ciao leone hai ragione il grano nn si può vendere al di sotto dei 35 e...pero dimentichi una cosa importante:tutto il mondo e lo abbiamo visto al G8 sta facendo una politica che va verso la stabilizzazione dei mercati delle materie prime vedi il petrolio,si sta facendo di tutto per calmierare i prezzi delle materie prime...sai quanti bimbi muoiono ogni giorno?ci sono i paesi terzi che non riescono a comprare il cibo,non riescono a comprare le materie prime perchè costano troppo,ecco perchè il grano nn può aumentare quanto tu credi...PER OSIRIDE...quando nel 2007 il grano aumentava minuto per minuto fino ad arrivare a 50 €,quanto grano è stato importato?te lo ricordi?dov'eri?si parlava di etichettatura?nn si parlava di niente!!!!!!l'italia ha sempre importato grano estero,fa parte di scambi commerciali..l'italia è il primo produttore ed esportatore di pasta nel mondo...nn bisogna aver i paraocchi..


14/07/2009 07:45:49

leone

per boccia ......noi vogliamo vendere con prezzi dai 35 euro a salire ....voi e i vostri amici mugnai fate arrivare il prezzo a questi livelli e noi incominciamo ad approvigionare il mercato....e potete così produrre la vera pasta made in italy ......


14/07/2009 07:24:25

leone

tutte le belle cose arrivano ai porti del nostro bel paese........vedi giocattoli cinesi con vernici tossiche .......vedi prodotti griffati contraffatti .........vedi prodotti alimentari made in italy che made in italy non sono .........vedi grano duro proveniente dai paesi nocomunitari........


14/07/2009 00:39:49

OSIRIDE

NON MI SPIEGO COME DEI FANTOMATICI MEDIATORI POSSANO AFFERMARE CHE I PREZZI DEL GRANO SCENDERANNO!!! I FUTURE SONO IN RIALZO, LE PREVISIONI SULLE FUTURE PRODUZIONI E SCORTE INTERNAZIONALI SONO IN DIMINUZIONE... VI VOGLIONO FAR CREDERE DI TUTTO...
SECONDO IL MIO PARERE SONO SOLTANTO DUE OPZIONI DA INTRAPRENDERE E L'UNA ESCLUDE L'ALTRA:
1) ETICHETTATURA OBBLIGATORIA DEL PRODOTTO FINITO (COME PER L'OLIO) CON OBBLIGO DI INDICARE LA PROVENIENZA DELLA MATERIA PRIMA E IN CHE PERCENTUALE UTILIZZATA, MEGLIO ANCORA CON UNA PERCENTUALE MINIMA OBBLIGATORIA IN MODO CHE DOVRANNO AUMENTARE PER FORZA DI COSE IL PREZZO PER FARCI COLTIVARE LA QUANTITA' NECESSARIA.
2) IN SECONDA BATTUTA (SE L'ETICHETTATURA OBBLIGATORIA NON VA A BUON FINE) INIZIARE A PRODURRE PIU' GRANO POSSIBILE IN MODO DA INONDARLI DI PRODOTTO FINO A CHE NON SAPRANNO PU' DOVE METTERLO, A QUEL PUNTO NON AVRANNO PIU' NESSUN APPIGLIO E GIUSTIFICATIVO ALLE IMPORTAZIONI IN QUANTO ITALIA PAESE AUTOSUFFICIENTE QUINDI A QUEL PUNTO CI RIPRENDEREMO IN MANO IL MERCATO ED INCOMINCEREMO A ESPORTARE GRANO A QUELLE AZIENDE ESTERE CHE VORRANNO PRODURRE PASTA FATTA CON DEL VERO GRANO ITALIANO! LA RIFORMA DELLA PAC COME VEDETE VA CONTRO QUESTO IN QUANTO PAGANDO CONTRIBUTI ANCHE SENZA SEMINA CI SPINGONO A NON PRODURRE E A FARCI PERDERE DI IMPORTANZA. UNA BANALE SIMILITUDINE: UN CONTO E' AVERE UN ESERCITO DI 100 SOLDATI IMPAURITI UN CONTO E' AVERNE UNO DA 1.000.000 DI SOLDATI AGGUERRITI.
P.S. CHI VUOLE INTENDERE INTENDA E SAPPIA CHE QUANDO LE PERSONE NON HANNO PIU' NIENTE DA PERDERE SONO DISPOSTE A TUTTO
VETUS ORDO


14/07/2009 00:28:11

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

comunque avete ragione il grano salirà!!!


14/07/2009 00:26:39

per alfonso

non ci frega nulla di quello vhe dici,ricordati che abbiamo l'integrazione per vivere .. e questo lo dico a tutti i produttori:c'e' l'integrazione per vivere, non siamo costretti a vendere per forza


13/07/2009 23:44:53

OSIRIDE

VORREI CHIEDERE UN SONDAGGIO A TUTTI GLI UTENTI: MA IL PREZZO DELLA PASTA, DELLA FARNA, DEL PANE ETC. ETC. E' SCESO COME IL PREZZO DEL GRANO? O SECONDO VOI I PREZZI SONO RIMASTI SOSTANZIALMENTE INVARIATI (O AUMENTATI) MENTRE E' SCESO SOLO IL COSTO DELLA MATERIA PRIMA E QUINDI A RIMETTERCI SONO SOLO I PRODUTTORI? ASPETTO LE VOSTRE CORTESI E SE POSSIBILI NUMEROSE RISPOSTE


13/07/2009 23:20:45

OSIRIDE

FATELE ARRIVARE QUESTE NAVI MI RACCOMANDO!! E PIU' SONO PIU' I NAS E LA FINANZA SI DIVERTIRANNO A CONTROLLARLE!! IN TV NON ASPETTANO ALTRO CHE DARE "BELLE NOTIZIE" SUL BUON OPERATO DEI VARI CORPI DI POLIZIA!! MI RACCOMANDO CHE SIANO TANTE!! PIU' SONO E PIU' SENSIBILIZZERANNO L'OPINIONE PUBBLICA SULLO SCHIFO CHE MANGIA LA GENTE!! MI RACCOMANDO POI CHE TANTE SIANO MESSICANE PIENE DI VIRUS DI FEBBRE SUINA... AH! AH! AH! SAI CHE RIDERE!!


13/07/2009 20:24:24

luca 71

grande alfonso boccia sei un grande


13/07/2009 17:59:50

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

a tutti i produttori:
non vendete altrimenti non potremo vedere arrivare navi di messicano, canadese,spagnolo greco ecc.....


12/07/2009 19:23:06

calogero lo porto

da quel che intuisco e leggo questo è il report del grano
sarebbe importante conoscere la stessa situazione solo x il grano duro
grazie

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10/07/2009 22:14:10

luca

a dott gigi aumenterà il grano si ti do ragione ma per il grano uso mangime sarebbe dal 68 al 74 di ph penso proprio di no ti conviene informarti quando grano da mangime che c'è in giro


10/07/2009 17:33:26

per ciao dott.gigi

qui non si tratta di farsi illusioni, se vi dico che il grano secondo studi statistici e secondo dati di fatto anche dovute alle ultime pubblicazioni aumenterà vuol dire che è cosi.le rese mondiali sono molto inferiori rispetto all'anno scorso i consumi sono aumentati le scorte sono inferiori, persino in canada c'e' una diminuzione delle rese:NON VENDETE SE NON VOLETE PERDERE UN BEL MUCCHIO DI QUATTRINI IL GRANO AUMENTERà.POI FATE COME VOLETE POI NON VI LAMENTATE PERO'!!!


10/07/2009 17:09:28

Mercatigrano.it

Congratulazioni Federico!!! hai vinto un autentico antico certificato azionario!!!Un rigraziamento anche a tutti coloro che ci hanno risposto.

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10/07/2009 13:26:36

Mercatigrano.it

il tempo per inviare la risposta esatta al quesito è scaduto! La risposta esatta è: 641,81 milioni di tonnellate.E' in corso il sorteggio del premio fra Giampaolo,Pierfrancesco e Federico.Grazie a tutti per la partecipazione!!!

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10/07/2009 10:13:28

ciao

chi fa speculazione secondo voi?chi ha fatto speculazione l'anno scorso?i commercianti?industriali?chi ha bloccato e sta bloccando il mercato del grano,secondo voi?bahh....da buon intenditori poche parole!!!!ahhh dimenticavo,a meno che nn ci sia eventi eccezionali,io credo di nn farsi,purtroppo,illusioni.


09/07/2009 13:22:03

dott.gigi

signori produttori non date retta a queste persone(compratori), fanno una politica di ribasso, se ci fate caso il prezzo non è mai quello che billantano loro, non vendete il grano aumenterà ve lo dice un esperto.


09/07/2009 13:19:16

alex

io sapevo 5 euro al quintale peso specifio 84 è vero?hahahahah , ma per favore!!! quest'anno non si vende sotto i 35 mettetevelo in testa sia che è lavata sia che è pulito sia che è spolverato


09/07/2009 10:18:46

anonimo

per anonimo 2....chiediamolo a alfonso...


08/07/2009 21:23:08

anonimo 2

per anonimo i 170 partenza marche ma ulteriore sconto se abbassa il peso specifico è vero


08/07/2009 15:36:57

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

compro grano duro ph 76 minimo slavato a € 22 a q.le partenza zona Lazio fatemi sapere se avete questo prodotto!


08/07/2009 13:11:42

anonimo

alfonso ti risulta grano duro delle marche e170,00partenza slavato media 75p.s.?


08/07/2009 09:04:13

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x osiride: anche se il grano arrivasse a 40€ a q.le non venderesti!!!!!!


07/07/2009 21:56:08

OSIRIDE

BENE VINCENZOM. SIAMO SULLA STRADA GIUSTA... ALFONSO BOCCIA COME PIU' VOLTE RIBADITO O 35,00 EURO AL QUINTALE O NON SI VENDE!! UNA DOMANDA SCIOCCA: TU LAVORERESTI IN PERDITA?... PENSO NESSUN FESSO!
Complimenti e i miei migliori auguri a Mercatigrano.it


07/07/2009 20:57:10

Mercatigrano.it

Il 10 Luglio verrà sorteggiato il vincitore che ha risposto esattamente al quesito.Per il momento, Giampaolo,Pierfrancesco e Federico hanno inviato la risposta giusta.
Prova anche tu a rispondere!!!In premio un antico certificato azionario del valore di € 70,00 !!!

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07/07/2009 14:59:44

leone

x ancona ......sono passato dalle voste parti a inizio di maggio ed ho ammirato i vostri bei campi di grano ----rispetto i nosti malandati per piogge insistenti ......pensavo questi vanno sopra i 45 q.li ha......finire una campagna in questo modo come hai tu illustrato dispiace veramente e lo so cosa si prova quando non si riesce a raccogliere dopo un anno di lavoro e sacrifici..... dalle mie parti (molise) per il prodotto raccolto dopo la pioggia si parla già di 2-3 euro in meno...io fortunatamente ho raccolto prima della pioggia ed ho da vendere ancora il raccolto 2008 saluti leone.....


07/07/2009 13:52:14

ancona

Pioggia a catinelle e grano che va a farsi benedire con ieri si e' conclusa la raccolta salvabile, probabilmente cio' che e' rimasto da raccogliere,ed e' un buon 50%, sara difficilissimo da piazzare parliamo di ps bassi con problemi di muffe e annerimento probabilmente parte della produzione non sara' destinabile ad alimentazione umana.
Qui ormai non e' piu' un problema di prezzo ma di calamita' naturale sono uscito per la raccolta venti giorni fa ed e' piovuto per dieci di questo passo finiro' per settembre.
p.s. chi ha del buon grano se lo tenga per fine anno vi saranno delle sorprese.


07/07/2009 12:25:30

leone

ci vuole un po' di buon senso da parte di tutti i soggetti della filiera in questo mometo di crisi e di difficoltà .........


07/07/2009 10:44:18

vincenzom.

Per salvaguardare le nostre produzioni,anche perchè le stesse sono importanti ma non remunerate adeguatamente( prezzo remunerativo almeno di 30-35€) da loro signori, si propone di legiferare nel senso dell'obbligo sull'etichetta della pasta italiana della dizione di quantitativo di materia prima( specificando il quantitativo minimo per caratterizzarla di produzione italiana) di origine locale e quello d'importazione ( vedi esempio olio d'oliva). Per farci capire quanto le nostre produzioni risultano importanti, basti pensare alla protesta dell'ITALMOPA ( associazione che riunisce i mugnai e pastai ) quando in virtù di revisione di regolamenti comunitari si propose di adottare sin dall'inizio il regime del disaccopiamento totale( si ricevono contributi anche se non si semina), essi affermarono chel'Italia è già deficitaria di grano, e se si fosse adottato subito il disaccoppiamento totale si sarebbe diventati totalmenti dipendenti dall'estero( chiedo a lor signori o a chi può rispondere -è o non è importante il nostro grano-? e se sì esso deve essere remunerato in maniera adeguata (vedi sopra).


07/07/2009 10:02:20

anonimo

ciao alfonso,ad un tratto cambi atteggiamento?hai forse qualche news importante?ti risulta il greco pre pioggia e235,00 cif..messicano e 247,00 rivendita?greco slavato 190,00 fob..cosa predichi....non illudere!!!!!


07/07/2009 08:47:55

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

ma quali 15 € a q.le metto il grano a 26€ e non vendete mi sa che seminerete per un altro secolo!!!!!


06/07/2009 22:35:41

aldo

sono un agricoltore SPERO CHE IL GRANO DURO ARRIVI A UN PREZZO DI 15,00x QUINTALE COSI' NON LO SEMINIAMO PIU'.


05/07/2009 22:03:26

mimmo

grano? dove lo troveranno gli speculatori non in italia poichè hanno indotto gli agricoltori a non seminarlo e quel poco seminato a non curarlo è ora di mettersi le mani alla coscienza e alla tasca

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05/07/2009 20:05:01

tonino.girolimini

complimenti per il sito auguri ,per migliorare ancora di piu'ci vorrebbe sapere mercati del mais,soia ecc.cordiali saluti

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03/07/2009 17:35:38

agricola

In un panorama di siti sull'argomento a dir poco deludenti (ISMEA tanto per citarne uno), questo mi sembra veramente fatto bene e aggiornatissimo.
Complimenti!
E auguri non solo a voi, ma a tutto il settore di riconquistare l'importanza che gli spetta, superando i momenti di crisi e di speculazione causati da chi pensa di poter creare ricchezza dal nulla.

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03/07/2009 16:59:32

leone

auguri per il vostro primo anno ..........devo dire che per noi produttori e' un riferimento molto importante a cui attingere notizie sul grano duro.....auguriiiiii......... ......

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03/07/2009 10:46:51

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661

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02/07/2009 22:36:23

luciano aletria

Cari colleghi agricoltori, non è più possibile assistere alle dispute per il centesimo in più o in meno sul prezzo del grano.
E' doveroso saper che, ormai, le nostre aziende agricole sono diventate dei CENTRI DI TRASFORMAZIONE DI COMBUSTIBILE FOSSILE IN MATERIE PRIME DA TRASFORMARE IN CIBO per noi stessi e per i nostri figli.
In un sistema basato su questi principi chi ha dei proventi sono pochi soggetti: l'industria dei concimi, dei diserbanti e dei fungicidi; i sementieri ed infine i commercianti che pregherei di continuare a partecipare a questo blog senza le solite battute da bar di periferia.
Poi, caro Alfonso Boccia, ormai sono passati i tempi in cui si occupavano le piazze o bloccavano le autostrade o gli aeroporti o le ferrovie. Ne sono stato promotore qualche decennio fa ed ho capito che si ottiene ben poco in Italia.
Oggi siamo in crisi, e la crisi per gli uomini, come quelli che lavorano la TERRA, deve significare due cose: 1) PERICOLO DI MORTE. 2) OCCASIONE DI CAMBIAMENTO.
Noi che lavoriamo la terra siamo abituati a ripartire da zero e lo abbiamo fatto tante volte dopo un'alluvione, dopo una siccità, dopo una malattia, dopo un incendio. E le nostre famiglie sono bombardate da forti stress, molti agricoltori sono stati abbandonati dalle loro donne, dai loro figli che sono andati all'estero per non fare la stessa fine del padre.
Ora vi dico solamente che il nostro modo di fare agricoltura ha appena 60 anni, da quando è stato inserito il nitrato d'ammonio e poi i diserbanti.
Il primo lo abbiamo ereditato dalla seconda guerra mondiale che con il nitrato si facevano gli esplosivi e finita la guerra le rimanenze enormi dei magazzini delle industrie di armi furono impiegati in agricoltura, seguendo un brevetto di colui che inventò pure la molecola dello ZIKLON II, il gas che fu usato per uccidere 6 milioni di EBREI.
Il secondo è il figlio dei DESFOLIANTI usati durante la guerra del VIETNAM sulle foreste per scovare i vietcong.
Quindi, dobbiamo sapere che stiamo utilizzando un modo di produrre che è figlio di un modo di distruggere.
Difatti stiamo distruggendo la base della nostra agricoltura, la TERRA, PER FARE RICCHI SOLO I POCHI DELL'INDUSTRIA.
Per oggi basta così.
ASSABBANADICA A TUTTI.


02/07/2009 19:56:56

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

inviterei tutti i produttori a protestare a Roma scaricando il grano davanti ai palazzi del potere.......prevenire è meglio che curare!!!!!


02/07/2009 16:37:14

gianluca

sono un imprenditore agricolo "di nome" perchè di fatto come tutti gli imprenditori appartenenti a questo campo siamo "schiavi di noi stessi"!Io mi chiedo da un pò di tempo come facciano gli agricoltori e allevatori francesi a organizzare una guerriglia bloccando tutto in pochi giorni quando le cose per loro cominciano ad andare male,come hanno fatto ultimamente gli allevatori,come hanno fatto qualche anno fa i viticoltori che quando dalla sicilia arrivarono diverse tonnellate di vino lo losciarono cadere in mare!bè io penso che noi italiani non siamo più stupidi dei francesi,io proprietario di ben duecento ettari di colture svariate, dal grano al frutteto alla viticoltura,vi assicuro che non riesco più a sopravvivere xchè più ne hai più sei in difficoltà e quindi mi chiedo e chiedo a tutti voi xchè non blocchiamo tutto dal sud al nord e facciamo capire x una volta e per tutte al nostro ministro Zaia e a qusto nostro presidente "Berlusconi" che siamo noi agricoltori di tutta italia a produrre il 77% del PIL. altro che industrie.muoviamoci x salvare le nostre famiglie e i nostri valori


02/07/2009 10:19:02

NIK

Siamo alle solite, si siamo proprio alla beffa, nella precedete Campagna agraria non si considerava P.s. x Km. , mentre oggi le quotazioni di prezzo/ql. su nuova produzione viene determinato in relazione al Peso x Kg. Ma io mi chiedo, e vi chiedo, DOVE SONO Le Associazioni di Categoria C/o Le C.C.I.A.A., che nelle commissioni (x la formulazione dei valori di mercato delle merci)dovrebbero tutelare i propri associati.
Considerato il fatto che i valori attribuiti alle quotazioni della C.C.I.A.A. di Foggia non corrispondono neanche lontanamente a quella che risulta essere la reale situazione di produzione x i valori merceologici attribuiti, prime delle piogge, che hanno contribuito in maniera devastante a rovinare i raccolti e le produzioni che devono essere ancora raccolte e che risultano essere un buon 30% della Capitanata di FG “Alto tavoliere” .
Fatta questa dovuta premessa, devo complimentarmi con chi espleta la funzione commerciale perchè continuano a dimostrare di essere una vera Corporet, peccato che non si stia valutando un vecchio detto " la Vacca la si munge tutti i giorni e rende, se si decide di mangiare carne dura una sola volta" e questa sembra essere in un epoca di consumismi l'idea dei Corporet commerciali. SIGNORI Serve un vero movimento di tutele per affrontare momenti di recessione come quelli che ci stiamo accingendo ad affrontare, per poter sopravvivere con dignità e non certamente nel lusso come qualcun’altro.

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02/07/2009 10:16:03

savino

vedo che il prezzo del grano e' in ribasso,mi chiedo come si determina il prezzo,si dice che sono le camere di commercio delle zone,i componenti di questa commisione come fanno a stabilirlo,a noi produttori chi ci rappresenta.mentre si sta cercando di raccogliere il grano con tutte le difficoltà della pioggia continua,si scaricano navi di grano che arrivano da non si sa. questa e' la globalizzazione lasciare libero i mulini di comperare dove vuole senza controlli di qualita'.

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02/07/2009 10:13:02

wheat

Vorrei dire la mia su questo argomento.
L'agricoltore è l'anello debole della filiera. Questo perchè purtroppo in Italia e soprattutto al sud non abbiamo avuto il coraggio che hanno avuto i maggiori produttori di grano al mondo (esempio Canada, USA, Australia, Francia) di cambiare modo di fare agricoltura sia per quanto riguarda la qualità (investendo in ricerca) che per quanto riguarda l'aspetto commerciale.
Oggi se vuoi comprare un kg di grano dai suddetti paesi hai come interfaccia commerciale un unico soggetto che ha in mano il potere della quantità. Per questo vi dico, che è necessario un cambiamento epocale nella settore agricolo ITALIANO. Le ns. associazioni di categoria devono smettere di fare politica ed inziare a fare i fatti, lavordando come facciamo noi e cercando soluzioni ad i ns. problemi.


02/07/2009 09:34:49

Enzo

Caro luciano condivido pienamente tutto quanto affermi. Ritengo che la cooperazione tra agricoltori è l'unica soluzione ai tanti problemi del mondo agricolo e che trasformare direttamente consenta di ottenere il giusto guadagno. Ma credimi sono pochissimi a capirlo. Quasi tutti si lamentano, cercano soluzioni impossibili, aspettano che altri risolvano i loro problemi e si rifiutano di unirsi e organizzarsi.
Eppure è alquanto semplice dove vi è un problema comune, necessita una soluzione comune. Ovvero l'unione.
Spero che venga compreso al più presto.


02/07/2009 01:47:21

luciano aletria

Cari agricoltori, noi siamo vittime di un inganno che ha già distrutto la vita a migliaia di agricoltori americani: l'iperproduzione. Noi non abbiamo ancora capito che più produciamo e più basso sarà il prezzo del frumento. Inoltre, il nostro tipo di agricoltura è un sistema non più sostenibile perchè altamente costoso ed inquinante: ogni anno siamo responsabili dello spargimento di migliaia di ton di nitrato d'ammonio e di ettolitri di diserbanti e di antifungini; così guadagna solo l'industria.
Aggiungo che poi, a fine raccolto, dobbiamo confrontarci con una generazione di commercianti che non ha pari per la loro arroganza e spregiudicatezza. Su di essi solo silenzio.
Infine, dobbiamo sapere che ci hanno, prima, cambiato il seme, "a simenza", consegnandoci un seme che sì produce di più ma che non ha memoria e che ha bisogno di spese maggiori da parte nostra; poi ce lo hanno tolto dalle mani e passato a sementieri e costitutori che con la loro scienza lo hanno indebolito.
Per ultimo abbiamo perduto la nostra dignità di contadino: noi eravamo produttori di cibo e non di materie prime. Organizzatevi e trasformate il vostro grano direttamente in cibo e non dovrete dare conto a nessuno. Solo alla vostra coscienza di padri di figli che un giorno ti chiederanno quale qualità di vita hai lasciato loro.
Buon lavoro


01/07/2009 20:38:20

luigi

sono meravigliato delle associazioni agricole che ci rappresentano a noi agricoltori dove non parlano più nè di prezzo nè di quantiità di produzione x ettaro e di scorte già di scorteeeeeeeeeee , perchè la coldiretti tanto per citarne una così a caso ci desse un consiglio magari quando questo grano duro lo dobbiamo vendere , constatato che di grano duro è poco ,e le scorte ci sono ancora o sono FINITEEEEEEEEEE


01/07/2009 19:01:09

Mercatigrano.it

Aumenta la visibilità ed i contatti della tua azienda:inserisci un annuncio sul grano !!! Mercatigrano.it è l'unico sito in Italia che tratta solo argomenti sul grano.

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01/07/2009 11:07:23

Mercatigrano.it

Congratulazioni a Federico che ha inviato la risposta esatta!!!Ora sono tre coloro che hanno indovinato.Prova anche tu!!!Il certificato azionario ha un valore collezionistico di € 70,00.Una collezione di antichi certificati azionari,a tema agroalimentare,è l'ideale come complemento di arredo per un ufficio,un agriturismo o qualsiasi altra attività legata al mondo agricolo.Per informazioni sulle modalità di acquisto e per poter visualizzare la collezione di antichi autentici certificati azionari,invia una e-mail a info@mercatigrano.it

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30/06/2009 22:08:38

PER LUCA 71

LUCA VEDI CHE OGGI IL GRANO E' QUOTATO 25 PIU' IVA QUINDI NON SIAMO LONTANI DAI 30 E TIENI CONTO CHE NEL PERIODO DI RACCOLTA GENERALMENTE IL PREZZO E' IN DISCESA INVECE ORA E' IN SALITA,QUINDI FAI UN PO' LE PROIEZIONI


30/06/2009 18:32:58

wheat

Aspettate a vendere!!!!!!!!!!!
In Italia, nel 2009/2010, bisogna importare 2/2,5 Milioni di tonnellate di grano duro, causa lo scarso raccolto del 2009 (circa 3milioni di tonnellate di grano duro).Oggi per acquistare grano duro estero di discreta qualità bisogna preventivare almeno €265/ton. Perchè SVENDERE il prodotto frutto del ns. lavoro?


30/06/2009 17:33:54

luca 71

per antonio così passiamo altri 2 anni aspettando le 30 euro


30/06/2009 15:48:27

antonio

signori produttori, ma non l'avete capito che qui secondo quello che dicono questi signori il grano o è slavato o è blu o è nero o è bagnato o è buono sempre tanto vale"secondo loro".
vi riporto quello che ha scritto immocereali:Chi invece ha merce buona dovrà aspettare un bel pò in quanto, di prodotto con caratteristiche alte,i nostri molini ne hanno acquistato una infinità fino a gennaio.Penso dunque che il grano duro buono possa andare non più caro di 22/23 euro almeno fino a settembre-ottobre mentre lo slavato potra essere quotato non più caro di 20/21 euro.
secondo me questo è un gioco al ribasso che fanno, di contro io ho visionato altri siti dove assicurano il rialzo del prezzo almeno fino a 30 euro vista la scarsità delle rese a livello mondiale.quindi secondo questi siti di esperti di economia per quest'anno per tanti motivi c'e' da stare tranquilli e da non farsi influenzare da quello che dicono questi.......oltretutto perchè se fate una semplice ricerca in internet vi accorgerete che la tendenza è nettamente al rialzo per tutto l'anno


30/06/2009 14:40:53

Francy

In seguito alle piogge di questi giorni la decurtazione di € 10,00 a tonnellata per grano duro slavato rimarrà invariata o subirà un ritocco?
Dobbiamo aspettarci un listino ad-hoc per lo slavato visto che allo stato attuale il 40% del raccolto è ancora nei campi?
Saluti.

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30/06/2009 10:20:10

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661

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30/06/2009 08:46:08

simeto

caro leone ma di quale associazioni stai parlando?esiste un'associazione che fa i vs interessi?.....si è visto l'anno scorso,predicava che il grano sarebbe andato oltre i 50,00euro.la vs rovina sono proprio qst fantomatiche associazioni...


30/06/2009 08:26:20

Mercatigrano.it

Prova a rispondere al quesito!!!
Il premio sarà sorteggiato il 10 Luglio fra Giampaolo e Pierfrancesco che hanno inviato la risposta esatta.
Partecipa anche tu!!!

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29/06/2009 22:47:39

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x luigi e gli altri produttori

sono abituato a non prendere in giro nessuno tanto meno chi produce grano con professionalità anche perchè da generazioni la mia famiglia vende merce nazionale dalle cooperative dai consorzi agrari e da commercianti che reputo seri e che non rubano sul peso ai produttori! se scrivo certe cose è perchè ci tengo che l'agricoltura nazionale vada avanti e non sia schiacciata dal gioco della speculazione internazionale...informatevi in giro chi sono e vedrete che rispetto hanno di me e della mia famiglia cooperative e consorzi agrari!!!
p.s. due mesi prima del raccolto avevo già informato aziende e cooperative circa i rischi della speculazione e del dollaro basso offrendo addirittura loro merce estera in modo che lottassero alla pari in questo gioco esterofilo....


29/06/2009 21:43:01

luigi

x immocereali x alfonzo boccia mediatore di cereali napoli E' UNA CATASTROFE NON DATE UNA NOTIZIA BUONA qualche volta una dico una notizia buona DATELA PURE.


29/06/2009 21:31:13

luigi

MA VOI COMMERCIANTI PERCHE' VI PREOCCUPATE COSI' TANTO DI NOI AGRICOLTORI ANDATE ALL'ESTERO A PRENDERE IL GRANO DURO.LI' VE LO REGALANO COMPRESO DI VERMI DI OCRATOSSINA INSOMMA TUTTO COMPRESO COSI' COME LO VOLETE VOI COMMERCIANTIIIIIIIIIIIII.


29/06/2009 21:09:04

leone

mentre la confindustria rompe le p......e al governo e ottiene qualche risultato le nostre associazioni di categoria dove sono? Voi avete visto o sentito qualche incontro tra le nostre associazioni e il governo riguardo la nostra crisi? scendiamo nelle piazze e inondiamo le nostre strade di grano............facciamoci sentire ragazzi ....non dormiamo..........a me sembra che la nostra categoria


29/06/2009 15:32:04

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori:
l'analisi del sig. Immordino è valida poichè la situazione che si è venuta a creare dipende da una diversa impostazione e organizzazione dei paesi stranieri in campo agricolo, poi, ci si è messa anche la crisi e il dollaro basso e quindi le prospettive a livello prezzi non sono buone!
Ve lo dice uno che sia che il grano sta a 100€ a t.m. o a 500€ a t.m. guadagna la misera 0,52€ a t.m.......non avrei quindi nessun vantaggio a prendere posizioni......


29/06/2009 13:59:11

luigi

x immocereali SPERIAMO CHE IL GRANO DURO ARRIVI A UNA QUOTAZIONE NON SUPERIORE AI 15,00 COSI' IL GRANO DURO VISTO CHE QUELLO ITALIANO NON E' BUONO LO ANDRETE A PRENDERE ALL'ESTERO MAGARI CON UN PO' DI OCRATOSSIMA VERMI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA TANTO I CONTROLLI.............


29/06/2009 06:56:12

immocereali srl

ho una brutta notizia da darvi, purtroppo!!!!
sembrerebbe che per colpa dello slavato il grano possa fare marcia indietro e non di poco.Vi dico che la grecia si è messa già sul mercato ad offrire prodotto intorno ai 22 euro partenza e nessuno comunque ne vuole(se vuole vendere dovrà abbassare ancora il prezzo).In italia si sta andando verso la stessa strada, il grano umido ed slavato ha fatto ribassare i prezzi.
Chi invece ha merce buona dovrà aspettare un bel pò in quanto, di prodotto con caratteristiche alte,i nostri molini ne hanno acquistato una infinità fino a gennaio.Penso dunque che il grano duro buono possa andare non più caro di 22/23 euro almeno fino a settembre-ottobre mentre lo slavato potra essere quotato non più caro di 20/21 euro.Attenzione al dollaro se dovesse svalutarsi ancora la situazione può peggiorare ulterioralmente.Con la speranza che il grano possa un giorno ritornare a dei livelli buoni vi lascio con un saluto a tutti.

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28/06/2009 17:09:17

leone

dopo tutta questa pioggia solo grano slavato sig.boccia


26/06/2009 13:01:09

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori:
vorrei sapere la percentuale di chicchi bianconati di quest'anno sulle zone della puglia,molise e marche....grazie delle risposte.


26/06/2009 09:50:49

enzo

vendesi grano duro biologico ad € 28,00 circa q.li 1.000

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25/06/2009 21:31:19

Mercatigrano.it

Complimenti anche a Pierfrancesco:risposta esatta!!!...provate anche voi a rispondere alla domanda...basta rispondere a: info@mercatigrano.it
se non indovinate...pazienza!potete riprovare!!!

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25/06/2009 16:19:59

gigi foggia

300 euro il quintale?


25/06/2009 12:00:57

Mercatigrano.it

Complimenti al Sig.Giampaolo che ha inviato la risposta esatta!!!Provate anche voi a indovinare...!!!(in caso di più risposte esatte il premio verrà sorteggiato)

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25/06/2009 11:37:21

non vendere

il grano entro ottobre andrà a 300€


24/06/2009 21:24:55

Mercatigrano.it

Nessuna risposta esatta per il momento.Giorgio si avvicina di più al dato esatto.Provate anche voi a inviare una risposta....!!!

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24/06/2009 17:06:37

dubbioso

fortore molisano grano duro rese 30 ql/ha

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24/06/2009 15:09:46

Mercatigrano.it

Per Peppe e tutti i visitatori:

al solo scopo di mettere in contatto compratori e venditori di grano,"Mercatigrano.it" ha voluto inserire annunci gratuiti di compravendita di grano."Mercatigrano.it" non è responsabile nè del contenuto degli annunci,nè della veridicità degli stessi.Sta al buon senso di tutti i visitatori del sito trarre i benefici di questa iniziativa...e,visto che il sito si rivolge ed è visitato dall'intera filiera nazionale del grano, ci sembra un'occasione unica nel suo genere.

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24/06/2009 14:44:02

ANTONIO

SULLA PRIMA COSA SONO D'ACCORDO SULLA SECONDA NO.
CARO PEPPE MI DEVI DIRE QUALI AZIENDE A PARTE QUELLE AGRICOLE HANNO UN INVESTIMENTO COSI' GRANDE E UNA RESA COSI' MINIMA SIA COME ACQUISIZIONE DI TERRENI CHE COME SPESE PER LA COLTIVAZIONE.
BE' TI RISPONDO IO NESSUNA


24/06/2009 14:22:56

peppe

scusate l'intromissione ma mi sembra il mercatino dell'usato si offre grano senza una logica di mercato ma con prezzi da puri sognatori.

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24/06/2009 13:16:03

luigi

c'è una speculazione sui cereali in genere,dove le poche aziende agricole che si impegnano seriamente a fare grano duro di qualità sono danneggiate appunto da una speculazione che è sempre pronta a fare i propri interessi a discapito di tutti gli agricoltori,è ormai chiaro che in ITALIA SULLE POCHE PERSONE CHE LAVORANO SERIAMENTE I COMMERCIANTI SPECULANO,IN ITALIA ORMAI NON VUOLE LAVORARE PIU' NESSUNO PERO' SPECULARE SUGLI ALTRI SI .Un messaggio al MINISTRO DELL'AGRICOLTURA ZAIA : CONTROLLATE AI PORTI LA PROVENIENZA DI GRANO DURO CHE SIA DI QUALITA'.


24/06/2009 10:10:11

soddisfatto

Basso mantovano
grano duro "Levante" 70 q/ha ps 83,5

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24/06/2009 07:47:42

Davide

Continua la disfatta di questa campagna di raccolta nella provincia di Reggio Emilia

Serio 40 Ql/Ha ps82
Normanno (duro) 35Ql/HA ps75

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23/06/2009 19:09:18

savino

...nto con quantita' di 20 a 30 q per ettaro di grano duro.

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23/06/2009 18:23:03

ciao

acqua a più non posso,iuppi che bello


23/06/2009 12:09:15

tonino

zona recanatese marche 58 q ettaro 81 peso specifico.

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23/06/2009 10:47:15

ancona

zona prov. di ancona collina litoranea
produzione grano duro 40/50 ql/ha p.s. 75/80
n.b. siamo nei primi giorni di raccolta le piogge decideranno la qualita' del raccolto rimasto su campo.

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23/06/2009 10:27:09

uffff

scusate ma dite sempre le stesse cose?


23/06/2009 09:26:53

sperando nel prezzo

Basso Mantovano grano tenero rosso 65q/ha ps 82

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23/06/2009 07:12:11

nisseno

in tutta la provincia di caltanissetta le rese si attestano a 15/20 ql.x ha.con p.s. 77/80 proteine 10.5/12.5 umidità 9.8/11.5


22/06/2009 18:45:19

botte botte

alto tavoliere da 10 a 25 qli ha, qualità buona, prima della pioggia.
Io personalmente con una media di 15 qli, vado in banca se mi fanno un altro finanziamento.

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22/06/2009 18:06:50

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

per gigi foggia
rispondo alla tua domanda dicendoti che tutti sappiamo come va a foggia io offro 25 tu vuoi 30, io offro 30 e tu vuoi 40.....e così via è una speculazione continua!!!!


22/06/2009 16:33:09

gigi foggia

ma non era l'ucraina che ha venduto grano con gli insetti morti all'egitto?

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22/06/2009 16:28:20

gigi foggia

per il sig. boccia
un commento alla tua ultima proposta:
visto che richiedi merce con caratteristiche ben precise(fina) non dovresti essere tu a proporre il prezzo?


22/06/2009 14:07:33

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x Giuseppe Immordino: sto valutando le tue proposte cercando di prendermi ordini ho venduto canadese dalla prima mano qualche giorno fa, se avessi saputo prima!!!!comunque sono in moto e mi farò vivo io.

x i produttori foggiani:
fatemi sapere se avete merce fina con quantitativi di almeno t.m. 300
facendomi sapere il prezzo


22/06/2009 13:55:12

SIMETO

scusami,LUI,ma a chi dobbiamo darlo sto benedetto grano,forse alle cooperative?o ancor peggio ai consorzi?I QUALI APPLICANO SPESE DI C/DEP.ANCORA PIU' ALTI!!!!PERCHE' NoN PROVI A TENERTELO TU?


22/06/2009 13:28:22

lui

A TUTTI GLI AGRICOLTORI NON DATE GRANO A CONTO DEPOSITO AI MUGNAI E A QUANTALTRI SPECULANO SU DI NOI AGRICOLTORI CON PREZZI NON GIUSTI E CON UNA MEDIA DI 20 QLI X HA CI RIMETTIAMO CIRCA 200 EURO X HA


22/06/2009 11:38:54

simeto

zona candela prov.di foggia si va dai 25ql.ai 35ql.per ha qualità media dai 79ps.ai 82ps.proteine 12.50,13,00.prezzo 23.00 24.00euro ql.

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22/06/2009 10:50:04

gigi foggia

zona torremaggiore-san severo q.li 20 ha

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22/06/2009 09:55:24

seb

Mi permetto di suggerire a proposito dei prezzi d'acquisto (grano e quindi farine)di fissarli annualmente prima della raccolta. In questo modo ogni produttore programmerebbe per tempo le operazioni di acquisto e vendita.

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22/06/2009 09:17:37

zia leti

14/06/2009
ascoli satriano(Foggia) 44 q.li/ha

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22/06/2009 09:15:24

NIK

Prov. di Foggia media su 50.00.00 Ha mietuti q.li 23,70 P.spec. 74, Umidita 10/11, prezzo proposto €. 23/24 x q.le.
Precipitazioni notevoli nelle giornate del 21/22, compromettono notevolmente la racolta e diminuiscono il P. Spec. , pregiudicando il restante raccolto che dovrebbe ammontare a circa il 20/35% della superfice coltivata in Capitanata.

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21/06/2009 21:31:28

Az pellegrino

Angelo

Villalba
(Caltanissetta)
26 Qli/ha

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21/06/2009 21:28:56

TF

Molise Cb, non scherzate, quest'anno stiamo sotto i 20per ettaro. ricordate quanto costava il grano e concime da seme? secondo me non dobbiamo vendere sotto i 40euro per quintale.


21/06/2009 18:51:28

Katta

Reggio Emilia - Pianura

Mieti 50 Ql/Ha Ps 82
Bologna 55Ql/ha ps 84-85

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21/06/2009 12:46:27

antonio

zona puglia GRAVINA, ALTAMURA, POGGIORSINI; SPINAZZOLA; MINERVINO MURGE qli x ha 10-20

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21/06/2009 12:43:32

mimmo

GENZANO DI LUCANIA qli xha 10

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21/06/2009 01:05:19

aldo

ah ah ah 35 due quintali


20/06/2009 12:52:19

MercatiGrano.it

x Leone
www.fg.camcom.it/page_90.htm
saluti


20/06/2009 12:05:57

leone

dove posso trovare il listino di foggia


20/06/2009 09:00:29

MercatiGrano.it

R.:franKcampo@alice.it
La Camera di Commercio di Foggia comunica sul proprio sito:
"Le quotazioni sono accertate tramite apposite Commissioni tecniche/consultive che integrano il lavoro istruttorio svolto dall'Ufficio Prezzi e sono pubblicate dalla Camera in un listino prezzi settimanale.
Le Commissioni, che hanno funzioni di monitoraggio dell'andamento dei prezzi e delle produzioni in provincia sono formate da esperti, da rappresentanti di Associazioni di categoria e di Enti pubblici, interessati per materia."
L'ultimo listino prezzi,pubblicato in data 17/06/2009,si riferisce al grano di "nuova produzione".La Commissione citata ha ritenuto opportuno effettuare alcune modifiche alle caratteristiche analitiche delle singole classi di grano del nuovo raccolto.Da qui la differenza con i dati ISMEA.
Saluti

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20/06/2009 00:01:19

frankcampo@alice.it

I parametri delle tre tipologie di grano duro forniti da ISMEA sono diversi da quelle qui sopra specificate. Esempio per la varieta' FINO sono richiesti peso specifico di almeno 80 e proteine del 13%. Quali sono quelle corrette e chi e' l'ente che li stabilisce. Saluti

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19/06/2009 22:22:21

OSIRIDE

RAGAZZI PRIMA DI 35,00 EURO AL QUINTALE NON VENDEREI....


19/06/2009 20:45:53

immocereali srl

ciao alfonso boccia da miei riscontri la merce proveniente da gela fino a catania ha le seguenti caratteristiche:77/78 p.s.-75 vitro-- 11,5 proteine.resa media 18ql x ha
invece centro sicilia il prodotto ha:80 p.s.-85/90 vitro--13 prot.-resa 23 ql x ha.
senti un pò mi trovo ad avere circa 2500 ton di canadese 3 su altamura mia richiesta 275 euro x ton.
poi ho anche sul pronto due fob sicilia
con le seguenti caratteristiche:min. 79 p.s.--min.80 vitrei-- min 12,8 prot.(possibilmente posso arrivare anche a 13 di proteine) vorrei delle offerte grazie e ciao


19/06/2009 19:08:51

colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661


19/06/2009 13:42:47

Dario

Orzo Rumeno 100 euro tonnellata consegnato in porto
Grano tenero Rumeno 110 euro a tonnellata consegnato in porto

in italia si sta anche troppo bene se parlate di piu' di 200 euro a tonnellata.

ps anche qui le produzioni sono sotto le 4 tonne/ha


19/06/2009 11:26:53

soc.cooparcobaleno@hotmail.it

vendesi grano duro naz dell'alto tavoliere a partire da € 29.00 circa q.li 2.500 per info. 0882381126

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19/06/2009 11:23:36

soc.cooparcobaleno@hotmail.it

vendesi grano duro nazionale anno 2008 ad € 29.00, q.li circa 2.000

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19/06/2009 11:03:17

Agricola Molisana

Zona basso Molise. Grano duro media 30 q.li/ha

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19/06/2009 10:59:56

gerilek

manfredonia 25q/ha

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19/06/2009 09:28:26

X ANTONIO

Ciao scusami io sono a foggia per 26 euro a quintale il grano te lo posso portare a te?????
e se posso dimmi dove!!!ho il camion pronto


19/06/2009 08:59:51

duan

lucera (Foggia) 25 q|ha

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19/06/2009 01:15:12

antonio

ragazzi che vi lamentate qui sale che è una bellezza il prezzo.. siamo già a 26 piu iva ed è previsto tranquillamente 30 mercato di foggia


19/06/2009 01:00:04

per alfonso

alfonsoooooooooo io intascooooo 5000 euro al mese di contributooooooo senza fare un cacchio dalla mattina alla seraaaaaaa tempi duri per te forseeee amorrre


19/06/2009 00:03:33

ereo

Zona Enna da 20 a 25 q\ha. Prezzo grano buono mercantile : 219 e\tonn.

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19/06/2009 00:01:11

ereo

La produzione grano duro centro sicilia pare che si stia assestando sui 20-25 qli x ha. I cerealicoltori medio grandi che hano concimato in presemina in genere hanno sopportato meglio un'annata che non si presenta bene. Chi invece ha risparmiato su concimi e diserbo assiste a rese di 10 qli x ha. Tutto ciò sembra ovvio. Il problema sarà di quei migliaia di piccoli agricoltori che non riusciranno coprire le spese (altro che guadagni !!). In quanto al prezzo del grano i 219 euro x tonn. del borsino di Enna è il frutto di una strategia di grossi commercianti di grano : si alza la quotazione per due motivi . 1) E' stato recentemente acquistato grande quantità di grano dall'estero (paesi dell'est europeo) a 18-19 cent. al kilo. E' fin troppo ovvio che far lievitare il prezzo consentirà loro un chiaro immediato utile. 2) Un lieve rialzo del prezzo del grano invoglierà parte dei produttori a venderlo subito (memori dello scivolone dello scorso anno allorchè il prezzo durante trebbiatura rappresentò in maniera anomala il massimo della stagione). Ma a questo punto ,vi chiederete , come possono determinare il prezzo del grano . Non vi rispondo. Vi chiedo soltanto di informarvi chi sono i membri del comitato prezzi del Borsino della camera di commercio di Enna e..... se qualcuno di voi riuscirà a trovare in questo comitato un solo cerealicoltore, ... gli offrirò una settimana di vacanza in Sicilia .
A presto.


18/06/2009 22:41:58

Agrodaunia

Zona Foggia loc. Arpinova da 25 a 35 q./ha

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18/06/2009 22:39:42

enzo

Qualcuno sa dirmi qual è la quotazione del grano duro fino in Puglia?


18/06/2009 21:57:05

leone

oggi ho finito la raccolta....resa media 33 q,li x ha zona molise


18/06/2009 19:13:25

PER GIGI

Ma tu il grano lo tieni a conto deposito da un commerciante?


18/06/2009 16:18:51

Peppe

Mi sembra che un pò dappertutto si stia producendo poco...anche se è vero che le scorte si sono ricostituite potrebbe essere un campanello d'allarme da non sottovalutare....


18/06/2009 15:33:50

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

ricambio i saluti a Giuseppe Immordino chiedendogli della qualità oltre alle rese poichè ho sentito che si parla di ph 77/78 bianconati 30% e proteine a stento 11, è vero??? e considerando che non è esportabile questa merce, tempi duri per i produttori......


18/06/2009 15:14:46

immocereali srl

le rese in sicilia non vanno al di sopra dei 20 ql x ettaro
un saluto a Boccia


18/06/2009 13:19:50

Peppe

tu di dove sei ancona?


18/06/2009 11:29:06

Ancona

al via in questi giorni la raccolta, le prime rese:
grano duro 4.5t/ha
proteine 14.3
p.s. 75/76

sembra non esserci un tracollo delle produzioni ma tutto puo' essere messo in discussione dall' arrivo del maltempo previsto per il fine settimana ,comunque il dato forte e' il basso p.s. in una zona dove normalmente supera di buon grado 80.


17/06/2009 20:48:21

GIANNI

nella zona di Spinazzola BARI le produzioni sono le seguenti orzo circa 25qli xha favette 12-ai 17 qli xha e per quanto riguarda il grano duro nella zona di MINERVINO MURGE circa 20- 25 qli xha saluti Gianni


17/06/2009 19:11:12

gigi foggia

PER DUAN
E PERCHE' DOVREI TOGLIERE LE SPESE? QUALI SPESE? E PER CHE COSA?
IO NON SO SE CI SONO E SE CI SONO STATI IN PASSATO DUE QUOTAZIONI : SARO' CATTIVO SE RITENGO CHE QUESTO SIA L'ULTIMO SCHERZO DEI COMMERCIANTI E LE FABBRICHE DI TRASFORMAZIONE DEL GRANO. DOPO AVER VISTO CHE I PRODUTTORI CONTINUAVANO A TENER DURO E NON VENDERE AI PREZZI RIDICOLI IMPOSTI DA LORO HANNO INVENTATO IL DOPPIO LISTINO


17/06/2009 18:53:57

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

il grano duro fino vecchio raccolto è stato pagato € 260 arrivo zona Foggia....per la merce scadente nuovo raccolto vi consiglio di venderla poichè non conviene miscelarla e nemmeno esportarla: ribasserà!!!!!!


17/06/2009 17:15:15

duan

PER GiGI

Scusami ma mi sai dire tu la differenza tra grano vecchio e nuovo?
Secondo te ci dovrebbe essere un'altra Quotazione per il grano vecchio?è più stagionato?
Comunque questo vuol dire che alla quotazione attuale per il grano vecchio ci devi togliere 2 euro a quintale di spese


17/06/2009 17:08:41

duan

PER RE DEL GRANO

Scusami vorrei sapere che marca di trattore hai e che marca di automobile hai


17/06/2009 16:10:23

gigi foggia

novità avete visto il listino prezzi di foggia? dopo aver fatto passare un pò di settimane senza quotare il grano ADESSO PUBBLICANO SI PREZZI MA PER IL GRANO DI NUOVA PRODUZIONE! questo cosa vuol dire? e quali sono i prezzi per la produzione 2008? e cosa vuol dire questo per coloro che hanno grano vecchio da vendere? mi farebbe piacere che gli esperti e comunque chi sa più di me risponda


17/06/2009 11:04:51

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

penso che data la situazione rese sia utile andare mercoledì prossimo al mercato di Foggia


17/06/2009 09:05:16

duan

in puglia la media è 23-26


16/06/2009 23:00:34

leone

20-30 q.li ettaro molise


16/06/2009 19:36:16

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

a tutti i produttori: vorrei avere notizie delle rese a ettaro in puglia e nel molise


16/06/2009 19:23:23

Peppe

Confermo che in Sicilia - zona Trapani -
le rese massime non superano i 30 quintali per ettaro: la maggiorparte sta producendo non più di 20 quintali.
Ancora non si parla di prezzi, anche se qualcuno sta caricando sotto trebbia a 21/22 €/quintale. Troppo poco.....


16/06/2009 19:04:18

prince

in sicilia zona trapani-palermo stanno arrivando i primi numeri della produzione di grano duro, si fa dai 15 ql ai 25 ql per ettaro...


16/06/2009 13:31:16

re del grano

ragazzi secondo me vi state scornando per nulla, sia agricoltori produttori che compratori... il problema e le verita sono altre,non è colpa o merito di nessuno se il grano ce lo pagano 20 30 40 o 50.questi compratori parlano come se loro decidessero tutto, come se loro fossero gli dei in terra in realta non contano nulla,il problema è un altro cari contadini e produttori è lo stato italiano che comanda , se ci fossero delle leggi che impedissero l'importazione di grano da altri paesi questo aggiusterebbe tutto e questi poveracci di compratori come giustamente ha detto osiride non farebbero tutto questo casino gongolandosi in questa maniera e poi vedete se non ve ne frega nulla se seminiamo o meno..quando abbiamo venduto il grano a 50 non credo che il merito o il demerito sia stato dei compratori dei mediatori e quant'altro è stata una questione di mercato mondiale, la benziana alle stelle, carenza di scorte di grano,maggiori consumi del grano e via dicendo.io vi dico solamente una cosa vedetela in maniera diversa,lasciate che si pavoneggino quanto vogliono e pensate a voi stessi.pensate che abbiamo milioni di euro di proprietà come dice osiride e gia siamo ricchi di nostro e magari loro per arrivare a quello che abbiamo noi dovrebbero lavorare per 100 vite.seconda cosa fatevi i conti bene e sappiate lavorarli i terreni,cercate di ridurre al lumicino tutte le spese e vedrete che soldi ne resteranno...qualcosa di vero in quello che dicono pero c'e':nel senso oggi dobbiamo cercare di stare molto attenti alle scelte che facciamo. se il grano arriva a 30 e per noi 30 è un prezzo buono dobbiamo vendere.io mi faccio due conti produco 5 mila quintali di grano duro a 30 euro sono 150 mila euro lordi a fronte di 50 mila euro di spesa mi rimangono 100 mila euro pulti più l'integrazione:ma che mi frega a me dei 50 auro al quintale? io faccio il nabbabbo anche a 30p.s ho 120 ettari


16/06/2009 08:42:17

leone

ai mediatori ....previsione prezzi ad inizio quotazione


15/06/2009 23:04:24

agriba_1@libero.it

Vendesi q.li 1.200 di grano duro fino Biologico anno 2008 ad € 33,00 partenza

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15/06/2009 10:15:39

Colmar

Azienda operante nell'italia centrale, cerca impianto Buhler a tenero da 90/100 Ton. nelle 24H in ottime condizioni e attrezzature da laboratorio per l'analisi delle farine.
Contattare il 329/4275661

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14/06/2009 22:21:20

an.franco@tin.it

quale si prevede sarà il prezzo del grano in Romania nella prima decade di luglio.
Ci sono compratori che dall'Italia comprerebbero 21 ettari di grano tenero in Romania

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14/06/2009 17:36:00

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

a tutti i produttori: sognare è lecito, continuate a non vendere ma ricordate che il grano non è vino che potete invecchiare ed ottenere grappa!!!!!
poi, io non lavoro con i produttori ma con consorzi agrari cooperative e commercianti quindi se vi rendo noto un prezzo significa che è realtà e non fantascienza come la vostra....
p.s.: dato il vostro comportamento è inutile che i mediatori vi diano informazioni fate come vi dice la vostra mente: NON VENDETE!!!!....ma attenzione ai chicchi tarlati..................


14/06/2009 00:26:20

luca 71

gianni sono corsi all'estero per grano ragazzi ma allora non avete capito cavolo


14/06/2009 00:24:01

luca 71

per osiride il grano non aumenta tu lascia i tuoi terreni incolti fai la miglior cosa tanto non se ne frega niente nessuno stai tranquillo


13/06/2009 16:38:51

leone

x gianni... condivido il tuo parere a non seminare piu'....perche' tutta la filera dopo di noi dere rendersi conto che a rimetterci non devono essere sempre la stessa categoria di persone.


13/06/2009 16:24:36

leone

chiedo ai mediatori di uscire allo scoperto e di dire un serio parere sul prezzo che loro prevedono a inizio quotazione del grano nei mercati della puglia....poi si puo' incominciare a discutere


13/06/2009 16:02:56

Sare Mbalo

Chiedo informazioni dove posso acquistare all'ingrosso granoturco.
Attività:importatore
Senegal
tel.328 0567826
mbalo.s@alice.it


13/06/2009 13:50:59

gianni

x Luca 71, caro Luca inizia a correre ma a correre veramente perchè sia nel Foggiano che in Basilicata la produzione di grano duro è appena dai 15- ai 20 qli x ha appena un terzo della produzione della scorsa campagna , ormai gli agricoltori sono stanchi di subire con il grano duro a 20 euro ci rimettono e sicuramente io sono il primo a dire di non seminare più,inoltre faccio un appello a tutti gli agricoltori di farsi BENE-BENE i propri conti e sicuramente ci stiamo RIMETTENDO ancora una volta siamo e saremo solo noi agricoltori a rimetterci .saluti


13/06/2009 00:40:55

OSIRIDE

PS PERCHE' TE LUCA 71 CHI TI CREDI DI ESSERE? POVERACCIO.... ARRIVA A COMPRARTI 1000 HA DI TERRENI E POI NE RIPARLIAMO... SEI SOLO UN BAMBINO!! E DOPO DETTO QUESTO NON VOGLIO PIU' ABBASSARMI AL TUO UMILE ED INSIGNIFICANTE LIVELLO


13/06/2009 00:28:33

OSIRIDE

LUCA 71 COSA HAI LA CODA DI PAGLIA?! HA HA HA... TU FAI ARRIVARE IL GRANO A 35,00 EURO CHE E' UNA PREZZO GIUSTO (NON ANCORA REMUNERATIVO MA EQUO) E VEDRAI COME LA GENTE COMINCIA A VENDERE!! LE TUE SONO SOLO SCIOCCHEZZE E VANI TENTATIVI DI MEDIARE UN PREZZO CHE FA GUADAGNARE SOLO VOI SPECULATORI!! FORSE NON AVETE CAPITO CHE ORA IL PREZZO LO FACCIAMO NOI PUNTO!! O 35,00 EURO O NON SI VENDE!! NON ARRIVA A 35,00 BENE! ALLORA L'ANNO PROSSIMO NIENTE SEMINA!!! E TI RIPETO... SE NON TI VA BENE IMBARCATI SUN UN BARCONE DI RIFUGIATI E VATTELO A COMPRARE IN MAROCCO.... SAI CHE BUONA SARA' LA PASTA MAROCCHINA....! E POI QUESTO E' UN OTTIMO BLOG SU CUI SCAMBIARE OPINIONI E PARERI E NON PER FARSI PUBBLICITA' A SCROCCO!!


12/06/2009 20:26:36

luca 71

per leone sicuramente il tuo prodotto è buono però devi aspettare che vada a 35 euro per poterlo vendere quest'anno arrivera sicuramente a 40 però tu non vendi perche vuoi 50 aspettando un altro pò prenderai 20 prezzo finito


12/06/2009 20:20:30

luca 71

per alfonso ti devo dare un giudizio negativo: stai su un portale dove chi scrive è prettamente un agricoltore.Cerca di accondiscendere a quello che scrivono,no?devi dire che quest'anno il mercato aumenta e arriverà a trenta e anche più... tutte quelle storie,poca merce,aumenti sicuro poi..... poi giustamente lo sappiamo che non si muove niente,però diamoli almeno una speranza morale altrimenti questi a settembre non seminano più diciamogli che il mercato sicuramente aumenta,dai


12/06/2009 20:12:10

luca 71

per osiride non sono modi questi di rispondere caro amico non hai quel grano punto poi il signor boccia andava trovando un grano basso di peso e il prezzo che aveva espresso lui e anche troppo alto questi commenti lasciamoli stare


12/06/2009 19:56:10

leone

offro al nostro mediatore 1000 q.li di grano anno 2008 a 35 euro partenza molise


12/06/2009 19:51:19

leone

in molise si sta producendo 30.35 q.li ad ettaro di orzo distico ...lo scorso anno ne ho prodotti 80 q.li ad ettaro....


12/06/2009 17:42:22

MercatiGrano.it

x Nando: è un utile indicatore espresso in percentuale che esprime il rapporto tra scorte finali e il consumo totale di grano.Può essere utile per avere maggiori indicazioni delle scorte,se sono ad un livello critico o meno,in relazione ai consumi.Inoltre può essere usato per calcolare i giorni rimanenti prima che le scorte finiscano,es.: rapporto scorte/consumo=28% vuol dire che ci sono 102 giorni circa di autosufficienza.Inoltre,esiste una correlazione inversa tra tendenza dei prezzi del grano e rapporto scorte/consumo.In genere si attribuisce una tendenza rialzista per un rapporto scorte/consumo sotto il 20% e viceversa.Il più basso valore del rapporto scorte/consumo è stato pari al 5% e si è avuto nell'anno 1995/1996( il 1994 si ricorda come anno particolarmente sfortunato per la produzione mondiale di grano, la più bassa degli ultimi 20 anni,pari a 522 milioni di tonnellate circa)e coincise con un rialzo dei prezzi del grano.
Per maggiori informazioni ti consiglio di consultare:
www.oxfordfutures.com/futures-education/fundamental-analysis/stocks-to-use-ratio.htm
Saluti

Notizia di riferimento


12/06/2009 14:04:09

nando

cosa sono gli "stock-to-use" e che indicazione danno sui possibili andamenti futuri ?
grazie

Notizia di riferimento


11/06/2009 22:03:30

OSIRIDE

Scusate volevo dire 35,00 euro al quintale!!... 350,00 euro la tonnellata... il petrolio sta risalendo di giorno in giorno e questi vogliono il grano a 21 euro al quintale.... mi fate ridere!!!


11/06/2009 21:56:12

OSIRIDE

Caro Alfonso Boccia mediatore di cereali Napoli che cerchi
grano di ph 74/75 possibilmente dal centro Italia non slavato e bucato a € 210 partenza.....Poi una fettina di C..o! no vero? Vattelo a comprare in marocco a quel prezzo!!! Qui noi non vendiamo a quel prezzo di M...A!!! o 300,00 euro o niente!!! Dovete fare la fame come i poveri produttori voi speculatori!!


11/06/2009 21:56:06

Giuseppe

qui nella zona di Foggia e dintorni la produzione di grano duro è appena di 15 qli xha, questo è un anno da dimenticare ,Giuseppe


11/06/2009 16:55:37

gigi foggia

bellissima la new di oggi su mercatigrano: anche il marocco paese oserei dire del terzo mondo, prevede i dazi sull'importazione del grano per proteggere i produttori! non ritenete che basterebbe cosi poco per migliorare la situazione anche in italia


09/06/2009 17:07:10

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

cerco grano di ph 74/75 possibilmente dal centro Italia non slavato e bucato posso pagarlo € 210 partenza.
la mia e-mail è alfonsoboccia@libero.it


09/06/2009 14:50:59

ancona

x alfonzo
Forse dovresti anche dire che con il cambio favorevole ed il carburante a prezzi stracciati per i canadesi e' piu' facile esportare, oggi affittare una nave costa meno di un auto. In europa la bce e un euro assurdo stanno uccidendo le piccole imprese agricole.
L'agricoltura soffre molto una moneta forte visto che essa e' moltiplicatrice cioe' acquista meno materia prima di cio' che va a vendere per cui anche se e' avvantaggiata negli acquisti poi si trova di fronte a vendite incenerite dal fattore cambio.Quindi non prendiamocela con la globalizzazione ma bensi con una politica della BCE volta a mandarci tutti gambe all'aria.
Tutti, compreso me, credono nella necessita' di una moneta unica ma essa non puo' distanziarsi cosi' tanto da un dollaro che detiene le redini del commercio mondiale.
Comprate all'estero finche vi sara' possibile, quando cambiera' il vento faremo i conti.


09/06/2009 11:14:06

leone

ci vuole piu' protezionismo............


09/06/2009 09:53:39

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x gianni, ormai voi produttori dovete ragionare in un contesto di globalizzazione!!!i commercianti hanno caricato a Bari grano canadese ph 80 vitrei 25% e proteine 14,5% a € 250...purtroppo se i canadesi riescono a vendere e voi no prendetevela con la globalizzazione........


08/06/2009 22:54:00

gianni

x alfonso,non vendete il grano duro andassero all'estero i commercianti a prendere le schifezze che hanno sempre preso, e POI DI GRANO DURO QUEST'ANNO SE NE PRODURRA' VERAMENTE POCO QUINDI IL MESSAGGIO E' DI NON VENDERE TRANNE CHE LO PAGHINO ALMENO A 35.00 EURO, saluti sono un agricoltore ma Voi commercianti sapete che con 25 qli x ha non prendiamo le spese , sapete che ci vogliono 750 euro x ha lo sapete che ci rimettiamooooooooooooo.


08/06/2009 18:40:06

leone

oggi mi e' stato offerto 22 euro per q.le sul grano del raccolto 2008


08/06/2009 18:37:25

leone

come' la situazione in sicila riguardo lo stoccaggio??


08/06/2009 16:53:04

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x tutti i produttori

Vi consiglio di vendere il grano duro poichè in sicilia si stanno producendo dai 25 ai 30 q.li a ettaro e perchè ci sono in giro clienti che mi chiamano avendo problemi di conservazione!!!!questa è la mia e-mail in caso vogliate contattarmi
alfonsoboccia@libero.it


05/06/2009 17:25:02

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

x leone: io me lo riporterei solo se avessi grano fino e possibilità di stoccarlo senza farlo bucare...in quel caso riportalo troverai 3/5€ al q.le in + nel prossimo raccolto


05/06/2009 16:49:56

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

mi servirebbe del grano duro fino raccolto 2008 già trattato con fosfina foggiano ph 80 - bianconati 20% - proteine 13% minimo fatemi sapere se c'è potrei pagarlo € 250 partenza foggia grazie


05/06/2009 10:19:49

leone

chiedo al mediatore boccia una previsione dei prezzi a inizio campagna...ho ancora grano da vendere mi hanno offerto 20 euro mi sembra poco visti gli aumenti di questi giorni che ne pensi ?? attendo tua risposta


04/06/2009 22:49:10

gianni

comunque a parte alcuni appezzamenti dove di grano duro si faranno anche i 40 qlx ha è anche vero che ci sono zone in cui non hanno avuto il tempo nè di concimare nè di diserbare anzi alcuni agricoltori hanno addirittura falciato il grano per fieno . io credo che si farà una media di 25 o al massimo 30 ql xha zona Gravina di puglia ALTAMURA , POGGIORSINI, SPINAZZOLA . SALUTI GIANNI


04/06/2009 19:55:49

luca 71

alfonso forse non hai capito vanno trovando 50 euro altrochè,dicono 30 è poco,20 è poco,se arriva a 40 vendo,arriva a 40 e voglio 50 e allora con chi parli con il muro


04/06/2009 18:48:05

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

Voglio che tutti i produttori sappiano che non sono affatto contro i produttori anzi!!!!!l'unica cosa che non sopporto è quando sulla scia della speculazione le compravendite siano limitate alla sola merce estera....VOI SIETE PRODUTTORI NON CONTADINI!!!!!


04/06/2009 14:41:26

ancona

x leone il raccolto dovrebbe iniziare tra circa 10-20 giorni, le condizioni del grano sono talmente variegate che probabilmente si avra' una raccolta differenziata anche con distanze minime.
La resa e' difficilissima da quantificare ma dovrebbe andare da un minimo di 3.5t/ha per i piu' malconci a un massimo di 5t/ha per i migliori.


04/06/2009 10:46:45

leone

ai pastai e mugnai.Avete le leggi dalla vostra parte......purtroppo in italia si tutelano sempre gli industiali e non i piccoli agricoltori come noi..... con legislazioni differenti voglio vedere se hanno il coraggio di far arrivare le navi.


03/06/2009 22:01:24

gianni

x LUCA 71 neanche per noi agricoltori è un problema andate all'estero a prendere grano di bassissima qualità o forse è grano duro per alimentazione ANIMALE? andate andate.........


03/06/2009 21:17:56

luca 71

il raccolto si prevede in ritardo ma le navi stanno arrivando quindi no problem


03/06/2009 18:22:01

leone

chiedo ai cerealicoltori di marche puglia e sicilia quando si prevede il raccolto


01/06/2009 16:11:13

fer54

e adesso sono arrivate anche le piogge
a ''migliorare''la qualità, quest'anno è un anno da ricordare, saluti dalla capitanata

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29/05/2009 18:34:01

duan

x alfonso e per tutti
alfonso lo sai quante spese ci sono per un quintale di grano? quindi quest' anno meno di 30 Euro non penso che quoterà
per gli altri..avete ragione di voler almeno mangiare ma non pensiate di volervi arricchire con un ettaro di grano!!!!!!


28/05/2009 18:35:13

ancona

credo vi dobbiate mettere d'accordo il mediatore a cui mi rivolgo di solito dichiara che il mercato interno e' bloccato in entrambi i sensi cioe' pochi comprano e pochi vendono e gli aumenti sono di matrice estera conseguenti i rialzi oltreoceano.
Si sono uno "speculatore" visto che gli altri operatori della filiera sono di certo delle onlus.


28/05/2009 18:29:04

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

ho acquistato grano duro a 235€ x t.m. partenza centro Italia merce di ph 78 bianconati 30% e proteine 13% mentre in Puglia sento cifre altissime quasi a livello di merce canadese quindi se avete qualche riferimento reale di grano duro pugliese "fino" fatemelo sapere sulla mia mail: alfonsoboccia@libero.it grazie a tutti


28/05/2009 10:59:15

andrea per alfonso

caro alfonso, ma perchè odi cosi tanto dei poveri contadini che si ammazzano la vita di lavoro per ricavare il nulla?loro non sanno nemmeno cosa è la speculazione; sei nettamente fuori strada mio caro.i contadini vogliono solo mangiare e bere e basta; il problema che il costo della vita oggi ha raggiunto livelli incredibili e il prezzo del grano è rimasto a 30 anni fa.
i prodotti per la coltivazione sono diventati quattro volte piu costosi: non si puo vivere cosi.facciamo una cosa il grano te lo compri a 10 euro al quintale,perchè a me sembra che se loro vogliono il cinquantino al quintale come dici tu( e ne hanno ben donde) tu vuoi il cinquino al quintale, dicevo il grano lo compri a 10 euro al quintale , però poi da mangiare ai loro figli glielo dai tu, ci stai?


28/05/2009 09:37:49

per alfonso

alfonso ma sei impazzito?ma cosa vuoi da dei poveri contadini che si ammazzano una vita di lavoro per non ricavare nulla?ma ti rendi conto di quello che dici?non vogliamo i 300 euro come dici tu, nè vogliamo speculare,il problema è che il costo della vita è arrivato alle stelle e i prezzi del grano sono rimasti quelli di 30 anni fa, questo è il problema, non quello che dici tu e non si puo vivere.vogliamo solamente che il nostro lavoro ci sia ripagato equamente non con i 300 euro e nemeno con i 50 euro ma con un prezzo che ci permetta almeno di mangiare e di bere


27/05/2009 13:56:11

alfonso boccia mediatore di cereali napoli

in un giorno il grano canadese è aumentato di € 15 a t.m. quest'anno sarò costretto a vendere merce estera perchè non è possibile operare in un mercato nazionale in cui nessuno vende o vende a tratti abbagliato dalla speculazione!!!oggi il +10 a foggia non può altro che significare che ritorna l'idea del 300€ nella mente dei produttori.......


26/05/2009 12:53:56

gianni

sono veramente dispiaciuto ,oggi è un giorno da dimenticare già alle 11.45 c'erano 39 gradi sono nella zona tra Altamura ,Gravina di puglia, Poggiorsini , Spinazzola , Poggiorsini, a ridosso tra la puglia e la basilicata ,e giorno dopo giorno si assiste ormai già rassegati che la produzione di grano duro in modo particolare ed altri cereali minori è seriamente compromessa, commentare è superfluo per i danni che si ripercuoteranno sull'intera categoria di produttori agricoli, ancora una volta massacrati prima per i prezzi e poi anche dal gran caldo che ha proseguito a distruggere i campi coltivati .


26/05/2009 11:31:56

alfonso boccia mediatore di cereali

prevedo aumenti questa settimana poichè non riesco ad acquistare a meno di € 230 a t.m. dalla Maremma!!!

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26/05/2009 11:05:07

gigi

io volevo fare una domanda a tutti:ma la campagna2008/2009 a quanto l'avete venduto il grano?


25/05/2009 22:14:12

nic

poi ci dichiariamo un Paese industrializzato, e l'Egitto cosa e' per voi

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25/05/2009 19:33:02

alfonso boccia mediatore di cereali

cari produttori il vostro problema è che siete diventati tutti speculatori speravate anche quest'anno nel 50€ a q.le ma con l'avvento della globalizzazione non è sempre Natale!!!!


25/05/2009 18:04:04

immocereali srl

la sicilia avra' molti danni dovuti al forte caldo.
però non penso che il grano possa andare oltre i 25 euro per ql.in sicilia ed i 27 euro in puglia, almeno fino a ottobre

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25/05/2009 17:35:20

alfonso boccia mediatore

Non illudetevi perchè i mulini già stanno facendo contratti di merce estera a prezzi vantaggiosi, quindi se l'anno scorso hanno perso soldi i produttori anche se non si farà niente quest'anno a pagare saranno sempre loro!!!!

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25/05/2009 16:51:13

MercatiGrano.it

Come sono le condizioni del grano in Toscana,Emilia Romagna,Umbria,Lazio,Sardegna... e nord Italia?
Grazie per un breve commento in merito!!!
MercatiGrano.it

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25/05/2009 15:05:56

ancona

X gigi,a questo punto mi trovo a dover concordare con te. Siamo in realta' produttive diverse con costi e produzioni non equiparabili.Ciao e buon lavoro.


25/05/2009 14:56:25

angelo biccari (fg)

nella mia zona già colpita da abbondanti piogge, e ora dal caldo torrido, il grano duro è compromesso per circa il 50% in meno rispetto al 2008

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25/05/2009 14:25:21

ancona

Le alte temperature stanno spingendo la coltura ad una essiccazione anticipata ed anomala con forti ricadute sia dal punto di vista produttivo che qualitativo se persisteranno tali condizioni meteo probabilmente ci troveremmo di fronte ad un annata con produzioni minime.

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25/05/2009 13:48:49

NIKI

Le condizioni meteo di ieri e di oggi, con temperature di 34 gradi di ieri e circa 35 di oggi nel tavoliere delle Puglie sta portando ad un immediato essiccamento del grano duro, pregiudicando notevolmente le quantità e la qualità. Tutto ciò anche in considerazione del fatto che le semine sono state ritardate in molti casi a seguito delle notevoli e costanti piogge invernali.
Pertanto in diversi casi le spighe sono piene solo al 40 – 60%.
Si confida in un corretto comportamento commerciale con la dovuta vigilanza sulle importazioni, anche perche molti agricoltori sono già stati strozzati dai bassi prezzi degli anni precedenti e molti altri stanno trattenendo merce in magazzino della precedente campagna agraria.
Pertanto un prezzo inferiore ai 33,00 €./ql. li porterebbe al collasso finanziario.
Confidiamo in positivo.
Ciao NIKI

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25/05/2009 01:07:31

gigi

x gianni e leone

posso farvi una domanda?da questi contratti che avete firmato attualmente quanti soldi avete incassato? vi rispondo io zero.
voglio farvi un'altra domanda, ma li leggete i contratti che vi fanno firmare?ma vi rendete conto che vi impegnate centanaia di mila euro cedendogli il diritto di superficie per qualche anno e dandogli la falcoltà di fare quello che vogliono nei vostri terreni senza che vi diano un centesimo?
ma vi rendete conto che voi di fatto cedete i vostri terreni a loro per tutto il periodo richiesto e che eventualmente ne abbiate bisogno non potete venderli perche comandano loro?
vi buttano fumo davanti agli occhi e voi ci cascate promettendo soldi se verrano realizzati siti fotovoltaici o eolici...qui sono arrivati a offrire per ogni pala 18 mila euro l'anno e per ogni ettaro a fotovoltaico 12 mila euro... il problema che spendono e spandono a chiacchiere non si capisce quanti soldi,parlano di progetti di centinaia di milioni di euro poi quando li vai a chiedere un impegno concreto da parte loro per la cessione del diritto di superficie rispondono a coppe
e ti dicono o cosi o niente.
leggete bene i contratti,voi vi impegnate al cento percento e loro si impegnano con voi allo zero percento.si prendono la facoltà di entrare come e quando vogliono nei vostri terreni fare tutti i sondaggi che vogliono anche quando il grano è in fase di maturazione senza pagarvi il minimo indennizzo.
per di più hanno la facolta di fare strade far passare cavi attraverso i vostri terreni pagandoveli una cotta di fave eventualmente li facciano ed è proprio questo il loro intento.qui nel melfese e nel foggiano hanno opzionato migliaia di ettari ma non perchè su tutti e mille devono metterci fotovoltaico o eolico ma perchè a loro fa comodo passare per il 90 percento dei terreni con cavi strade e roba varia e solo sul 10 ma anche di meno verrà installato forse fotovoltaico o eolico.. aprite gli occhi...pochissimi si arricchiranno con l'energia alternativa,il resto sono bufale vengono in avan scoperta vi fanno impegnare con loro e cedono i loro diritti ad altre società leggete bene i contratti


24/05/2009 22:25:01

gianni

x LEONE non sbagli affatto io già ho sottoscritto un contatto sia x l'eolico che per il fotovoltaico sul primo e parlo dell'eolico danno 5.000 euro per megavatt mentre per il fotovoltaico danno 5.000 per ettaro .


24/05/2009 11:14:01

leone

IN MOLISE PERSISTE IL GRANDE CALDO OGGI DOMENICA SIAMO INTORNO AI 35 GRADI SIA L'ORZO DISTICO CHE IN GRANO DURO SI STANNO SBIANCADO. DOVE CI SONO STATI RISTAGNI DI ACQUA DURANTE LE INCESSANTI PIOGGE DEI PERIODI INVERNALI E PRIMAVERILI IL GRANO E' COMPLETAMENTE SECCO.SI PREVEDE UN RESA PER ETTARO BASSA 20-25.NON RIENTRIAMO CON LE SPESE ANNO DA DIMENTICARE.....


24/05/2009 10:59:43

leone

martedi' ho un incontro con una societa' che produce energia da fotovoltaico se la come vanno come voglio addio grano duro.....che lo coltivassero i trasformatori a queste condizioni 18.20 euro per 100 kg.Dalle mie parti per una torre eolica hanno dato 5000 euro e per una piazzola 4000 euro.QUALCUNO HA FATTO GIA' QUALCHE CONTRATTO PER INSTALLARE SUI PROPRI TERRENI IMPIANTI FOTOVOLTAICI?


23/05/2009 21:19:11

gianni

il caldo di questi giorni è veramente troppo,i campi di grano duro e anche di tenero stanno irreversibilmente secccando con una produzione bassa inoltre c'è un attacco di fusarium (spighe bianche)che si sta allargando a macchia d'olio sempre di più.penso proprio che le produzioni di grano duro saranno limitate a una produzione di 20 quintali x ha saluti gianni


23/05/2009 17:12:11

gigi

quanto spendi per la mietitrebbia?100 euro a ettarooooo?????io l'anno scorso ne ho pagati 60 prezzo più alto mai pagato...trasporto al magazzinoooo????40 eurooo??? per ettarooo?nei 60 euro è compreso anche il trasporto ovviamente..il trattamento pre semina non lo faccio.. o meglio lo faccio ogni 4 anni.. sono soldi buttati l'anno scorso non l'ho buttato ho fatto più di quelli che l'avevano buttato.secondo me dovresti farti meglio i conti è logico che ci vai a rimettere...


23/05/2009 12:53:59

gigi

ma stiamo parlando della stessa coltura? perche io produco e semino grano duro e per 110 ettari spendo 40mila di spese


23/05/2009 11:13:13

alex

si il grano inizia a seccare ieri troppo caldo inizia a fare tutto bianco


23/05/2009 11:12:11

ancona

x gigi

semina grano post-girasole

Acquisti:

glifosate circa 2lt/ha 18€
seme certificato ense 200kg/ha 146€
concime urea 46% 400kg/ha 148€
erbicida selettivo 65€
trattamento funghicida,ecc. 40€

spese di meccanizzazione

tratt.diserbante(glifosate) 25€/ha
in pre semina
semina diretta 90€/ha
spandi concime(3 passaggi) 90€/ha
tratt. diserbante 25€/ha
tratt. funghicida 25€/ha
m/trebbiatura 100€/ha
trasporto al magazzino(circa) 40€/ha


totale 812 €/ha

per le lavorazioni meccaniche i dati sono ricavati dalle richieste medie di contoterzisti in zona.
Se l'azienda agricola svolge in proprio le lavorazioni meccaniche, dal totale va rimosso l'utile del contoterzista.

Questo conteggio e' il piu' favorevole in assoluto in termini di costi aziendali chi riesce a spendere meno me lo faccia sapere,grazie.


23/05/2009 08:01:17

fer54

prima le piogge troppo abbondanti e adesso il colpo di grazia del gran caldo anticipato fanno prevedere un raccolto di grano duro sotto media sia quantitativa che qualitativa , si spera che tutto ciò faccia riflettere e porti
le quotazioni a valori più consoni per i produttori.

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22/05/2009 18:01:15

gigi

certo che se vuoi diventare come briatore non è proprio il mestiere giusto, questo te lo riconosco,però ditemi voi quale mestiere è quello giusto per essere come quello...nessuno.
è normale che coloro che hanno una azienda medio grande possono far fronte ad eventuali annate non remunerative,hanno dei prezzi migliori sui prodotti perchè ne prendono in grande quantità, possono far fronte ad eventuali rotture dei mezzi agricoli.per uno che ha una azienda agricola piccola questo non succede, perchè diventa tutto un problema e in proporzione le spese aumentano rispetto ad una azienda medio grande


22/05/2009 17:52:46

gigi

innanzitutto io per lavorare all'incirca 110 ettari a grano duro spendo 40/45 mila euro che sono 400/500 euro a ettaro,non so che ci butti nei terreni per spenderne mille cioè il doppio,quindi per me i tuoi dati sono sbagliati, per il resto io credo che l'agricoltura sia un mestiere che è regolato dalle leggi di mercato e come tale è soggetto ad abbassamenti e innalzamenti del prezzo a seconda dei vari accadimenti.il fatto di arricchirsi o meno con l'agricoltura credo sia un fatto relativo..io ho una azienda di oltre 100 ettari che dal punto di vista del mercato ha un valore di minimo 2 milioni di euro a salire e l'anno scorso a fronte di una spesa di 40/50 mila euro per coltivare i terreni ho incassato tra contributo,saldo dell'anno precedente, e acconto duecento mila euro.è anche ovvio e chiaro che se fosse sempre così avrei cento milioni di euro in banca, ma quello che hanno costruito mio padre e mio nonno da una vita con l'agricoltura oltre all'azienda che ti ho appena detto non ti dico che hanno costruito


22/05/2009 15:23:32

ancona

vorrei porvi un quesito visto che ultimamente controllando il rapporto produzione quotazioni dei mercati mi sono accorto di una strana circostanza:sembra che in realta' la quotazione non sia data da domanda e offerta ma bensi da un conteggio a tavolino per il quale si calcolino le spese per la produzione es. per fare un ettaro di grano duro si spendano circa 500 euro ad ettaro in acquisti e circa 500 euro in lavorazioni meccaniche(il dato ovviamente e' medio si puo' spendere in piu' o meno in base alle scelte aziendali) quindi preso atto che il costo ad ettaro e' di circa 1000 euro si orienti il mercato a optare per una quotazione di sostentamento e cioe' se la produzione media di una macro area (es.UE 27) e' di 3 t/ha si andra' verso una quotazione di 300 €/t questo per tenere sotto controllo un settore molto importante quale e' l'agroalimentare, per cui sembra che in realta' ci tengano sotto una lente di ingrandimento controllando che non falliamo ma ostacolando ogni forma di inflazione agricola, lo potete notare anche controllando il rapporto moneta materie prime il quale va a correggere le quotazioni tra macro zone, es. se confrontassimo il grano tenero tra ue e usa potrete notare come sul mercato americano il tenero vada su una forbice tra i 200 220 dollari/t mentre in ue siamo a circa 16 euro/t se vi fosse la parita' di monete in ue l'aumento a 20/22 euro comporterebbe una spirale inflattiva.
Per cui penso che se come si prevede sara' un annata con luci ed ombre ma con una produzione media nel totale vedremo un mercato piatto e posizionato su un valore tale da far sopravvivere l'agricoltura .
Quindi non temete non ci faranno chiudere ma nel contempo non sperate di arricchirvi con l'agricoltura.
N.B. queste sono opinioni personali e non supportate da nessun dato certo o pubblicazioni in materia.


22/05/2009 10:56:50

gigi

fino ad ora ho sopportato tutto,mi sono accontentato anche perche la resa per 100 ettari tra contributi e guadagno del grano diciamoci la verita non è proprio da fame...,io come tanti , forse tutti, non cerco la luna non voglio il prezzo nè a 50 nè a 60 euro, a me vanno bene anche 25 riesco a guadagnare bene, fatevi i conti una media di 3000 quintali per 25 euro sono 75000- 40000 (circa)di spese siamo a 35000+ 45000 di contributo siamo a 80000 mila euro netti all'anno di media che sinceramente non mi fanno schifo essendo la bellezza di 7000 mila euro al mese,però da qui a dover restituire i soldi indietro questo no dopo tanto lavoro e tanta fatica questo no


22/05/2009 10:22:33

gigi

l'anno scorso ho prodotto 4000 mila quintali di grano duro ho preso l'acconto a 27 euro.Al saldo di fine maggio mi hanno comunicato che la media delle vendite della cooperativa è di euro 21.dovrei ridare 6 euro per quintale indietro.con l'annata magra che si prevede quest'anno non farò mai 4000 quintali questo vuol dire che per quintale gli euro che dovrò restituire saranno molto piu di 6.ora facendomi due conti viste le spese affrontate per i lavori circa 400000 euro se faccio 3000 quintali(difficile) e vendo il grano a 25 euro(difficile) incasso 75000 euro-24000 da dare indietro mi rimangono 500000 euro circa, questo se le cose vanno bene.ora le cose sono tre,o vendo tutto e mi metto in tasca qualche milione e me ne frega poco del grano o iniziamo a bloccare tutte le autostrade per mesi come hanno fatto i camionisti a suo tempo quando la benzina era quadruplicata oppure facciamo come siamo abituati a fare cioè i conigli, mettiamo la testa nel sacco e ci stiamo zitti e in tal caso lascio tutto a maggese che ne dite di fare?


22/05/2009 10:01:08

MercatiGrano.it

MercatiGrano.it ,pur rispettando le opinioni di tutti,ritiene doveroso,suo malgrado,intervenire sul dibattito dei partecipanti al blog per comunicare che i commenti alle notizie che riporteranno invettive contro categorie della filiera alimentare o contro enti o istituzioni e quanto altro,non saranno più pubblicate perché non considerati inerenti alle tematiche che MercatiGrano.it persegue.
MercatiGrano.it è e rimane solo un portale d’informazione economica sull’andamento dei mercati del grano tenero e duro.Sono altresì gradite le vostre notizie o commenti riguardo tutto ciò che può o potrebbe avere influenza sulle variazioni dei prezzi del grano,dalle condizioni metereologiche alle importazioni di grano,agli eventi economici mondiali,europei, italiani etc…
In risposta ad alcune e-mail e commenti inviati riguardo la tipologia dei visitatori,MercatiGrano comunica che,in linea di massima, il portale è visitato da numerosi operatori della filiera del grano,dai produttori,ai trasformatori,ai distributori del prodotto finito,nonché da enti ed organizzazioni,istituti di ricerca,università etc… .Il “Bullish Consensus”è quindi espressione di varie categorie più o meno direttamente o indirettamente coinvolte nelle variazioni dei prezzi del grano.La ragione per cui il “Bullish Consensus” fin dall’inizio abbia registrato una maggiore prevalenza di preferenze rialziste si spiega con il fatto che l’esordio è caduto in un’effettiva fase di rialzo dei prezzi del grano tenero e duro.Su tale emotività,il “Bullish Consensus” si è mosso al rialzo,non solo per l’attuale trimestre bensì anche per i successivi.In altri Paesi,il “Bullish Consensus” viene determinato con altre modalità e per periodi di tempo molto più corti,più adatto per un uso finanziario.Per precisa scelta,MercatiGrano.it ha preferito adattare il “Bullish Consensus” all’utilità che potrebbe ricavare un imprenditore agricolo,un buyer di un’industria alimentare o di un società di distribuzione,allargando le preferenze ad un pubblico meno specialistico ma più vasto,allungando i tempi fino a tre trimestri consecutivi,in linea con gli interrogativi che gli addetti alla filiera alimentare si pongono nella pratica di tutti i giorni.
Grazie per l’attenzione.
MercatiGrano.it


21/05/2009 22:18:20

OSIRIDE

GRANO DELLA RUSSIA RIFIUTATO DALL'EGITTO PERCHE' PIENO DI INSETTI.... ALTRO CHE MALINTESO!! FATE FARE CONTROLLI ACCURATI AD OGNI CARICO PROVENIENTE DALL'ESTERO E VEDRETE COME AUMENTERA' IL PREZZO DEL GRANO ITALIANO!!! SE POI VOLETE CONTINUARE A MANGIARE IMMONDIZIA... BE' FATE VOI.. TRACCIABILITA' TRACCIABILITA' E ANCORA TRACCIABILITA' CON OBBLIGO DI INDICARE SULL'ETICHETTA DEL PRODOTTO FINITO LA PROVENIENZA DELLA MATERIA PRIMA CON LE VARIE PERCENTUALI DI UTILIZZO. POI SARA' IL CONSUMATORE A SCEGLIERE E VEDREMO COSA SCEGLIERA'. I PASTAI SICURAMENTE SARANNO CONTRARI, FARANNO E DIRANNO DI TUTTO PER TIRARE L'ACQUA AL LORO MULINO MA LORO NON SONO NIENTE SENZA DI NOI PRODUTTORI!!! NOI LAVORIAMO E LORO GUADAGNANO!! FATEVI SENTIRE!! LA BATTAGLIA E' APPENA COMINCIATA!!


20/05/2009 22:02:57

mimmo

speriamo che che il grano duro arrivi a 20 euro così l'anno prossimo il grano se lo devono andare a prendere all'estero è un messaggio rivolto a MUGNAI e PASTAI e adesso un messaggio al PUBBLICO sapete che nella pasta made in ITALY c'è solo l'ombra di grano duro "ITALIANO".


20/05/2009 16:29:47

nicolanat

le autorità dovrebbero porre rimedio affinchè si importi solo prodotto di qualità superiore alla nostra ma alimenti o materie prime sospette dovrebbero essere vietate. Da noi vengono sequestrati terreni dove volontariamente o non,vengono sversati fanghi di depurazione; altrove chissà come producono e poi parliamo di competitività?


20/05/2009 11:37:22

leone

vorrei dire a tutti i produttori di grano duro che la resistenza sulle vendite che la maggior parte di noi ha attuato non ha portato buoni frutti.I trasformatori con queste importazioni messico australia ecc...ci hanno massacrati e ci hanno detto esplicitamente chi comanda il mercato del grano duro in italia..però noi dobbiamo capire che loro sono pochi e noi siamo in molti e la guerra si vince con molti soldati. dobbiamo incominciare ad attirare un po piu' di attenzione nei nostri confronti da parte degli amministratori centrali che di tutto parlano tranne della crisi che noi cerealicoltori e l'agricoltura in generale sta vivendo.


20/05/2009 11:04:23

leone

quando si prevede la raccolta in sicilia, e puglia?


20/05/2009 11:01:06

leone

bisogna che intervengano i nas su questi carichi di grano dal messico ....


19/05/2009 21:42:22

OSIRIDE

MMMMM GRANO DAL MESSICO.... FEBBRE SUINA.... CHISSA' PERCHE' COSTA POCO?! IO DA OGGI SMETTO DI MANGIARE PASTA... FATE VOBIS... MANDATE QUALCUNO A CONTROLLARE QUESTI CARICHI DATEMI RETTA... E NON DEVONO CONTROLLARE IL PESO SPECIFICO (ANCHE I SASSI PESANO TANTO) O IL GLUTINE, MA FATE CONTROLLARE LE SOSTANZE TOSSICHE!!!!!!!!!!!!!!!! CHE SCEMPIO.... VOI CHE FATE CONTINUATE A MANGIARE GLI SCARTI DEGLI ALTRI... IO DA ORA IN POI NO... AGRICOLTORI SVEGLIATEVI VI TOLGONO LA TERRA DA SOTTO IL SEDERE!!!!


19/05/2009 01:02:13

paolo 71

pare che sul bullish consensus vadano a cliccare solo gli agricoltori e per forza che vedono un aumento

Notizia di riferimento


19/05/2009 00:59:51

paolo 71

la realtà delle cose è questa nicola vuoi che vada su bullish consensus e clicco toro su quanto non è vero dai diciamoci la verità si rischia che il prezzo duri fino a natale 240/250


18/05/2009 22:00:43

NICOLA

x PAOLO ma sei proprio pessimista non dai mai una notizia buona .


18/05/2009 21:02:01

ACHILLE

PREZZI SU FINO ALLA RACCOLTA, POI UN BREVE PERIODO DI STASI.

Notizia di riferimento


18/05/2009 20:46:17

paolo 71

ma forse non ci siamo capiti che il grano non aumenterà altro che prezzi all'insù


18/05/2009 20:12:20

MercatiGrano.it

MercatiGrano.it ribadisce ancora una volta che le preferenze inviate sulla pagina "IL GRANO NEL FUTURO" devono NON essere espressione di interessi di parte,ma di logiche previsionali personali.Il "BULLISH CONSENSUS"rimane un utile indice per valutare le previsioni di migliaia di visitatori,ma non ha alcun valore o influenza sull'effettivo andamento dei prezzi futuri del grano tenero e duro.Di volta in volta,alla fine di ogni trimestre, MercatiGrano.it pubblicherà i dati relativi allo scostamento tra il Bullish Consensus ottenuto e l'effettivo andamento dei prezzi reali del grano tenero e duro.

Notizia di riferimento


18/05/2009 18:09:51

PEPPE

ENTRO LUGLIO DOVREBBERO ARRIVARE 2 MILIONI DI QUINTALI DI GRANO MESSICANO ACQUISTATO A PREZZO BASSO CHE HA GIA' DETERMINATO UN ANDAMENTO AL RIBASSO DEL NAZIONALE PERCHE' SONO STATE VENDUTE SEMOLE BASE GRANO MESSICANO.


18/05/2009 17:22:29

franco

prezzi su

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18/05/2009 15:55:26

paolo 71

per peppe sai quanto è stato pagato il grano australiano 160 e partenza australia il tutto giustifica il prezzo


18/05/2009 10:30:40

IRASCIBILE

DA CHE COSA POSSO STABILIRE SE IL MERCATO È IN RIBASSO, OPPURE IN RIALZO

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18/05/2009 09:43:24

MercatiGrano.it

On-line su "GRANO NEL FUTURO" un nuovo servizio:"BULLISH CONSENSUS":il primo indice italiano sulle previsioni dei prezzi del grano tenero e duro.
PER ACCEDERE AL SERVIZIO:
1)cliccare su " IL GRANO NEL FUTURO"
2)cliccare secondo la propria preferenza la "freccia su"se pensate che i prezzi aumenteranno o la "freccia giù"se pensate che i prezzi diminueranno,per il grano tenero o duro o entrambi,per uno o più trimestri a vs.scelta.
3)cliccare su "INVIA"
4)cliccare su "GUARDA I RISULTATI".
SE NON VUOI ESPRIMERE LA TUA PREFERENZA,MA SOLO VEDERE I RISULTATI FINALI,CLICCA SOLO SU "INVIA" E "GUARDA I RISULTATI".
Attendiamo le vostre previsioni e commenti!!!

Notizia di riferimento


15/05/2009 16:56:30

FAP

E' di qualche giorno fa la notizia di una nave approdata a Palermo per scaricare grano duro canadese. Lo scarico è stato bloccato per consentire dei VERI controlli fitosanitari coralmente richiesti da tutti gli operatori (soprattutto gli agricoltori). Dopo avere ricevuto il nulla-osta allo scarico è incominciato il viavai dei mezzi dei mulini e pastifici. Ho avuto modo di esaminare un campione del prodotto in questione: visivamente si presenta molto bene, molto uniforme, un po' meno giallo del grano duro siciliano ed inodore. Le analisi, effettuate tramite Infratec Grain Analyzer, evidenziano un peso specifico superiore ad 85 e proteine oltre 15,3. Viene venduto franco partenza a 24 centesimi/kg, per grossi quantitativi anche a 23............
Se fossi un pastaio e non un agricoltore, con la normativa vigente (no tracciabilità obbligatoria), non avrei dubbi.....


15/05/2009 12:20:10

PEPPE

COME IL GRANO AUSTRALIANO CHE SI STA SBARCANDO VENDUTO PER ALTA QUALITA' MA IN VERITA' E' DI PESSIMA

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13/05/2009 21:43:01

nicola

perchè non è stato importato a bari,qui passa tutto e per merce di prima scelta tanto che il nostro diventa di quotazione zootecnica

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13/05/2009 10:28:10

ancona

mercato origine Macerata


Mercato all'origine
Prodotto Settimana
dal 04/05/09
al 10/05/09 Settimana
Precedente Variazione % su
Settimana Precedente Variazione % su
Settimana Anno Precedente Mostra andamento

Frumento duro 200,95 194,88 3,12 -52,64
Frumento tenero 154,23 153,52 0,46 -35,83
Frumento tenero estero 241,63 233,20 3,61 -26,26


11/05/2009 22:18:24

nicola

leone,ti do ragione,purtroppo il pubblico vuole risparmiare le spese di magazzino per le riserve strategiche, speriamo non si verifica una annata negativa come questa,se ne accorgeranno quanto verrà a costare questo risparmio.Ti posso dire poi che già qualcosa si muove per quanto dici come assoc., difatti ci sta il movimento altragricoltura che perseguita i fini che ti poni, ho conosciuto il coordin. nazionale "è una persona veramente preparata"


11/05/2009 20:47:44

LEONE

noi tutti produttori (penso siete tutti d'accordo) abbiamo gli stessi interessi sia se apparteniamo all'asociazione X sia se apparteniamo all'associazione Y.Come mai mi chiedo X e Y non riescono mai a sfilare in piazza insieme per interessi a noi tutti comuni ? Strappiamo tutte le tessere di x e y e uniamoci per costituire una nuova associazione Z che salvaguardi i nostri diritti fin ad oggi negati.Io non voglio nè i 50 euro al qle dello scorso anno nè i 18 euro di quest'anno, ma un prezzo equo rispetto ai costi di produzione.Come fanno normalmente le altre imprese che producono.IL nostro lavoro a due anni a questa parte sembra essere diventato un gioco a poker dove puoi vincere o perdere migliaia di euro.Questa cosa non va bene perche' NOI SIAMO DEI LAVORATORI ONESTI E NON DEI GIOCATORI DA CASINO'


11/05/2009 19:51:30

leone

una nota associazione di categoria nel giugno scorso in un tgr regionale invitava i produttori di grano duro a non vendere perche' le quotazioni sarebbero aumentate..... bel consiglio non sanno neanche loro piu' che pesci prendere.... almeno i consigli manteneteli per voi...molti produttori che io conosco sono rimasti fregati perche' il prezzo e' crollato.......


11/05/2009 19:37:32

leone

vorrei sentire di piu' i pastai e i mugnai


11/05/2009 19:13:14

giulio

ho da poco incominciato a visitare il vostro sito e lo ritengo molto interessante per noi produttori....un grazie ha chi lo ha istituito


11/05/2009 15:12:52

MercatiGrano.it comunicazione

"MercatiGrano.it" ringrazia tutti coloro che hanno inviato notizie direttamente a info@mercatigrano.it o attraverso il blog,riguardo le proprie opinioni,le condizioni del grano della loro zona,gli eventi metereologici e/o altro.Riteniamo che l'interattività sia la forma migliore di comunicazione,al di sopra della lettura di un listino prezzi,senza con questo volerne disminuire l'importanza.Anticipiamo un nuovo servizio interattivo sulla sezione "il grano nel futuro",che sarà attivo nel breve periodo.Per coloro che desiderassero inviarci in via continuativa notizie del grano,sia a livello italiano che a europeo e mondiale,pubblicheremo la/le notizia/e in prima pagina con il nominativo o ragione sociale del mittente,qualora sia gradito.In risposta ad alcune e-mail ricevute,"MercatiGrano.it" tiene a precisare che il sito web ha visite provenienti da tutti i protagonisti dell'intera filiera del grano: dal produttore,alla distribuzione del prodotto finito.


11/05/2009 12:47:22

giulio

x nicolanat la stessa situazione si incomincia ad intravedere anche nei campi di grano duro delle colline molisane.


10/05/2009 22:35:03

bari

perchè non si fanno i dovuti controlli nel porto di Bari assalito da mercantili forse e non, perchè i controlli avvengono ancora a vista,quantunque è in dotazione strumentazione adeguata. Penso dovremmo agire più come consumatori che produttori r poi a chi aspettiamo ad assediare qualche ministero


10/05/2009 22:02:01

nicolanat

nella zona a cavallo alla puglia e basilicata in questi giorni con temperature miti si evidenziano già aree di grano duro disseccate per effetto delle piogge persistenti

Notizia di riferimento


10/05/2009 18:51:21

NICOLA

x OSIRIDE condivido tutto quello che ai detto punto x punto saluti NICOLA


10/05/2009 13:02:51

alex

gian anselmo ma cosa stai dicendo?io ho avuto 50000 euro di spese e secondo te lascio l'annata 2008/2009 nei campi? queste proposte falle a casa tua per favore


09/05/2009 21:21:01

Gian Anselmo

A QUESTO PUNTO IO PROPORREI DI LASCIARE TUTTA LA PRODUZIONE DI GRANO DURO ITALIANA ANNATA AGRARIA 2008/2009 NEI CAMPI SENZA RACCOGLIERLA (COLTURA A PERDERE) E NON PROGRAMMARE NESSUNA SEMINA DI TALE COLTURA ANCHE PER LA SUCCESSIVA ANNATA AGRARIA 2009/2010.


09/05/2009 00:33:27

OSIRIDE

CARO ALESSANDRO MICA SARAI UN PASTAIO?
VOI LAVORATE IN CONTO VENDITA QUINDI NON AVETE PROBLEMI DI APPROVVIGIONAMENTO, IL FATTO E' CHE L'ITALIA ESSENDO UN PAESE PRODUTTORE DI PASTA NON VOGLIONO CHE DIVENTI ANCHE GRANDE PRODUTTORE DI MATERIA PRIMA. CARI LETTORI NON PENSIATE CHE IL VOSTRO GRANO SIA ANCORA IN DEPOSITO PRESSO I VARI CONSORZI AGRARI, COOPERATIVE O PRIVATI, IL GRANO SE LO SONO GIA' LAVORATO ED HANNO ANCHE INCASSATO DALLA VENDITA DELLA PASTA, MENTRE I PRODUTTORI SONO ANCORA' LI CHE ASPETTANO UNA QUOTAZIONE DIGNITOSA. POI CARO ALESSANDRO SE IL PREZZO FOSSE PIU' ALTO ED EQUO (E CI RIMANESSE) FORSE CI SAREBBE PIU' PRODUZIONE, PIU' REMUNERAZIONE, PIU' RICCHEZZA PER GLI ITALIANI. IL FATTO E' CHE IL MERCATO NON E' LIBERO COME VOGLIONO FARCI CREDERE MA E' BEN PILOTATO DA POCHE MANI, GLI STESSI CHE AFFERMANO CHE LA GLOBALIZZAZIONE SIA UN BENE PER TUTTI... MA INIZIATE A PENSARE CON LE VOSTRE TESTE!!! FINO AD ORA COSA HA PRODOTTO?
1) PRIMA FRA TUTTO LA CRISI CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTI ANNI
2) AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE
3) DELOCALIZZAZIONE AZIENDALE IN SENSO NEGATIVO: CHIUSURA DI STABILIMENTI IN ITALIA PER ESSERE APERTI NEI PESI DELL'EST, INDIA, CINA ECC. DOVE LA MANODOPERA COSTA UN DECIMO
4) RIDIMENSIONAMENTO DEGLI STIPENDI: SIA IN TERMINI NUMERICI REALI CHE IN SENSO INFLAZIONISTICO (SUI GIORNALI E TV SI DICE CHE C'E' STATO UN BELL' AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI) MA COME MAI LA GENTE NON ARRIVA ALLA TERZA SETTIMANA DEL MESE?
5)GLI AIUTI PUBBLICI VENGONO SOLO DATI A GRANDI GRUPPI INDUSTRIALI, MAGARI PER ACQUISIRE AZIENDE ESTERE E CHE PER REGGERE TALI OPERAZIONI DOVRANNO CHIUDERE STABILIMENTI ITALIANI
6)DUMPING: INONDAZIONE SULLE NOSTRE ECONOMIE DI PRODOTTI A BASSO COSTO E SCARSISSIMA QUALITA' CON LA CONSEGUENZA USCITA DAL MERCATO DI MOLTE AZIENDE ITALIANE.
E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA.
IL MERCATO NON E' LIBERO MA PILOTATO, ED E' PROPRIO CHE INDIPENDENTEMENTE BISOGNA FAR CAPIRE A CHI LO PILOTA' CHE LA GENTE SI E' ROTTA DI QUESTA FORMA DI SCHIAVISMO SUBDOLA. PENSATE AGLI SCHIAVI AFRICANI COME VENIVANO TRATTATI DAGLI AMERICANI, SI SONO RIBELLATI E UNO DI LORO DOPO MOLTE GENERAZIONI E' ANCHE DIVENTATO PRESIDENTE.....
SVEGLIA GENTE APRITE GLI OCCHI!!!!!!
DATE UN'OCCHIATA A QUESTO INDIRIZZO INTERNET E MAGARI PRENDETE SPUNTO www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=1959


08/05/2009 21:11:16

NICOLA

x Alessandro è vero quello che dici ma è anche vero che all'estero il grano duro lo pagano abbastanza bene mentre a noi produttori Italiani ce lo pagano appena per prendere i costi di produzione saluti NICOLA


08/05/2009 16:44:17

ancona

x osiride,non so scrivere una legge ma posso sicuramente spendermi per raccogliere le firme,come partirà tale iniziativa saro'presente con il mio supporto.

Visto che questo e' un sito di informazione vi offro la situazione del grano duro nella mia zona visto che stiamo trattando la coltura in questo periodo: non presenta attacchi seri da muffe o malattie della spiga c'e' un buon investimento di piante per metro quadro,le infestanti sembrano essere sotto controllo,per ora si puo' parlare di una buona situazione, per una stima seria della produzione si deve attendere la fine di maggio.


08/05/2009 08:59:28

Alessandro

Ragazzi, ma cosa pensate di ottenere con la pasta made in italy, qui il problema sono le associazioni che non ci proteggono e noi tutti gli anni paghiamo la tessera per cosa, ma avete visto che si espongono solamente con quelli del latte...non si può bloccare le importazioni, la globalizzazione dei mercati ha anche i suoi pregi, e non pensate sempre che i grani francesi, americani, australiani,messicani che importiamo siano degli scarti, sono sempre stati importati, perchè??
perchè in alcuni momenti dell'anno noi agricoltori e commercianti non alimentiamo il mercato con continuità, e un industria deve sempre avere il materiale per lavorare..


08/05/2009 00:17:14

OSIRIDE

PER ANCONA
E DI CONSEGUENZA A TUTTI I PRODUTTORI...
I VARI PROGETTI REGIONALI, NAZIONALI, EUROPEI ETC. SONO COMUNQUE POLITICIZZATI, COSI' COME LE VARIE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E TUTTI OPERANO CON IL FINE DI FAR STAR BUONE LE MASSE. SERVE UN'INIZIATIVA INDIPENDENTE E MASSIFICATA DA PARTE DI TUTTI I PRODUTTORI. IN ITALIA COME DA ART. 71 DELLA COSTITUZIONE ESISTE LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE, UN ISTITUTO LEGISLATIVO MEDIANTE IL QUALE I CITTADINI POSSONO, ATTRAVERSO UNA RACCOLTA DI 50.000 FIRME PRESENTARE AL PARLAMENTO UNA PROPOSTA DI LEGGE AFFINCHE' QUESTO SIA POI DISCUSSO E APPROVATO. GLI ARTICOLI 48 E 49 DELLA SUCCESSIVA LEGGE 25 MAGGIO 1970 N. 352 STABILISCONO CHE IL PROGETTO, ACCOMPAGNATO DALLE FIRME DEGLI ELETTORI PROPONENTI, DEVE ESSERE PRESENTATO AD UNO DEI PRESIDENTI DELLE DUE CAMERE(certo! alla comune plebe col cavolo che ce lo fanno portare direttamente! bisogna sempre passare tramite loro!) , IL QUALE LO PRESENTA ALLA CAMERA DI COMPETENZA, LA QUALE DEVE VERIFICARE IL COMPUTO DELLE FIRME E ACCERTARE LA REGOLARITA' DELLA RICHIESTA. ......
SVEGLIA!!!! INCOMINCIATE A PARLARNE CON I VOSTRI AMICI E DITELO DI DIRLO AGLI AMICI DEGLI AMICI, NON SOLO AGRICOLTORI, MA QUESTA COSA INTERESSA TUTTI!!! TUTTI VOGLIONO MANGIARE PASTA PRODOTTA CON BUON GRANO E NON CON GLI SCARTI, NON SOLO, L'INIZIATIVA SAREBBE A COSTO ZERO....(ci vuole soltanto un po' di volonta') 50.000 FIRME VI SEMBRANO TANTE? IN ITALIA SIAMO 60.000.000 E QUINDI BASTA CHE 1 PERSONA SU 60 FIRMI PER AVERE UN MILIONE DI FIRME CHE SE DOSATE E UTILIZZATE BENE FAREBBERO GOLA A QUALCHE POLITICO QUINDI SAREBBE ANCHE PROPENSO A PORTARLA IN PARLAMENTO. CERTO E' UN PROCEDIMENTO CHE RICHIEDE UN PUO' DI TEMPO, MA TANTO, PEGGIO DI COSI!!! STATE ANCORA ASPETTANDO LA MANNA DAL CIELO!!! SVEGLIA!!! NOI VOGLIAMO SOLO PASTA MADE IN ITALY!!! E LA VALORIZZAZIONE DEL DURO LAVORO DI OGNI AGRICOLTORE!!! COSI' VALE PER IL LATTE E TANTI ALTRI PRODOTTI... ALL'ESTERO I PRODOTTI DI NICCHIA VANNO ALLA GRANDE PERCHE' SONO RARI E GENUINI... PERCHE' NON COSTITUIRE UN PRODOTTO DI NICCHIA ITALA "ALLARGATO" DA ESPORTARE NEL MONDO... SVEGLIA GENTE!!! NON SIAMO SCHIAVI DEL SISTEMA MA GLI ATTORI DEL SISTEMA!!!


07/05/2009 20:27:26

ancona

Vi racconto una storia:
nel lontano 2005 dopo aver venduto il grano a 125 €/ton vista l'impossibilita' di continuare in quel modo ho aderito ad un progetto regionale atto a promuovere il grano duro detto QM(qualita'marchigiana), convinto che avrei potuto spuntare di piu' sul mercato facendomi certificare il grano da un marchio di qualita'.
Seguito il protocollo, seminato la qualita' di grano che una nota ditta promuoveva(svevo)aumento delle spese di fitofarmaci trattamenti vari per avere un contenuto proteico elevato ecc. seguito da controlli da parte di tecnici della regione ed ottenuta il certificato di qualita' al momento di vendere il risultato e' stato che ho preso gli stessi soldi degli altri perche' a nessun pastaio interessava avere una certificazione che per il mercato non serve.
la morale della favola e' che fin quando sull'etichetta non sara' obbligatorio indicare la provenienza della materia prima nessuno paghera' di piu' per avere del buon grano italiano.
Sono chiacchiere e fatti, siete tutti sicuri di averci almeno provato a cambiare qualcosa ?


07/05/2009 19:19:39

luca

quante chiacchiere bla bla bla bla bla basta aumentare la quotazione del grano e tutti zitti il classico contentino non abbiamo fatto niente quando il gasolio costava tanto figurati ora tra un mese il grano verrà raccolto e noi intenti nel lavoro senza parlare


06/05/2009 20:58:18

NICOLA

x FAP sono d'accordo con te da nord a sud prendiamo delle iniziative TUTTI quanti insieme facendo capire a tutta l'opinione pubblica che la nostra pasta non ha neanche il 10% di grano duro ITALIANO diamo la tracciabilità mettendo in etichetta il produttore con tanto di nome e cognome e la zona di provenienza diamo la possibilità al consumatore di SCEGLIERE la pasta ITALIANA fatta di grano duro ITALIANO .


06/05/2009 19:59:39

ancona

Grazie Leone per l'appoggio se tutti fossero cosi' appassionati saremmo fuori da questa situazione,peccato che da me molti sembrano anestetizzati se poi come ho proposto in precedenza entri sul lato portafoglio tutti scappano a gambe levate.Con alcuni avevo fatto una proposta semplice ed equa, per tale campagna mettiamo il 10% degli aiuti comunitari ,la risposta e stata raggelante :sono soldi buttati io sto con "........." vedrai che adesso andremo in piazza a farci sentire.
Ci sono rimasto di sale.

x giulio,da noi ci sono state delle finestre di sereno che hanno permesso le semine di girasole e ad occhio ne sono stati seminati parecchi ettari.


06/05/2009 19:57:30

FAP

Leone, ancona e tutti gli altri produttori FACCIAMOCI SENTIRE. Dalla Sicilia massimo sostegno pronto a promuovere tutte le iniziative utili:dalle semplici mail all'ennesimo ministro deludente, alle pagine sui quotidiani nazionali. Bisogna obbligare chi impacchetta la pasta a dichiarare la provenienza della materia prima. Così il consumatore potrà scegliere dai bancali CONSAPEVOLMENTE il prodotto più o meno economico.


06/05/2009 17:38:01

giulio

in basso molise ancora non possiamo partire con la semina dei girasoli causa terreni non ancora sufficentemente asciutti.com'e' la situazione in altre zone toscana marche ecc


06/05/2009 13:42:36

LEONE

x ancona . Sono daccordo con te ancona...con 50 centesimi per ogni azienda agricola possiamo tutti insieme sostenere una campagna pubblicitaria da te proposta...L'UNIONE FA LA FORZA DIAMOCI DENTRO RAGAZZI SE NO QUESTI CI LASCIANO CON LE.......prendiamo esempio dai francesi


06/05/2009 13:36:44

giulio

x paolo 71 io mangio solo pasta prodotta con la mia semola


06/05/2009 12:08:21

ancona

Carissimi la verita' e' dura da digerire ma evidente, i pastai sono imprenditori e puntano al massimo utile, quindi nelle regole vigenti essi hanno il diritto di acquistare al miglior prezzo sui mercati mondiali, cambiare le regole sul made in italy e' ostacolato in primis dal resto del mondo e non solo dalle lobbi italiane, l'unica strada e' far breccia nel mercato finale, come:iniziando con un atto semplice uno spazio publicitario sui media con poche parole: SAI DA DOVE VIENE CIO' CHE MANGI? se il consumatore iniziera' a chiederselo poi' avverra' la valanga.
Io non posso economicamente sostenere una tale campagna altrimenti l'avrei gia' fatto,ricordate, noi produciamo nel fine di vendere un prodotto e l'unico che deve decidere e' il consumatore.
Se per lui non importa la provenienza a quel punto bisogna mettersi il cuore in pace e capire che il mercato ci ha messo fuori gioco e trovare un altro lavoro.
P.S. gli agricoltori sono una lobbi solo che ancora non lo sanno quando inizieranno ad agire come tale, imponendosi sui media (primo contatto con consumatore e potere politico) potranno imporre nuove regole,in ultimo mandate a ..... tutte le associazioni agricole ormai sono solo commercialisti schiavi della politica(collusa con grandi imprese).


06/05/2009 12:05:16

LEONE

per il ministro Zaia..perche' non NON FATE UNA LEGGE SERIA SULL'ETICHETTATURA DELLA PASTA????????? INVITO TUTTI I CEREALICOLTORI A MANDARE EMAIL AL NOSTRO MINISTRO PER UNA NUOVA LEGGE....


06/05/2009 00:37:04

OSIRIDE

ATTENZIONE A VOI PASTAI E SFARINATORI, QUALCUNO POTREBBE INIZIARE A CONTROLLARE/ANALIZZARE TUTTI I CARICHI DI GRANO (DI DUBBIA PROVENIENZA)O CHE PROVENGONO CHISSA' DA QUALE STRANO PAESE E MAGARI SCOPRIRE CHE CI SONO ANCORA EVIDENTI TRACCE DI PESTICIDI SUI SEMI, O GRANO PRODOTTO CON L'AUSILIO DI FERTILIZZANTI ALTAMENTE TOSSICI E A BASSO COSTO DERIVANTE DA SCARTI INDUSTRIALI, PER NON PARLARE POI DI CARICHI AVARIATI, TARLATI.... CHE VOI "CARI" LAVORATE E RIVENDETE AGLI ITALIANI COME "OTTIMA" PASTA DI QUALITA' PRODOTTA IN ITALIA "MADE IN ITALY" IL TUTTO CON PERCENTUALI DI RICARICO (GUADAGNO) SPAVENTOSE A DISCAPITO DELLA SALUTE PUBBLICA. COME MAI SI PARLA TANTO DI LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE PER QUANTO RIGUARDA I GRANDI MARCHI E FIRME COME L'ABBIGLIAMENTO MENTRE LO STATO, (QUINDI TUTELANDO SOLTANTO GLI INTERESSI DEI GRANDI) SE NE FOTTE DEI PICCOLI PRODUTTORI...... COLORO CHE VI DANNO E GLI DANNO DA MANGIARE??? AGRICOLTORI SVEGLIATEVI!!! VI STANNO RACCONTANDO SOLO .... PER FARVI STARE BUONI MA LA REALTA' E' BEN ALTRA, E FINCHE' CREDERETE ALLE BAGGIANATE CHE VI RACCONTANO ALLORA CONTINUERETE A FARE GLI INTERESSI DEI FORTI E VOI A TENERE I VOSTRI PRODOTTI INVENDUTI NEI MAGAZZINI SPERANDO CHE IL PREZZO SALGA. LA PIU' BANALE LEGGE DEL MERCATO DICE CHE IL PREZZO E' DATO DALL'INCONTRO E LA CONTRATTAZIONE DI CHI VENDE E CHI COMPRA, QUI INVECE COMANDANO SOLO I COMPRATORI!!! SVEGLIATEVI!!! LA PASTA ITALIANA (CHE VIENE RIVENDUTA ANCHE ALL'ESTERO A OTTIMI PREZZI) PER FREGIARSI DI ESSERE UN VERO MADE IN ITALY DEVE DEVE DEVE DEVE ESSERE PRODOTTA CON GRANI ITALIANI!!!!! E' GRAZIE ALLA GLOBALIZZAZIONE CHE SI ARRICCHISCONO COMPRANDO SOTTO BANCO GRANI SCADENTI DALL'ESTERO E RIVENDENDO PASTA SOLTANTO LAVORATA IN ITALIA A OTTIMI PREZZI.
GLI ATTORI DEL MERCATO SIETE ANCHE VOI AGRICOLTORI!!!! FATEVI SENTIRE, SVEGLIA!!! STATE TUTTI DORMENDO ASPETTANDO CHE LA MANNA CASCHI DAL CELO!!! ......... LA MANNA VA CERCATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


05/05/2009 21:24:53

paolo 71

per giulio non ti preoccupare già e stato fatto. il problema non si pone tanto tu la pasta con il grano estero già te la mangi


05/05/2009 13:14:25

giulio

x GIULIO sono daccordo con te, prima ci stritolano con prezzi di grano duro dove in alcuni casi per necesità ci hanno costretto a svenderlo a 18 euro x quintale senza neanche guadagnare un solo centesimo distruggendo la cerealicultura tutta ITALIANA da nord a sud importando grano a 40 euro di dubbia provenienza dall'estero pagandolo anche a prezzi piu alti di quello che lo hanno pagato a noi coltivatori, solo per fare i loro interessi fregandosene,e in un modo barbaro il segnale è stato chiaro e forte VI piegheremo alle nostre condizioni a tutti VOI agricoltori .C'è una frase di un noto poeta greco che così racconta QUELLO CHE DEVE ACCADERE PER VOLERE DI DIO DIFFICILE é PER L'UOMO STORNARLO ,E LA PEGGIORE DELLE PENE UMANE ,é PROPRIO QUESTA:PREVEDERE MOLTE COSE E NON AVERE SU DI ESSE ALCUN POTERE. Ora che di grano duro se ne produrrà veramente poco iniziatevi a preoccupare ANDATE ALL'ESTERO...ANDATE ANDATE............


05/05/2009 11:51:51

giulio

Anche in basso molise la situazione dei campi di grano duro e' molto critica causa pioggie persistenti.Anche da noi si prevede un raccolto di molto inferiore rispetto lo scorso anno (intorno al 50 %).Vista la stessa situazione anche nelle altre zone del centro sud consiglierei ai mugnai e pastai di incominciare a preparare le navi anche per quest' anno perche' di duro in Italia se ne'produrra' veramente poco.


04/05/2009 21:51:29

leoneterri@libero.it

Ciao a tutti ho 300 ettari di grano,orzo in puglia, a chi posso conferirlo.si sanno prezzi in giro. leoneterri@libero.it


04/05/2009 19:59:11

angelo

nel subappennino dauno fg il grano duro è in condizioni pessime senza concime e senza diserbo causa pioggia

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04/05/2009 18:51:43

Alessandro

al nord il grano duro è discreto, ma le malattie funginee iniziano a vedersi in maniera preoccupante, i trattamenti vengono fatti in minor quantità.Si prevedono raccolti inferiori, ma si spera sulla qualità e anche che non vi sia il Don.
X Immocereali: x novità intendo le situazioni di incertezza sui nuovi raccolti, sia in italia che all'estero ed anche il fatto che le grandi aziende si stanno già coprendo di nuova merce la dice lunga sulle previsione dei prezzi.se ti va sentiamoci per Mail :info@graintradeservice.com


04/05/2009 15:33:45

ancona

Il maltempo non ha arrecato danni alle colture tranne che per alcune zone colpite da grandine.
Il grano si presenta in modo variegato secondo zona,azienda e periodo di semina.L'unica certezza e' che la media di zona sara' piu' bassa dello scorso anno, la percentuale non so ancora quantificarla.Per ora di certo un -20% di cui -10% dato dalle minori semine -10% dato da risparmi sulla coltura(concini,diserbanti, ecc.).

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04/05/2009 12:41:47

salvatore

salve qualche esperto mi puo dare notizie sul prezzo del grano duro ancora ho del grano in deposito fino ad ora ho perso tanti soldi mi vorrei rifare mi dite le prospettive che ci possano essere grazie


03/05/2009 22:23:49

filippo

in provincia di siena semine molto ritardate con bassissimi investimenti in termini di concimazioni e cure colturali. Si preannuncia una diminuzione di oltre il 50% della produzione della zona sia per il tenero che per il duro

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03/05/2009 21:19:16

alex

zona viterbo . Nella nostra zona le semine sono state tardive a causa della pioggia autunnale inoltre anche durante il periodo febbraio marzo pochissime aziende sono riuscite a seminare. Dalla produzione media di grano ci si scosta in meno di circa il 40 % sia per il duro che per il tenero .

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03/05/2009 19:12:23

mimmo

sono di ALTAMURA provincia di bari oggi ha piovuto molto sono preoccupato per quel poco grano duro ed altri cereali e speriamo il SIGNORE che ci aiuta , sono veramente PREOCCUPATO,


03/05/2009 10:08:26

ENZO

qui nella zona di FOGGIA i campi di grano duro e di tutti i cereali in genere sono pieni di acqua per il maltempo di questi giorni si prevedono produzioni minime secondo me di oltre il 50% in meno saluti

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02/05/2009 22:57:27

LUIGI

qui in BASILICATA da numerosi sopralluoghi effettuati con fitopatologhi,agronomi ,hanno evidenziato appezzamenti di terreni seminati a grano duro allagati ,gli agricoltori non hanno potuto effettuare sia le concimazioni di base che quelle in copertura ,in molti casi non hanno potuto effettuare il diserbo ,e le foglie di quel poco grano rimasto sofferente è attaccato da malattie fungine che fra poco le ultime foglie rimaste vengono gravemente attaccate da ruggine, oidio,fusariosi ,emiltosporiosi ,ruggine .... con gravi danni alla produzione di grano duro stimato intorno a una produzione non superiore a 20 qlix ha un agronomo Luigi saluti


28/04/2009 15:36:21

Joe Ross

x immocereali

L'affermazione per cui il grano duro ritornerà a breve a 25 €/q.le per poi stabilizzarsi a 28 è certamente auspicabile ma attualmente mi sembra non tanto realizzabile. Ci sono ancora consistenti stock invenduti che non mi pare ci sia intenzione di smobilizzare a breve. Chi detiene ancora grano invenduto, a questo punto, lo venderà solo se ci si riavvicinerà ai 30 €/q.le, a costo di sostenere altre spese per la conservazione. Naturalmente molto dipenderà da quella che sarà la produzione prossima: è comunque evidente, a parer mio, che si viaggia sul filo del rasoio. Basta una sola cattiva annata e il grano, come tutte le altre commodities, sarà insufficiente a soddisfare la domanda.


27/04/2009 20:02:50

mario

come si prospetta il mercato del grano nel mondo? come si prospettano i prezzi al produttore?

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27/04/2009 08:44:59

immocereali srl

x alessandro.Su quali basi dici che vi possono essere grosse novità sul prezzo del grano duro?Se vuoi poi io ti dico perche il grano duro possa ritornare a breve intorno ai 25 cent.per poi addirittura stabilirsi intorno ai 28 cent.


26/04/2009 17:45:24

giulio

ci vuole anche una nuova legislazione sull'etichettatura della pasta specificando la provenienza del grano con cui la semola e'prodotta. cosi' il consumatore potra' scegliere se mangiare pasta prodotta con grano duro italiano comunitario o extracomunitario.comunque una cosa a me dispiace ed e' che non sappiamo se i nostri figli mangiano pasta con grano duro prodotto dai cerealicoltori italiani.


26/04/2009 17:15:29

giulio

che togliessero il contributo pac a tutte quelle persone che non sono coltivatori diretti, e aumentare i premi a chi la terra la lavora veramente .io ho sempre praticato una buona tecnica agraria con rotazioni di colture quali favino ecc e adesso mi ritrovo con un premio per ettaro poco piu'di 239 euro


26/04/2009 14:01:20

NICOLA

i campi di grano duro e di altri cereali sono quasi costantemente allagati per le numerose piogge persistenti che in misura circa del 50%da sopralluoghi effettuati non renderanno una produzione di grano duro e di altri cereali di circa il il 50%in meno anche perchè nella zona del tavoliere i terreni sono completamente allagati e pieni di erbacce quindi non si produrra piu di 20 quintali x ha saluti


26/04/2009 13:53:06

NT

X ALESSANDRO grazie per il consiglio saluti


25/04/2009 21:23:32

nicolanat

sono d'accordo,ho gia' detto altre volte che dai grafici emerge 50 fine anno, tranne che si riesce a stravolgere le leggi dell'economia. in Italia per l'incuranza dei nostri delegati è successo e puo' ancora accadere


24/04/2009 16:42:38

alessandro

fra poco ci sarenno novità sul prezzo del grano duro, io aspetterei a vendere..
saluti


22/04/2009 14:25:09

NT

speriamo che il grano duro arrivi a 15.00 euro così ci togliamo il pensiero per l'anno prossimo di seminare ancora il grano duro, andassero all'estero a prenderlo tanto lì Ve lo regaleranno..........andate andate .......


15/04/2009 12:13:56

paolofiorenzoni@tiscali.it

perche' invece di fare la guerra far morire tanti giovani che non c'entrano per nulla,e spendere tantissimi soldi per fare stragi,non aiutano i coltivatori pakistani con dei sussidi per i prodotti che non fanno male?

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15/04/2009 12:09:10

paolo fiorenzoni

a questo punto ho da vendere del grano, merita aspettare ancora o vendere per la produzione nuova,che deve arrivare?

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15/04/2009 12:04:00

paolo fiorenzoni

Perche' chi produce deve sottostare al potere dei potenti e prendere come 70 anni fa quello che gli viene imposto.Perche' il grano costa sempre di meno ed i prodotti ed i semi costano sempre di piu'.Poi i potenti si meravigliano se i poveri si ribellano.non e' cambiato nulla ,da una parte c'e il somaro e da una parte il padrone.Perche' non c'e piu' contatti tra i produttori dei vari paesi per ridurre il numero dei passamano.Perche' i nostri rapresentanti di categoria,pensano a riscuotere solamente la tessera?

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14/04/2009 15:20:47

alessandro

X angelo
Ciao, le varietàkronos, ocotillo, matt sono varietà arizona, anche se il kronos e matt vengono seminate anche in italia, le altre sono tutte varietà francesi,pure loro seminate in italia(non tutte), tutte non ogm..
se vuoi altre info peri.ale@libero.it

Ciao


04/04/2009 08:19:13

mercatigrano

x Enzo:
moltiplicando il prezzo per bushelx36,7437 si ottiene il prezzo per tonnellata.Di solito il prezzo per bushel è espresso in centesimi di dollaro USA.Per ottenere la quotazione in euro si deve conoscere il cambio $/€ che oggi è 1 $=0,74 €.Moltiplicando il risultato ottenuto in tonnellate per 0,74 si ottiene la quotazione in €. Es.:565 cent di $=5,65 $ x36,7437=207,60x0,74=153,62 €/ton=0,153 €/kg.


04/04/2009 07:33:41

enzo

COME SI TRADUCONO I BUSHEL IN KG.? grazie

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03/04/2009 12:38:16

ANGELO GARRUTO 328 29 30 110

Scusami STEFANO !!
La domanda precedente era CHIARAMENTE riferita ad ALESSANDRO !!!!!!!!!!!


03/04/2009 00:52:12

ANGELO GARRUTO 328 29 30 110

x Stefano
Le varieta' di grano che hai sopra elencato da quali nazioni provengono ? sono OGM FREE ?


01/04/2009 11:21:59

stefano

Qualcuno ha tentato la strada dell'energetico?
Sapete dirmi se ci si guadagna qualcosa?
Per quanto riguarda il lasciare a incolto se ne puo' discutere ma chi controllerebbe i furbetti visto che l'italia sembra esserne piena.
Grazie a tutti.


01/04/2009 09:32:51

alessandro

X Angelo
sono un mediatore del nord, quello che hai detto per me in parte è giusto, le associazioni ecc.ecc.il problema dell'italia è che ogni anno faccciamo i nostri programmi di semina sulla campagna precedente, quindi nel 2007 il grano a 500€, tutti a seminare grano ,stessa cosa per il mais, dobbiamo seminare diverse colture ma non con sbalzi del +/-20-30% all'anno.
Il grano che tutti i trasformatori comprano all'estero non è semiduro , ma è un grano duro, varietà:kronos, ocotillo, matt,biensur, karur, neodur,sculptur ecc.ecc. e lo comprano sopratutto per le proteine ed il colore, che i grani italiani in media non hanno.Fare l'industriale o l'imprenditore agricolo oggi non è semplice questi sbalzi di mercato non fanno bene a nessuno.
ciao


31/03/2009 21:56:50

ANGELO GARRUTO 328 29 30 110

Sono un giovane agricoltore (35 anni) del subappennino dauno (FG), volete sapere la mia? qui la dobbiamo finire di sperare in un'ipotetico ulteriore aiuto di "MAMMA COMUNITA' EUROPEA". Avete mai visto qualcuno che vi regali qualcosa per nulla?? io no, sicuramente anche voi potete dire solo lo stesso!!! Abbiamo dalla nostra la nuova PAC, ci danno i soldini anche non produciamo!! ( per questo si sono lamentati i trasformatori , perche' a questo punto, non avevano piu' buon gioco ).Perche' ostinarci cosi' tanto? visto che con i costi di esercizio alle stelle, rischiamo anche l'aiuto comunitario ? Per piacere voglio sapere il perche'!! ...... !!! IO propongo a chi non ha una coltura alternativa VALIDA al grano duro, in zone collinari, dove sono davvero poche le alternative, di lasciare un buon 35-40 % a maggese nudo per ogni anno ( A chi ha il trattore da pagare DICO " vedi seminando tutto si rischia non solo il trattore stesso, ma anche L'AZIENDA !). Ci perdete un po' solo il primo anno !!! dopo vi assicuro guadagnerete un buon 25-30% in piu' per ogni anno cosi' da abbandonare la pratica del ringrano trentennale !!! Ma vi siete mai chiesti come tiravano avanti i nostri avi, con le bestie, senza diserbo, senza concimi, con qualche settemio di siccita'? . Sento qualcuno dire: "andiamo con i trattori sotto il parlamento europeeo", IO dico : "noi non produciamo carrozze, non dobbiamo chiedere l'elemosina a nessuno !..... !!!, noi da che mondo e' mondo, produciamo materia prima per alimentazione umana!! lo capiamo o no ? (per questo l'anno scorso non siamo stati accusati di voler affamare il mondo?). Noi pochi giovani in questo settore dobbiamo essere uniti, lasciar perdere le associazioni di categoria, (non stanno facendo il nostro interesse!) hanno perfino invogliato a seminare quest'anno. Vogliamo scioperare? BENE! issiamo la bandiera bianca sul 35-40% della ns. azienda ogni anno, facciamoli vedere il grano col binocolo ai vari ... di turno, lasciate perdere il grano importato, lo dovranno sempre fare, siamo il paese leader per la trasformazione!! Ma lor signori all'estero mica comprano il grano duro?? comprano il semiduro, un grano tenero di forza!!! P.S.: scusatemi per il tono sono davvero arrabbiato, facciamo qualcosa ragazzi, ne va del nostro FUTURO!!!


31/03/2009 19:40:44

alessandro

Oggi il mercato di Milano ha ribassato di molto sul duro...-20 il centro -13 il nord


31/03/2009 18:46:40

mercatigrano.it

Oltre le quotazioni del grano tenero,da oggi on-line,anche le quotazioni del GRANO DURO.Per visualizzarle,clicca in prima pagina sulle quotazioni di Milano.


30/03/2009 23:12:28

NT

MINISTRO perchè non ci dai la tracciabilità sul grano duro italiano ? perchè su tutti gli altri prodotti c'è la tracciabilità e sul grano duro no , perchè il consumatore non deve sapere se la pasta è fatta di grano duro italiano oppure no dando informazioni precise sulla tracciabilità anche in etichetta delle aziende italiane che garantiscono la qualità e la salubrità del nostro grano duro italiano ,perchè facciamo importare milioni di quintali di grano duro di dubbia provenienza magari anche ogm ,e poi siamo sicuri che con questo grano importato viene importato per alimentazione animale e poi lavorato e fatto passare per alimentazione umana?perchè all'estero i commercianti comprano grano duro a 30.00 euro il quintale e noi produttori di grano duro lo pagano appena 20.00 euro il quintale? siamo produttori che ormai non cè la facciamo più a vivere con le nostre famiglie con i nostri figli, una vita umile ma sicuramente dando molto all'economia ITALIANA tutta dal NORD al SUD con grandi sacrifici che noi agricoltori facciamo dando il massimo per un PRODOTTO di QUALITA' tutto ITALIANO.


29/03/2009 10:13:14

Franco Antonio

Ho seminato 21 ettari di grano in Romania(vicinanze di Craiova), che
allo stato attuale si presenta in buono stato di sviluppo.
Cerco
contatti per eventuale commercializzazione.
an.franco@tin.it


26/03/2009 18:26:10

az.agr.ancona

Pur riponendo grande fiducia nel Ministro credo che sperare che la ue apra i cordoni della borsa sia risibile,visto che da anni prosegue nell' intento di togliere ogni tipo di sostegno al settore cerealicolo,il mio cruccio e' cosa fare dopo il prossimo raccolto visto che i macchinari si usurano i dipendenti vanno pagati e il serbatoio riempito,sono aperto ad ogni proposta se si decide di chiedere aiuto alla ue al quel punto prendiamo i trattori e andiamo tutti sotto il parlamento europeo a farci sentire, altrimenti finisce come ad exit che dei produttori di grano neanche se ne parla.


26/03/2009 11:53:06

mercatigrano

x Dario 83:
presto saranno on-line strumenti per convertire le unità di misura dal sistema americano al sistema internazionale.
-grano e soya: bushelx0,027216=ton
-mais,sorgo e riso: bushelx0,025401=ton
-orzo: bushelx0,021772=ton
-avena: bushelx0,014515=ton


26/03/2009 10:02:24

franco il gioiese

non facciamo lo sbaglio di seminare i terreni al 50% perche' faremmo il gioco loro, invece io le carte le giocherei differentemente, perche' ognuno di noi ha delle scadenze da rispettare, per mantenere il prezzo stabile dovremmo seminare tutti gli ettari per produrre ogni anno almeno gli stessi quantitativi, non è vero che la sovraproduzione fa ribassare il prezzo saremo noi agricoltori ad impegnare la produzione superiore a darla all'alimentazione zootecnica.


26/03/2009 07:12:02

Dario83

Possiamo cambiare argomento, stiamo a piangerci addosso da un mese e piu'... e penso che a parte un po' di sollievo nel "mal comune, mezzo gaudio", non risolvremo gran che, cmq abbiamo (almeno, io sono in questa situazione) macchinari da pagare ed ammortizzare, sovvenzioni ridotte nel lasciare il terreno a maggese, dipendenti a tempo indeterminato, tempo da occupare, contratti di affitto da rispettare.
Non e' cosi' semplice, vedo piu' probabile che intervenga la comunita' europea, io ho fiducia nel Ministro Dell'Agricoltura attuale.
P.S.: Quali sono i valori per convertire le quotazioni da bushel a tonnellate di: grano-orzo-avena-mais-soia-girasole-colza


25/03/2009 22:38:55

mimmo

semine grano duro 50%del territorio(parlo della mia zona) danno sul prodotto seminato 20% rese? vedremo gli industriali fare altre speculazioni per pochi centesimi di aumento che daranno all' agricoltore


25/03/2009 15:37:11

az.agr.ancona

Sono un az. agricola con sau di 200 ettari e come tutti sono in un profondo stato di tristezza, come molti dicono sarebbe da smettere di seminare, ma io vi voglio porre una soluzione diversa, facciamo veramente un patto tra agricoltori per salvare il sistema e cioe' evitiamo estremismi ma puntiamo a controllare noi il sistema, iniziando a modulari gli ettari seminati in base al prezzo ad esempio per le semine 2009 coltivare solo il 50% del terreno, cosi da scongiurare il rischio che quest'anno non seminiamo mandando il prezzo in alto poi come le pecore l'anno prossimo giu' tutti a seminare grano mandando di nuovo il prezzo a terra , cosi' sull'altalena non si puo' vivere.
Grazie al Dott. D'agostino per lo spazio offertoci.


25/03/2009 15:22:10

franco il gioiese

tutto questo accade perche' noi non siamo uniti con forza, non abbiamo dei sindacati che ci sappiano difendere i nostri diritti


25/03/2009 15:16:06

francoi il gioiese

e' vero come dici che le famiglie pagano la pasta ad 1 euro o 2 non fa differenza, il disagio è sempre dell'agricoltore , che non riusciamo piu' arrivare alla fine del mese dopo un anno di lavoro.


25/03/2009 13:00:19

bastardo dentro (agricoltore foggia)

un grazie al Dott.Claudio D’Agostino ideatore di questo sito, un punto di riferimento che ci voleva proprio.


25/03/2009 11:39:05

bastardo dentro

Basta nel far polemica sul prezzo della pasta,le associazioni di consumatori parlano che le famiglie non arrivono alla fine del mese, ma la colpa non è nel mangiare (mutui casa, finanziamenti per comprare computer, televisori al plasma, fotocamere, automobili, vacanze, abbigliamento, riparazioni e manutenzione, bollette acqua luce gas telefono ecc.)
La pasta non conta niente (pagare un kg di pasta 2 euro o pagarla 1 euro non fa la differenza sul budget famigliare) una persona adulta mangia se vuole ingrassare e sentirsi pieno 150 gr di pasta condita come gli piace con una cifra irrisoria (meno del caffe al bar)le famiglie fanno difficoltà nel pagare le bollette alle loro scadenze.
Quando al supermercato riempiono il carrello di pasta si sentono felici meno nel pagare le bollette (che poi scadono sempre i giorni che uno percepisce lo stipendio o la pensione).
Se la pasta viene pagata almeno 2 euro, il grano può avere un prezzo base di 30 euro almeno per far rimanere dei soldini nelle tasche degli agricoltori.
Che come i consumatori Hanno le loro spese per tirare avanti e devono sperare che i loro trattori non si guastino perchè allora le banche li aspettano a braccia aperte.
Gli agricoltori non speculano sono i grandi gruppi bancari che nell'anno passato hanno speculato, la % di agricoltori che hanno venduto ad un prezzo buono sono stati pochi.

mondo marcio corrotto, siamo soltanto pedine plaggiati in un mercato gestito da persone ipocriti a volte mecenari benpensanti che pensano soltanto al Dio denaro e che di reale non vi è niente.
DOVE sta l'economia reale fatta di domanda e offerta nel mondo serve sempre più cibo, il grano costa poco
alcune nazioni vogliono acquistarlo, ma non ce trippa per gatti.

ciao


25/03/2009 11:15:31

frenco il gioiese

sono un agricoltore è ho appena conosciuto questo sito commento.Vorrei dirvi che il prezzo del grano varia da regione a regione, purtroppo noi quando andiamo a fare il conto i commercianti prendono in cosiderazione il prezzo piu' basso del mercato, nel merito noi non abbiamo voce per poterci difendere.


25/03/2009 10:50:17

franco il gioiese

sono un agricoltore, vorrei dirvi che per noi non abbiamo futuro se non rimaniamo uniti.perche' i prezzi del grano sono differenti da regione a regione,e quando andiamo dai commercianti a fare il conto prendono le quotazione piu' basse


25/03/2009 07:08:38

Dario83

il profitto (se non perdita) si sta assottigliando ogni anno, considerando che siamo esposti alla grazia di Dio, combinato a un mercato altalenante, non ho certezze e non vedo convenienza nel rischiare cifre sempre piu' alte per seminare. Secondo le mie sensazioni quest'anno venderemo il grano al prezzo di produzione e, se ci rimarra' in tasca una parte della sovvenzione, saremo fortunati....


23/03/2009 18:00:34

Franco

La colpa è del mercato...non dei molini e pastifici!


23/03/2009 13:43:41

NT

STATE facendo fallire tutti gli agricoltori produttori di grano duro vergognatevi voi mulini e pastifici, SPERO CHE UN GIORNO NON MOLTO LONTANO FALLIRETE PURE VOI


22/03/2009 19:07:44

illuso

non commento


21/03/2009 13:41:06

giacomo

so benissimo che abbandonare i terreni senza seminarli è un peccato perchè produciamo grano di alta qualità però purtroppo fino a che non ci rimarrà qualche euro in tasca sarò costretto a non seminare NIENTE sono circa 400 ettari .


18/03/2009 21:35:42

ciccio

Salve a tutti, qualcuno saprebbe dirmi la tendenza del grano duro nei prossimi mesi Aprile/Maggio.
Grazie mille


18/03/2009 14:49:35

illuso

penso che siamo in mano a dei politicanti senza dignità e senza rispetto per il proprio territorio.


13/03/2009 06:46:49

Dario83

da quel che ho sentito ci sono dei razzi che disperdono nell'aria una polvere (ioduro di argento) che nei paesi filocomunisti vengono usati per scatenare temporali e limitare i danni della siccità.... e' vero o e' una leggenda metropolitana???

Notizia di riferimento


11/03/2009 18:18:54

Claudio D'Agostino

x prince:gli ultimi dati sul grano duro sono relativi al 2007/2008:(dati in mil.di ton)
area:1,38 mil.di ettari
scorte iniziali:1,25
produzione:3,9
import. da U.E.:0,45
import. extra U.E.:1,15
import. da U.S.:0,35
totale(scorte+prod.+import.):6,75
esport.:2,5
esport. a U.E.:1,6
esport.verso extra U.E.:0,9
consumo uso zootecnico:0
consumo alimentare:3,3
scorte finali:0,95
se altri visitatori del sito dispongono di dati più aggiornati,sono pregati di comunicarli.Grazie e saluti


11/03/2009 17:05:04

prince

mi scuso con tutti per il messaggio di prima nel quale non specificavo il tipo di cereale in questione che è il grano duro. grazie


11/03/2009 15:11:52

prince

buonpomeriggio a tutti, qualcuno di voi sa i numeri della produzione, scorte, inmport ed export per quanto riguarda l'Italia e il resto del mondo


10/03/2009 18:27:53

filippo

che speranze ci sono che il prezzo dl grano a maggio aumenti?
Grazie.

Notizia di riferimento


09/03/2009 06:46:15

Dario83

X Giggino70
a mio parere hai fatto bene, cmq nemmeno i migliori broker le azzeccano tutte...


07/03/2009 22:25:41

paolo 71

x dario 83 i prezzi dei terreni in romania come sono in questo periodo si sente la crisi anche lì


07/03/2009 22:00:40

Giggino70

Ho venduto il grano duro a 19€ al quintale,volevo aspettare ma ho avuto paura che il prezzo potesse diminuire ancora.Cosa ne pensate?


07/03/2009 12:41:00

Dario83

x duan, non ho avuto grano duro l'anno scorso, so che 2 anni fa il mio grano e' andato alla Barilla, la quotazione del grano duro qui in generale e' 50euro in meno rispetto alla quotazione Bologna


06/03/2009 20:14:15

corrado

credo che soprattutto in questi momenti l'informazione sia una cosa importante ma e' altrettanto importante utilizzarla per raggiungere il proprio obbiettivo aziendale "redditivita'".


06/03/2009 09:35:38

alessandro

X dario 83
Ciao dario, in che zona sei della Romania, io tratto merce estera, che produzione di tenero e duro fai?fammi sapere sono interessato
peri.ale@libero.it


05/03/2009 11:10:52

MELFI

QUESTO è IL LINK www.fg.camcom.it/page_90.htm


05/03/2009 11:09:13

melfi

BELLO DI MELFI, SONO ANCHE IO DI MELFI,CONTROLLA IL MERCATO DI FOGGIA, QUELLO è IL NOSTRO RIFERIMENTO, CIAO


04/03/2009 19:41:50

ANTONIO

PAOLO71 IL 13/02/09 GIA' L'AVEVA DETTO CHE ERA FINITA QUINDI IO MI SONO REGOLATO DI CONSEQUENZA MA STO PAOLO HA LA SFERA DI CRISTALLO


04/03/2009 18:29:31

duan

ragazzi che vi avevo detto che il grano duro scendeva?


04/03/2009 18:26:05

duan

X Dario 83

Ciao ti vorrei chiedere a chi vendi il grano duro di che qualità e il grano da te e quando quota oggi il grano duro in Romania grazie


04/03/2009 16:14:16

Dario83

sono un produttore italiano in Romania, se alla raccolta riuscissi ad ottenere: 150 euro/tona per il grano tenero
200 euro/tona per il grano duro
sarei una persona soddisfatta... ma vedendo gli andamenti dei mercati, e il fatto che le riserve nazionali degli stati stanno bene non mi aspetto grossi cambiamenti, ho imparato che il grano per consumo umano segue l'andamento del grano per uso zootecnico, e mi e' capitato di vendere grano panificabile come foraggero perche' il prezzo e le modalita' di pagamento erano migliori
-il prezzo piu' alto per la merce della raccolta 2008 quest'anno qui e' stato 150 euro,
-il prezzo medio e' stato di 125 euro
-con prezzo minimo di 90 euro.


03/03/2009 20:04:19

bellodimelfi

chi mi sa dire il prezzo del grano duro nella mia zona, precisamente a lavello(PZ)e dove posso informarmi senza ogni volta chiedere a voi?


27/02/2009 23:29:22

giuseppe

bisogna denunciare alle diverse procure della repubblica,perchè indaghino sull'accordo di cartello che hanno fatto per la pasta lo stanno facendo anche per il grano duro.
prezzo del grano duro.


27/02/2009 21:44:28

nicola

dimenticavo di dire che il grano del meridione non ha niente a che vedere con altri per contenuto e per la salubrità perchè non ha bisogno di fungicidi e conservanti. Grazie

Notizia di riferimento


27/02/2009 21:39:17

nicola

penso che da noi a novembre saremo a 50 euro il quintale

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27/02/2009 16:46:08

michele

oggi a quanto quota il grano duro?


27/02/2009 13:49:51

giuseppe

come sospettavo già dal 17/02/09 (vedi commento) per la pasta hanno fatto cartello le migliori ditte di tutta Italia constringendo il popolo intero a comprare pasta italiana al prezzo che decidevano i pastai e non la libera concorrenza come dovrebbe essere in questa SPORCA GLOBALIZZAZIONE. E cosi stanno facendo lo stesso per noi produttori di grano duro .


26/02/2009 14:02:26

bellodimelfi

dove posso vedere il prezzo del grano duro in basilicata?


25/02/2009 00:12:32

dont

Per tutti gli amici del magnifico Sito del Dott. D'Agostino, ecco i link della Camera di Commercio di Foggia e della borsa merci di Bologna:
www.fg.camcom.it
www.agerborsamerci.it


24/02/2009 19:43:33

Giggino70

Cara Rita potrei sapere il sito della Camera di Commercio di Foggia.GRAZIE.


24/02/2009 12:58:10

Claudio D'Agostino

per Vincenzo:le quotazioni sono in dollari canadesi.1 dollaro canadese=0,6249 euro
Saluti

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24/02/2009 12:15:34

vincenzo

le quotazioni sono in euro o dollaro canadese?

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24/02/2009 09:43:17

rita

per veriicare le quotazioni dei cereali sul mercato di foggia puoi vedere sul sito della Camera di Commercio di Foggia


23/02/2009 21:38:52

NICOLA

Il prezzo del grano duro a Foggia è di euro 24,30 centesimi il quintale.Io una parte l'ho venduto saluti.


23/02/2009 21:13:56

Giggino70

cari amici di mercatigrano.it potrei sapere come verificare le quotazioni dei cereali al mercato di Foggia? GRAZIE


23/02/2009 17:42:39

mariomostardini@tiscali.it

Grande D'Agostino hai fatto un sito di grande curiosita' per tutti quanti, se posso esserti utile per qualsiasi cosa in futuro non fare complimenti sono a tua disposizione per tutto, a presto sentirti e cari saluti. mario m.

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23/02/2009 13:45:27

Claudio D'Agostino

per Luca 85: vedi listino Bologna(notizia del 19/02/2009).Approfitto dell'occasione per comunicare che,a breve,le quotazioni del grano duro di Milano e Bologna saranno inserite sul frontespizio del sito in apposita sezione.


23/02/2009 13:06:05

Luca 85

Qual'è, attualmente, la quotazione del grano duro in Italia?


23/02/2009 09:48:24

Claudio D'Agostino

per Duan: Vedi: http://www.politicheagricole.gov.it/SettoriAgroalimentari/default. Bollettino Agrit n.1/08.Preferirei,per il futuro,che le domande siano rivolte a tutti i visitatori del sito.Saluti


23/02/2009 08:41:05

savino

per quanto riguarda il canada le produzioni come sono, esporterà e quando

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22/02/2009 18:08:41

duan

vorrei chiedere al Dott. D'Agostino se è a conoscenza degli ettari di grano duro seminati nella campagna 2008/2009


22/02/2009 12:59:53

Luigi

Sono un agricoltore molisano e coltivo grano duro, le condizioni confuse e incerte non ti danno la serenità di svolgere questo lavoro. Ti viene la voglia di non seminare più. Siamo nelle mani dei furbi che vivono sulle nostre spalle. La penso come te Raffaele, un saluto Luigi.

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21/02/2009 23:12:39

bellodimelfi

sono indeciso vorrei cambiare: non seminare tutto grano, magari del mais o zafferano che mi potete consigliare?


21/02/2009 21:56:03

luca 71

per bello di melfi hai avuto le possibilità di venderlo a 30 anche a 33 potevi approfittare ti tocca rimandare il tutto a novembre 2009


21/02/2009 19:29:44

bellodimelfi

dove potrei vendere del grano duro a 30 euro al quintale?


21/02/2009 18:59:44

Maruzzo

Sono un agricoltore della provincia di Avellino, mio padre e mio nonno riuscivano a sfamare la famiglia con il ricavato del grano ma oggi è impossibile sono costretto ad abbandonare tutto e cambiare lavoro.Mi chiedo perchè un prodotto di prima necessità non aumenti il suo prezzo?


21/02/2009 17:57:55

nanni 72

sono un agricoltore del sud italia e sono molto sfiduciato di questa situazione,tant è che x quest'annata abbiamo seminato cereali(come di solito)solo xche avevamo preparato i terreni,ma di comune accordo con la mia famiglia abbiamo deciso di non spenderci sopra piu'un euro dalla concimazione al diserbo,x poi trebbiare un prodotto di pessima qualita'e poterlo consegnare ai nostri mulini locali che producono solo prodotti di qualita'.x l'anno che verra',non aspetteremo l'andamento dei mercati, ne'staremo nei campi ad agosto a 40 gradi a lavorare come le bestie ,ma aspetteremo comodamente seduti in poltrona che ci arrivino gli aiuti comunitari.


21/02/2009 13:45:49

rita foggia

vorrei saperlo anch'io


20/02/2009 20:47:03

FABRIZIO

Ieri sul mercato di Bologna,il grano tenero e quello duro sono calati vistosamente,qualcuno ha la minima idea di quale sarà il treand dei due cereali nei prossimi 2-3 mesi?


19/02/2009 22:00:40

NICOLA

Per Alessandro ,sono d'accordo con te,per le persone in genere spendere per mezzo chilo di pasta 60 centesimi ,oppure spendere 80 centesimi non gli cambia la vita ,se consideriamo che la mattina al bar si possono spedere anche 5.oo euro offrendo qualche caffè a degli amici.


19/02/2009 19:28:58

alessandro

Signori, la prima cosa che bisognerebbe fare è smetterla con pubblicità negativa contro il rincaro della pasta(che di per se non esiste,dati alla mano), voi agricoltori dovreste essere i primi a difendere questo mercato, invece le associazioni danno ragione ai giornalisti , hanno fatto cortei contro gli aumenti della pasta...voi, dovreste fare i cortei a favore dei rincari...ci guadagnereste voi..pensateci...


19/02/2009 17:28:32

raffaele

è una situazione molto spiacevole per chi dedica il propio tempo alla coltivazione cerealicola per cui signori agricoltori vi propongo di lasciare i terreni incolti e scendere in piazza a gridare al mondo che il mondo agricolo di questo passo scomparirebbe in pochi anni svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Notizia di riferimento


19/02/2009 13:59:22

NICOLA

Per Lutar, non ho la sfera di cristallo per dirti quando il grano duro arriverà a 30 euro, però penso che delle buone possibilita ci possono essere sempre chè non arrivi grano dall'estero spero che a marzo qualcosa si muoverà vedremo.Sono ottimista.


19/02/2009 00:35:09

paolo 71

vedi notizia del 13/02/09 delle ore 18.55


19/02/2009 00:31:34

paolo 71

ma ragazzi ancora con questo 30 per il momento ce lo dobbiamo dimenticare


18/02/2009 23:33:36

lutar

per Nicola:
questo prezzo(30 euro), quando pensi che sia realizzabile?
Io credo , non a breve termine.


18/02/2009 21:10:38

NICOLA

Salve ,comunque oggi il mercato di grano duro a Foggia è rimasto invariato aspettiamo che arrivi almeno a 30 euro e poi un pò lo vendiamo , almeno ci siamo dentro con le spese e poi si vedrà


18/02/2009 08:28:05

immocereali srl

PER MAX:
PER LA PROSSIMA SETTIMANA SI PREVEDE UN ASSESTAMENTO DEL PREZZO INTORNO ALLE 23-23,5 EURO X QL.FRANCO DESTINO PUGLIA.
22-22,5 EURO X QL. FRANCO DESTINO SICILIA.
24-25 EURO X QL. FRANCO DESTINO NORD ITALIA.
LE INFORMAZIONI DA NOI DATE SI RICORDA
CHE SONO SEMPRE A TITOLO PERSONALE E QUALSIASI LORO UTILIZZO NON COMPORTANO NESSUNA RESPONSABILITA' PER LA NOSTRA AZIENDA.


17/02/2009 20:20:01

max

la domanda è: quale è la previsione sul prezzo del grano duro della prossima settimana-'

Notizia di riferimento


17/02/2009 18:57:04

immocereali srl

QUELLO CHE E' STRANO E MI PREOCCUPA
E' L'ANDAMENTO DEI PREZZI DEL GRANO CANADESE.MENTRE TUTTI I GRANI EUROPEI PORTANO LEGGERI AUMENTI,LE QUOTAZIONI DEL DURO CANADESE RIMANGONO POCO INVARIATE ANCHE SE IL CAMBIO EURO DOLLARO E' PEGGIORATO.


17/02/2009 16:00:38

immocereali srl

AVREI IL PIACERE DI SENTIRE UN PARERE DELL'ESPERTO AL QUESITO SEGUENTE:
SE L'ITALIA DOVESSE PRODURRE SOTTO I 30 MILIONI DI QUINTALI QUALI RIPERCUSSIONI POTREBBE AVERE IL MERCATO?


17/02/2009 15:46:56

immocereali srl

ragazzi io credo che il primo rialzo avvenuto verso la metà di gennaio sia stato dovuto a delle coperture che avrebbero effettuato coloro che vendettero il grano allo scoperto in autunno.penso che tutti questi acquisti possano far cedere di un paio d'euro il prezzo del grano duro.ma il vero confronto con la realtà del prezzo e del suo futuro indirizzo lo si avrà verso aprile quando verificheremo gli eventuali danni sulla coltura grano duro
provocati dalle continue piogge.anche se i mercati esteri dovessero produrre medie normali di produzioni, noi ipotizziamo che le ns produzioni possano calare ad circa 25/28 milioni.
vi ricordo che il fabisogno minimo dell'italia e' di 65milioni circa.
ADESSO FATE VOI UN PO'I CONTI
ALLA PROSSIMA.


17/02/2009 13:18:51

giuseppe

cè il sospetto che stanno facendo cartello(cioè comprano grano duro le stesse persone e poi se lo dividono fra loro )al prezzo che decidono loro, mettendo in seria difficoltà economiche migliaia di aziende agricole gia sull'orlo del fallimento, bisogna denunciare queste persone alle diverse procure perchè indagano


17/02/2009 12:48:51

NICOLA

PER PAOLO 71,
ma che tipo di grano duro
stanno comprando ,parlo di qualità ovviamente , non è grano per alimentazione zootecnico spero, e da dove lo stanno importando?


16/02/2009 18:21:25

Vincenzo M.

ottimo il modo di rapportarsi e confrontarsi affinchè le informazioni,speriamo precise, possano essere proficue. grazie agli ideatori e a tutti voi e a tanti altri.


16/02/2009 15:40:37

paolo 71

sta arrivando una marea di grano dall'estero comprati a prezzi bassi il mercato si è fermato non penso che scenderà ma non aumenterà


16/02/2009 11:29:50

Alessandro

Buongiorno,il mercato francese ha avuto si un aumento , ma dettato dalla forte richiesta di operatori italiani che hanno comprato parecchio(60/70000Ton)
Pensare che il prezzo arrivi a 30-35 euro è un po troppo positivo,io spero che ci arrivi, ma credo verso maggio-giugno.Nicola ha detto bene, valutate il prezzo e vendete scaglionato, c'è troppo rischio con questo mercato.
Saluti


16/02/2009 10:19:15

Giuseppe (sicilia)

Salve a tutti!!
Qualcuno sa dirmi la quotazione reale del grano duro in questi giorni in sicilia?
Grazie!!


16/02/2009 09:20:58

Vincenzo M.

A quanti sono scettici, dico di guardare i suddetti dati del mercato fisico francese che evidenziano una tendenza al rialzo, altro che stallo. sul mio ottimismo vorrei il supporto del Dr. D'agostino e di quanti hanno esperienza dei mercati del grano duro.

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16/02/2009 00:58:13

paolo 71

IL MERCATO SI E' FERMATO STA ANDANDO IN STALLO


15/02/2009 22:03:39

NICOLA

Per Duan, cosa vorresti dire che il prezzo del grano duro non aumenterà?


15/02/2009 20:26:17

GIORGIO

Salve a tutti,spero che in questi il prezzo del grano duro arrivi a 35 euro!


15/02/2009 12:46:16

duan

Salve a tutti sono un agricoltore di foggia produco circa 6000-8000 quintali e vorrei dirvi che il grano duro venerdi lo volevano pagare i mulini a 24 euro


15/02/2009 00:24:34

paolo 71

ecco l'errore non arriva a 30 euro il quintale non arriverà mai.Vuoi capire che è un bluff


15/02/2009 00:06:53

NICOLA

Paolo, se il prezzo del grano nei prossimi giorni arriva ad un prezzo di 30 euro per quintale ognuno di noi si deve fare dei conteggi propri e magari decidere di vendere una parte di grano in base alle proprie necessità economiche oppure più vendite scaglionate per poi fare una media.Quindi a decidere la vendita del grano duro alla fine sei tu senza farti condizionare da nessuno.


14/02/2009 19:43:35

paolo 71

sai a cosa serve questo aumento a non far vendere il grano alle persone lo dovranno vendere dopo ad un prezzo inferiore perchè non si spiega un aumento così hanno raggiunto i loro scopi noi siamo solo dei burattini quindi vedremo cosa succederà nelle prossime settimane caro nicola per me dietro tutto questo c'è una regia che ha voluto prenderci solo per i fondelli. Nicola giocano con il nostro lavoro il depistaggio non è il mio . il depistaggio è fatto da quelli che dicono che il mercato sale per non farti vendere merce.ricordati del mio articolo del 13/02/2009 poi nei mesi successivi vedremo chi avrà ragione.


14/02/2009 17:31:21

nicola

Paolo, stai dicendo cose non vere per depistare la gente,il mercato del grano duro è in aumento.


13/02/2009 18:55:26

paolo 71

ieri il mercato di bologna ha segnato la fine del grano duro ragazzi è finita così da una sera ad una mattina


13/02/2009 14:46:33

lutar

Grazie , al dott.re D'Agostino per il servizio che ci sta fornendo a noi agricoltori, doppio merito considerando che lo fa senza interessi. Buon lavoro!

Notizia di riferimento


13/02/2009 10:00:21

Giuseppe (sicilia)

complimenti!!!!


13/02/2009 09:21:23

Claudio D'Agostino

Grazie della segnalazione.Ho provveduto alla correzione.Saluti

Notizia di riferimento


13/02/2009 08:31:31

R. CAZZANIGA

credo che nel commento ci sia un errore di calcolo nel n. di ettari persi nella semina

Notizia di riferimento


12/02/2009 17:39:59

paolo

dove posso trovare le consegne di grano duro in italia dall'estero


12/02/2009 17:29:43

Claudio D'Agostino

per Joser 78: vedi commento del 17/01/2009.Ancora alcune settimane e saranno on-line.Saluti


12/02/2009 17:22:57

paolo

cosa c'é dietro a questo aumento del grano c'é qualcosa che bolle in pentola


12/02/2009 16:56:41

joser78

perchè non inserite una sezione dedicata alle quotazioni del grano duro

Notizia di riferimento


12/02/2009 15:29:10

Dario

questi sono i link per le borse di milano, bologna, euronext, se volete vederei listini del grano duro-tenero nazionale e internazionale... anche se MercatiGrano e' molto piu' bello da cosultare

www.agerborsamerci.it/

borsa.granariamilano.org/

futuresource.quote.com/markets/market.jsp?id=grain


12/02/2009 14:18:46

NICOLA

PER IMMOCEREALI SRL. Grazie per le informazioni che aVete pubblicato .


11/02/2009 23:59:09

nicola

Saluto gli amici,la notizia è che mentre la borsa merci di Foggia quota il grano duro euro 24.30 il quintale ufficialmente , ufficiosamente sempre a Foggia il grano duro i mulini lo pagano già oggi 28.00 euro nascondendo ancora una volta la verità a discapito deli agricoltori onesti come al solito.Comunque secondo me se il grano dovesse raggiungere il prezzo di 30.00 euro il quintale, un terzo della propria produzione o anche il cinquanta per cento dipende dalle proprie esigenze economiche bisogna venderlo.Per evitare lo sbaglio fatto a inizio campaga di mietitura 2008 quando il grano quotava a euro 37.00 quintale.Sono d'accordo con te Alessandro quando dici che le organizzazioni tutte si ricordano di noi solo quando c'è da pagare la tessera , non hanno mostrato il minimo interesse per poter manifestare in piazza liberamente e democraticamente le nostre ragioni che noi ben conosciamo nel nostro settore dai costi di produzione ecc. ecc.Sentivo parlare da alcuni amici che già venti giorni fa e ho letto anche io un articolo sulla gazzetta del mezzoggiorno che tra Altamura Gravina e Spinazzola si costituiva un comitato di circa trecento persone per stilare un documento per sollecitare a chi ci rappresenta alle tre organizzazzioni sindacali nazionali azioni mirate per la salvaguardia del grano duro in italia .Vi informerò non appena avrò notizie di questo documento che sarà stilato da questo comitato. A dimenticavo si parla di crisi di auto di artigiani di commercianti di abbigiamento MA NON SI RICORDANO DI NOI AGRICOLTORI CHE SIAMO TANTI IN TUTTA ITALIA E CHE SICURAMENTE ABBIAMO UN RUOLO MOLTO IMPORTANTE PER L'ECONOMIA ITALIANA. NON HO SETITO PARLARE UNA SOLA VOLTA IN TELEVISIONE CHE ANCHE IL SETTORE AGRICOLO é IN CRISI.


11/02/2009 20:40:02

immocereali srl

le nostre informative riguardano i mercati del grano duro.
la immocereali fa presente che le divulgazioni delle informative sono a titolo personale e che dunque non si assume responsabilità per eventuali prezzi non conformi con i respettivi mercati.


11/02/2009 19:01:14

immocereali srl

notizia per i produttori di grano duro.
grano canadese arrivo aprile 0,255 euro
grano francese arrivo marzo 0,230 euro
grano spagolo arrivo pronto 0,250 euro
grano greco bassa qualita' 0,245 euro
grano greco standard qualità 0,260 euro
mercato sostenuto fino al 15 20 marzo
possibili cedimenti su aprile causa forti arrivi grano estero.
attenzione all'andamento della coltura
in quanto i presupposti del nuovo raccolto sono pessimi dovesse avvenire ciò i mercati per giugno possono saltare ad 27-30 euro arrivo molino
rialzi consistenti pre i produttori del centro nord già dalla prossima settimana.saluti alla prossima.
immocereali.srl@virgilio.it


11/02/2009 10:58:32

alessandro

Oggi sicuramente foggia farà un bel aumento, anche perche so che non ci sono venditori.Quando parlate di grano a 30€ penso che parliate di grano canadese , i francesi stanno vendendo a 25€.per la mancanza di informazioni dobbiamo ringraziare le nostre associazioni che sono amiche solo quando c'è da pagare la tessera annuale.


11/02/2009 00:42:10

ereo

A Nicola . sono d'accordo con Te.
Aggiungo però che nel sud Italia la coltivazione del frumento duro occupa ancora un numero rilevante di soggetti coinvolgendo numerose famiglie ed un indotto di tutto rispetto. Sottolineo inoltre come lo scambio d'informazione e la cultura dell'associazionismo possono rappresentare una forza reale per contrapporsi allo strapotere di quelle poche persone che decidono i prezzi del grano e forse anche i destini economici di decine di migliaia di famiglie.


10/02/2009 23:45:39

nicola

Alessandro,attenzione parliamo solo di grano duro,il grano duro comunque resta sempre un mercato di nicchia rispetto agli altri cereali.L'italia è la nazione che trasforma più di tutti nel mondo pasta e per fare la pasta hanno bisogno sia di grano Italiano che di grano estero .Il vero problema è il prezzo del grano che è ancora basso rispetto ai costi di produzione Oggi il grano duro lo pagano oltre i 25 euro , mentre la borsa merci di foggia è ferma a 21 euro ,domani a foggia ci sarà il borsino vedremo che prezzo farà. Il vero problema è la speculazione e la mancanza di informazioni che noi purtroppo non abbiamo , come mai all'estero il grano duro lo pagavano già oltre 15 giorni fa 30 euro?. Il fatto è che in Italia comandano il mercato del grano duro poche persone e fanno il prezzo che decidono loro


10/02/2009 23:01:24

luca 71

il mercato potrebbe tenere testa per tutto il mese di febbraio sempre con la speranza di un non arrivo di merce estera in grosse quantità. dopodichè il dado è tratto


10/02/2009 16:49:20

Vincenzo M.

Complimenti per il sito.Mi associo a quanti altri richiedono le reali, puntuali e aggiornate quotazioni del grano duro. Grazie


10/02/2009 16:06:22

luca 71

per vincenzo il prezzo secondo me potrebbe attestarsi sui 270 euro arrivo al mulino per roba francese


10/02/2009 11:59:25

alessandro

Nicola, di grano nel mondo c'è ne oltre il nostro fabbisogno , altri paesi come il nord africa ne consumano parecchio, certo l'Italia è un gran consumatrice ma non ci siamo solo noi.


10/02/2009 11:10:14

VINCENZO M.

PARTENDO DALLE SUDDETTE QUOTAZIONI,QUAL'E' IL PREZZO CHE UN MULINO ITALIANO PAGHEREBBE SE SI ACQUISTASSE DA DETTI PAESI?

Notizia di riferimento


08/02/2009 17:06:07

luca 71

per nicnat il problema non è il grano ogm il problema e che all'estero hanno costi di conduzione inferiore ai nostri e possono rivendere il prodotto a prezzi scontati


07/02/2009 23:17:19

nicnat

formiamo tante associazioni di produttori e sensibilizziamo i consumatori per il grano ogm che arriva a valanga contro la burocrazia ladrona che ci attanaglia


07/02/2009 21:48:05

nicola

si parla già oggi di un prezzo del grano duro superiore alle quotazioni ufficiali sia di bologna che di foggia e purtroppo continuerà ancora ad aumentare perchè il grano duro dall'estero è insufficiente a colmare il nostro fabbisogno, cè un proverbio che dice chi rischia rosica ,ciao a tutti


07/02/2009 17:43:50

ereo

Riscontro con dispiacere che la mia previsione è stata esatta . Il 16 gennaio scrivevo circa la possibilità di un aumento del grano duro a febbraio dopo che la maggior parte dei contratti "a deposito" scadevano. Allora la quotazione era di 19 centesimi chilo. Ebbene, 3 febbraio , mercato CT su ISMEA : quotazione grano duro fino : 21 centesimi chilo. Ai posteri l'ardua sentenza.


06/02/2009 17:31:45

luca 71

per antonio vai a marzo a riscuotere il grano tanto il mercato è in ripresa p.s.alla fine non fare chi troppo vuole nulla stringe un detto antico ma ancora valido


06/02/2009 17:26:54

luca 71

'se il francese quota max225 piu spese di trasporto arrivera a 240 in italia 'perche comperare il grano duro nazionale?


06/02/2009 17:23:20

luca 71

se oggi la quotazione di bologna e 218 223 perche le cooperative vogliono 240 sono un commerciante di bari tentiamo di fare la speculazione al rialzo


05/02/2009 22:22:58

Claudio D'Agostino

FRUMENTO DURO PROD. NAZIONALE LISTINO BOLOGNA
Produzione Nord (1)
Fino (kg/hl 80; c.e. 1+1% max)
05/02/2009 218,00 223,00

Buono mercantile (kg/hl 78; c.e. 1+1% max)
05/02/2009 212,00 215,00
Mercantile (kg/hl 76; c.e. 1+1% max)
05/02/2009 203,00 206,00
Altri usi
05/02/2009 145,00 150,00
Produzione Centro (2)
Fino (kg/hl 80; c.e. 1+1% max)
05/02/2009 235,00 238,00
Buono mercantile (kg/hl 78; c.e. 1+1% max)
05/02/2009 228,00 231,00
Nel medio periodo,spero di inserire on line anche le quotazioni del grano duro.
Saluti


05/02/2009 22:04:13

anna maria

vorrei sapere il prezzo di oggi del grano duro alla borsa merci di bologna


05/02/2009 20:35:57

giuseppe

vorrei sapere il prezzo di oggi
del grano duro


05/02/2009 16:40:21

Antonio

Per Ereo: inoltre tra me e la Società non vi è stato alcun accordo nè scritto nè verbale soltanto che potevo ricevere il pagamento anche l'indomani.
P.S. mi hanno rilasciato un buono di consegna del grano conferito


05/02/2009 16:35:22

Antonio

Sempre per ereo: Scusami se vado a riscuotere il prezzo del grano adesso nel mese di febbraio posso riscuoterlo al prezzo attuale dato che si prevede un aumento?


04/02/2009 23:05:18

Ereo

Rispondo ad Antonio : molti cerealicoltori conferiscono il grano duro al momento del raccolto sia come grano da macero che come grano da seme. In genere il contratto con la società che immagazzina prevede il pagamento secondo la quotazione media da giugno a ottobre (primo esempio) oppure secondo la quotazione del momento in cui lo si vuole pagato. Ciò entro però un certo limite che viene in genere stabilito dal contratto stesso che va da novembre a gennaio. Raramente va oltre. Ecco spiegato il tutto. Per quanto Ti riguarda la risposta sta nel tipo di accordo\contratto che hai stabilito con la società al momento del conferimento. Se si prevedeva il pagamento al momento della richiesta, dipende da quando hai fatto la richiesta di liquidazione: prendi la quotazione del grano in quella settimana e fai il calcolo. Saluti.


31/01/2009 22:54:24

nicola

il mercato di grano duro in puglia e precisamente ad altamura (bari) lo pagano a euro 23.00 al quintale i mulini sono a corto di scorte quindi si prevede un ulteriore aumento del prezzo del grano duro nelle prossime settimane.


31/01/2009 18:40:58

leonardosabatino@libero.it

volevo sapere quali previsioni si prospettano , se alzerà di prezzo il grano duro prima che arrivi quello nuovo
grazie

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26/01/2009 09:10:17

alessandro

Penso che il mercato del grano duro resti sostenuto ancora per 2-3-4 settimane, poi inizierà a sgonfiarsi, c e' molto grano in tutta italia, dalle marche alla sicilia..L'italia non ha mezzi sufficenti per riportare sulla nuova campagna tanto grano, penso che i commercianti e le cooperative saranno costrette a vendere a prezzi piu bassi.
Mimmo non importiamo grano ad uso zootecnico, a parte quello per mangimi io parlo di grano duro, importiamo grano estero perchè per un mulino o per un pastificio comprare un unico lotto di 10-20000ton corrisponde ad avere meno problemi di logistica e di qualità, inoltre se uno vorrebbe acquistare sul mercato italiano un lotto del genere farebbe saltare il prezzo in un giorno.


25/01/2009 22:45:11

mimmo

Qualcuno mi dia una spiegazione come mai esportiamo grano duro di qualità ed importiamo grano uso zootecnico e siamo certi che viene utilizzato per tale uso''''?


24/01/2009 11:43:44

Antonio

Mi riferisco ad Ereo vorrei sapere perchè il prezzo del grano conferito deve essere riscosso entro gennaio 2009 dato che si vocifera che tra febbraio e marzo vi dovrebbe essere un considerevole aumento?
Inoltre secondo te io ho venduto il grano ad una società che l'ha comprato in quel momento, giugno 2008,io potevo andarci anche l'indomani e riscuotere i soldi.
La domanda è questa dato che io ho venduto il grano in quel momento non dovrebbe essere pagato al prezzo che c'era al tempo cioè €.33 al quintale?
Chi vuole mi può rispondere anche per via e mail: angelanto76@libero.it


23/01/2009 19:39:23

prince

faccio i complimenti a tutti gli ideatori del sito che riescono a trovare tutte queste notizie e le pubblicano in tempo reale, e speriamo che in futuro si attivi una sezione anche per il grano duro in quanto sono un produttore di grano duro.
grazie per lo spazio concesso...


22/01/2009 18:23:43

Alessandro

penso che a febbraio i prezzi saranno sostenuti, visto l'andamento delle trattative di questa settimana.
C'è molta richiesta da parte dei mulini del sud, ed in generale gli operatori sono coperti fino a fine gennaio, metà febbraio.
saluti

Notizia di riferimento


22/01/2009 14:48:36

SAVINO

IN ITALIA COME SARANNO A FEBBRAIO LE QUOTAZIONI DEL GRANO DURO?

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18/01/2009 14:04:50

mimmo

non è piu possibile speculare sugli agricoltori che lavorano intensamente e investono per produrre cereali di qualità in questo modo speculativo si calpesta e offende l agricoltore.bisogna riconoscere un prezzo minimo garantito e pagare il giusto, indispensabile per la sopravivenza delle nostre aziende.SIAMO SULL ORLO DEL FALLIMENTO.


17/01/2009 15:01:05

Claudio D'Agostino

Gent.mo Dott.Ereo
ringranzio per i complimenti del sito e mi riprometto, a medio termine, di fare il possibile per inserire su "mercatigrano.it"uno spazio specifico per il grano duro.Sono sempre più convinto della necessità di una maggiore informazione sul grano duro,se non altro,per l’importanza che occupa nel settore agricolo italiano.Per quanto riguarda la seconda parte del suo commento,condivido con lei le preoccupazioni di un mercato sempre più volatile che ora penalizza gli imprenditori agricoli,ma che,in altri momenti,può essere a favore.


16/01/2009 22:37:12

ereo

Gentile dott. D’Agostino,
sono ben lieto di aver ,sebbene brevemente, colloquiato con Lei l’altra sera. Sono altresì rammaricato per quanto mi ha detto in merito alla Sua comprensibile difficoltà ad occuparsi nel suo sito anche del grano duro.
La crisi del prezzo del grano duro sta mettendo in ginocchio le nostre aziende. Abbiamo la sensazione che oltre a fattori d"oltre oceano" esistano in questo periodo delle condizioni speculative che contribuiscono ad abbassarne il prezzo. Mi riferisco al fatto che la maggior parte di noi produttori ha conferito il grano a commercianti e\o sementieri in conto deposito. Entro la fine di gennaio al massimo dovremo farci pagare il grano conferito al prezzo del "momento". E' fin troppo chiaro che un andamento al ribasso sarà a favore degli attuali detentori del prodotto mentre sarà deleterio per noi conferenti. Passato gennaio, il prezzo potrà lievitare a tutto vantaggio di chi lo ha comprato da noi. E' fantaeconomia ?? Vorrei un Suo giudizio. Complimenti per il sito.

Ereo - Produttore di grano duro della provincia di Enna.


16/01/2009 16:53:40

IMPRENDITORE AGRICOLO

sono un imprenditore agricolo e produco mediamente 4/5 mila quantali all'anno di grano duro. sono d'accordo con tutto quello che è stato scritto nel forum, considerate le diminuzioni dei costi , mi accontenterei anche di un 25 euro al quintale per il grano duro speriamo bene siamo ancora a gennaio.
poi volevo fare due domande,la prima riguarda una cosa che ho letto qui,cioè un imprenditore che diceva di essere proprietario di una piccola azienda che produceva 2000 quintali all'anno di grano e io ho aggiunto e chiamala piccola, 2000 quintali all'anno di grano significa 60/70 ettari, non mi sembra piccola considerando che la media delle aziende europee è di 16 ettari!!e ora vi rivolgo una domanda una azienda per essere considerata grande a livello di superficie coltivata quanti ettari deve avere?
la seconda)porto il grano ad una cooperativa dove alla raccolta danno un acconto e a maggio dell'anno successivo il saldo se ci sono state variazioni di prezzo.ora, quando abbiamo raccolto il grano duro andava a 33 euro e hanno dato 27 euro di acconto,ora il grano è quotato 19 euro al quintale, dato che non è mai successo secondo voi se il grano non aumenterà la cooperativa ci chiedera i soldi indietro?
sarebbe la fine per molte imprese...


16/01/2009 14:33:29

Claudio D'Agostino

In risposta al commento di Savino,puntualizzo che l'Italia viene citata a livello di Europa Occidentale.
Approfitto dell'occasione per comunicare che "mercatigrano.it"si occupa di grano tenero a livello mondiale.In questo contesto,la produzione italiana occupa una posizione marginale.Per questa ragione e,a volte,per mancanza di adeguata divulgazione,alcune notizie relative al grano tenero italiano non vengono riportate dai mezzi nazionali e tanto meno da quelli internazionali.Ben diverso il discorso per il grano duro:la produzione italiana è leader nel mondo.Per questo motivo,si renderebbe necessaria una maggiore divulgazione delle notizie di quest'ultima produzione,almeno dalle fonti d'informazione italiane.
"Mercatigrano.it" sta valutando l'opportunità di inserire una sezione specifica per le notizie e quotazioni del grano duro.

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16/01/2009 11:28:20

SAVINO

BUONGIORNO FACEVO QUESTA RIFLESSIONE MENTRE LEGGEVO L'ARTICOLO,PERCHE' MANCANO LE PREVISIONI DELL'ITALIA?.FORSE PERCHE DELL'ITALIA NON SI DEVE SAPERE MAI NIENTE PER GESTIRLA A MODO LORO

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13/01/2009 11:52:34

bruenri

Le scorte sono in aumento non in diminuzione (vedi ultima notizia) Grazie
R.La notizia è stata corretta,anche se era ovvio che l'intenzione era quella di scrivere "aumento"anzichè "diminuzione".Ringrazio per la precisazione.

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08/01/2009 22:30:47

NICOLA

CI VUOLE LA TRACCIABBILITA DEL GRANO DURO PRODOTTO IN ITALIA E I CONTROLLI ALLE DOGANE


08/01/2009 15:47:23

savino

GIACOMO HA PERFETTAMENTE RAGIONE NOI COLTIVATORI DI GRANO SIAMO DESTINATI A SVENDERE TUTTO, QUESTO PERCHE LA POLITICA NON CI RAPRESENTA,MANCA IL MINISTRO DELL' AGRICOLTURA IMMAGINATE SE L'INDUSTRIA NON AVREBBE NESSUNO A RAPRESENTARLO.L'INDUSTRIALE COMPRA DOVE VUOLE E CON QUALSIASI MONETA,NOI DIPENDIAMO?L'INDUSTRIALE FA DI TUTTI I PRODOTTI MADE IN ITALY(ANCHE COL GRANO RADIATTIVO IMPORTATO)FREGANDOSENE DELLE CONSEGUENZE DELLA SALUTE DEI CONSUMATORI.DOVE SONO I NOSTRI RAPRESENTANTI POLITICI CHE POSSANO OPPORSI A QUESTI.LA PASTA PURTROPPO SI FA DAL GRANO DURO E DI QUALITA'E BARILLA,DECECCO E ALTRI LO SANNO.BISOGNA ATTIVARE UNA POLITICA DI CONTROLLI E DI VERIFICHE E PAGARE IL GIUSTO A CHI VERAMENTE PRODUCE E ASPETTA UN ANNO PER RACCOGLIERE,NON CHI IN UN GIRO DI POCHI GIORNI RACCOGLIE E BENE SENZA INVESTIRE UN EURO VISTO CHE CON GLI AMMASSI VOLONTARI LI FACCIAMO TRASFORMARE IL NOSTRO PRODOTTO COME VOGLIONO E QUANDO VOGLIONO.IL MIO SUGGERIMENTO E' CHE NON DOBBIAMO SEMINARE PER UN PAIO DI ANNI, COME FACCIAMO A VIVERE BE! NOI SAPPIAMO COME FARE LORO NON LO SO.MANDIAMOLI A CASA CI VUOLE UNA VERA RIVOLUZIONE.

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07/01/2009 22:00:40

lavello

fate aumentare il prezzo del grano o sara' la fine


07/01/2009 18:48:12

GRAZIANO

Sono un panificio della provincia di benevento;vorrei sapere il costo della farina di grano tenero,perché sento dire che il prezzo del grano è in continuo ribasso.I nostri fornitori il prezzo della farina non lo abbassano.Perchè,VORREI UNA RISPOSTA: GRAZIE
RISPOSTA:i prezzi delle farine vengono inviati privatamente.La prego voler inviare una richiesta al seguente indirizzo e-mail: info@mercatigrano.it
Cordialmente
Claudio D'Agostino


04/01/2009 16:38:15

pfeffer

Concordo perfettamente con Giacomo.
A questo punto mi chiedo, cosa conviene seminare ????

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02/01/2009 13:40:40

GIACOMO

02/01/2009 UN CHILO DI GRANO DURO IN SICILIA (CT)VIENE PAGATO 0,17 IL PANE VIENE PAGATO € 3,50 L'AGRICOLTORE ASPETTA DUE ANNI PER RACCOGLIERE UN CHILO DI GRANO I COSTI PER LA LAVORAZIONE DELLA TERRA SONO AUMENTATI DEL 400% VI FACCIO UN ESEMPIO: IL GRANO PER SEMINA COSTO 0,70 IL NITRATO 18/46 €106 QUINTALE DISERBANTE UN LITRO DI TOPIK € 240,00 GASOLIO COMPRATO A LITRO € 1,04 COME SI PUO' CONTINUARE A SEMINARE GRANO, VI CONSIGLIO DI NON SEMINARE PIU',IL FORNAIO SI DEVE FARE LE FERIE E LE VILLE L'AGRICOLTORE DEVE ABBANDONARE LA TERRA I NOSTRI POLITICI PARLANO DEI LORO INTERESSI MA NON SI PREOCUPANO DEI NOSTRI PROBLEMI.MI RIPETO I NOSTRI POLITICI A LORO INTERESSA CHE LA SICILIA E L'ITALIA DIVENTI UN DESERTO

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02/01/2009 11:38:49

savino

credo che questo puo' significare un aumento della richiesta di grano sui mercati e di conseguenza l'aumento dei prezzi del grano duro possiamo sperare in un rialzo dei prezzi.a gennaio si puo' pensare di un prezzo del grano duro intorno a euro 250 a tonnellata.

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27/12/2008 16:30:56

savino

PER QUELLO CHE STA SUCCEDENTO SUI MERCATI SI PUO' SPERARE IN UN AUMENTO DEL PREZZO DEL GRANO DURO ALLA RIAPERTURA DELLA BORSA MERCI.SONO BLOCCATO NELLA VENDITA PER IL PREZZO ATTUALE MOLTO BASSO,SI RISCHIA DI ABBANDONARE ANCHE QUESTA COLTURA,MI SA CHE ANDIAMO VERSO IL FALLIMENTO TOTALE DELL'AGRICOLTURA.

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13/12/2008 19:25:48

Federico

All'agricoltore della Sicilia il più completo e vivo plauso e condivisione! A Bologna il pane costa mediamente E. 4.50 al Kg I costi sono aumentati su tutta la catena di produzione senza alcuna esclusione.
La mia speranza è che i politici comprendano che non cerchiamo le loro sovvenzioni per poi dirgli grazie o peggio dargli il nostro voto, vogliamo solo la certezza di un giusto profitto, non avere debiti per continuare a coltivare i nostri campi nella sicurezza di un futuro.

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25/11/2008 18:26:25

Azure

Sono un consumatore che come tanti altri si chiede perchè si debbano necessariamente fare dei passi avanti con questi accordi, che vedono poi la circolazione di materie prime provenienti da zone pesantemente colpite dalle ricadute radioattive di Chernobyl del 1986. Non sono i limiti espressi nelle varie normative che rendono innocua la contaminazione che esiste ancora oggi. Si ha come l'impressione...o la certezza, che come sempre vengano prima le logiche di questo "inattendibile" mercato globale, e che tutto il resto passi in secondo piano.
Oggi si possono fare passi avanti anche...facendone qualcuno indietro.

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18/11/2008 11:49:59

savino

come mai il prezzo del grano duro e in continuo ribasso rispetto a marzo 2008 cosa sta succedendo realmente nei mercati. non vorrei pensare a delle truffe industriali.....

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15/11/2008 20:06:53

gigi87

se il prezzo del grano continua a diminuire non ci sara' piu' nessuno disposto a coltivarlo...e pertanto ci sara'necessario importarlo!con ripercussioni sull'economia italiana!

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14/11/2008 19:55:37

Giuseppe

Secondo voi il mercato dei cereali su quale calcolo viene fatto sulla produzione mondiale o sulla richiesta della materia prima?


13/11/2008 18:38:27

Dario

la produzione mondiale mi sembra di aver capito che e' stimata in 680 milioni di tonnellate per l'annata 2008-2009, come puo la Cina a stimare un consumo di 525 mil ton nel 2010... 77% della produzione mondiale odierna? e come puo' quintupicare la produzione interna dalle 100 mil ton odierne a 540mil ton? non mi sono chiare queste cifre
----------------R.:sulla notizia è indicato il consumo totale di "grains",e quindi di grano,riso,mais etc....sia ad uso alimentare umano che zootecnico,includendo anche altri utilizzi.

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28/10/2008 17:11:48

giuseppe

Mi dico se anche gli americani hanno dei costi di produzione elevati, come fanno a tirare avanti, noi per portare avanti le nostre piccole aziende dobbiamo andare spesso in banca, loro con le grandi aziende come fanno.

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27/10/2008 18:29:42

Giuseppe

Faccio appello a tutte le organizzazioni che ci rappresentano di essere più uniti in questa battaglia del grano duro non solo ma di tutti i problemi che l' agricoltura ha, perche' non bisogna dimenticare che l'agricoltura è una industria a cielo aperto.


21/10/2008 00:00:00

un agricoltore della sicilia

come un agricoltore puo'seminare grano quando non riesce piu'a ricavare le spese di produzione.Il costo di un chilo di pane è circa € 2,50 e il frumento da circa € 0,50 centesimi è diminuito a € 0,20 centesimi,tutti i concimi sono aumentati il triplo da circa € 30 ad € 106.Bisogna lasciare in tutta EUROPA la terra in abbandono così i grandi speculatori non ci sfruttano piu'.L'agricoltore oggi non riesce più a portare un pezzo di pane ai suoi figli.

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19/10/2008 00:00:00

Giuseppe

Sono un agricoltore della provincia di Foggia,produco all'incirca un 2000 quintali di grano l'anno. Però quest'anno mi e difficile iniziare l'annata agraria,per i prezzi dei concimi alti e per il prezzo del grano basso. Adesso voglio sapere da lei, per questa situazione negativa per il grano c'è una speranza al positivo? Quando arriva un periodo buono?
----------------------------------------R.: anche accreditati economisti si differenziano per opinioni contrastanti.C'è chi intravede un ulteriore rallentamento dell'economia e quindi minor domanda di materie prime,chi al contrario presume che l'attuale recessione sia da considerarsi solo un periodo transitorio.Personalmente sono più d'accordo con questa seconda tesi.Ritengo che sia di difficile valutazione,prevedere"quando".
Chi avesse risposte da dare al Sig.Giuseppe o proporre un altro argomento,può farlo commentando una qualsiasi notizia.

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22/09/2008 08:56:17

Betta

Ultime novità relative all'esportazione di grano dalla Moldavia:

Leggevo il regolamento della commissione europea ( www.eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2008:0540:FIN:IT:DOC) riguardo le limitazioni sul Frumento ... vorrei capire se è attuata questa normativa , come e se vengono assegnate le licenze... e se quindi si può esportare , quale è il prezzo attuale del grano ?
Grazie anticipatamente per le risposte
email: betta71@fastwebnet.it

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08/09/2008 21:58:26

Patrizia d'Amato

Sto preparando la tesi in Tecniche di previsioni economiche. In particolare lo studio dovrebbe, analizzando il prezzo del grano duro dal gennaio 2005 all'agosto 2008, permettere una previsione del prezzo nel medio/lungo termine.Sarei grata se qualcuno volesse inviarmi quanto a disposizione sull'argomento ed in particolare sui motivi che hanno provocato i picchi del prezzo nel periodo in studio. Ringraziando anticipatamente,invio distinti saluti. patrizia.damato@tele2.it


08/09/2008 00:00:00

AZIENDA AGRICOLA

salve, innanzi tutto faccio i complimenti per la mole di notize che fornite. Sono titolare di una piccola azienda agricola, la quale produce circa 2000 quintali di grano duro all'anno. Visto l'aumento sconsiderato dei prezzi dei concimi ( che sono raddoppiati) che mettono in crisi le piccole aziene per la nuova semina, le chiedo un consiglio sulla vendita del vecchio raccolto. In pratica secondo lei conviene attendere per la vendita ( all'ultimo mercato siamo attorno ai 29.80 € al quintale)oppure previsioni future sono piu' ottimistiche? grazie e buon lavoro.


06/08/2008 00:00:00

Claudio D'Agostino

Le Sue considerazioni riguardo le modalità di acquisto delle farine sono molto razionali e le condivido pienamente.In fondo, l'azienda per la quale lavora,al pari della maggioranza delle aziende del settore,non sono alla ricerca di acquisti speculativi, bensì di prezzi il più possibile stabili,per garantire altrettanta stabilità al prodotto finito.Sarebbe assurdo,applicando le regole del massimo profitto con il massimo rischio,ottenere il prezzo più competitivo per un certo periodo di tempo ed il periodo successivo avere un prezzo del prodotto finito "fuori mercato".
I mercati dei futures ci offrono delle opportunità che si traducono in quotazioni future del grano e di conseguenza delle farine.Spetta ad ognuno di noi farne un buon uso.


05/08/2008 14:47:57

Azienda dolciaria

Salve,
ho avuto modo di consultare e apprezzare le notizie contenute nel sito per migliorare la gestione del mio lavoro, almeno per quanto attiene la situazione del grano.
Siamo una ditta che produce dolci e adoperiamo quotidianamente farina nelle nostre produzioni. Essendo una materia prima strategica, cerchiamo di contenere al massimo, attraverso contrattazioni con i ns. principali fornitori, il prezzo pagato.
Spesso ci hanno proposto degli acquisti a termine per cercare di subire quanto meno possibile gli aumenti delle quotazioni. In una economia globalizzata, dove i prezzi sono volatili, a volte, viene voglia di farsi " tentare" da simili acquisti.
Personalmente ho sempre lavorato secondo la logica del buon senso, senza esporre l'Impresa per cui lavoro ad acquisti speculativi.
La speculazione sulle commodities ( Mais, Petrolio) è più che mai attiva in questi mesi e per "raffreddarla" ognuno di noi, credo, dovrebbe compiere azioni di buon senso.
Mi piacerebbe sapere se ci sono già delle previsioni attendibili sulle prossime quotazioni del grano.
Grazie
Saluti


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26/08/2010-La relazione dell'I.G.C.


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